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Procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime


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titolo:IL CODICE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI
anno:2017
pagine: 5772 in formato A4, equivalenti a 9812 pagine in formato libro
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DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO

La carenza di domande concorrenti non rende per ciò solo dovuto il rilascio del titolo demaniale quante volte emergano fondati motivi ostativi e la concessione dell'area non si applausi conferme all'interesse pubblico perseguito.

È illegittimo il provvedimento con il quale la P.A. rinvia ogni valutazione relativa alla domanda di concessione demaniale marittima alla pubblicazione dei bandi di gara per l'affidamento di nuove concessioni, senza motivare le ragioni per le quali non ha ritenuto applicabili l'art. 5 reg. es. nav. mar. e l'art. 3 D.P.R 509/1997, che garantiscono anch'essi il libero accesso alle concessioni e la parità di trattamento tra gli operatori, mediante la pubblicazione della domanda presentata dal soggetto interessato alla concessione e l'avvertimento agli altri potenziali operatori economici circa la possibilità di presentare analoghe istanze da valutare comparativamente.

La procedura di gara per la gestione a terzi di un tratto di arenile demaniale marittimo segue lo schema dell'appalto di servizi e ha ad oggetto l'affidamento di sub concessione d'uso di demanio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... pertanto sono ad essa applicabili il codice appalti ed il codice della navigazione.

Nel nostro ordinamento non si rinviene alcuna norma che giustifichi la decisione del Comune di sospendere tutte le pratiche volte al rilascio delle concessioni demaniali fino all'approvazione di bandi per l'attribuzione delle stesse mediante procedure di evidenza pubblica.

L'ipotesi dell'occupazione anticipata, prevista dall'art. 38 cod. nav., per il quale l'autorità marittima ha il potere di autorizzare, in pendenza del procedimento di concessione, l'anticipata occupazione di area demaniale portuale a favore del richiedente la concessione, nonché l'uso di beni portuali e l'esecuzione di opere all'uopo necessarie, alle condizioni che saranno stabilite nel definitivo atto di concessione, è applicabile anche ai casi in cui la concessione sia messa a gara.

L'accoglimento o meno di un'istanza volta al rilascio di una concessione demaniale non può dipendere dal ritardo con cui l'amministrazione approva un regolamento di esecuzione e di organizzazione di un'area marittima protetta.

L'art. 38 D. Lgs. 163/2006 trova applicazione anche alle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime ove sia richiam... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ex specialis di gara; di conseguenza, deve ritenersi legittima l'esclusione del partecipante che non abbia reso una delle dichiarazioni previste dalla medesima norma.

L'applicazione dei principi generali del diritto comunitario nella materia delle concessioni demaniali marittime richiede che vi sia la reale possibilità di un confronto concorrenziale fra i possibili aspiranti ad un beneficio economicamente rilevante concedibile dall'amministrazione ma non necessariamente attraverso le tipiche procedure dell'evidenza pubblica.

Alle concessioni di beni pubblici di rilevanza economica, tra cui vi rientrano le concessioni demaniali marittime, si applicano i principi discendenti dal diritto comunitario in materia di appalti, quali quelli della necessaria attribuzione mediante procedure concorsuali, trasparenti, non discriminatorie, nonché tali da assicurare la parità di trattamento ai partecipanti.

Con disposizioni generali e stratte, l'amministrazione può prevedere procedure, basate sulla trasparenza e sulla evidenza pubblica, per la scelta dei concessionari delle aree preventivamente individuate come quelle da non lasciare all'uso pubblico e da gestire tramite concessioni demaniali.

Non è ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...le la previsione del bando per l'affidamento di una concessione demaniale marittima per la realizzazione di strutture per nautica da diporto che assegna un punteggio maggiore a chi mette a disposizione della P.A. dei posti barca.

Le concessioni del demanio marittimo devono essere affidate con procedura di evidenza pubblica ed avere durata temporale limitata, al fine di consentire un mercato concorrenziale e non sottrarre a tempo indeterminato i beni demaniali al mercato.

La concessione supplettiva rilasciata a seguito di provvedimenti del G.A. che non comporti un'alterazione sostanziale alla precedente concessione non richiede la procedura ad evidenza pubblica preceduta dalla pubblicazione dell'istanza di cui all'art. 18 reg. es. cod. nav..

L'interpretazione dell'art. 37 cod. nav. che privilegia l'esperimento di una gara per l'individuazione del concessionario dell'area del demanio marittimo deriva dall'esigenza di interpretare tale norma conformemente ai principi comunitari in materia di libera circolazione dei servizi, di par condicio, d'imparzialità e di trasparenza.

La sottoposizione della procedura per l'affidamento della concessione demaniale marittima ai principi di evidenza trova il suo presupposto suffi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a circostanza che con tale provvedimento si fornisce un'occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato, tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai ricordati principi di trasparenza e non discriminazione.

Le norme che disciplinano la procedura che la P.A. deve seguire per l'emanazione di provvedimenti concessori o autorizzatori sono finalizzate alla tutela diretta del bene primario e sostanziale della corretta gestione del demanio marittimo e della riserva del suo godimento in capo all'intera collettività.

In ordine alla scelta del concessionario di cui all'art. 37 del codice della navigazione, è ammissibile un'interpretazione comunitariamente orientata che porta all'applicazione del d.lgs. n. 163/2006.

Gli artt. 66 e 70 del d. lgs. 163/2006 non si applicano ai bandi delle procedure di scelta del soggetto a cui rilasciare la concessione demaniale marittima.

In materia di procedure per la scelta del soggetto a cui rilasciare la concessione demaniale marittima, il principio di pubblicità deve ritenersi rispettato qualora il bando sia stato pubblicato oltre che nella G.U.R.I. e nella G.U.C.E. anche presso gli albi pretori del Comune, della Capitaneria di Porto e dell'Autorità Po... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ché, per estratto, in un quotidiano nazionale ed in uno locale.

Nell'affidamento del bene demaniale, non è irragionevole preferire il soggetto che sia radicato nell'area e che abbia dichiarato di voler assorbire personale portuale in disponibilità.

È illegittima l'esclusione dalla procedura di evidenza pubblica preordinata al rilascio della concessione demaniale marittima che sia motivata in base all'inserimento nella busta della documentazione di un progetto redatto in scala diversa da quella indicata a titolo esemplificativo nel bando: in tale caso, l'esclusione poteva essere disposta solo per l'assenza del documento prescritto o per una carenza talmente macroscopica e grave da renderlo sostanzialmente inesistente e comunque sarebbe stato esercitabile il c.d. «soccorso istruttorio».

Qualora su un'istanza di concessione il comitato portuale abbia espresso parere favorevole condizionato, una volta accertato il mancato avveramento di tali condizioni la P.A. può legittimamente rigettare della domanda senza che sia necessario acquisire nuovamente il parere del comitato portuale.

I beni demaniali che hanno ricevuto in forza di atti o provvedimenti destinazione commerciale preor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... loro valorizzazione sono sottratti alla regola dell'evidenza pubblica.

La presentazione dell'istanza di rinnovo della concessione demaniale marittima oltre il termine massimo previsto dalla normativa regionale impedisce di qualificare il concessionario come "concessionario uscente" e di considerare lo stesso come titolare di una posizione differenziata di cui l'Amministrazione deve tener conto nel corso della procedura di affidamento che si tiene alla scadenza della concessione.

L'aspettativa del concessionario uscente di recuperare il capitale investito presuppone la continuità ed attualità, al momento della comparazione, della posizione di concessionario, che non si ha qualora questi non abbia presentato tempestiva istanza di rinnovo.

La mancata indizione della procedura di evidenza pubblica è legittima qualora ne sia palese l'inutilità, in ragione dell'impossibilità di assentire una delle istanze per inidoneità dell'area.

La sentenza che afferma l'illegittimità dell'esclusione della ricorrente dalla procedura concorsuale per l'assegnazione in concessione degli specchi acquei per nautica da diporto non comporta l'obbligo per la P.A. di aggiudicare al soggetto... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione.

L'art. 38 cod. nav. ammette che possa farsi luogo ad assegnazioni temporanee di beni demaniali, le quali pero, proprio perché intrinsecamente transitorie, non solo non sono capaci di radicare affidamenti in ordine all'assegnazione dell'area meritevoli di protezione in capo ai titolari, ma preludono necessariamente all'avvio di procedure comparative in vista dell'assegnazione definitiva.

L'art. 5 D.P.R. 509/1997 non contempla la redazione di un progetto che va apprezzato in base a dei parametri prefissati, quanto una fase di riformulazione comune tra l'amministrazione e il proponente della stesura risultata più aderente all'originaria previsione generale.

La scelta che un'amministrazione deve operare in sede di valutazione comparativa, allorché è necessario pervenire ad una sola opzione per la realizzazione di un progetto o la stipulazione di un contratto non involge tanto gli elementi positivi del progetto, ma piuttosto gli elementi che possono indurre ad escludere o a penalizzare alcuna delle proposte negoziali, posto che si deve presumere che i soggetti interessati alla selezione abbiano già prestato ogni cura nell'aderire alle indicazioni ricevute in sede generale.

L'interesse... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... al rilascio di una concessione globale, e più ampia che consente una risistemazione del porto, è prevalente su quello dei singoli precedenti concessionari di più ridotte aree.

La norma del P.R.G. che preveda che la gestione portuale venga affidata ad enti o società pubbliche testimonia la tendenziale preferenza per i soggetti pubblici nella individuazione dei concessionari demaniali, non incompatibile con le regole del mercato, ove giustificata da una più accentuata cura degli interessi pubblici implicati nella gestione di un bene demaniale e comunque non avente carattere assorbente ed automatico, in guisa tale da rendere superfluo l'esperimento del confronto concorrenziale anche con soggetti privati in vista della individuazione del concessionario demaniale.

La disposizione di cui all'art. 37 cod. nav. è riconducibile alla potestà statale esclusiva in materia di pubblica concorrenza ed all'omologo principio comunitario e pertanto è applicabile anche nelle Regioni a statuto speciale.

L'Amministrazione non può esimersi dall'operare una concreta valutazione comparativa tra le istanze presentate da due ditte concorrenti per la concessione della medesima area demaniale, senza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...principi costituzionali e comunitari, che impongono anche per le concessioni demaniali di rispettare i principi di parità di trattamento, di non discriminazione e di par condicio in modo da garantire una effettiva concorrenza tra gli operatori del settore.

La disposizione della legge regionale che consente il rinnovo automatico delle concessioni quadriennali non ancora scadute, non determina sulla base di una interpretazione costituzionalmente orientata, il consolidarsi di una posizione di privilegio per i precedenti concessionari, sicché, l'Amministrazione deve procedere alla loro valutazione in comparazione e rilasciare o rinnovare la concessione al soggetto che abbia fornito la migliore proposta secondo i criteri fissati dall'art. 37 cod, nav., cioè al soggetto che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e si proponga di avvalersi di questa per un uso che, a giudizio dell'amministrazione, risponda ad un più rilevante interesse pubblico.

È illegittimo un provvedimento che, all'esito della procedura per l'affidamento di una concessione demaniale marittima, ha affermato che non si riscontrano motivi di preferenza tra le due ditte, sostanzialmente omettendo di operare la necessaria valuta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rativa tra le due istanze concorrenti.

L'obbligo dell'Amministrazione concedente di assoggettare a procedura comparativa le offerte, codificato dall'art. 37, co. 1, cod. nav., è il mezzo attraverso cui risulta soddisfatto il prevalente interesse alla individuazione del soggetto contraente che offra migliori garanzie di proficua utilizzazione del bene per finalità di pubblico interesse.

La gara per la scelta del soggetto a cui affidare la concessione demaniale marittima non è particolarmente procedimentalizzata, essendo ampia la valutazione discrezionale dell'Amministrazione, che può ritenersi legittimamente esercitata qualora sia stata esperita, comunque, una comparazione tra offerte sulla base di un criterio trasparente di valutazione, qual è quello dell'offerta economicamente più conveniente su rialzo da praticarsi su base d'asta.

Nel valutare le domande di rilascio di concessione demaniale marittima la P.A. deve tenere conto che l'attività di custodia delle imbarcazioni poste sotto sequestro non richiede necessariamente un ormeggio a mare, ben potendo essere espletata anche "a terra", mediante utilizzo di capannoni.

In ordine alla scelta del concessionario di cui all'a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... 1, cod. nav. occorre adottare un'interpretazione comunitariamente orientata dell'istituto, la quale induce ad affermare che detta scelta deve rimanere subordinata al rispetto di idonea pubblicizzazione della procedura concessoria, in guisa da consentire, ad altre imprese eventualmente interessate, la conoscenza del presupposto notiziale necessario al fine di esplicare, in una logica di par condicio effettiva, le proprie chance concorrenziali.

La circostanza che le direttive comunitarie in materia di appalti siano attuative dell'art. 81 trattato CE porta a ritenere che le loro disposizioni siano puramente applicative, con riferimento agli appalti, di principi generali che, essendo sanciti in modo universale dal Trattato, sono valevoli anche per contratti e fattispecie diverse da quelle concretamente contemplati, con conseguente loro immediata operatività in relazione alle concessioni di servizi e di beni, tra le quali le concessioni demaniali marittime.

La regola-base, in tema di concessioni demaniali marittime, è quella della loro attribuzione ad una controparte privata mediante espletamento di una procedura che debba essere rispettosa dei principi comunitari; mentre costituisce eccezione a tale regola la possibilità, per il co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te di diritto pubblico, di operare mediante il sistema del c.d. «in house providing», ovvero di servirsi per la gestione del servizio pubblico locale, di un soggetto giuridico soltanto formalmente distinto da sé, ma nella sostanza costituente, in presenza di determinati e stringenti indici, una sua derivazione o longa manus.

L'art. 18, co. 7, legge 84/1994 non è violato dalla calusola del bando di gara per la scelta del concessionario dell'area del demanio marittimo che ammette a presentare offerta anche i titolari di concessioni in via di estensione delle concessioni medesime: in linea generale, infatti, non si può escludere che il concessionario di aree portuali possa risultare affidatario di ulteriori concessioni, che possono essere assentite se l'attività richiesta in nuova concessione sia differente dall'attività svolta nell'area già affidata, e, non si rinviene nell'art. 18, co. 7, legge 84/1994 norma il divieto di ampliamento di concessioni in essere, ferma, ovviamente, la garanzia di un confronto pienamente concorrenziale ai fini della gara.

Qualora una sentenza del G.A. stabilisca che la P.A. nel rilasciare la concessione demaniale marittima avrebbe dovuto fare applicazione dell'art. 37 ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dell'art. 18 reg. es. cod. nav., non si può dare esecuzione assegnando gli spazi acquei antistanti alle attività dei soggetti che avrebbero dovuto partecipare alla gara.

L'indifferenza comunitaria al nomen della fattispecie fa sì che la sua sottoposizione ai principi di evidenza trovi il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la concessione di un'area demaniale marittima si fornisce un'occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato, così da imporre una procedura competitiva ispirata ai principi di trasparenza e non discriminazione.

La scelta del concessionario di un bene demaniale da parte dell'amministrazione concedente è fondata sull'"intuitus personae", nel senso della necessaria sussistenza di un rapporto fiduciario tra l'ente concedente e il concessionario, del quale è positivamente apprezzata l'idoneità - anche sotto il profilo organizzativo - e la sua potenzialità economica, che gli consenta di svolgere adeguatamente tutti i compiti e le funzioni attribuitagli, oltre che l'integrità morale.

La pubblicazione della domanda di concessioni demaniali marittime di particolare importanza, prevista dall'art. 18 reg. cod. nav. mar., non pu&og... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ersi demandata alla pura discrezionalità dell'amministrazione, dovendosi apprezzare l'importanza della concessione secondo criteri obiettivi, da esternarsi compiutamente, onde consentire il sindacato del g.a. in ordine al corretto esercizio del potere amministrativo.

Nessun aspetto della procedura volta ad attribuire le concessioni demaniali marittime può ritenersi sottratto, per ovvie ragioni legate all'esigenza di trasparenza del procedimento, all'obbligo di pubblicità via via imposto da singole disposizioni del Codice della Navigazione e dal regolamento attuativo.

In presenza di un provvedimento di aggiudicazione provvisoria della concessione demaniale marittima è pacifica la permanenza in capo alla stazione appaltante del potere di dichiarare, fino all'aggiudicazione definitiva, la decadenza o disporre la revoca dell'aggiudicazione in presenza di concreti motivi di interesse pubblico.

Il diritto di insistenza, codificato in materia di concessioni demaniali marittime, non può oscurare l'obbligo dell'Amministrazione concedente di assoggettare a procedura comparativa l'offerta del precedente concessionario, dato che solo in tal modo risulta soddisfatto il prevalente interesse alla individuazione del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ontraente che offra migliori condizioni al concedente pubblico.

La P.A. deve procedere nell'affidamento delle concessioni demaniali marittime secondo una gestione economicamente orientata dei beni demaniali, attraverso adeguati approfondimenti istruttori sull'estensione dell'area e sui canoni ritraibili dallo sfruttamento della stessa.

Il procedimento di valutazione comparativa per il rilascio di concessioni del demanio marittimo prende avvio con la pubblicazione delle domande, le quali possono anche riguardare diverse modalità di utilizzazione del bene demaniale: di conseguenza, non si può impugnarne l'esito deducendo la violazione del principio di segretezza delle offerte, incompatibile con le peculiarità proprie di tale procedura.

La legislazione vigente in tema di procedimento di valutazione comparativa per il rilascio di concessioni del demanio marittimo non obbliga la P.A. a pubblicare le domande degli aspiranti concessionari anche su internet.

Le scelte dell'amministrazione in ordine alla definizione dei criteri od alla valutazione di quale tra i prospettati usi del bene demaniale si presenti nel caso singolo più proficuo e più rispondente all'interesse pubblico hanno carattere... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... discrezionale e sono sindacabili da parte del giudice amministrativo non nel merito ma solo sotto il profilo delle logicità e congruenza.

Non è irragionevole il criterio di selezione delle domande di concessione demaniale marittima basato sulla verifica dell'impegno allo smaltimento dell'amianto presente nell'area.

Non è irragionevole il criterio di selezione delle domande di concessione demaniale marittima volto a valutare l'affidabilità soggettiva dei richiedenti, in riferimento ad eventuali pendenze giudiziarie e tributarie ed alle risultanze dei certificati camerali a fini antimafia.

È illegittimo l'affidamento diretto, salvo non ricorra l'ipotesi dell'in-house providing, della concessione delle stazioni marittime e dei servizi portuali ai passeggeri:l'art. 6, co. 2, legge 84/1994 infatti richiede che l'autorità portuale proceda mediante gara pubblica.

Le attività connesse al traffico dei passeggeri, oggetto di concessione demaniale marittima, sono da considerare servizio pubblico.

L'obbligo di procedere alla comparazione di più domande in concorrenza previsto dall'art. 37 cod. nav. trova applicazione solo se dopo la pubblicazione dell'istanza d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne demaniale nell'Albo pretorio siano presentate, entro il termine assegnato per la presentazione delle osservazioni, ulteriori domande ai sensi dell'art. 18 reg. att. cod. nav.

Il deposito della domanda di partecipazione alla procedura di affidamento della concessione demaniale prima del termine iniziale fissato dal bando non è causa di esclusione del concorrente, salvo diversa previsione del bando.

Una discrasia tra l'oggetto di una gara e l'oggetto della proposta di partecipazione, sollecita un obbligo di valutazione della difformità in sede di comparazione delle domande di concessione, anche in applicazione dei principi civilistici previsti in materia contrattuale in tema di rispondenza tra proposta contrattuale e accettazione.

Alla procedura ad evidenza pubblica volta ad individuare il soggetto a cui aggiudicare la concessione demaniale marittima non può partecipare, a norma dell'art. 13 d.l. 223/2006, conv. in l. 248/2006, una società che sia partecipata dal Comune che ha il compito di gestire la procedura di affidamento; questo nemmeno se si tratta di una società che ha per oggetto sociale la gestione del patrimonio immobiliare del Comune, atteso che essa renderebbe il servizio non al Comune, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to, soggetto diverso dall'ente che la partecipa.

È legittima, da parte del responsabile del procedimento di selezione del soggetto a cui rilasciare la concessione demaniale marittima, la fissazione di un termine per la presentazione di osservazioni e chiarimenti.

La violazione del principio del "clare loqui" e la dichiarazione non veritiera sul possesso dei requisiti di partecipazione alla gara si configura come causa autonoma di esclusione dalla stessa.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> AFFIDAMENTO IN HOUSE

Se il giudice amministrativo ha ritenuto illegittimo l'affidamento in house di concessioni e servizi portuali, consentire che l'affidatario continui, senza soluzione di continuità, a gestire il servizio, sebbene in via provvisoria, costituisce elusione del giudicato.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> AREA SEQUESTRATA

È legittima l'indizione di una gara avente ad oggetto aree del demanio marittimo oggetto di sequestro penale e medio tempore restituite all'avente diritt... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br /> Nell'ipotesi di gara avente ad oggetto un'area sottoposta a sequestro penale, è legittima la c.d. clausola di salvaguardia, posta a tutela degli originari concessionari nell'eventualità in cui intervengano provvedimenti dell'autorità giudiziaria penale in forza dei quali gli stessi possano legittimamente pretendere di rientrare nel possesso delle aree.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> COMPETENZA

Non sussistono dubbi in ordine alla competenza della Regione all'esame delle domande di rilascio della concessione di un'area demaniale marittima anche per scopi diversi da quelli turistico ricreativi: l'art. 105, II comma, lett. l) del DLgs n. 112/1998, infatti, ha conferito alle Regioni le funzioni relative "al rilascio di concessioni di beni del demanio della navigazione interna, del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia".

La individuazione nominativa dei componenti della Commissione per l'assegnazione di una concessione demaniale è atto meramente gestionale, non riconducibile alle competenze esecutive, ma comu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che, invece rimesse alla Giunta.

Anche qualora sia il Comune ad indire il bando per la concessione demaniale marittima (nella specie, in forza della l.r. Veneto n. 33/2002), il rapporto si instaura comunque tra il concessionario e lo Stato.

Il nuovo sistema delle competenze, recato dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (modifiche al Titolo V della Parte seconda della Costituzione), impedisce che possa attribuirsi attuale valenza precettiva all'inserimento formale di un porto nel d.P.C.m. 21 dicembre 1995, ai fini del riparto delle funzioni amministrative in materia.

La procedura relativa all'autorizzazione all'apertura del lido può sussumersi nella categoria dei procedimenti complessi; Invero, essa è articolata nell'intervento di varie autorità ed organi della P.A., ognuno dei quali esercita, nell'ambito del procedimento, il potere dovere di esprimere il proprio parere a tutela degli interessi pubblici che è deputato dall'ordinamento a tutelare; però, la decisione finale è di competenza del Demanio Marittimo che, alla fine del procedimento ed in base alla valutazione tecnico discrezionale delle acquisizioni istruttorie, provvede al rilascio, od al diniego di rilascio, della autorizz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l rilascio sotto condizione.

Le funzioni amministrative in materia di demanio marittimo (al di fuori dei porti di rilevanza regionale o interregionale), nonché le funzioni e i compiti di polizia amministrativa riguardanti il medesimo ambito, sono devolute ai Comuni.

Il rilascio delle concessioni di uso di zone del demanio marittimo e del mare territoriale, anche per lo scopo di realizzare strutture dedicate alla nautica da diporto, è demandato all'Amministrazione preposta alla cura del bene demaniale, la quale, nell'ambito di un procedimento unitario, ispirato al principio di economicità e concentrazione dell'azione amministrativa, incompatibile con una dilatazione dei tempi e degli adempimenti in funzione di una estemporanea e separata valutazione del progetto, acquisisce tutti i pareri necessari, emanando poi il provvedimento finale, di propria esclusiva competenza.

A fronte della ripartizione di competenze individuata nella Costituzione, non rileva la classificazione o catalogazione dei porti come porti di interesse nazionale, contenuta nella normativa statale, quale ad esempio il D.P.C.M. del 21/12/1995, richiamato nell'art. 105, comma 2, lettera l, del d.lgs. n. 112/1998, o in elenchi regionali, in quanto ai ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enzionato art. 117 della Costituzione tutti i porti che non svolgono una funzione servente rispetto a funzioni di competenza esclusiva dello Stato (come ad esempio la difesa e la sicurezza nazionale ex art. 117, comma 2 lettera d) rientrano ipso iure nella competenza regionale.

La competenza del Comune a pronunciarsi sull'istanza di concessione demaniale marittima si fonda innanzitutto sull'art. 118 della Costituzione, nel testo novellato dall'art. 4 della legge costituzionale n. 3/2001.

La competenza dello Stato al rilascio di concessioni demaniali marittime permane per l'ipotesi dei porti destinati alla difesa e alla sicurezza nazionale, stante l'art. 117, comma 2 lettera d, della Costituzione.

È da escludere che il riferimento al d.P.C.M. 21 dicembre 1995 effettuato dall'art. 105 del d.lgs. n. 112 del 1998 possa fermare nel tempo l'appartenenza di aree portuali di interesse regionale o interregionale al novero di quelle escluse dal conferimento di funzioni alle Regioni in vista del loro "preminente interesse nazionale".

Il passaggio di competenze indicato dall'art. 105 comma 2, lett. l), d.lgs. n. 112 del 1998, come interpretato dalla Corte costituzionale, deve intendersi riferito, per il principio tempus regi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... nuovi procedimenti, e non anche ai procedimenti in corso.

Nella incisione delle sfere di competenza dello Stato e dello Regione operata dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, soltanto una rivalutazione successiva all'entrata in vigore del nuovo art. 117 della Costituzione, compiuta dallo Stato e dalla Regione interessata, in applicazione del principio di leale collaborazione, può conservare allo Stato, in ragione di particolari esigenze connesse all'importanza strategica di un determinato porto, la competenza in materia di rilascio e revoca delle concessioni demaniali marittime.

L' art. 18 della legge n. 84 del 1994, che prevede la competenza dell'autorità portuale per il rilascio della concessione demaniale, non è applicabile ad attività che non rientrano tra i servizi portuali, come definiti dall'art. 16 della medesima legge n. 84/1994.

La competenza al rilascio delle concessioni demaniali marittime per i servizi annessi alla nautica da diporto siti in aree protette marine appartiene, ai sensi degli artt. 77 e 78 d. lgs. 112/1998, alla Regione.

La competenza a deliberare in ordine alle autorizzazioni e alle concessioni demaniali marittime di durata superiore ai quattro anni, con ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione dell'ammontare dei relativi canoni spetta al Comitato portuale, su proposta del presidente. Da ciò deriva che se il Presidente dell'Autorità Portuale adotta provvedimenti in materia sarà necessaria una successiva ratifica del Comitato Portuale, che indichi il difetto di competenza e la volontà di eliminare il vizio.

Il fatto che la spiaggia non rientri nel demanio comunale può determinare l'incompetenza del Comune a concedere il bene in uso ad un privato e, dunque, l'illegittimità del provvedimento concessorio, ma non può trasformare la spiaggia in un bene patrimoniale disponibile.

Ai sensi dell'art. 8 legge 84/1994, l'organo competente a decidere sul rilascio o rinnovi di concessioni demaniali marittime è il Presidente dell'autorità portuale, non certo il Segretario dell'Autorità Portuale.

Dopo le modifiche costituzionali del 2001, le competenze in materia di rilascio di concessioni del demanio marittimo non appartengono più allo Stato ma sono passate agli Enti territoriali.

La competenza del Direttore marittimo per le concessioni demaniali della durata di quindici anni, dettata dal comma 2 dell'art. 36, ricorre anche laddove tale durat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a giustificata alla luce degli elaborati progettuali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> ESTENSIONE DELL'AREA

Il fatto naturale dell'arretramento della linea di battigia non legittima i titolari degli spazi demaniali oggetto di erosione ad arretrare i chioschi balneari in misura corrispondente al fenomeno naturale in difetto di un nuovo atto concessorio, o quantomeno ricognitivo, della Amministrazione comunale.

Il privato titolare di una concessione demaniale marittima relativa a una porzione di arenile in precedenza concessa ad altro soggetto è legittimato a chiedere l'ampliamento della titolo concessorio.

La concessione delle facoltà di uso esclusivo del pubblico demanio marittimo non può che esser spazialmente riferita al solo ambito assentito nel quale va, pertanto, collocata ogni dotazione necessaria all'esercizio dell'attività ed alla prestazione dei servizi preordinati alla sicurezza della balneazione.

La riduzione dell'area oggetto di concessione non sorretta da una coerente e consapevole volontà dispositiva costituisce mero errore ostativo, incidente soltanto sull... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione e non sulla formazione della volontà.

La diversa estensione tra concessione ed area occupata non può consentire una revoca integrale della concessione, ma semmai una contestazione parziale (relativamente alla sola area supplementare occupata abusivamente) e comunque in contraddittorio con l'interessato.

L'estensione della spiaggia libera utilizzata da coloro che abbiano noleggiato attrezzature da spiaggia è cosa diversa dall'estensione della concessione demaniale rilasciata per il noleggio di tali attrezzature.

L'art. 24 reg. nav. definisce i limiti di spazio delle aree in concessione demaniale marittima e non i punti di ubicazione delle strutture realizzabili in esse.

Deve essere esclusa dalla gara per l'affidamento di un porto, siccome non corrispondente all'oggetto posto in gara, la domanda di affidamento limitata ad aree e servizi destinati alla nautica da diporto.

L'art. 24 del regolamento di esecuzione del codice della navigazione marittima, il cui secondo comma consente il rilascio di licenze suppletive anche al fine di consentire la 'variazione nell'estensione della zona concessa', costituisce deroga a principi di carattere generale (quello della libera fruizione per la c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave; delle aree demaniali, ovvero dell'affidamento in concessione secondo modalità volte alla massimizzazione dell'interesse pubblico e della piena contendibilità delle risorse economiche), ragione per cui alla disposizione in parola deve essere necessariamente fornita un'interpretazione di carattere restrittivo.

La determinazione in ordine alle aree da mettere a gara per l'affidamento in concessione rientra negli ambiti di discrezionalità propri dell'amministrazione titolare del potere di regolazione della zona portuale.

Poiché la normativa vigente non pone alcuna limitazione, nella individuazione delle aree da mettere a gara non possono che valere gli ordinari principi tesi a regolare l'esercizio della discrezionalità amministrativa.

La messa a gara di un compendio esteso, ma ragionevolmente modulato rispetto alla rilevanza del porto ed alla sua conformazione, appare pienamente rispettoso dei principi concorrenziali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> PUBBLICAZIONE

L'art. 48 della L.R. Veneto n.33/2002 prevede la mera pubblicazione della domanda di concessione senza i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...possibilità di discostarsi temporalmente dalla stessa, così che essa assume valenza e natura di paradigma per le successive offerte.

La pubblicazione dell'avviso della domanda di concessione demaniale presentata da un aspirante concessionario, pubblicata nell'albo pretorio on line del Comune, oltre che conforme alle norme interne di riferimento, è anche mezzo di "pubblicità adeguata" dell'avvio della procedura selettiva per l'assegnazione della concessione in questione anche con riguardo all'art. 12 della direttiva 12 dicembre 2006, n. 2006/123/CE.

Ai sensi dell'art. 18 del Reg. att. cod. nav., la pubblicazione delle domande di concessione di aree portuali costituisce obbligo procedimentale dell'autorità portuale, sulla base dell'apprezzamento obiettivo dell'importanza della concessione, escludendosi che al riguardo l'autorità predetta fruisca di minor potere discrezionale.

L'esiguità dell'oggetto della concessione, sia per l'estensione sia per la durata, consentono all'Amministrazione (ove non diversamente stabilito) di procedere senza la preventiva pubblicazione ex art. 18 reg. cod. nav.

La domanda di concessione demaniale marittima di cui all'art. 18 del d.P.R. n. 328/... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve essere pubblicata né sul foglio degli annunzi legali della provincia né sulla Gazzetta Ufficiale: il primo è stato infatti abolito a far data dal 9 marzo 2001 (secondo quanto disposto dall'art. 31, co. 1, della l. n. 340/2000), mentre la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è effettuata solo quando disposizioni vigenti prevedono la pubblicazione nel foglio degli annunzi legali come unica forma di pubblicità (secondo quanto disposto dal comma 3 del citato art. 31).

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> REQUISITI DEL CONCESSIONARIO

Lo stato di liquidazione dell'aspirante concessionario – anche ove ancora reversibile, ma comunque in atto – è incompatibile con l'assunzione di nuovi impegni societari attivi e, in ogni caso, non può non implicare un giudizio di minore affidabilità da parte dell'amministrazione concedente.

La condanna per il reato di abusiva occupazione di area demaniale e resistenza a pubblico ufficiale deve ritenersi incidente sulla moralità professionale di un soggetto che partecipa ad una procedura relativa l'affidamento dei servizi connessi alla ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sulle spiagge libere e ne legittima l'esclusione.

I rapporti di concessione demaniale marittima sono infatti caratterizzati dall' "intuitus personae", che si sostanzia anche nel particolare affidamento dell'Amministrazione concedente sui requisiti soggettivi, anche di correttezza, del concessionario.

La concessione demaniale marittima va assentita intuitu personae e quindi non può un singolo soggetto sostituirsi al costituendo raggruppamento, in nome del quale è stata presentata la domanda, raggruppamento del quale dovevano essere esibiti i requisiti soggettivi ed oggettivi.

Nell'individuare i sub-criteri per l'affidamento di concessioni demaniali marittime in riferimento alla forza lavoro impiegata ed alle garanzie di proficua utilizzazione della concessione, l'Amministrazione non si limita a specificare la portata dei parametri valutativi indicati dall'art. 37 cod. nav., ma integra espressamente i succitati parametri.

La decisione di assegnare un tratto di arenile solo a favore di soggetti che operino nel settore da 20 anni con relativa licenza comunale è affetta da assoluta irragionevolezza ed esorbita da qualunque criterio di proporzionalità.

E' ragionevole e legittima la ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave;, contenuta nel bando di assegnazione di una concessione demaniale marittima, di ottenere la iscrizione successiva al registro delle imprese turistiche, perché garantisce la più ampia partecipazione alla gara (pubblica) di assegnazione, consentendo l'apertura del mercato anche a soggetti non già prima inseriti.

L'art. 37 del Codice della Navigazione non fissa alcun previo requisito formale in capo alla possibile assegnataria, richiedendo solo generiche "garanzie di proficua utilizzazione della concessione", evidentemente non affatto integrate dalla mera iscrizione al registro delle imprese turistiche.

Ove la lex specialis lo richieda, la s.n.c. che partecipa alla procedura per l'affidamento della concessione demaniale marittima deve presentare ai sensi dell'art. 38 D. Lgs. 163/2006 le dichiarazioni di moralità con riferimento a tutti i suoi soci e al direttore tecnico: va di conseguenza esclusa la s.n.c. che presenta tale dichiarazione soltanto per uno dei soci.

È ragionevole che nella lettera di invito di una procedura di evidenza pubblica competitiva e concorrenziale per il rinnovo di una concessione demaniale marittima sia richiesta la produzione di una serie di documenti (certificato C.C.I... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iarazioni sostitutive, documentazione antimafia, ecc.) per l'accertamento dei requisiti di carattere generale corrispondenti a quelli previsti dall'art. 38 D. Lgs. 163/2006.

La concessione demaniale dà vita a un rapporto di diritto pubblico tra la P.A. ed il concessionario, che soggiace all'attività di vigilanza del concedente, comprensiva della potestà di effettuare controlli e della facoltà di irrogare sanzioni a tutela della primaria esigenza di garantire che il servizio dato in concessione a terzi sia svolto con regolarità e in conformità con il principio di buona amministrazione di cui all'art. 97 Cost..

Rientra nella discrezionalità amministrativa dare rilievo alla natura mutualistica della cooperativa nell'assegnazione delle aree demaniali marittime.

E' illegittimo l'affidamento della concessione demaniale ad un'associazione non riconosciuta se il bando consente la partecipazione, fra gli altri, alle sole "associazioni riconosciute" e non contiene alcuna specifica clausola che stabilisca che cosa debba intendersi per associazione riconosciuta, con ciò imponendo di fare riferimento alla disciplina del codice civile (artt. 14 e ss., come modificati dal DPR n. 361/2... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
Nelle procedure selettive per l'affidamento in concessione di spazi acquei demaniali, la possibilità di partecipare in a.t.i. si ha soltanto nei limiti in cui l'art. 37 d. lgs. 163/2006 sia stato richiamato nell'avviso di intendimento a concedere o lettera d'invito.

In tema di concessioni demaniali, qualora la lex specialis di gara non preveda la pena dell'esclusione per la mancata osservanza delle prescrizioni concernenti le modalità e l'oggetto delle dichiarazioni di cui all'art. 38 d. lgs. 163/2006, l'eventuale comportamento omissivo del partecipante, che sia comunque in possesso di tutti i prescritti requisiti, non produce alcun pregiudizio agli interessi presidiati dalla richiamata disposizione.

E'illegittima la valutazione unitaria delle domande di affidamento di concessione demaniale marittima presentata da concorrenti che dichiarino l'intenzione di costituire un'apposita società di capitali, perché in tal modo si ammette alla procedura un soggetto non ancora esistente, del quale pertanto non è possibile apprezzare né la solidità, né l'affidabilità di lungo periodo.

E' legittima la concessione demaniale marittima affidata al concorrente non esperto nel set... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re se tale esperienza non è richiesta dal bando di gara.

La scelta di non subordinare ad una particolare esperienza nel settore balneare l'affidamento di una concessione demaniale comportante una modesta attività da svolgere (insediare ombrelloni, sdraio e punti ombra a servizio della balneazione) è giustificata, dall'esigenza di non comprimere il numero degli eventuali partecipanti richiedendo specifici requisiti.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> RIPARTIZIONE DEGLI SPAZI

L'atto con il quale l'Amministrazione ripartisce gli spazi di ormeggio fra operatori pubblici ed utenti privati è vincolante nella parte in cui individua gli spazi riservati a questi ultimi ed anche nella parte in cui regolamenta la ripartizione degli spazi fra i diversi operatori privati.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> RISERVATEZZA PROPRIETARI PROSPICIENTI

La disposizione regolamentare che consente l'occupazione dello spazio acqueo prospiciente a finestre sprovviste di inferriate subordinatamente al consens... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ietario confligge inevitabilmente con la ratio di tutelare la proprietà privata assicurando un'adeguata protezione agli immobili da possibili intrusioni, atteso che la tutela si fornisce non già condizionando l'ormeggio del natante agli umori del proprietario della finestra, ma vietando sic et simpliciter qualsiasi utilizzo dello spazio ad essa antistante (per es., la ratio dell'autorizzazione al passo carraio è di consentire all'avente diritto l'accesso al sito retrostante: sicché è fatto divieto a tutti, anche al proprietario del sito, di utilizzare il passo per per posteggiare un autoveicolo).

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> SILENZIO

Il silenzio sull'istanza di rinnovo di una concessione demaniale di un immobile gestito dal Ministero dei beni culturali non determina l'accoglimento della domanda, dal momento che il silenzio assenso non si applica negli «atti e procedimenti riguardanti il patrimonio culturale», ai sensi dell'art. 20, co. 4, legge n. 241/1990.

E' illegittimo il silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di rilascio di concessione demaniale marittima presentata da... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...incitore della gara per l'assegnazione della concessione.

Sull'istanza di concessione demaniale marittima non può operare il meccanismo del silenzio-assenso di cui all'art. 20 legge 241/1990.

L'art. 20 della l. 241/90, nel testo anteriore alle modifiche del 2005, era applicabile con riguardo alle determinazioni provvedimentali di natura autorizzatoria e, pertanto, non alle concessioni di beni demaniali.

Al procedimento per il rilascio delle concessioni demaniali marittime non è applicabile la nuova disciplina del silenzio assenso, in quanto tale procedimento rientra tra i casi in cui la normativa comunitaria impone lo svolgimento di una procedura ad evidenza pubblica per la scelta del concessionario, ossia l'adozione dei "provvedimenti amministrativi formali" ai quali si riferisce l'art. 20, comma 4 della legge n. 241/1990.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> SOPRAVVENIENZE

La concessione rilasciata assumendo come esistente una situazione di fatto radicalmente diversa da quella reale (nella specie in punto di struttura soggettiva dei richiedenti e di accesso degli stessi alla concessione) &egra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... da eccesso di potere, per travisamento dei fatti e per omessa considerazione di circostanze di fatto decisive ai fini della decisione.

Il soggetto che abbia presentato un'istanza di concessione demaniale marittima non ha alcun motivo di dolersi della condotta soprassessoria tenuta dall'Amministrazione comunale in attesa dell'emanazione del regolamento per l'affidamento delle concessioni e dell'applicazione alla sua istanza della norma sopravvenuta che impone l'obbligo di gara: tale obbligo, infatti, è già desumibile dall'art. 36 cod. nav., applicabile alla sua domanda a prescindere da una specifica norma comunale.

Se il Comune può dotarsi di un atto generale che assicuri nell'assegnazione delle concessioni demaniali marittime, i principi di trasparenza, concorrenzialità tra gli aspiranti e pubblicità, ciò non può portare ad un arresto delle procedure relative a domande di concessioni ancora pendenti e non definite.

L'entrata in vigore del decreto ministeriale 5 agosto 1998, n. 342 (Regolamento recante norme per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative) giustifica le dovute correzioni degli avvisi di licitazione pri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...affidamento di concessioni demaniali.


 
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