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La destinazione dell'area a viabilità: natura dei vincoli e contenuto della proprietà

L'indicazione delle opere di viabilità nel PRG, pur comportando un vincolo d'inedificabilità alle parti del territorio interessate, non concreta sempre un vincolo preordinato all'esproprio. È a carattere conformativo il vincolo afferente la previsione di interventi di realizzazione della "grande viabilità", mentre le previsioni stradali di zona o comprensoriali sono da ritenersi impositive di vincoli espropriativi.

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titolo:VINCOLI URBANISTICI
anno:2017
pagine: 3658 in formato A4, equivalenti a 6219 pagine in formato libro
formato: pdf  
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VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI O ESPROPRIATIVI --> VIABILITÀ

In assenza di specifiche deduzioni circa l'assimilazione del vincolo stradale ad un vincolo imposto a titolo particolare, tramite l'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincolo avente carattere espropriativo, deve ribadirsi il principio secondo cui l'indicazione delle opere di viabilità nel piano regolatore generale comporta, di regola, un vincolo di inedificabilità delle parti del territorio interessate, e non ha carattere espropriativo, comportando una limitazione di ordine generale ricadente su una pluralità indistinta di beni e per una finalità di interesse pubblico trascendente i singoli interessi dei proprietari delle aree.

Riguardo alla qualificazione di suoli destinati alla realizzazione di opere di viabilità, l'indicazione delle opere necessarie nel piano regolatore (L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 7, comma 2, n. 1), comporta ordinariamente un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, che non concreta un vincolo preordinato ad esp... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...eno che non si tratti, in via eccezionale, di destinazione assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (art. 13), come tali riconducibili a vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo.

In assenza di specifiche deduzioni circa l'assimilazione del vincolo stradale ad un vincolo imposto a titolo particolare, tramite l'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincolo avente carattere espropriativo, l'indicazione delle opere di viabilità nel piano regolatore generale comporta, di regola, un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, e non ha carattere espropriativo, comportando una limitazione di ordine generale ricadente su una pluralità indistinta di beni e per una finalità di interesse pubblico trascendente i singoli interessi dei proprietari delle aree.

La destinazione di un suolo ad opere di viabilità non è di per sé espressione di un potere di pianificazione esercitato in via astratta e generale in finzione della ripartizione in zone del territorio comunale, sicché la natura di vincolo a carattere conformativ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ativa previsione (e la natura non edificatoria dell'area) ricorre soltanto se il PRG ha previsto la strada nell'ambito di una destinazione delle zone del territorio con limitazioni di ordine generale ricadenti su una pluralità indistinta di beni; sussiste, invece, un vincolo preordinato all'espropriazione ove ricorra una localizzazione lenticolare della strada, incidente su specifici beni e con un rilievo all'interno e a servizio delle singole zone.

La destinazione a strada pubblica impressa dal p. r. g. non è di per sé espressione di un potere di pianificazione esercitato in via astratta e generale, in quanto il carattere conformativo della relativa previsione ricorre solo nel caso in cui il piano regolatore abbia previsto la strada nell'ambito di una destinazione delle zone del territorio con limitazioni di ordine generale ricadenti su una pluralità indistinta di beni, dovendosi, per contro, ritenere sussistente un vincolo preordinato all'espropriazione ove ricorra una localizzazione lenticolare della strada, incidente su specifici beni e con un rilievo all'interno e a servizio delle singole zone.

Con riferimento alle opere di viabilità la giurisprudenza, muovendo dalla premessa che il piano rego... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rale o il regolamento urbanistico contiene il programma generale di sviluppo urbanistico, ha ripetutamente affermato che la destinazione di parti del territorio a determinati usi, anche se prelude all'acquisizione pubblica dei suoli necessari, non costituisce vincolo espropriativo, qualora persegua una finalità di interesse pubblico che trascende le esigenze proprie di zone circoscritte del territorio comunale. Diversa è l'ipotesi in cui tale destinazione riguarda reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincoli imposti a titolo particolare, di carattere espropriativo, trattandosi di limitazioni particolari incidenti su beni determinati.

L'indicazione delle opere di viabilità nel piano regolatore generale (L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 7, comma 2, n. 1), pur comportando un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, con le relative conseguenze nella scelta del criterio di determinazione dell'indennità di esproprio, non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), di regola rimesse allo strumento di att... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...come tale, riconducibile a vincoli imposti a titolo particolare, di carattere espropriativo, in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, incidente su specifici beni.

Costituisce principio consolidato che l'indicazione nel PRG delle opere di viabilità, pur comportando l'inedificabilità delle parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato all'esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione della rete stradale all'interno e al servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), come tali riconducibili ad un vincolo particolare, incidente su beni determinati, in previsione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare dell'opera pubblica.

A proposito di opere di viabilità, la necessaria verifica dell'edificabilità legale comporta che il carattere conformativo della relativa previsione ricorre solo nel caso in cui il piano regolatore abbia previsto la strada nell'ambito di una destinazione delle zone del territorio con limitazioni di ordine generale ricadenti su una pluralità indistinta di beni, dovendosi, per contro, ritenere sussistent... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o preordinato all'espropriazione ove ricorra una localizzazione lenticolare della strada, incidente su specifici beni e con un rilievo all'interno e a servizio delle singole zone.

L'indicazione delle opere di viabilità nel piano regolatore generale, pur comportando un vincolo di inedificabilità delle parti del territorio interessate, con le relative conseguenze nella scelta del criterio di determinazione dell'indennità basato sulla edificabilità o meno dei suoli, non concreta un vincolo preordinato all'esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone di regola rimesse allo strumento di attuazione, e come tali riconducibili ai vincoli imposti a titolo particolare, a carattere espropriativo, bensì un vincolo di natura conformativa, come tale non soggetto a decadenza.

La destinazione di parti del territorio a determinati usi, pur preludendo ad una possibile acquisizione pubblica dei suoli necessari, resta estranea alla vicenda espropriativa; di modo che, pur non potendosi escludere, in particolari casi, che la destinazione di singole aree, in genere rimessa alle previsioni dello strumento di attuazione, sia direttamente indicat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... regolatore generale, l'indicazione da parte di questo delle opere di viabilità (art. 7, comma 2, n. 1 cit.), comporta un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, con le relative conseguenze nella scelta del criterio di determinazione dell'indennità di esproprio.

La destinazione a viabilità stabilita nel piano regolatore influisce sulla qualificazione dei suoli espropriati, alla stregua delle possibilità legali, per via del contenuto conformativo della proprietà che ad essi deriva dalla funzione di operare scelte programmatorie di massima, a meno che la destinazione a viabilità non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), di regola rimesse allo strumento di attuazione, e come tali riconducibili a vincoli imposti a titolo particolare, a carattere espropriativo: trattandosi (soltanto in tali casi) di limitazioni particolari, incidenti su beni determinati, in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica.

Qualora la previsione di un tracciato viario vada ascritta al potere di pianificazione e programmazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di sviluppo urbanistico non di una zona particolare, ma dell'intero tessuto viario della città, in funzione del riassetto e della razionalizzazione dell'intero sistema del traffico veicolare, si è in presenza non dell'apposizione di limitazioni particolari incidenti su beni determinati in funzione della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, ma dell'espressione del potere generale di pianificazione dell'intero territorio comunale; ne consegue che la destinazione di parti di tale territorio a tale uso, anche se prelude all'acquisizione pubblica dei suoli necessari, non impone un vincolo particolare di natura espropriativa, pur comportando l'inedificabilità delle aree interessate, bensì di natura conformativa non soggetto a decadenza.

In merito alla qualificazione di suoli destinati alla realizzazione di opere di viabilità previste dal piano regolatore, l'indicazione delle opere necessaria (L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 7, comma 2, n. 1), comporta una situazione d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, che non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...42, art. 13), come tali riconducibili a vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo.

La destinazione a strada pubblica non è di per sé espressione di un potere di pianificazione esercitato in via astratta e generale, ed il carattere conformativo della relativa previsione ricorre soltanto se il P.R.G. ha previsto la strada nell'ambito di una destinazione delle zone del territorio con limitazioni di ordine generale ricadenti su una pluralità indistinta di beni; sussiste, invece, un vincolo preordinato all'espropriazione ove ricorra una localizzazione lenticolare della strada, incidente su specifici beni e con un rilievo all'interno e a servizio delle singole zone.

Al fine della determinazione dell'indennità di espropriazione di suoli destinati alla realizzazione di opere di viabilità previste dal piano regolatore, pur essendo vero che l'indicazione delle opere necessarie, che comporta un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, occorre che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincolo imposto a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ticolare, a carattere espropriativo.

E' certamente a carattere conformativo il vincolo afferente la previsione - nello strumento urbanistico - di interventi di realizzazione della "grande viabilità" nel mentre le previsioni stradali di zona o comprensoriali hanno certamente una prospettiva di segno lenticolare e sono da ritenersi impositive di vincoli espropriativi.

L'indicazione da parte del piano regolatore generale delle opere di viabilità (art. 7, comma 2, n. 1 cit.), pur comportando un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, con le relative conseguenze nella scelta del criterio di determinazione dell'indennità di esproprio, resta normalmente estranea alla vicenda espropriativa, a meno dell'ipotesi che questa destinazione non sia assimilabile all'indicazione L. n. 1150 del 1942, ex art. 13 delle reti stradali all'interno, e a servizio delle singole zone, di regola rimesse allo strumento di attuazione, e come tali riconducibili a vincoli imposti a titolo particolare, a carattere espropriativo.

L'inserimento delle opere di viabilità nel piano regolatore generale a norma dell'art. 7 co. 2 n. 1 della legge n. 1150/1942, pur comportando un vincolo d'inedificabilit&a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, di regola rimessa allo strumento di attuazione e, come tale, riconducibile a vincoli imposti a titolo particolare in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, incidente su specifici beni.

L'indicazione delle opere di viabilità nel PRG, pur comportando un vincolo d'inedificabilità alle parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato all'esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione della rete stradale all'interno e al servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), come tali riconducigli ad un vincolo particolare, incidente su beni determinati, in previsione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare dell'opera pubblica.

Riguardo alla qualificazione di suoli destinati alla realizzazione di opere di viabilità previste dal piano regolatore (nel caso di specie "grandi tangenziali"), l'indicazione delle opere necessarie (... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o 1942, n. 1150, art. 7, comma 2, n. 1), comporta una situazione d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, che non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), come tali riconducibili a vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo.

L'indicazione delle opere di viabilità nel piano regolatore generale (L. n. 1150 del 1942, art. 7, comma 2, n. 1), pur comportando un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone edificatorie (L. n. 1150 del 1942, art. 13), di regola rimesse allo strumento di attuazione, e come tale, riconducibile a vincoli imposti a titolo particolare, di carattere espropriativo, in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, incidente su specifici beni.

Riguardo alla qualificazione dei suoli destinati alla realizzazione di opere di viabilit&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dal piano regolatore, l'indicazione delle opere necessarie (L. 17 agosto 1942 n. 1150 art. 7 comma 2 n. 1), comporta una situazione d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, che non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile alla indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942 art. 13), come tali riconducibili a vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo.

L'indicazione delle opere di viabilità nello strumento urbanistico generale - pur comportando un vincolo di inedificabilità del territorio interessato, con le relative conseguenze nella scelta del criterio di determinazione dell'indennità di esproprio - non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (art 13 l. 1150/1942) di regola rimesse allo strumento attuativo, in funzione non già di una generale destinazione di zona (viabilità pubblica) ma della localizzazione lenticolare di un opera pubblica, incidente su specifici beni.

La destinazione a viabilità, pur com... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali "all'interno e a servizio" delle singole zone edificatorie (L. n. 1150 del 1942, art. 13), di regola rimesse allo strumento di attuazione e come tale, riconducibile a vincoli imposti a titolo particolare, di carattere espropriativo, in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, incidente su specifici beni.

Non sempre l'indicazione delle opere destinate a viabilità può concretare un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincolo imposto a titolo particolare a carattere espropriativo in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica, incidente su specifici beni.

La destinazione a viabilità non costituisce un vincolo espropriativo qualora la strada non sia a servizio di una zona circoscritta, ma inte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ù ampio contesto.

L'indicazione da parte del piano regolatore delle opere di viabilità (art. 7, comma 2, n. 1 L. n. 1142/1942), pur comportando un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio interessate, con le relative conseguenze nella scelta del criterio di determinazione dell'indennità di esproprio, resta normalmente estranea alla vicenda espropriativa, a meno che tale destinazione non sia assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), di regola rimesse allo strumento di attuazione, e come tali riconducibili a vincoli imposti a titolo particolare, a carattere espropriativo.

La destinazione di suoli alla realizzazione di opere di viabilità previste dal piano regolatore, comporta una situazione di inedificabilità delle parti del territorio interessate, che non concreta un vincolo preordinato ad esproprio a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone come tali riconducibili a vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo.

Con riferimento alle opere di viabilità, soltanto in ipotesi in cui tale de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...consista nel prevedere reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone, come tali riconducibili a vincoli imposti a titolo particolare, la previsione assume carattere espropriativo, trattandosi di limitazioni particolari incidenti su beni determinati in funzione non già di una generale destinazione di zona ma della localizzazione lenticolare di un'opera pubblica.

Il vincolo a viabilità ha natura espropriativa, in quanto non consente ai proprietari l'edificazione diretta sulle aree.

Con riguardo alla qualificazione di suoli destinati alla realizzazione di opere di viabilità previste dal piano regolatore, l'indicazione delle opere necessarie (L. 17 agosto 1942, n. 1150, art. 7, comma 2, n. 1), comporta una situazione di inedificabilità che non concreta un vincolo preordinato ad esproprio, a meno che non si tratti di destinazione assimilabile all'indicazione delle reti stradali all'interno e a servizio delle singole zone (L. n. 1150 del 1942, art. 13), viceversa riconducibili ad un vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo.

L'indicazione di opere di viabilità nel piano regolatore comporta un vincolo d'inedificabilità delle parti del territorio inte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndo ciò sia riconducibile ad un vincolo imposto a titolo particolare, a carattere espropriativo e non quando viceversa il complessivo assetto delle previsioni imposte sui suoli appaia del tutto estraneo ad un'eventuale vicenda ablatoria.



 
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