Carrello
Carrello vuoto



Requisiti richiedibili dalla p.a. all'aspirante concessionario di beni demaniali marittimi


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!

Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> REQUISITI DEL CONCESSIONARIO

Qualora il bando per l'assegnazione della concessione demaniale preveda che, a seguito della aggiudicazione della gara, il concessionario sia tenuto ad effettuare lavori o a svolgere servizi, trovano comunque applicazione le disposizioni (che non possono essere aggirate) sugli appalti e quelle previste dal codice n. 159 del 2011, nel senso che l'aggiudicario deve risultare in possesso di tutti i relativi requisiti oggettivi e soggettivi (già nel corso del procedimento volto alla individuazione del concessionario), in un'ottica in cui, con un procedimento unitario (non vietato dalla legge), occorre individuare un soggetto che acquisisca sia lo status di concessionario del bene demaniale, sia quello di soggetto tenuto ad effettuare i lavori o a svolgere i servizi.

Lo stato di liquidazione dell'aspirante concessionario – anche ove ancora reversibile, ma comunque in atto – è incompatibile con l'assunzione di nuovi impegni societari attivi e, in ogni caso, non può non implicare un giudizio di minore affidabilità da parte dell'amministrazione concedente.[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> La condanna per il reato di abusiva occupazione di area demaniale e resistenza a pubblico ufficiale deve ritenersi incidente sulla moralità professionale di un soggetto che partecipa ad una procedura relativa l'affidamento dei servizi connessi alla balneazione sulle spiagge libere e ne legittima l'esclusione.

I rapporti di concessione demaniale marittima sono infatti caratterizzati dall' "intuitus personae", che si sostanzia anche nel particolare affidamento dell'Amministrazione concedente sui requisiti soggettivi, anche di correttezza, del concessionario.

La concessione demaniale marittima va assentita intuitu personae e quindi non può un singolo soggetto sostituirsi al costituendo raggruppamento, in nome del quale è stata presentata la domanda, raggruppamento del quale dovevano essere esibiti i requisiti soggettivi ed oggettivi.

Nell'individuare i sub-criteri per l'affidamento di concessioni demaniali marittime in riferimento alla forza lavoro impiegata ed alle garanzie di proficua utilizzazione della concessione, l'Amministrazione non si limita a specificare la portata dei parametri valutativi indicati dall'art. 37 cod. nav., ma integra espressamente i succitati parametri.

La decisione di asse... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...atto di arenile solo a favore di soggetti che operino nel settore da 20 anni con relativa licenza comunale è affetta da assoluta irragionevolezza ed esorbita da qualunque criterio di proporzionalità.

E' ragionevole e legittima la possibilità, contenuta nel bando di assegnazione di una concessione demaniale marittima, di ottenere la iscrizione successiva al registro delle imprese turistiche, perché garantisce la più ampia partecipazione alla gara (pubblica) di assegnazione, consentendo l'apertura del mercato anche a soggetti non già prima inseriti.

L'art. 37 del Codice della Navigazione non fissa alcun previo requisito formale in capo alla possibile assegnataria, richiedendo solo generiche "garanzie di proficua utilizzazione della concessione", evidentemente non affatto integrate dalla mera iscrizione al registro delle imprese turistiche.

Ove la lex specialis lo richieda, la s.n.c. che partecipa alla procedura per l'affidamento della concessione demaniale marittima deve presentare ai sensi dell'art. 38 D. Lgs. 163/2006 le dichiarazioni di moralità con riferimento a tutti i suoi soci e al direttore tecnico: va di conseguenza esclusa la s.n.c. che presenta tale dichiarazione soltanto per u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....

È ragionevole che nella lettera di invito di una procedura di evidenza pubblica competitiva e concorrenziale per il rinnovo di una concessione demaniale marittima sia richiesta la produzione di una serie di documenti (certificato C.C.I.A.A., dichiarazioni sostitutive, documentazione antimafia, ecc.) per l'accertamento dei requisiti di carattere generale corrispondenti a quelli previsti dall'art. 38 D. Lgs. 163/2006.

La concessione demaniale dà vita a un rapporto di diritto pubblico tra la P.A. ed il concessionario, che soggiace all'attività di vigilanza del concedente, comprensiva della potestà di effettuare controlli e della facoltà di irrogare sanzioni a tutela della primaria esigenza di garantire che il servizio dato in concessione a terzi sia svolto con regolarità e in conformità con il principio di buona amministrazione di cui all'art. 97 Cost..

Rientra nella discrezionalità amministrativa dare rilievo alla natura mutualistica della cooperativa nell'assegnazione delle aree demaniali marittime.

E' illegittimo l'affidamento della concessione demaniale ad un'associazione non riconosciuta se il bando consente la partecipazione, fra gli altri, alle sole "ass... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iconosciute" e non contiene alcuna specifica clausola che stabilisca che cosa debba intendersi per associazione riconosciuta, con ciò imponendo di fare riferimento alla disciplina del codice civile (artt. 14 e ss., come modificati dal DPR n. 361/2000).

Nelle procedure selettive per l'affidamento in concessione di spazi acquei demaniali, la possibilità di partecipare in a.t.i. si ha soltanto nei limiti in cui l'art. 37 d. lgs. 163/2006 sia stato richiamato nell'avviso di intendimento a concedere o lettera d'invito.

In tema di concessioni demaniali, qualora la lex specialis di gara non preveda la pena dell'esclusione per la mancata osservanza delle prescrizioni concernenti le modalità e l'oggetto delle dichiarazioni di cui all'art. 38 d. lgs. 163/2006, l'eventuale comportamento omissivo del partecipante, che sia comunque in possesso di tutti i prescritti requisiti, non produce alcun pregiudizio agli interessi presidiati dalla richiamata disposizione.

E'illegittima la valutazione unitaria delle domande di affidamento di concessione demaniale marittima presentata da concorrenti che dichiarino l'intenzione di costituire un'apposita società di capitali, perché in tal modo si ammette alla procedura un ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n ancora esistente, del quale pertanto non è possibile apprezzare né la solidità, né l'affidabilità di lungo periodo.

E' legittima la concessione demaniale marittima affidata al concorrente non esperto nel settore balneare se tale esperienza non è richiesta dal bando di gara.

La scelta di non subordinare ad una particolare esperienza nel settore balneare l'affidamento di una concessione demaniale comportante una modesta attività da svolgere (insediare ombrelloni, sdraio e punti ombra a servizio della balneazione) è giustificata, dall'esigenza di non comprimere il numero degli eventuali partecipanti richiedendo specifici requisiti.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI