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L'elemento soggettivo nei reati di abusi demaniali ex art. 633 del codice penale


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anno:2018
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DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> REATI --> ART. 633 C.P. --> ELEMENTO SOGGETTIVO

La coscienza e volontà di invadere arbitrariamente terreni od edifici altrui, pubblici o privati, alternativamente "al fine di occuparli" oppure "al fine di trarne altrimenti profitto" ex art. 633 c.p., deve ricomprendere anche la coscienza e volontà di porre in essere una turbativa del possesso che realizzi un apprezzabile depauperamento delle facoltà di godimento del bene da parte del suo titolare, per una delle indicate finalità soggettive.

Ai fini della configurabilità del reato di invasione di terreni o edifici ex art. 633 cod. pen., la condotta è arbitraria quando l'agente agisce senza alcun diritto cioè contra ius in quanto privo del diritto d'accesso, sicché è irrilevante che la condotta sia o meno connotata dall'ulteriore requisito della violenza.

Non è ravvisabile il reato di occupazione arbitraria di un suolo demaniale laddove sia incerto il confine tra la proprietà privata e quella demaniale.

L'elemento psicologico del reato di cui all'art. 633 c.p., caratterizzato dal dolo specifico del fine di occupare l'al... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le o di trame altrimenti profitto, non richiede per la sua sussistenza che il profitto propostosi dall'agente sia strettamente patrimoniale e direttamente realizzabile con l'invasione e può consistere anche nell'intento di un uso strumentale della stessa al conseguimento di scopi di particolare valore morale e sociale.

Il gestore di un ristorante, autore di un'occupazione di suolo pubblico, versa in dolo specifico se risulta a conoscenza delle norme in tema di occupazione delle pubbliche, avendo presentato le prescritte istanze ed essendo stato più volte diffidato dai vigili.

Il reato di invasione di terreni o edifici altrui, previsto dall'art. 633 c.p., richiede la presenza del dolo specifico, costituito dalla finalità di occupare il terreno o l'edificio invasi o di trarne altrimenti profitto e la realizzazione di un edificio sul terreno arbitrariamente invaso, manifesta l'inequivocabile volontà di occupare il terreno in maniera stabile.

Nel caso di imputazione per il reato p. e p. dall'art. 633 c.p. occorre un'indagine sulla coscienza e volontà dell'agente di porre in essere un comportamento intimamente connesso alla consapevole appartenenza del bene ad un altro soggetto.

La sola con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dell'illegittimità dell'occupazione di un altrui bene immobile non vale, di per sé, a rendere configurabile il dolo specifico richiesto per la sussistenza del reato di cui all'art. 633 c.p., caratterizzato dalla finalità di occupare l'immobile o di trame altrimenti profitto, non potendosi, in particolare confondere nel caso di beni demaniali l'elemento soggettivo richiesto per la fattispecie criminosa con quello sufficiente per l'Illecito amministrativo dell'omesso pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.

Non sussiste il reato di cui all'art. 633 c.p. in capo a colui che abbia ottenuto la concessione di occupazione di suolo pubblico e regolarmente corrisposto la tassa annuale e sia entrato in possesso del bene in assenza però del provvedimento a cui era formalmente ed espressamente subordinata l'efficacia e l'eseguibilità della concessione: la sola assenza di tale provvedimento, invero, non basta ad integrare il reato p. e p. dall'art. 633 c.p., occorrendo un quid pluris, consistente nella coscienza e volontà dell'agente di porre in essere un comportamento intimamente connesso alla consapevole appartenenza del bene ad un altro soggetto (dolo specifico).

Il reato di cui all'art. 633 c.p. &egr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erizzato da un dolo specifico consistente nella coscienza e volontà di invadere arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, alternativamente «al fine di occuparli» oppure «al fine di trame altrimenti profitto»: in entrambe le sue connotazioni, esso deve necessariamente vivificare condotte che presentino siano pertanto qualificabili come «invasione».

La mera consapevolezza dell'illegittimità dell'invasione di un altrui bene immobile non vale, di per sé, a rendere configurabile il necessario dolo specifico richiesto per il reato di cui all'art. 633 c.p., non potendosi confondere - nel caso di beni demaniali, per i quali il reato è perseguibile d'ufficio ai sensi dell'art. 639-bis c.p. - l'elemento soggettivo richiesto per tale fattispecie con quello sufficiente per l'illecito amministrativo dell'omesso pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico.

La prova del dolo richiesto per il reato di cui all'art. 633 c.p. non discende automaticamente dalla dimostrazione della consapevolezza della illegittimità dell'invasione di un altrui bene immobile, occorrendo in ogni caso la dimostrazione del quid pluris della finalizzazione specifica mirante ad arrecare una ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el possesso che realizzi un apprezzabile depauperamento delle facoltà di godimento del bene immobile da parte del soggetto (privato o pubblico) titolare dello ius excludendi, secondo quella che è la destinazione economico-sociale del bene o quella specifica ad essa impressa dal dominus, se del caso al fine di trarre profitto dal bene oggetto di spoglio parziale in danno del dominus.

Il mancato tempestivo pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico può rilevare ai fini amministrativi o civilistici, ma non è sufficiente ad integrare il comportamento sanzionato dall'art. 633 c.p.: infatti, la sola consapevolezza dell'illegittimità dell'occupazione di un altrui bene immobile non vale, di per sé, a rendere configurabile il dolo specifico richiesto per la sussistenza del reato in questione, caratterizzato dalla finalità di occupare l'immobile o di trame altrimenti profitto.

La consapevolezza dell'illegittimità dell'invasione di un bene altrui, accompagnata dall'immutazione dei luoghi e dalla loro successiva utilizzazione, configura il dolo specifico richiesto per la sussistenza del reato di cui all'art. 633 c.p., caratterizzato dalla finalità di occupare l'immobile o trarne altrimen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....

Il delitto di invasione arbitraria di beni demaniali è a dolo specifico, pertanto non sussiste qualora l'invasione non sia finalizzata all'occupazione, ma alla costruizione di un casotto o di una tettoia.



 
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