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Opere ed interventi edilizi: tetti


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titolo:OPERE ED INTERVENTI EDILIZI
anno:2016
pagine: 1508 in formato A4, equivalenti a 2564 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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La ricostruzione del tetto di cui è provata la preesistenza, (nella specie, con documentazione fotografica e sulla scorta di un accertamento del giudice penale), comportando la relativa sostituzione con una nuova copertura, costituisce intervento manutentivo.

L'innalzamento del tetto di un edificio e l'apertura di finestre, comportando l'alterazione dei volumi dell'immobile e la modifica della sua forma e struttura, non rientrano nell'ambito della manutenzione straordinaria o del risanamento conservativo ma in quello della ristrutturazione edilizia.

Nei lavori di ristrutturazione di un fabbricato, consistenti nel rifacimento in laterocemento del tetto di copertura, tra il solaio del piano sottotetto ed il tetto non possono essere creati dei vuoti, tali per cui eliminando le intercapedini si potrebbe facilmente aumentare l'altezza del sottotetto.

Il piano urbanistico che raccomanda la copertura con disegno e finiture in armonia con il contesto architettonico in cui si opera è proporzionato alla ragione di tutela di un centro storico, dove la stessa armonia, per forme e materiali, delle coperture storiche degli edifici (il c.d. paesaggio dei tetti, appunto) costituisce... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ente coerente e ben significativa del pregio dell'insieme e della sua percezione, che per sua funzione ben può uno strumento urbanistico contemplare e assistere con apposite limitazioni e prescrizioni.

Non è riconducibile alla manutenzione straordinaria l'intervento che comporti una modifica della volumetria e della superficie, attraverso una trasformazione del tetto a falde incilinate realizzata con la creazione di una soletta piana e una sopraelevazione della quota di gronda nonché con la costruzione di un corpo aggiuntivo.

L'innalzamento della quota di imposta della copertura è riconducibile alla figura della ristrutturazione, assentibile soltanto mediante concessione edilizia.

L'integrazione del tetto con nuovi e diversi elementi di copertura, l'aumento dello spessore e della superficie non può essere inquadrato come intervento di manutenzione.

L'inserimento di timpani nella copertura dell'edificio, che indubbiamente ne alterano la forma e la struttura, esula dalla categoria edilizia del risanamento conservativo, la quale postula la conservazione ed il ripristino degli elementi formali e strutturali dell'edificio, ma non novelli inserimenti.



 
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