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Applicabilità della locazione privatistica alla concessione di beni demaniali


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titolo:IL CODICE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI
anno:2017
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DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> LOCAZIONE

Dal momento in cui un bene in locazione ex legge n. 392 del 1978 ha acquistato natura demaniale, diventano per ciò solo inapplicabili sia le norme relative ai contratti di locazione, sia i principi che ispirano i rapporti interprivatistici inerenti l'esecuzione dei rapporti obbligatori. Da quel momento infatti, ogni pretesa privata concernente il bene, può giustificarsi soltanto nella logica di un provvedimento concessorio.

Dalla constatazione della natura di bene del patrimonio disponibile discende l'esigenza che la P.A. utilizzi lo strumento privatistico del contratto di locazione ad uso abitativo e non lo strumento della concessione amministrativa.

I beni patrimoniali indisponibili, al pari di quelli demaniali, attesa la comune destinazione alla soddisfazione di interessi pubblici, possono essere attribuiti in godimento a privati - quale che sia la terminologia adottata nella convenzione ed ancorché essa presenti elementi privatistici - soltanto nella forma della concessione amministrativa; qualora si tratti di beni del patrimonio disponibile, il cui godimento sia stato concesso a terzi dietro corrispettivo, al di là del nomen juris... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ersi, invece, che le parti abbiano dato vita ad un rapporto privatistico di locazione.

Con riferimento all'occupazione di spazi ed aree pubbliche sia il Decreto Legislativo 15.11.1993 n. 507 sia il D.LGS. 31 marzo 1998, n. 114 prevedono che le aree pubbliche siano date in concessione, escludendo quindi l'utilizzo dello strumento privatistico della locazione.

A differenza del patrimonio disponibile che può essere affidato a terzi con contratti di diritto comune (locazione), i beni demaniali e patrimoniali indisponibili, attesa la loro comune destinazione pubblica, possono essere attribuiti in godimento a privati soltanto nella forma della concessione amministrativa, che, di regola, si configura nella combinazione di un atto autoritativo unilaterale e di una convenzione accessoria con il concessionario di attuazione dell'atto.

La disciplina privatistica della locazione non si applica alla concessione dei beni demaniali, se non nei limitati margini in cui la relativa disciplina sia puntualmente recepita nelle convenzioni accessive al provvedimento, oppure esprima alcuni principi di carattere generale, idonei a colmare eventuali lacune e vuoti di disciplina del rapporto concessorio.

Solo l'attribuzione a privati dell... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...one di beni del demanio o del patrimonio indisponibile dello Stato o dei comuni è sempre riconducibile alla figura della concessione-contratto, atteso che il godimento dei beni pubblici, stante la loro destinazione alla diretta realizzazione di interessi pubblici, può essere legittimamente attribuito ad un soggetto diverso dall'ente titolare del bene, entro certi limiti e per alcune utilità, solo mediante concessione amministrativa.

È legittimo l'annullamento in autotutela di un provvedimento che aveva qualificato la cessione in godimento ad un privato di un bene del patrimonio indisponibile come «locazione», applicando le norme della legge 392/1978 e prevedendone la durata novennale.

Accedendosi ad una qualificazione del rapporto di tipo locativo (locazione attiva), l'obbligo di indire una procedura di evidenza pubblica si evince chiaramente dal r.d. n. 2440 del 1923 (art. 3) e dal r.d. n. 827 del 1924 (in particolare dall'art. 37), sfuggiti alla successiva abrogazione sia espressa che tacita.

Per i contratti di locazione non vi è l'obbligo di acquisire l'informativa antimafia: nondimeno, se la P.A. si determina in tal senso non pone in essere alcuna condotta illegittima.

... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... cui il bene immobile appartenente al patrimonio disponibile dell'Ente sia stato concesso in locazione, la P.a. può recuperarne il possesso solo utilizzando i rimedi che l'ordinamento giuridico appronta coerentemente al fine di sancire l'illegittimo protrarsi di un rapporto locatizio (sfratto per finita locazione) o al fine di stigmatizzare l'inadempimento, da parte del conduttore, dell'obbligo di pagare il canone (sfratto per morosità).

L'attribuzione in godimento al privato di un bene dell'amministrazione non appartenente al cd. demanio necessario è locazione ogni qual volta il bene in parola sia un bene disponibile, non diverso quindi da quello di qualunque privato; è invece concessione quando si tratti di un bene patrimoniale indisponibile, in quanto destinato, in forza di un atto di volontà amministrativa concretamente attuato, a svolgere un servizio pubblico.

Costituisce concessione e non locazione l'affidamento del bene pubblico che non si limita ad attribuire il godimento dell'immobile dietro corrispettivo, ma contiene tutta una serie di clausole volte ad assicurare che esso venga effettivamente impiegato per un interesse pubblico (nella specie, per la corretta gestione del centro disabili).

... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...della ascrivibilità di un bene al patrimonio indisponibile, la cessione in godimento del bene medesimo in favore di privati non può essere ricondotta ad un rapporto di concessione amministrativa, ma, inerendo a un bene facente parte del patrimonio disponibile, al di là del "nomen iuris" che le parti contraenti abbiano inteso dare al rapporto, essa viene ad inquadrarsi nello schema privatistico della locazione, con la conseguente devoluzione della cognizione delle relative controversie alla giurisdizione del giudice ordinario.

L'area privata locata al Comune non può essere oggetto di provvedimento concessorio da parte di quest'ultimo, ma al più di sublocazione.

E' illegittima l'ordinanza di rilascio di un bene pubblico per il quale è stato accertato in giudizio che il rapporto è regolato dalla l. 392/1978, nel qual caso l'amministrazione dovrà esperire rituale azione di rilascio ai sensi del codice di procedura civile.

Il rapporto di affitto presenta, per certi versi, elementi di affinità rispetto al rapporto di concessione di beni pubblici, con la conseguenza che nell'ambito di quest'ultimo si possono utilizzare alcune norme codicistiche dettate per il primo, a c... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...all'art. 1623 c.c.

Il rapporto intercorrente tra ente pubblico e soggetto privato non può essere in alcun modo qualificato come di locazione se il godimento dell'immobile è stato strettamente collegato e strumentale rispetto all'espletamento del servizio assistenziale, oggetto del rapporto principale, dalle parti espressamente qualificato in termini di concessione.

Il fatto che il canone demaniale sia determinato muovendo da una base rappresentata dall'equo canone (legge n. 394/1978) non comporta che si tratti di una locazione, dal momento che ciò costituisce un rinvio meramente formale, limitato alle singole disposizioni determinative del canone e non recettizio della normativa regolante il regime giuridico locativo.

I beni demaniali possono essere oggetto di un provvedimento di concessione, ma non di un contratto di locazione.

Il modulo pubblicistico della concessione appare l'unico pienamente compatibile con il regime dei beni pubblici in senso stretto (patrimonio indisponibile e demanio): non sembra avere spazio, invece, lo schema normativo della locazione di diritto comune, se non nei limitati margini in cui la relativa disciplina sia puntualmente recepita nelle convenzioni accessive al provved... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ure esprima alcuni principi di carattere generalissimo, idonei a colmare eventuali lacune di disciplina del rapporto.

L'attribuzione a privati di beni del demanio o del patrimonio indisponibile, qualunque sia la terminologia adottata nella convenzione ed ancorché essa abbia connotazioni privatistiche, è riconducibile esclusivamente alla figura della concessione contratto, atteso che il godimento dei beni pubblici, stante la loro destinazione alla diretta realizzazione di interessi pubblici, può essere legittimamente attribuito ad un soggetto diverso dall'ente titolare del bene solo mediante una concessione amministrativa.

La spiaggia è un bene demaniale e non può essere oggetto di un contratto di locazione, ma solo di una concessione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> AFFITTO DI BENI IN CONCESSIONE

La cessione di un'azienda e la relativa successione nei rapporti d'impresa non include anche la titolarità delle concessioni di occupazioni di suolo pubblico.

La natura demaniale di un bene non costituisce ostacolo giuridico né alla costituzione in favore di privati, mediante concessione, di diritti reali o personali che abbiano ad o... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ruizione del bene medesimo, né alla circolazione tra privati di tali diritti, che si atteggiano, nei rapporti privatistici, come diritti soggettivi perfetti.

Il concessionario, se autorizzato dall'amministrazione concedente, può dare in uso a terzi, a titolo oneroso e dietro corrispettivo, terreni demaniali, ovvero anche locali facenti parte del demanio, sia mediante sub-concessione, sia mediante negozi di diritto privato; tuttavia, in assenza dell'autorizzazione da parte della P.A., il contratto non assume alcuna rilevanza.

Il concessionario di un bene demaniale è legittimato a cedere in affitto gli immobili sullo stesso edificati.


 
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