Carrello
Carrello vuoto



Tolleranza dell’occupazione senza titolo di beni pubblici


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 1174 in formato A4, equivalenti a 1996 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


Rispetto all'attività amministrativa finalizzata a rimuovere una situazione di fatto contra legem come l'occupazione di beni pubblici, una eventuale, pregressa tolleranza e/o inerzia dell'amministrazione medesima non appare idonea a generare affidamento alcuno.

Anche allorquando una concessione di suolo pubblico sia scaduta, la tollerata occupazione del bene non radica alcuna posizione di diritto o di interesse legittimo in capo all'occupante (anche ex concessionario), irrilevante a tal fine essendo anche il pagamento delle somme corrispondenti all'originario canone (anche maggiorato), in quanto tali somme valgono solo a compensare l'occupazione sine titulo.

Il fatto che l'ordinanza di demolizione delle opere abusivamente realizzate su suolo demaniale sia stata preceduta dal positivo riscontro di una DIA non la rende viziata né da violazione dei principi di buona fede e correttezza né da illogicità e contraddittorietà manifeste.

Il fatto che il Comune non si sia attivato immediatamente per ordinare la rimozione dei manufatti che ostacolavano la libera circolazione su una strada inserita nell'elenco delle vie pubbliche non vale a dimostrare che la stessa non avesse natura pubblica o non fosse gravata d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave; di uso pubblico.

L'eventuale tolleranza manifestata dal Comune nei confronti di autori di opere abusive sul demanio marittimo (tra i quali, nella specie, persino il ricorrente) non vale certamente ad elidere il dovere dell'amministrazione di ripristinare, in ogni tempo, la legalità violata.

A fini dell'autotutela demaniale, non ha alcun rilievo il fatto che l'occupazione abusiva perduri da anni, dal momento che la cessazione delle destinazione a pubblico servizio deve precedere l'occupazione sine titulo e non coincidere con la medesima, altrimenti non potrebbe mai farsi ricorso a poteri di autotutela esecutiva.

La tolleranza dell'occupazione senza titolo e senza versamento di corrispettivi non può condurre alla costituzione di alcun titolo concessorio, tanto meno in mancanza dei relativi presupposti.

Eventuali comportamenti inerti e tolleranti tenuti in passato dall'Amministrazione non legittimano l'occupante a proseguire la sua condotta abusiva.

L'utilizzo del bene da parte del privato che non si fondi su formali atti di concessione, ma sulla semplice tolleranza della P.A. non è idoneo a generare posizioni giuridiche meritevoli di tutela.

L'atteggiamento del Comu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nga inerte rispetto all'uso esclusivo di un bene demaniale da parte del privato, rinunciando a disporne il ripristino in via amministrativa, non esclude che, da altri elementi, si possa desumere la consapevolezza della titolarità di un diritto dominicale e della necessità di trarre dal bene un'utilità collettiva.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI