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Utilizzo esclusivo dei diritti di uso civico


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titolo:IL CODICE DEGLI USI CIVICI
anno:2017
pagine: 598 in formato A4, equivalenti a 1017 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 25,00

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DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> UTILIZZO ESCLUSIVO

Il vincolo di uso civico costituisce un diritto reale di natura civica volto ad assicurare l'effettiva fruibilità dell'area da parte dell'intera collettività; cosicché risultano incompatibili con l'uso civico realizzazioni volte a garantirne un uso esclusivo da parte di privati che pregiudichino la possibilità di utilizzazione dell'area da parte della collettività. In altri termini, esiste una oggettiva incompatibilità tra l'impiego esclusivo dell'area occupata e l'esistenza di determinati usi civici sull'area stessa.

Un uso esclusivo di terreni ad uso civico sussiste solo se esiste un titolo giuridico, attestato dal Comune, tale da determinare un utilizzo esclusivo del bene ad uso civico; in altri termini se il Comune avesse limitato il godimento generalizzato del bene destinato ad uso civico prevedendo, per finalità di interesse pubblico, l'uso esclusivo in virtù di uno specifico provvedimento di autorizzazione/concessione. In mancanza di un provvedimento di univoca destinazione di porzioni di tali fondi all'uso esclusivo, viceversa deve ritenersi che il regime giuridico dei beni destinati ad uso civico sia quello ordinario da cu... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...uso indistinto e generalizzato dell'intera collettività.

I diritti di uso civico sono esercitati e goduti, in relazione ai propri bisogni, da coloro che risiedono nella frazione o nel comune.

Il diritto di uso civico è un diritto reale che assicura utilità e benefici ai singoli in quanto appartenenti ad una collettività locale e che è esercitato in forma duale dalla collettività tramite il Comune che lo amministra.

Le collettività – sia nel loro insieme che in testa a ciascuno dei suoi componenti uti singulus – vantano nei confronti dei beni gravati da uso civico un diritto collettivo di natura reale che si esercita in forma "duale" con il Comune il quale, ente esponenziale dei diritti della collettività, ordinariamente li amministra in suo nome, mentre per iniziative di carattere straordinario è sottoposto alla diretta ed indefettibile vigilanza della Regione.

I terreni sottoposti ad uso civico possono essere anche destinati al godimento esclusivamente individuale, da realizzarsi mediante atti di concessione amministrativa o contratti d'affitto stipulati dal Comune, in base al rilievo che in tali ipotesi si ha una sicura predeterminazione della ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rapporto e che, almeno normalmente, ciò non determina alcun riflesso negativo sul carattere originario dei terreni.

La concessione di un bene sottoposto al regime degli usi civici deve essere finalizzata alla utilizzazione proficua del bene nell'interesse pubblico: in quest'ottica non può trovare spazio e giuridica giustificazione l'occupazione del bene da parte di un privato che, smessa l'attività per la quale è concesso il terreno, continui a fruire dell'immobile non utilizzandolo.

Il regime giuridico di regolamentazione degli usi civici, nato con la legge n. 1766 del 1927 e relativo regolamento adottato con R.D. n. 332 del 1928 per assicurare primarie esigenze di vita della popolazione, quando questa traeva dalla terra i frutti del proprio sostentamento, non necessariamente postula l'incompatibilità con una utilizzazione esclusiva del bene, specie se si considera che oggi il mantenimento di tale categoria di beni si spiega, soprattutto, in ragione di finalità di tutela ambientale.

In virtù del rilascio di un formale provvedimento di concessione del bene appartenente al c.d. demanio civico, deve infatti ritenersi che all'uso collettivo e generalizzato sul bene si sostituisca il regime... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dell'uso esclusivo.


DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI --> USO CIVICO DI PESCA

L'uso civico si configura come ius in re aliena, concesso ad una collettività ed ai singoli componenti per consentirle lo sfruttamento in esclusiva di determinati beni pubblici o privati: esso può assumere diverse configurazioni (legnatico, pascolo, semina, raccolta erbe e ghiande e godimento di ogni altra utilità della terra e dei boschi), tra le quali la pesca su determinate superfici acquatiche.

Parti di superfici gravate di diritto di pesca possono essere concesse dalla P.A. a privati per l'impianto in forma protetta di stabile allevamento delle vongole: l'esercizio di tale potestà concessoria comporta contrazione od affievolimento sulle aree oggetto di concessione del diritto di pesca da parte dei componenti della collettività avente diritto.

Non si può dubitare dell'astratta compatibilità concettuale e giuridica del potere concessorio di determinati beni pubblici con l'esistenza sugli stessi di usi civici, promanando le due potestà (di concessione e di riconoscimento di usi civici) da fonte di identica espressione pubblicistica e dovendo, necessariamente, gravare su ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...iali diversi, nel senso che la concessione, non può riguardare il bene nella sua interezza, ma aree limitate dello stesso, relativamente alle quali il diritto d'uso civico inevitabilmente cede al potere poziore, salvo riespandersi nell'originaria estensione ove il titolo di concessione venga meno per naturale scadenza od altra ragione.

In aree soggette ad un uso civico di pesca, per i cittadini è lecito pescare (ad es. con lenza ed amo), ma non appropriarsi di vongole messe a dimora da terzi sul fondale dello specchio d'acqua.



 
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