Carrello
Carrello vuoto



La nozione di concessioni di beni demaniali marittimi con finalità turistico-ricreative non comprende i punti di ormeggio


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!

Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> TIPOLOGIE --> PUNTI DI ORMEGGIO

La nozione di «concessioni di beni demaniali marittimi con finalità turistico-ricreative» è un ben preciso concetto normativo, individuato dal legislatore (art. 13 della l. 8 luglio 2003, n. 172) che non comprende i punti di ormeggio.

Nelle fattispecie di «concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative» come definite dal D.L. 400/1993 e dalla L. 172/2003 non possono essere fatte rientrare anche le concessioni riguardanti i «punti di ormeggio».

Le concessioni riguardanti i «punti di ormeggio» non rientrano fra le «concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative».

Per la concessione per punto di ormeggio non trova applicazione la regola della durata sessennale, poiché tale concessione non ha natura di concessione di bene demaniale per finalità turistico-ricreative.

La realizzazione di un pontile galleggiante per l'ormeggio di imbarcazioni da diporto costituisce un'ipotesi di utilizzazione di demanio marittimo per finalità turisti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ative ed è quindi soggetta al rilascio di concessione (ora permesso di costruire), indipendentemente dal fatto che sia costituito o meno da una struttura muraria.

Il rilascio di una concessione amministrativa all'ormeggio di un'imbarcazione è di competenza della Regione.

Il d.P.R. 2 dicembre 1997 n. 509 conforma il procedimento per il rilascio delle concessioni per i porti turistici e gli approdi turistici, mentre per i punti di ormeggio specifica come la concessione debba essere rilasciata conducendo secondo principi di celerità e snellezza le procedure già operanti per le strutture d'interesse turistico-ricreativo.

Non costituisce un mero punto di ormeggio la struttura che presenta manufatti inamovibili (banchine), che offre servizi e attività finalizzati all'attività nautica e che ospita imbarcazioni da diporto superiori a dieci metri.

Nel valutare l'istanza di concessione di uno specchio acqueo da adibire all'attività di ormeggio dei natanti da diporto, non è irragionevole l'operato della P.A. che esamini la compatibilità della stessa con le esigenze di sicurezza non solo del sito da destinare all'ormeggio dei natanti degli associati ma anche dell'intero... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el porto.

Il D.P.R. 509/97, intendendo semplificare le procedure per l'adozione delle concessioni demaniali dei punti di ormeggio, ha ritenuto opportuno, anziché introdurre una nuova disciplina ad hoc, estendere l'iter già previsto per le strutture di interesse turistico-ricreative, senza con ciò mutare la qualificazione dei punti di ormeggio quali strutture dedicate alla nautica da diporto.

Mentre nel porto turistico e nell'approdo turistico assume carattere prevalente, a prescindere dalla complessità tecnica di realizzazione, l'elemento infrastrutturale (strutture amovibili e inamovibili) che si affianca a quello funzionale dell'apprestamento dei servizi complementari, nel punto di ormeggio l'elemento strutturale è marginale (impianti di non difficile rimozione) e quello funzionale è limitato "ai servizi minimi".

Mentre per i porti e gli approdi turistici è prevista una procedura che si ispira chiaramente a metodologie comparatistiche e, dunque, basata sul confronto competitivo, per i punti di ormeggio si rinvia ai principi di celerità e snellezza prescritti per le altre strutture di interesse turistico-ricreativo.

Ai fini della distinzione tra punto d'ormeggio, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... e approdo e porto turistico dall'altro, devono concorrere il criterio della localizzazione, quello infrastrutturale e quello funzionale: da un lato, infatti, è ipotizzabile la realizzazione di un punto d'ormeggio all'interno di un ambito portuale; dall'altro lato, la tecnologia e la scienza delle costruzioni hanno raggiunto livelli di affinamento tali da rendere ipotizzabile la realizzazione di approdi turistici con il solo utilizzo di strutture di facile e pronta rimozione.

L'indice presuntivo di qualificazione di una concessione demaniale marittima in termini di punto d'ormeggio è dato dalla amovibilità o meno degli impianti e dalla presenza di servizi complementari alla nautica da diporto, quali assistenza tecnica, riparazione, esercizi commerciali, a servizio - in linea teorica - di qualunque categoria di unità di diporto.

I punti di ormeggio sono destinati, per definizione normativa [art. 2, comma 1, lettera c), del DPR n. 509 del 1997], alle "piccole imbarcazioni", per cui non sono tali gli specchi acquei destinati anche ad imbarcazioni di notevoli dimensioni.

I punti di ormeggio devono essere ricondotti al genus delle concessioni aventi finalità turistico-ricreative, sulla base del criterio d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... teleologico, non strutturale, utilizzato dal legislatore per definire l'ambito applicativo del meccanismo di proroga ex lege di cui all'art. 1, comma 18, del D.L. n. 194/2009, convertito dalla legge n. 25/2010.

I punti di ormeggio costituiscono le strutture più semplici dedicate alla nautica da diporto, rispetto al "porto turistico" (comprensivo di strutture sia amovibili che inamovibili, sia in mare che a terra) e all'"approdo turistico" (finalizzato a servire il diportista nautico anche mediante l'apprestamento di servizi complementari).

E' legittimo denegare la concessione di punto di ormeggio ad un pontile che superi il limite di 25 mq., imposto dall'art. 6, comma 1, d.P.R. 2 dicembre 1997, n. 509.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI