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Determinazione del termine per provvedere alla demolizione dell'abuso edilizio

Nella determinazione del termine per provvedere alla demolizione dell'abuso edilizio non rileva il termine di impugnazione giurisdizionale dell'ordinanza di demolizione, tuttavia non è legittimo il diniego di proroga che non tenga conto delle esigenze del destinatario dell'ordine.

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TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> DEMOLIZIONE --> TERMINI

Il termine di 45 giorni, fissato dall'art. 27 comma 3, d.P.R. n. 380 del 2001 per adottare l'ordinanza di demolizione dopo l'emanazione di quella di sospensione dei lavori, deve intendersi quale termine di efficacia di tale ultimo ordine e non già quale termine perentorio entro cui l'Amministrazione è tenuta ad emettere l'ordine di demolizione, avente, peraltro, natura di atto vincolato.

In caso di rigetto dell'istanza di rilascio del permesso di costruire in sanatoria ex art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, l'ordine di demolizione riacquista la sua efficacia, e il termine concesso per l'esecuzione spontanea della demolizione decorre dal momento in cui il diniego di sanatoria perviene a conoscenza dell'interessato, che non può rimanere pregiudicato dall'avere esercitato una facoltà di legge, quale quella di chiedere l'accertamento di conformità urbanistica, e deve pertanto poter fruire dell'intero termine a lui assegnato per adeguarsi all'ordine, evitando così le conseguenze negative connesse alla mancata esecuzione dello stesso.

L'assegnazione di un termine inferiore a 90 giorni per l'ottemperanza all'ordine di d... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...è inidonea a determinarne l'illegittimità del provvedimento e ciò in quanto il destinatario conserva comunque un termine non inferiore a quello di legge per procedere alla demolizione.

L'assegnazione di un termine inferiore a novanta giorni per ottemperare all'ordine di demolizione è inidonea a determinarne la illegittimità, risolvendosi in una violazione meramente formale non lesiva per l'interessato, il quale conserva comunque un termine non inferiore a quello di legge per ottemperare all'ingiunzione.

L'ordinanza di demolizione è un provvedimento repressivo non assoggettato ad alcun termine decadenziale ed è quindi adottabile anche a notevole intervallo temporale dall'abuso edilizio, costituendo atto dovuto e vincolato alla ricognizione dei suoi presupposti.

La repressione degli abusi edilizi ha natura obbligatoria e vincolata per l'Amministrazione che ne ha accertato l'esistenza, per cui l'esercizio del relativo potere non è soggetto né a termini di decadenza né a termini di prescrizione, sicché i relativi provvedimenti possono essere emanati in qualsiasi tempo in quanto relativi ad illeciti di carattere permanente.

La menzione di un soprall... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...o e di una denuncia nell'ordine di demolizione rende estremamente verosimile che l'interessato fosse a conoscenza dell'intervento dell'Amministrazione che aveva accertato l'abusività delle opere realizzate e fa degradare a mera irregolarità la particolare "tempistica" dell'operato del Comune, con l'esecuzione dell'ordine di demolizione che avrebbe addirittura preceduto la notificazione dell'atto al destinatario.

L'assegnazione di un termine inferiore a novanta giorni per l'ottemperanza all'ordine di demolizione è inidonea a determinarne l'illegittimità, risolvendosi in una violazione meramente formale non lesiva per l'interessato.

La legge regionale può prevedere che, nell'ordinare la demolizione ai sensi dell'art. 31 del D.P.R. 380/2001, la P.A. possa assegnare un termine «fino a» novanta giorni, anziché un termine fisso di novanta giorni: tale disposizione, infatti, non altera la corrispondente disciplina statale, in quanto non incide nei suoi aspetti immodificabili e nell'area delle tassative fattispecie sostanziali di sanabilità delle opere abusive o nei criteri di accesso ovvero nelle regole di repressione degli abusi, bensì interviene unicamente sotto l'aspetto del relativo pr... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...con la previsione di un obbligatorio e ravvicinato provvedimento di demolizione, in tale modo rendendo non fisso il termine di 90 giorni e, per l'effetto, ancorandolo alla concreta fattispecie sanzionata, a miglior tutela dell'assetto del territorio.

La legittimità del termine concesso per la misura ripristinatoria deve essere valutata in relazione alla natura e all'entità delle opere da demolire e non già all'entità del termine per ricorrere in sede giurisdizionale.

Il termine di legge per l'emissione dell'atto sanzionatorio, decorrente dall'ordinanza di sospensione dei lavori, ha carattere ordinatorio.

La normativa regionale che preveda la possibilità per la P.A. di assegnare per la demolizione un termine inferiore a novanta giorni non contrasta con i principi fondamentali del D.P.R. 380/2001.

Qualora la normativa regionale preveda la possibilità per la P.A. di assegnare per la demolizione un termine inferiore a quello di novanta giorni di cui all'art. 31 D.P.R. 380/2001, questo comunque non potrà essere arbitrario ma dovrà correlarsi alle caratteristiche dell'intervento, e trovare sempre una conveniente giustificazione nella tutela degli interessi in materia edi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ..., dunque, dovrà restare proporzionato e ragionevole.

È illegittimo il diniego di proroga del termine per provvedere alla demolizione che non prenda in adeguata considerazione le esigenze manifestate dal destinatario dell'ordine di demolizione.

L'art. 27 del d.P.R. 380/2001 si riferisce tanto all'accertamento dell'inizio quanto all'esecuzione (terminata) di "opere eseguite senza titolo su aree assoggettate, da leggi statali, regionali o da altre norme urbanistiche vigenti o adottate, a vincolo di inedificabilità".

Il termine per provvedere alla demolizione, ai sensi dell'art. 33, d.P.R. n. 380 del 2001, deve essere rapportato all'entità ed alle caratteristiche tipologiche dell'abuso, che incidono sulla sua maggiore o minore facilità di rimozione.

Ai fini della determinazione del termine per provvedere alla demolizione non rileva il termine di impugnazione giurisdizionale dell'ordinanza di demolizione.

Qualora il termine per eseguire l'ordine di demolizione sia già spirato, non può essere positivamente valutata la richiesta di proroga da parte dell'interessato.

L'art. 31, co. 5, D.P.R. 380/2001 non richiede che il Comune, prima di pro... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... demolizione d'ufficio dell'opera abusiva in caso di inottemperanza all'ordinanza di demolizione conceda un termine di preavviso al responsabile dell'abuso.

L'assegnazione di un termine più breve di quello prescritto dall'art. 7 l. 28 febbraio 1985 n. 47 per provvedere alla rimozione delle opere abusivamente realizzate si risolve in una violazione meramente formale, non lesiva per l'interessato, che conserva, comunque, un termine non inferiore a quello di legge per ottemperare all'ingiunzione.


 
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