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Dismissione dei beni dal patrimonio indisponibile

L’appartenenza al patrimonio indisponibile cessa se viene meno la destinazione del bene all’immediata ed effettiva soddisfazione del pubblico servizio. Pur dovendosi riconoscere la possibilità di una dismissione tacita, va comunque riservata alla valutazione del merito l'identificazione degli elementi sintomatici di tale implicita volontà dismissiva.

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DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO INDISPONIBILE --> CESSAZIONE

Se per l'assunzione della qualità di bene patrimoniale indisponibile è necessario il duplice requisito delle volontà e della concreta destinazione da parte dell'ente proprietario del bene ad un pubblico servizio, analogamente ed in senso inverso debba esigersi, perché possa configurarsi una dismissione di tale qualità e la conseguente regressione al patrimonio disponibile, una manifestazione di volontà in tal senso espressa con un atto amministrativo, oltre alla materiale cessazione della destinazione del servizio cui il bene era destinato.

La mera disfunzione del pubblico servizio a cui era destinato un bene del patrimonio indisponibile non basta a farlo degradare a bene del patrimonio disponibile.

L'appartenenza al patrimonio indisponibile cessa se viene meno la destinazione del bene all'immediata ed effettiva soddisfazione del pubblico servizio.

Ll'art. 58, comma 2 L. 133/2008, nella parte in cui stabilisce che l'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile, è chiaramente sintomatico del potere dell'ente pubblico di far cessare la... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ne a pubblico servizio di beni del proprio patrimonio, e, unitamente ad essa, il rapporto di strumentalità di quei beni rispetto ai propri fini istituzionali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO INDISPONIBILE --> DISMISSIONE

La dismissione di un fondo incluso nella categoria dei beni patrimoniali indisponibili di un Comune, ex art. 826 c.c., comma 1, con conseguente regressione al patrimonio comunale disponibile, necessita di una manifestazione di volontà, espressa in un atto amministrativo, e la materiale cessazione della destinazione al servizio pubblico, non essendo sufficiente, a tale scopo, una trascurata gestione del bene, seppure prolungata.

I beni facenti parte del patrimonio indisponibile non possono essere sottratti alla loro destinazione se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano con conseguente nullità degli atti preordinati ad incidere sulla loro destinazione ove diversi da quelli di volta in volta previsti dalle leggi regolatrici.

DEMANIO E PATRIMONIO --> PATRIMONIO INDISPONIBILE --> DISMISSIONE --> TACITA

La sdemanializzazione tacita deve risultare da comportamenti univoci e concludenti da cui emerga con certezza la rinuncia alla funzione pub... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ene e che siano coincidenti ed incompatibili con la volontà di conservare la destinazione del bene stesso all'uso pubblico per cui non può desumersi dalla pura e semplice circostanza che il bene non sia adibito, anche da lungo tempo, all'uso pubblico.

Il disuso prolungato di una strada vicinale da parte della collettività e l'inerzia dell'amministrazione nella cura della stessa e/o nell'intervento riguardo ad occupazioni o usi da parte di privati incompatibili con la destinazione pubblica non bastano a comprovare inequivocamente la cessata destinazione del bene (anche solo potenziale) all'uso pubblico occorrendo che detti indizi siano accompagnati da fatti concludenti e da circostanze tali da non lasciare adito ad altre ipotesi, salva quella che la stessa abbia definitivamente rinunciato al ripristino dell'uso stradale pubblico.

Pur dovendosi riconoscere la possibilità di una dismissione tacita di un bene appartenente al patrimonio indisponibile degli enti pubblici (nel caso di specie per effetto di precedente procedimento espropriativo che ne aveva determinato l'acquisizione alla mano pubblica), va riservata alla valutazione del merito l'identificazione degli elementi sintomatici di tale implicita volontà dismissi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ta, ad esempio, nella decisione di mettere in vendita i beni non utilizzati per la realizzazione dell'opera pubblica o nel lasciar trascorrere un lasso di tempo rilevante dall'accertata non utilizzazione a scopi pubblici dell'area espropriata).


 
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