Carrello
Carrello vuoto



L'espropriazione per pubblica utilità in fascia di rispetto

La localizzazione di opera pubblica in fascia di rispetto presuppone variante urbanistica; ciò in quanto il regime urbanistico di tale fascia pur escludendone l'edificabilità, può essere assimilato, per la sua natura conformativa, a quello agricolo.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DELLE DISTANZE
anno:2017
pagine: 2838 in formato A4, equivalenti a 4825 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> ESPROPRIAZIONE IN FASCIA DI RISPETTO

L'esistenza di un vincolo conformativo derivante dall'inclusione nella fascia di rispetto comporta unicamente l'inedificabilità dell'area in questione e non comprende la sottrazione del bene ai proprietari ed il suo utilizzo per fini pubblici, lasciando inalterata la facoltà degli aventi diritto di godere dell'area per usi privati conformi alla disciplina urbanistica. In definitiva, nonostante la sussistenza del vincolo conformativo, il proprietario non può essere privato coattivamente del suo diritto, a meno che non sia previsto ed efficace anche il vincolo di destinazione che legittima l'esercizio del potere ablatorio entro il termine prescritto dalla legge in funzione della realizzazione di un'opera pubblica che non può coesistere con la proprietà privata.

Il vincolo derivante dall'assoggettamento di area in fascia di rispetto cimiteriale, pur incontrando un limite a tempo indeterminato e senza indennizzo relativamente all'edificabilità, non è idoneo a legittimare l'esercizio del potere espropriativo per la realizzazione dell'opera pubblica, in mancanza di vincolo pre-es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... derivante dalla destinazione all'ampliamento del cimitero.

Se la pianificazione non prevedeva alcun vincolo specifico preordinato all'esproprio per realizzare un'opera pubblica, la procedura ablatoria è priva del necessario presupposto, non potendo invocare un eventuale vincolo di carattere distinto (nel caso di specie fascia di rispetto). Ciò peraltro si pone in logica consequenzialità rispetto alla particolare incidenza sulla sfera privata del potere ablatorio, rispetto al quale non è ammissibile in radice un'interpretazione estensiva sui possibili vincoli a monte.

La localizzazione di opera pubblica in fascia di rispetto (nel caso di specie parcheggio in area in fascia di rispetto cimiteriale) presuppone variante urbanistica; ciò in quanto il regime urbanistico di tale fascia pur escludendone l'edificabilità, può essere assimilato, per la sua natura conformativa, a quello agricolo.

Il vincolo di inedificabilità imposto per i terreni ubicati in fascia di rispetto (nella fattispecie ferroviario ex art. 49 L. n. 753/1980) non impone all' Amministrazione in caso di inosservanza della distanza minima posta dalla norma, l'acquisizione - volontaria o coattiva - dei terreni ricadenti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erno. La tutela dei proprietari resta affidata alla sanzione risarcitoria generale di cui all'art. 2043 c.c., per le ipotesi di pregiudizi conseguente ad attività illecita nonché allo specifico indennizzo di cui alla L. n. 2359/1865, art. 46, nel caso di pregiudizi prodotti dall'esecuzione o dall'esercizio, seppur leciti, dell'opera ferroviaria.

I proprietari degli immobili ubicati entro la fascia di rispetto (nel caso di specie ferroviaria) non hanno alcun diritto soggettivo (o altra posizione giuridica tutelata) ad essere espropriati: deve riconoscersi infatti piena autonomia dell'amministrazione nella localizzazione delle opere di pubblica utilità (nel caso di specie linea ferroviaria) nonché nella scelta dei terreni destinati a ricevere le opere stesse e degli strumenti più opportuni e convenienti per conseguirne l'acquisizione.

La fascia di rispetto stradale non è un'area naturalmente destinata al futuro ampliamento di una strada preesistente, ma semplicemente deputata al rispetto di obblighi di distanza. Pertanto la ricomprensione di un'area in una fascia di rispetto stradale non consente di considerare conforme al vigente strumento urbanistico la realizzazione sulla stessa di una strada (rectius, alla... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla sede stradale preesistente), atteso che la costruzione dell'opera pubblica, determinando privazione del diritto dominicale, configura limitazione ben più ampia del contenuto tipico della zona di rispetto e, come tale, richiede l'imposizione di un vincolo pre-espropriativo e di una conforme destinazione di zona.

La modificazione o l'ampliamento del tracciato stradale, che si estenda a terreni con destinazione agricola, ancorché rientranti nella fascia di rispetto, comporta una variazione della destinazione urbanistica e richiede l'approvazione di un'apposita variante. Le fasce di rispetto stradale non possono essere utilizzate per la dislocazione di opere pubbliche, in quanto i vincoli sulle stesse gravanti incidono solo sulla edificabilità ma non sulla proprietà e non impediscono il loro diverso sfruttamento.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI