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Esecuzione del decreto d'esproprio per pubblica utilità (artt. 23 e 24 D.P.R. 327/2001)

L’esecuzione del decreto di esproprio, per la quale la P.A. dispone di due anni di tempo (art. 24 T.U.E.), costituisce fase successiva alla sua adozione. Tuttavia, una volta esaurito il procedimento con l’emanazione del decreto, e qualora questo sia immune da vizi, dovrà essere notificata entro 7 giorni (art.23 T.U.E.) la perdita del diritto di proprietà, con conseguente venir meno di ogni interesse tutelato a contestare le modalità materiali e i termini di esecuzione del decreto stesso.

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titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2017
pagine: 2105 in formato A4, equivalenti a 3578 pagine in formato libro
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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE

L'art. 23, primo comma, lett. f), DPR 327/2001 intende affermare che l'Amministrazione, una volta disposto l'esproprio, non può procedere sic et simpliciter all'apprensione del bene, dovendo dare preventivo avviso all'originario proprietario del luogo, del giorno e dell'ora in cui è prevista l'occupazione materiale dell'immobile; erroneo pertanto assumere che tale adempimento debba essere contestuale al provvedimento di esproprio.

La censura relativa al carattere rudimentale delle modalità di delimitazione dei confini (misurazione con un semplice metro e uso di vernice spray) in sede di esecuzione del decreto di esproprio è inammissibile per genericità, qualora non supportata da un principio di prova circa un effettivo errore commesso.

L'esecuzione del decreto di esproprio, per la quale l'Amministrazione dispone di due anni di tempo, in forza dell'art. 24 DPR 327/2001, costituisce fase successiva alla sua adozione; fase che, pertanto, non influisce sulla legittimità dello stesso ma solo sulla sua efficacia.

L'art. 24 del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erentoriamente in due anni il termine per l'immissione in possesso e quindi per l'esecuzione del decreto di esproprio; ne consegue che la tardiva immissione in possesso determina decadenza dall'esecuzione del decreto medesimo.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> AVVISO

Il decreto di esproprio, pur non avendo natura recettizia, deve comunque essere notificato all'espropriato, ai sensi degli artt. 23 e 24 del DPR 8 giugno 2001 n. 327 (Testo unico espropriazioni), talché è da ritenersi illecita, o comunque invalida ogni apprensione del bene non preceduta dalla notifica del provvedimento ablatorio.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> AVVISO --> SETTE GIORNI ANTECEDENTI

Per espressa previsione normativa (art. 23 lett. f) T.U Espr.), il mancato rispetto del termine dilatorio di gg. 7 per l'esecuzione del decreto di esproprio (art. 23 lett. g) d.P.R. n. 327/01), comporta non già l'invalidità del provvedimento di apposizione del vincolo, ma soltanto una sospensione della relativa efficacia, sino a quando non si sia proceduto alla s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e esecuzione.

Tenuto conto delle specifiche finalità cui tende la notificazione del decreto di esproprio ex art. 23 DPR 327/2001 (rendere edotto l'espropriando dell'avvenuto passaggio di proprietà e consentirgli di essere presente alle operazioni in immissione in possesso), l'eventuale violazione del termine di sette giorni non determina l'illegittimità del decreto di esproprio, ma rileva unicamente sul termine per impugnarlo e per contestare l'esattezza o meno del verbale di immissione in possesso e dello stato di consistenza redatto in assenza dell'espropriato o di un suo delegato.

L'obbligo di notificare al proprietario il decreto di esproprio almeno sette giorni prima del giorno fissato per l'immissione in possesso previsto dall'art. 23, 1° comma lett. g) del DPR 327/2001, costituisce adempimento che non attiene certo alla legittimità del decreto di esproprio.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> AVVISO --> SETTE GIORNI ANTECEDENTI --> COMPUTO

Ai sensi dell'art. 23, comma 1, lett. g) d.P.R. 327/2001 il decreto di esproprio "è notificato al proprietario nelle forme d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rocessuali civili, con un avviso contenente l'indicazione del luogo, del giorno e dell'ora in cui è prevista l'esecuzione del decreto di espropriazione, almeno sette giorni prima di essa": poiché il termine predetto non è qualificato come "libero", discende che, secondo la regola generale (art. 155 c.p.c.), solo il giorno iniziale non deve essere computato.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> AVVISO --> SETTE GIORNI ANTECEDENTI --> LEGITTIMITÀ

L'eventuale violazione del termine di sette giorni dalla notifica del decreto di esproprio prescritto per la sua esecuzione può rendere illecita l'immissione in possesso, alla quale i privati possono opporsi agendo nelle sedi opportune, ma non è idonea invalidare il decreto di esproprio, la cui legittimità non può essere influenzata da eventuali irregolarità che attengono alla fase della sua esecuzione materiale.

Una volta esaurito il procedimento con l'emanazione del decreto d'esproprio, quest'ultimo, ove sia immune da vizi, comporta, contestualmente alla notifica (art. 23, art. 1, commi f) e g), la perdita del diritto di proprietà, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ente venir meno di ogni interesse tutelato a contestare le modalità materiali e i termini di esecuzione del decreto stesso; non costituzionalmente illegittima pertanto la previsione del breve termine di sette giorni previsto dall'art. 23, comma 1, lett.g) del D.L.vo n. 327/01 per l'esecuzione del decreto.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> COMPETENZA

L'esecuzione del decreto di esproprio pertiene alla stessa autorità espropriante sicché non può dubitarsi del fatto che alla medesima autorità competa anche la redazione dello stato di consistenza dei beni espropriati, a maggior ragione nell'ipotesi in cui questa sia contestuale all'immissione in possesso.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> EFFETTI

Qualora l'immissione nel possesso sia avvenuta, ai sensi del DPR 327/2001, solo dopo il completamento del procedimento espropriativo, nulla spetta a titolo di indennità di occupazione legittima.

L'art. 24 comma 1 DPR 327/2001 disciplina l'esecuzione del decreto di esproprio, momento procedimentale di particolare ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iacché è quello in cui si verifica l'effetto ablatorio del provvedimento di esproprio.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> CONTRADDITTORIO

Compete all'autorità espropriante, la redazione dello stato di consistenza dei beni espropriati; l'art. 24 DPR 327/2001 tutela i proprietari interessati da possibili abusi dell'amministrazione procedente in sede di redazione dello stato di consistenza, oltre che dell'immissione in possesso, attraverso la previsione del necessario contraddittorio con l'espropriato o, nel caso di assenza o di rifiuto di questi, attraverso la presenza di almeno due testimoni che non siano dipendenti del beneficiario dell'espropriazione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> COMPETENZA

La redazione dello stato di consistenza afferisce alla fase dell'esecuzione del decreto di esproprio, la quale, a norma dell'art. 24 D.P.R. n. 327/2001, ha luogo per iniziativa dell'autorità espropriante o del suo beneficiario con il verbale di immissione in ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ntro il termine perentorio di due anni. Se dunque, nel sistema delineato dal legislatore, l'esecuzione del decreto di esproprio pertiene alla stessa autorità espropriante, non può dubitarsi del fatto che alla medesima autorità competa anche la redazione dello stato di consistenza dei beni espropriati, a maggior ragione nell'ipotesi in cui questa sia contestuale all'immissione in possesso.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> MODALITÀ

E' legittima la recinzione delle aree acquisite in proprietà in sede di esecuzione del decreto di esproprio, sulla base dello ius excludendi alios.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> ESECUZIONE --> ORDINE DI SGOMBERO

Illegittima l'ordinanza di sgombero di fabbricato se non preceduta dalla notifica del decreto di esproprio.


 
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