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Natura del vincolo di rispetto nella fascia cimiteriale


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anno:2017
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VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> FASCE DI RISPETTO --> CIMITERIALE --> NATURA

Il vincolo di rispetto della fascia cimiteriale, previsto dalla legge, incide sull'edificabilità dei suoli in modo generale ed obiettivo, nei confronti di tutti i proprietari di determinati beni, e, di conseguenza, non ha carattere espropriativo ma conformativo; inoltre, essendo tale vincolo previsto a tempo indeterminato, non è soggetto a decadenza né dà luogo a indennizzo.

Il vincolo di rispetto cimiteriale costituisce un vincolo di inedificabilità assoluta.

Il vincolo di inedificabilità sussistente nelle aree prossime ai luoghi di sepoltura ha natura assoluta potendo essere svolti solo interventi di recupero degli immobili legittimamente esistenti.

Il vincolo di rispetto cimiteriale è un vincolo di inedificabilità assoluto che prevale anche su eventuali disposizioni urbanistiche contrarie, con conseguente insanabilità delle opere realizzate all'interno della fascia di rispetto cimiteriale a prescindere da qualsiasi valutazione in concreto della compatibilità del manufatto rispetto al vincolo medesimo.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l vincolo imposto dall'art. 338 R.D. n. 1265/1934 e dall'art. 57 D.P.R. n. 285/1990 è un vincolo assoluto di inedificabilità ex lege, tale da prevalere addirittura anche su eventuali disposizioni urbanistiche contrarie, con conseguente insanabilità delle opere realizzate all'interno della fascia di rispetto cimiteriale a prescindere da qualsiasi valutazione in concreto della compatibilità del manufatto rispetto al vincolo medesimo.

Secondo l'interpretazione della giurisprudenza, la zona di rispetto cimiteriale configura un vincolo conformativo in quanto "la destinazione di un'area caratterizzata da un vincolo di inedificabilità per rispetto di zona cimiteriale ai sensi dell'art. 388 t.u. n. 1265 del 1934 e Regolamento di Polizia Mortuaria n. 1880 del 1942 integra un vincolo non preordinato all'esproprio e come tale non soggetto al termine decadenziale di cui all'art. 2, l. n. 1187 del 1968"; ne consegue che il vincolo di rispetto cimiteriale ha natura conformativa e non è soggetto a decadenza.

La fascia di rispetto cimiteriale costituisce un vincolo di inedificabilità ex lege sancito dall'art. 338, co. 1, del r.d. n. 1265 del 1934, che si impone con efficacia diretta ed immediata, indipendentemente da... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...recepimento negli strumenti urbanistici ed eventualmente anche in contrasto con i medesimi e si configura, in via ordinaria, come un vincolo di inedificabilità assoluta per il quale non vi è, di regola, la necessità di compiere valutazioni in ordine alla concreta compatibilità dell'opera con i valori tutelati dal vincolo.

La salvaguardia dell'area di rispetto cimiteriale di 200 metri prevista dall'art.338 del R.D. 1265/1934 consiste in un vincolo assoluto di inedificabilità che non consente la collocazione di edifici o comunque di opere ad esso incompatibili, in considerazione di molteplici interessi pubblici che s'intendono tutelare e che possono enuclearsi nelle esigenze di natura igienico-sanitaria, nella salvaguardia della peculiare sacralità che connota i luoghi destinati all'inumazione ed alla sepoltura, nel mantenimento di un'area di possibile espansione della cinta cimiteriale.

La fascia di rispetto cimiteriale (art. 338 R.D. n. 1265/1934) costituisce un vincolo assoluto di inedificabilità che non consente in alcun modo l'allocazione sia di edifici che di opere incompatibili col vincolo medesimo.

Il divieto di costruire o ampliare edifici intorno ai cimiteri, impone una fascia d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che opera indipendentemente dalla destinazione prevista dal piano regolatore.

In materia di vincolo cimiteriale, la salvaguardia del rispetto dei 200 metri prevista dall' art. 338 del T.U. 27 Luglio 1934 n. 1265, si pone alla stregua di un vincolo assoluto di inedificabilità, valevole per qualsiasi manufatto edilizio anche ad uso diverso da quello di abitazione, che non consente in alcun modo l'allocazione sia di edifici, che di opere incompatibili col vincolo medesimo, e tanto in ragione dei molteplici interessi pubblici che tale fascia di rispetto intende tutelare e che possono enuclearsi nelle esigenze di natura igienico-sanitarie, nella salvaguardia della peculiare sacralità dei luoghi destinati alla sepoltura e nel mantenimento di un'area di possibile espansione della cinta cimiteriale.

La fascia di rispetto cimiteriale prevista dall'art. 338 t.u. leggi sanitarie di cui al R.D. n. 1265/34 costituisce un vincolo assoluto di inedificabilità - valevole per qualsiasi manufatto edilizio anche ad uso diverso da quello di abitazione - che non consente in alcun modo l'allocazione sia di edifici, che di opere incompatibili col vincolo medesimo, in considerazione dei molteplici interessi pubblici che tale fascia di rispetto intende t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...he possono enuclearsi nelle esigenze di natura igienico-sanitaria, nella salvaguardia della peculiare sacralità che connota i luoghi destinati all'inumazione e alla sepoltura, nel mantenimento di un'area di possibile espansione della cinta cimiteriale.

Il vincolo cimiteriale ha carattere conformativo.

Il vincolo di rispetto cimiteriale per il suo carattere generale sotto il profilo soggettivo e per il fatto di gravare su immobili individuati "a priori" per categoria derivante dalla loro posizione o localizzazione rispetto ad un'opera pubblica, non arreca in via specifica alcun deprezzamento del quale debba tenersi conto in sede di determinazione del valore dell'immobile.

La fascia di rispetto cimiteriale ai sensi dell'art. 338 del RD n. 1265/1934, implica solo un vincolo d'inedificabilità di natura conformativa, ma non comporta vincolo preordinato all'espropriazione.

Il vincolo cimiteriale si configura come una limitazione legale della proprietà a carattere assoluto, direttamente incidente sui beni e non suscettibile di deroghe di fatto, e detta natura assoluta non si pone in contraddizione con la possibilità che nell'area indicata insistano delle preesistenze, e/o che ad esse v... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gnate destinazioni compatibili con l'esistenza del vincolo.

Il vincolo di rispetto cimiteriale è vincolo connaturale alle proprietà, che incombe sulla intera "fascia" di rispetto imposta dalla legge e riportata negli strumenti urbanistici in via meramente ricognitiva. Di detti limiti permanenti si è logicamente negata la indennizzabilità per il loro carattere generale e conformativo.



 
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