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L'autotutela nel caso di occupazione abusiva di beni demaniali. Potere e presupposti e casistica


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titolo:AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 1174 in formato A4, equivalenti a 1996 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 30,00

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DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA

L'ordine di sgombero e ripristino dello stato dei luoghi ex art. 55 cod. nav. in relazione ad opere realizzate all'interno della fascia di 30 metri dal demanio marittimo è legittimo anche in presenza di accertamento della compatibilità paesaggistica per le opere in questione, poiché le finalità del suddetto accertamento sono del tutto distinte e non sovrapponibili con l'interesse pubblico che la previsione dell'art. 55 citato mira a preservare, venendo in considerazione, nel primo caso, la tutela del contesto paesaggistico ambientale protetto mentre, nel secondo, la tutela ad una gestione programmata e condivisa del demanio marittimo ed i correlati ed imprescindibili profili di sicurezza da assicurare, alla cui valutazione sono preposte distinte Autorità.

In ipotesi di strada privata soggetta a pubblico transito in virtù di dicatio ad patriam non può essere accettato e, se assentito, dev'essere soggetto ad autotutela qualsiasi provvedimento che impedisca tale uso pubblico.

L'aspetto qualificante la proprietà pubblica, rispetto al modello dominicale privatistico, è rappresentato dal regime di tutela, compendiato... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...823 comma secondo c.c.

Il provvedimento di sgombero, previsto dall'art. 54 del codice della navigazione, ha natura vincolata, non abbisogna di motivazione sul pubblico interesse, non richiede la previa comunicazione di avvio del procedimento (atteso che l'apporto partecipativo del destinatario è del tutto ininfluente) ed è incensurabile per i profili di eccesso di potere che presuppongono l'esercizio di un potere discrezionale.

Ai sensi dell'art. 823 c.c. e dell'art. 378 all. F legge 2248/1865 sussiste la titolarità in capo all'Amministrazione di poteri autoritativi a tutela del possesso dei beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, in alternativa ai mezzi ordinari di tutela a difesa del possesso esperibili di cui agli art. 1168, 1169 e 1170 c.c..

A fronte della abusività del manufatto e dell'occupazione di area demaniale nessun concreto interesse pubblico può ritenersi prevalente.

L'autotutela possessoria in via amministrativa, esercitata ai sensi dell'art. 823 c.c., è finalizzata all'immediato ripristino dello stato di fatto preesistente, in modo da reintegrare la collettività nel godimento di un bene ed è esercitabile nell'ipotesi di turbative ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cano o rendano disagevole il normale esercizio del diritto.

L'autotutela possessoria in via amministrativa "iure publico" finalizzata all'immediato ripristino dello stato di fatto preesistente, in modo da reintegrare la collettività nel godimento del bene, costituisce l'espressione di un potere generale desumibile dagli articoli 823 e 825 del codice civile nonché dall'articolo 378, secondo comma, della legge n. 2248 del 1865, allegato F, da esercitare nell'ipotesi di turbative che impediscano o rendono disagevole il normale godimento del passaggio pubblico.

All'autorità amministrativa è attribuito il potere di agire in autotutela per recuperare il possesso di beni pubblici, sia che si tratti di demaniali, sia che si tratti di beni patrimoniali indisponibili, ferma restando la possibilità di fare ricorso agli ordinari rimedi di tutela della proprietà e del possesso previsti dal codice civile.

È legittimo l'ordine di ripristino dello stato dei luoghi che abbia come destinatario il proprietario dell'immobile abusivamente costruito su area demaniale, a prescindere da ogni possibile profilo di buona fede in ordine all'abusività del manufatto.

DEMANIO E PATRIMONIO -->... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...PRIVATI --> AUTOTUTELA --> POTERE

L'ingiunzione di sgombero nel caso di occupazione abusiva di beni demaniali è atto dovuto e necessitato, dovendo l'Autorità ripristinare il corretto utilizzo del bene demaniale. Di conseguenza, l'omissione della comunicazione di avvio del procedimento non inficia la validità dell'atto impugnato, posto che può farsi applicazione dell'art. 21 octies, l. n. 241 del 1990.

L'art. 823 del codice civile attribuisce alla pubblica amministrazione il potere di agire anche direttamente in autotutela per la tutela sia del possesso, sia della proprietà dei beni demaniali (caratterizzati come noto dal regime della inalienabilità, inusucapibilità e dal vincolo di pubblica destinazione), ed in relazione a tale ultima prospettazione da un lato non è ravvisabile alcun termine di decadenza e dall'altro non sono prospettabili - avverso il provvedimento di rilascio - le censure dell'eccesso di potere, attesa la doverosa applicazione dei principi di legalità, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione sanciti dall'art. 97 Cost., e la natura sostanzialmente vincolata del provvedimento.

A seguito dell'annullamento parziale di una co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...emaniale, l'occupazione delle aree ulteriori si palesa quale sine titulo: il Comune è, pertanto, obbligato a disporne lo sgombero.

L'abusività dell'occupazione demaniale marittima rende di per sé legittimo l'esercizio dei poteri repressivi postulati dall'art. 54 Cod. nav. che, non avendo natura possessoria, né tanto meno petitoria, possono essere esercitati in ogni tempo a prescindere dalla risalenza dell'epoca dell'abusiva occupazione, illecito del resto di carattere permanente. In presenza di detto presupposto, inoltre, non è richiesta una particolare motivazione in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino dello status quo ante rispetto all'interesse privato al protrarsi dell'occupazione.

I poteri esercitati dalla P.A. ai sensi dell'art. 54 cod.nav. in tema di rimozione di opere abusivamente realizzate sul demanio marittimo, pur potendo farsi genericamente rientrare in quelli di autotutela amministrativa, hanno, in realtà, natura sostanzialmente sanzionatoria, con la conseguenza che non sono estensibili alla connessa attività i principi giurisprudenziali sulla motivazione del pubblico interesse consolidatosi al riguardo.

In presenza di occupazioni sine titulo su de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...timo la discrezionalità del potere repressivo dell'autorità marittima, di cui agli art. 54 e 49 c.nav., non riguarda l'an del provvedimento demolitorio, bensì l'onere di motivazione ad esso associato. Onere assente nell'art. 54 (opere geneticamente abusive) e, di contro, necessario nelle ipotesi dell'art. 49 (opere regolate ab origine da titolo successivamente scaduto e non più rinnovato ovvero in corso di rinnovo) per le quali può ritenersi normale la conservazione acquisitiva delle opere stesse.

L'amministrazione concedente un bene pubblico, in presenza di un abuso edilizio consistente nella realizzazione di volumi sull'area oggetto della concessione, deve far venire meno il titolo concessorio, riacquistando la disponibilità materiale dell'area.

La P.A. dispone del potere di autotutela anche esecutiva a tutela dei beni demaniali e patrimoniali indisponibili (art. 823 c.c.), in alternativa agli ordinari mezzi di tutela riconosciuti a soggetti privati.

L'esercizio del potere di autotutela possessoria non può fondarsi sulla stipula di un contratto di comodato, in quanto questo contratto può fondare, per sua natura, soltanto una posizione ascrivibile al paradigma della detenzione e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssesso e comunque configura un rapporto di matrice negoziale che non abilita all'esercizio di poteri autoritativi sul bene.

L'esercizio del potere di autotutela possessoria non può fondarsi sull'accessione invertita conseguente all'esecuzione del progetto di pubblica utilità, perché l'occupazione acquisitiva è ormai espunta dall'ordinamento giuridico.

È del tutto logico, e rispondente ai principi generali dell'ordinamento, che l'amministrazione con un proprio provvedimento autoritativo riacquisti la disponibilità di un bene pubblico, dato in concessione ed oggetto di abusi o illeciti da parte del concessionario.

La norma contenuta nell'art. 823 co. 2 c.c., ha portata generale e, ancorché si riferisca ai soli beni demaniali, è applicabile a tutti i "beni pubblici" anche quelli patrimoniali indisponibili, perché adibiti ad un pubblico servizio. In particolare, presupposto per l'esercizio dell'autotutela amministrativa è l'attività di cd. polizia demaniale, esercitata dai funzionari e agenti di ciascuna amministrazione interessata, per i beni di propria competenza (attività consistente in verifiche, controlli, accertamenti ecc.), attraverso la quale l'Amm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e viene a conoscenza dell'abuso esistente.

L'ordinanza di sgombero, attesa la sua natura pacificamente doverosa e vincolata, è correttamente motivata con il richiamo al verbale di sopralluogo ove sia acclarata la natura abusiva dell'occupazione del fondo.

L'ordine di rilascio ai sensi dell'art. 823, co. 2, c.c. si configura come un provvedimento sostanzialmente vincolato che non necessita di particolare motivazione se non quella necessaria a dare atto dell'accertamento dell'abusiva occupazione.

L'esercizio del potere di autotutela esecutiva si giustifica unicamente in ragione della perdurante occupazione sine titulo del bene pubblico.

La P.A. può ordinare la rimozione delle strutture abusivamente installate sul demanio marittimo anche in presenza di un'istanza di regolarizzazione, dal momento che non esiste un principio generale secondo cui la P.A. non può adottare provvedimenti repressivi in pendenza di procedimenti di regolarizzazione dell'attività svolta: questo divieto, anzi, deve trovare fondamento in un'esplicita previsione normativa (ad es. art. 38 legge 47/1985), essendo un'eccezione al principio secondo cui la P.A. deve intervenire in presenza di ogni comportamento di privati che re... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...violazione delle regole che disciplinano il territorio e l'utilizzo delle differenti aree.

L'ordine di rilascio ai sensi dell'art. 823, co. 2, c.c. si configura come un provvedimento sostanzialmente vincolato, che non necessita di particolare motivazione se non quella necessaria a dare atto dell'accertamento dell'abusiva occupazione.

Nei confronti dell'ordine di rilascio ex art. 823 c.c. non è configurabile il vizio di eccesso di potere, perché l'esercizio del potere di autotutela esecutiva si giustifica unicamente in ragione della perdurante occupazione sine titulo del bene pubblico.

A fronte di un'occupazione abusiva del bene demaniale sussiste il potere dell'amministrazione e non sussiste alcun affidamento meritevole di tutela in capo all'occupante.

L'ordine di sgombero di area occupata abusivamente costituisce un atto dovuto, vincolato e urgente, pena la responsabilità dell'Amministrazione per danno erariale.

L'esercizio dei poteri di autotutela possessoria ha natura vincolata, pertanto non sono deducibili censure di eccesso di potere.

Il Comune ha l'obbligo di intimare la rimozione di cancelli e sbarramenti che inibiscano il libero transito in una strada ad uso pub... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el caso anche eseguendo tale ordine d'ufficio.

L'accertamento dell'avvenuta abusiva occupazione di suolo pubblico comporta non solo il diritto ma addirittura il dovere del Comune di ordinarne lo sgombero.

Avverso l'ingiunzione di sgombero da area demaniale abusivamente occupata non è deducibile alcun vizio di eccesso di potere, in ragione del carattere vincolato del provvedimento.

A fronte dell'occupazione abusiva del demanio marittimo, peraltro con opere, l'attività posta in essere in concreto dall'Ente comunale è necessitata e di tipo vincolato, non essendo necessario a tal fine uno specifico interesse generale alla demolizione.

L'esercizio del potere di autotutela sui beni pubblici deve fondarsi su una puntuale disposizione che conferisca il potere all'amministrazione.

L'ingiunzione di sgombero di un immobile demaniale abusivamente occupato si pone come atto dovuto, pertanto contro di esso non può essere proposta alcuna censura di eccesso di potere.

Rilevata una violazione inerente alla fascia di rispetto, l'Autorità marittima non dispone di alcun potere discrezionale in ordine alla decisione se reprimere o meno l'abuso.

L'amministrazione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... accertato l'abusiva occupazione del suolo demaniale, deve necessariamente provvedere all'emanazione dell'ingiunzione di ripristino dello stato dei luoghi, trattandosi di attività sostanzialmente vincolata.

L'indiscussa demanialità dell'area comporta che l'Amministrazione procedente non sia da ritenere tenuta a una particolare motivazione dell'ingiunzione di ripristino che è atto dovuto e vincolato in presenza dell'abusiva occupazione di area demaniale. Di qui la sufficienza, sul piano della motivazione, del riferimento all'abusività dell'occupazione ed alla avvenuta trasformazione dell'area in ragione della costruzione di fabbricati evidentemente abusivi, da cui consegue la necessità del ripristino dello stato originario.

L'ordine di ripristino dello stato dei luoghi è configurato dall'art. 54 cod. nav. come un atto dovuto ed il relativo potere non richiede alcuna particolare motivazione in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino dello status quo ante rispetto a quello del privato alla conservazione dell'occupazione dell'area demaniale marittima.

L'esercizio del potere di demolizione di opere vietate ex art. 96 R.D. 523/1904 sugli argini è vincolato e ciò es... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...possibile sindacato dal punto di vista dell'eccesso di potere.

L'autotutela possessoria non ammette eccessivi indugi.

In tema di polizia demaniale, l'autotutela amministrativa ha natura sostanzialmente possessoria intesa in senso ampio.

In tema di polizia demaniale, l'amministrazione può qualificarsi nella propria attività sia come possessore sia come proprietario dei beni demaniali, e in questa seconda ipotesi può adottare e far eseguire provvedimenti che mirano al recupero del bene, o ad assicurarne comunque un'utilizzazione pubblica, oltre i casi e limiti temporali previsti per le azioni possessorie.

L'art. 823, co. 2 c.c., attribuisce alla P.A. il potere di agire non solo a tutela del possesso, ma anche a protezione della proprietà dei beni pubblici e tale potere non è soggetto ad un termine annuale per il suo esercizio.

L'esercizio del potere di autotutela esecutiva si motiva unicamente in rapporto alla perdurante occupazione sine titulo del bene stesso, pertanto non è soggetto a profili di censura attinenti all'eccesso di potere.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> PRESUPPOSTI

L'esercizio dei p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssivi postulati dall`art. 54 c.n. non richiede alcuna particolare motivazione specifica in ordine alla prevalenza dell`interesse pubblico al ripristino dello "status quo ante" rispetto a quello del privato alla conservazione dell`occupazione dell`area demaniale marittima.

L'ordinanza di ripristino può essere legittimamente adottata anche in assenza di una preventiva determinazione definitiva sull'istanza di concessione demaniale in sanatoria.

Laddove il titolo abilitativo, seppur scaduto, sia stato legittimamente rilasciato, l'ente proprietario non ha necessità di annullare d'ufficio la concessione per rientrare nella piena disponibilità dell'immobile.

L'esigenza di tutela di un bene di proprietà comunale abusivamente occupato da lungo tempo (nella specie oltre tre anni) costituisce ragione sufficiente a giustificare l'adozione dell'atto di autotutela esecutiva, senza necessità di particolari sforzi motivazionali.

Il mero richiamo alla natura demaniale del suolo su cui insiste un'opera edilizia ritenuta abusiva non può ritenersi bastevole a concretare l'esercizio del potere generale di autotutela demaniale cui all'art. 823 c.c.

In caso di concessione di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ale, l'Autorità concedente è titolare di poteri di autotutela, anche decisoria, che non competono alla medesima Autorità quando agisce iure privatorum quale locatrice.

La situazione di fatto in forza della quale un soggetto privato dispone di un'area pubblica in assenza di valido titolo legittima pienamente l'esercizio dei poteri di autotutela ex artt. 823 e 824 c.c da parte dell'Amministrazione concedente.

Presupposto necessario, ai fini del legittimo esercizio dell'autotutela esecutiva, è dato, in primo luogo, dalla titolarità, in capo alla P.a., di un diritto di proprietà o altro diritto reale sul bene in ordine al quale si procede, e, in secondo luogo, dalla particolare destinazione del bene al perseguimento di un pubblico interesse, ovvero dal suo assoggettamento, in forza di legge o di atto amministrativo, ad una specifica condizione di asservimento all'uso pubblico.

L'illegittimità della revoca della concessione demaniale marittima determina l'illegittimità dell'ordinanza di sgombero della quale costituisce l'unico presupposto.

L'autotutela possessoria di diritto pubblico di cui all'art. 823 del codice civile ed all'art. 378 della legge 2248/1865 allegato F,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... soltanto una situazione di fatto di oggettivo pregiudizio del pubblico passaggio e non la titolarità di un diritto reale di uso pubblico in capo all'Amministrazione.

Prima di emanare un provvedimento di autotutela demaniale, l'amministrazione deve esaminare gli esiti dell'eventuale sopralluogo svolto dai propri tecnici e provvedere di conseguenza, al limite dando conto in motivazione del perché tali accertamenti non siano valutabili in senso favorevole all'interessato: è invece illegittimo omettere qualsiasi riferimento al sopralluogo, motivando l'autotutela con esclusivo riferimento ad altre circostanze, peraltro non dirimenti (nella specie: un decreto penale di condanna divenuto esecutivo per mancata opposizione).

E' illegittimo per difetto di motivazione ed illogicità manifesta l'ordine di rilascio di un bene asseritamente demaniale assunto senza considerare il previo reiterato riconoscimento della proprietà privata dell'area da parte della stessa amministrazione procedente.

La sentenza d'appello che riforma la pronuncia sulla base della quale era stata rilasciata la concessione demaniale marittima comporta che l'occupazione originariamente assentita diventi sine titulo: pertanto, l'ingiunzione d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...è legittimamente motivato con il richiamo al giudicato formatosi.

A fronte di un riconoscimento, implicito nella richiesta di concessione demaniale, della demanialità del bene da parte del privato, deve ritenersi che l'Amministrazione legittimamente possa dare per non contestata la sua natura pubblica.

L'ordine di rilascio emesso ai sensi dell'art. 823, co. 2, c.c. non necessita di particolare motivazione se non quella necessaria a dare atto dell'accertamento dell'abusiva occupazione, e ciò in quanto l'esercizio del potere di autotutela esecutiva si giustifica unicamente in ragione della perdurante occupazione sine titulo del bene pubblico.

Scaduta la concessione demaniale, l'occupazione del bene assume carattere abusivo, a prescindere dal fatto che l'occupante continui a corrispondere il canone demaniale pattuito.

I principi desumibili dall'art. 21-quinquies legge 241/1990 non si applicano al provvedimento di autotutela demaniale.

Alla P.A. è attribuito il potere di agire in autotutela per recuperare il possesso di beni pubblici, sia che si tratti di demaniali, sia che si tratti di beni patrimoniali indisponibili, ferma restando la possibilità di fare ricorso agli ordin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di tutela della proprietà e del possesso previsti dal codice civile.

Il potere di autotutela esecutiva si giustifica unicamente in ragione della perdurante occupazione sine titulo del bene demaniale, e non è necessario procedere ad alcuna comparazione dell'interesse pubblico con quello del privato.

Il privato che abbia acquistato un immobile con atto pubblico è da presumersi pieno ed esclusivo proprietario: è dunque illegittimo il provvedimento che muove dall'assunto che tale immobile sia demaniale senza previamente accertare il confine demaniale.

Il potere di autotutela possessoria in via amministrativa per i beni demaniali e patrimoniali indisponibili è disciplinato dall'art. 823 c.c. a tenore del quale spetta all'autorità amministrativa la tutela dei beni che fanno parte del demanio pubblico ed essa ha facoltà sia di procedere in via amministrativa, sia di valersi dei mezzi ordinari a difesa della proprietà e del possesso.

L'ordine di rilascio ai sensi dell'art. 823, comma 2, cod. civ. è un provvedimento sostanzialmente vincolato, nei confronti del quale non è configurabile il vizio di eccesso di potere.

L'esercizio del potere di aut... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cutiva si giustifica unicamente in ragione della perdurante occupazione sine titulo e risulta adeguatamente motivato attraverso il riferimento all'esigenza di rientrare in possesso del bene occupato sine titulo.

Costituisce un atto dovuto il provvedimento di sgombero, ex art. 54 del codice della navigazione, dell'area demaniale marittima che, pur essendo stata consegnata al privato, non ha mai formato oggetto di un provvedimento concessorio.

E' illegittimo il provvedimento di autotutela dell'area demaniale emesso senza prima esitare in modo definitivo l'istanza di proroga presentata dal concessionario.

In assenza di cause di nullità della concessione demaniale, l'autorità concedente non può adottare un provvedimento diretto di rilascio: la decisione di recuperare il bene deve essere infatti mediata, in tal caso, tramite un provvedimento di autotutela, e comunque nel rispetto della posizione del soggetto che vanta il titolo di concessione.

L'ordine di rilascio, emesso ai sensi dell'art. 823, co. 2, c.c. si configura alla stregua di un provvedimento sostanzialmente vincolato in quanto l'esercizio del potere di autotutela esecutiva è giustificato dalla perdurante occupazione sine titulo del bene... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br />
L'interesse pubblico all'emanazione di un provvedimento di autotutela demaniale ex art. 823, co. 2, c.c. è in re ipsa e consiste nell'interesse a rientrare in possesso di un bene demaniale o del patrimonio indisponibile detenuto sine titulo da un terzo.

E' illegittimo il provvedimento che impone il ripristino del bene pubblico al privato che ha reso agibile un terreno prima intercluso al passaggio di chiunque (nella specie, perché invaso da arbusti) atteso che non si appalesa rispondente a nessun interesse pubblico che giustifichi l'esercizio dei poteri di autotutela.

Se al privato è richiesta una somma a titolo di indennizzo per l'abusiva occupazione dell'area demaniale e non per consentrgli di pervenire ad una sanatoria della situazione, l'ordine di sgombero non può ritenersi subordinato all'omesso pagamento entro il termine assegnato.

Il Comune, per rientrare nel possesso di un bene di proprietà, illegittimamente occupato dal privato non deve dimostrare che quel bene sia effettivamente utilizzato per fini pubblici. Situazione specularmente opposta viene in essere allorquando il soggetto pubblico decida di espropriare un bene privato perché, in tal caso, il sacrificio imposto ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ario è giustificato dall'interesse generale che deve essere esternato dall'amministrazione.

E' illegittimo, per insufficienza e contraddittorietà dell'istruttoria svolta, l'ordine di sgombero e rimessione in pristino dell'area precedentemente riconosciuta di proprietà privata da un risalente verbale di delimitazione.

Le circostanze ambientali (nella specie conflittualità esasperata con i vicini, inquilini della medesima palazzina, denunciati per atti di violenza) non incidono sulla doverosità dell'adozione del provvedimento di sgombero del bene pubblico abusivamente occupato.

L'inesistenza del titolo concessorio si può desumere dalla circostanza che l'interessato ha richiesto un bene in concessione a titolo di regolarizzazione, richiesta non spiegabile altrimenti che con l'assenza di un qualsivoglia titolo legittimante l'occupazione.

Solo dopo aver esaminato le istanze di regolarizzazione presentate dall'interessato e solo dopo un eventuale motivato provvedimento di diniego al rilascio dei necessari titoli abilitativi per l'occupazione del suolo pubblico e per i profili edilizi della struttura il Comune può ordinare la demolizione delle strutture ivi realizzate, utilizzan... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... poteri repressivi in materia.

E' illegittima l'ordinanza di sgombero di un terreno fondata sul presupposto, successivamente rivelatosi erroneo, che esso faccia parte del demanio comunale e che, in quanto tale, sia illegittimamente occupato dai destinatari dell'ordinanza.

Sono illegittimi - poiché basati sull'errato presupposto della proprietà comunale dell'area - i provvedimenti comunali con i quali si ingiunge ai privati di demolire le opere realizzate su porzioni di terreno che essi occupano da tempo immemorabile e di sgomberarle.

La P.A. che contesti l'abusiva occupazione di suolo pubblico è onerata di dimostrare che sull'area oggetto di occupazione grava una servitù pubblica e come e quanto l'occupazione sia in grado di incidere sul diritto di uso da parte della collettività.

Il potere di autotutela esecutiva è esercitabile soltanto con riferimento a beni assoggettati ad una particolare condizione di asservimento all'uso pubblico, e tanto può avvenire solo in forza di un atto amministrativo che gli conferisca una destinazione di questo tipo oltre ad una concreta utilizzazione di marca pubblicistica.

Ogni qual volta il privato responsabile dell'abusiva ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del demanio abbia inoltrato una domanda diretta ad acquisire in sanatoria il prescritto titolo di legittimazione, non incombe in capo alla P.A. l'obbligo di pronunciarsi sull'istanza medesima: ciò che può esigersi, infatti, è che la P.A. tenga conto dell'eventuale sanabilità dell'occupazione prima di ingiungere lo sgombero del demanio, senza che la presentazione di una qualunque istanza possa ritenersi sufficiente per paralizzare il potere-dovere di tutela del demanio marittimo, previsto dagli art. 54 e 55 cod. nav..

L'ingiunzione di ripristino quale esercizio del potere di autotutela demaniale previsto dagli artt. 54 e 55 cod. nav. non richiede alcuna particolare motivazione in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino dello stato dei luoghi rispetto a quello del privato alla conservazione dell'occupazione dell'area demaniale marittima, posto che esso si configura come un atto dovuto e vincolato

La mancata consegna spontanea del bene da parte del soggetto che lo occupa sine titulo obbliga la P.A. ad esercitare i propri poteri di autotutela possessoria.

L'esercizio dei poteri di autotutela possessoria ha natura vincolata, pertanto la P.A. non è chiamata a compiere alcuna comparazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nteressi privati antagonistici.

È legittimo l'ordine di sgombero adottato nei confronti del titolare di un titolo concessorio annullato in sede giurisdizionale allo scopo di permettere l'accesso all'area occupata del soggetto che sia risultato vincitore della selezione pubblica successivamente indetta dalla P.A..

L'ingiunzione di sgombero, quale atto a immediata tutela della proprietà pubblica, ha come unico presupposto, condizionante la sua legittimità, l'accertata abusività dell'occupazione del bene demaniale, senza che rilevi la presentazione di istanze da parte del destinatario dell'ingiunzione o lo stato soggettivo di buona fede del medesimo.

È illegittima l'ingiunzione di sgombero e di rilascio di bene pubblico fondata sull'erroneo presupposto dell'intervenuta revoca della concessione.

Il bene demaniale oggetto dell'ingiunzione di sgombero può essere indicato per relationem mediante rinvio ad una denuncia penale.

L'ordine di sgombero dell'area demaniale deve essere congruamente motivato, indicando precisamente i connotati dell'occupazione abusiva contestata al privato.

L'autotutela possessoria in via amministrativa "iure publico" finalizzata a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o ripristino dello stato di fatto preesistente, in modo da reintegrare la collettività nel godimento del bene, costituisce espressione di un potere attribuito alla pubblica amministrazione solo per l'autotutela di beni pubblici la cui natura deve essere dimostrata dall'amministrazione che adotta il provvedimento possessorio.

La giurisprudenza ha evidenziato che i presupposti necessari e sufficienti per il legittimo esercizio del potere di tutela possessoria ex art. 378, secondo comma, della L. n. 2248 del 1865, allegato F (che la pubblica amministrazione ha il diritto-dovere di esercitare al fine dell'immediato ripristino dello stato di fatto preesistente sulla strada pubblica) sono: la sussistenza dell'uso pubblico, l'avvenuta turbativa del medesimo debitamente accertata e l'urgenza di provvedere in via cautelare al fine di evitare l'aggravarsi del pregiudizio per il pubblico interesse.

Il potere di autotutela ex art. 823 del codice civile presuppone l'esistenza di un provvedimento che abbia legittimamente disposto, e non solo previsto, l'acquisizione al patrimonio indisponibile.

L'823 c.c. riguarda la condizione giuridica dei beni compresi nel demanio pubblico e di quelli appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato.<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .../> La non demanialità dell'area che trovi conferma negli accertamenti compiuti attraverso una consulenza tecnica compiuta in sede penale a seguito della denuncia per violazione degli artt. 54 e 1161 cod. nav. comporta l'illegittimità dell'ingiunzione di sgombero.

Nel caso di opere realizzate entro la fascia di rispetto ovvero sul demanio, a fronte delle quali sia stata chiesta l'autorizzazione o la concessione in sanatoria, la P.A. non può procedere ad emettere ingiunzione di sgombero se non si sia prima pronunciata sull'istanza di sanatoria avanzata dal privato.

Uno dei presupposti per l'esercizio del potere ingiuntivo-demolitorio da parte dell'Amministrazione Comunale è costituito dall'imputabilità al destinatario della realizzazione dell'opera, a prescindere da chi sia l'occupante abusivo.

L'ordine di sgombero di cui all'art. 823, comma 2, cod. civ. si configura come un provvedimento sostanzialmente vincolato, perché l'esercizio del potere di autotutela esecutiva si giustifica unicamente in ragione della perdurante occupazione sine titulo del bene demaniale: pertanto il provvedimento risulta adeguatamente motivato con riferimento al fatto che l'area di trattasi è occupata senza alcu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'Amministrazione intende "rientrare nella piena e totale disponibilità del bene"

Le ordinanze di sgombero ex art. 823, comma II, del codice civile, in quanto preordinate al recupero del possesso di un bene pubblico occupato senza titolo e, comunque, più in generale, alla tutela dei beni demaniali, hanno carattere sostanzialmente vincolato.

L'ordinanza che impone lo sgombero in via amministrativa di un immobile, in quanto volta a far rientrare l'amministrazione in possesso di un bene pubblico, occupato senza titolo, non abbisogna di alcuna specifica ed ultronea motivazione inerente alle ragioni di interesse pubblico, né rispetto all'aspettativa ingenerata nell'occupante.

Il potere di autotutela derivante dal combinato disposto degli artt. 823 e 826 cod. civ. costituisce uno strumento alternativo di tutela rispetto ai mezzi ordinari a difesa, oltre che del diritto di proprietà, anche delle situazioni di possesso e di detenzione "qualificata".

L'ordine di sgombero da immobile rientrante nel patrimonio disponibile dell'ente è nullo, in quanto adottato in carenza di potere, e come tali inefficaci ed insuscettibili di essere portati ad esecuzione: il rapporto che si instaura tra l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...atti è di matrice negoziale e, in tale ambito, la P.A. agisce dunque "jure privatorum" al di fuori cioè dell'esplicazione di qualsivoglia potestà pubblicistica di autotutela.

È illegittimo l'ordine di demolizione di opere realizzate su un'area del demanio marittimo che siano state regolarmente autorizzate dalla stessa P.A.: la sussistenza dell'autorizzazione infatti implica che le opere realizzate non possano dirsi abusive.

La tutela delle aree demaniali e la repressione degli abusi edilizi su aree demaniali, benché appartenenti a funzioni diverse, presentano una stretta connessione quanto all'interesse pubblico perseguito; di qui l'impossibilità di riservare al sindaco o agli organi politici una competenza specifica distinta da quella trasferita in via generale agli organi burocratici.

Nonostante la lettera dell'art. 378 della legge 2248/1865 all. F, anche la funzione di polizia demaniale deve ritenersi trasferita ai responsabili degli uffici, i quali la esercitano allo stesso modo degli altri poteri ripristinatori di cui all'art. 107 comma 3 lett. g) del Dlgs. 267/2000.

È illegittima l'ordinanza di sgombero adottata dalla P.A. qualora essa stessa, nel respinge... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...denza un'istanza di concessione in uso abbia affermato di non essere proprietaria dell'area oggetto dell'occupazione.

In ipotesi di incertezza circa i confini dell'area demaniale, il provvedimento conclusivo del procedimento dichiarativo dell'estensione del demanio marittimo costituisce presupposto indispensabile per il legittimo esercizio del potere di autotutela connesso al demanio stesso.

È illegittima l'ordinanza di demolizione del manufatto realizzato su area demaniale adottata dalla Regione adottata nelle more del perfezionamento dell'istanza di concessione demaniale marittima che il privato era stato invitato a chiedere dalla Capitaneria di Porto competente.

Illegittima è l'ordinanza adottata ai sensi dell'art. 378 della L. 2248/1865 all. F. con la quale il sindaco ha disposto la rimessione in pristino dello stato dei luoghi mediante la rimozione di una recinzione, qualora fondata sull'erronea considerazione della proprietà comunale del terreno sul quale la recinzione insiste, terreno che, viceversa, non risulta essere mai uscito dal patrimonio del privato per non avere l'Amministrazione adottato alcun atto acquisitivo.

Il provvedimento di autotutela non ha natura vincolata ed incide su posiz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iche originate dal precedente atto, per cui deve essere preceduto da una più pregnante valutazione in ordine alla gravità dei fatti addebitati al soggetto concessionario.

Il provvedimento con cui si ordina lo sgombero dell'area demaniale abusivamente occupata ha natura vincolata, pertanto non è necessaria la comunicazione d'avvio del procedimento.

Tra la diffida a demolire e l'ordine di demolizione di un bene realizzato su suolo demaniale sussiste un nesso di presupposizione necessaria.

L'esercizio del potere di autotutela demaniale previsto dagli articoli 54 e 55 cod. nav. non richiede alcuna particolare motivazione in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino dello status quo ante rispetto a quello del privato alla conservazione dell'occupazione dell'area demaniale marittima, posto che l'ordine di ripristino dello stato dei luoghi è inequivocabilmente configurato dall'articolo 54 cod. nav. come un atto dovuto.

L'uso del bene costituisce manifestazione univoca di illecito possesso del bene.

È illegittimo il provvedimento di autotutela adottato senza un'adeguata istruttoria sulla demanialità dell'area in cui insiste l'opera che la P.A. assume ab... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...realizzata.

Ogni volta che non sia oggettivamente definibile il confine dell'area demaniale rispetto alla proprietà privata, la relativa ingiunzione di sgombero è illegittima se la reale estensione del bene pubblico non sia stata determinata con il concorso di tutti i soggetti interessati.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA

L'esatta qualificazione del bene pubblico è irrilevante ai fini dell'esercizio dei poteri di autotutela esecutiva atteso che questi ultimi possono essere esercitati dalla P.A. non solo a tutela dei beni demaniali ma anche di quelli del patrimonio indisponibile.

In seguito alla decadenza della concessione in precedenza rilasciata, è legittimamente esercitato il potere di autotutela esecutiva su un bene demaniale detenuto dal precedente concessionario.

Accertato il mancato rinnovo della concessione demaniale di terreno agricolo, l'Amministrazione ha facoltà di "procedere in via amministrativa" per rientrare nel possesso del complesso demaniale medesimo, ovvero di "valersi dei mezzi ordinari a difesa della proprietà e del possesso" previsti dal codice civile (art. 823, comma 2, del c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
La giurisprudenza ha esteso l'art. 823 c.c. anche ai beni patrimoniali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> ABUSI EDILIZI ACQUISITI DAL COMUNE

Acquisito il bene illegittimamente edificato al patrimonio indisponibile del Comune, non occorre altra motivazione, se non la succinta esposizione dei presupposti di fatto e di diritto riscontrati in specie, per emanare l'ordine di rilascio, una volta accertato che l'acquisizione non è stata impugnata e che nelle more il privato è rimasto illegittimamente nella disponibilità dell'immobile.

E' inammissibile perché priva di interesse la censura con cui il privato contesta lo sgombero dell'immobile abusivo acquisito dal Comune lamentando che l'amministrazione intimata non ha indicato l'ente benefico al quale, se del caso, devolvere l'immobile dopo lo sgombero.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> SERVITÙ

I poteri di autotutela possessoria possono essere esercitati dalla p.a. non solo a difesa della proprietà demaniale, ma anche di una servitù pubblica, come potere d'inger... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dinaria.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> SOMME DI DENARO

L'esercizio del potere di autotutela amministrativa demaniale può avvenire solo a tutela del bene demaniale, mentre non rientra nello schema legale il potere di recuperare l'indennità per l'occupazione compiuta dal privato.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> IMPIANTI DI PUBBLICO SERVIZIO

L'assoggettabilità degli impianti di distribuzione del gas al regime di autotutela previsto dall'art. 823 c.c. è confermato dall'art. 826, comma 3, secondo cui fanno parte del patrimonio indisponibile gli altri beni destinati a un pubblico servizio.

In relazione all'impianto di illuminazione pubblica, che è riconducibile alla categoria dei beni destinati a un pubblico servizio, risulta possibile il ricorso allo speciale potere di autotutela previsto dall'art. 823 c.c..

Gli impianti di distribuzione del gas sono assoggettati al regime di autotutela previsto dall'art. 823 c.c..

E' legittimo l'ordine di rilascio degli impianti e dei beni relativi al servizio pu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istribuzione del gas metano a seguito dell'esercizio da parte del comune del diritto di riscatto del rapporto concessorio.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> LUCI E VEDUTE

La circostanza che la finestra aperta sul bene demaniale costituisca un'opera illecita, che autorizza la Soprintendenza a chiederne la chiusura, non la autorizza a farsi da sé giustizia, occludendo il finestrino con una mera condotta materiale, non inquadrabile in alcuna procedimentalizzazione amministrativa.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> BENI MAI POSSEDUTI DALLA P.A.

Il potere di cui all'art. 823 c.c. può intervenire non solo a tutela del possesso ma anche del diritto di proprietà dell'amministrazione sui beni pubblici, venendo in rilievo, ad esempio, qualora il bene non sia mai stato consegnato all'ente pubblico.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> DEMANIO CULTURALE

Il bene demaniale (nella specie appartenente al demanio culturale) non è usucapibile per l'espresso disposto del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...comma 1 c.c.: è dunque legittimo che l'ente proprietario, per tutelarsi avverso una occupazione senza titolo, eserciti il potere di ordinanza conferitogli dall'art. 823 comma 2 c.c..

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> DEMANIO IDRICO

E' illegittima l'ingiunzione di demolire un manufatto disposta sulla base della circostanza che quest'ultimo risulti ubicato sul terreno del demanio fluviale, laddove risulti che il corso d'acqua abbia assunto, già prima del 1994, un percorso che si discosta notevolmente da quanto di desumeva dalle mappe di impianto catastale, con la conseguenza che l'eventuale incremento della sponda è andato a beneficio del privato proprietario.

Il contrasto tra la natura industriale delle opere abusive e la prossimità all'alveo del fiume su cui sono state realizzate è certamente più stridente rispetto ad un ipotetico contrasto tra le medesime opere ed un'area a vocazione agricola.

L'art. 93 del R.D. n. 523/1904 e l'art. 54 del cod. nav. perseguono il medesimo scopo, che consiste nell'impedire a chiunque non sia autorizzato di alterare con le proprie opere o la propria attività lo stato ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... in ragione degli interessi pubblici tutelati attraverso il mantenimento della loro integrità.

La finalità dell'art. 93 del R.D. n. 523/1904, evocata dal divieto di "fare opere", è esplicitata compiutamente dall'art. 54 cod. nav., che a tale scopo sanziona sia chi ha proceduto con la propria attività di costruzione a consumare l'arbitraria occupazione del suolo demaniale, sia colui che l'ha indebitamente protratta a proprio vantaggio mantenendo lo stato dei luoghi arbitrariamente modificato, dopo che è subentrato nell'occupazione in veste di successivo utilizzatore.

L'obbligo di motivazione dei provvedimenti che ordinano il ripristino dello status quo ante in caso di violazione dell'art. 96 R.D. 523/1904 è da ritenersi assolto mediante il semplice richiamo alle norme di legge o regolamento ritenute violate, stante il carattere tendenzialmente vincolato e doveroso degli stessi.


DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> CATEGORIE DI BENI, CASISTICA --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA

Non può ritenersi «abusiva» l'attività estrattiva qualora il provvedimento di autotutela avente ad oggetto l'autorizzazione alla prosecuzio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...attività sia stato sospeso in via cautelare dal G.A..

E' legittimo il provvedimento con il quale il Genio Civile intima la sospensione dei lavori di escavazione svolti su area non autorizzata irrogando la sanzione pecuniaria eventualmente prevista dalla normativa regionale.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> ISTANZA DEL CONTROINTERESSATO

L'ingiunzione di sgombero, quale atto a immediata tutela della proprietà pubblica, ha come unico presupposto, condizionante la sua legittimità, l'accertata abusività dell'occupazione del bene demaniale, senza che rilevi la presentazione di istanze da parte del destinatario dell'ingiunzione o lo stato soggettivo di buona fede del medesimo.

Colui che ha necessità di transitare attraverso il bene demaniale per accedere alla sua proprietà vanta una particolare posizione qualificata e differenziata nei confronti dell'Amministrazione, che gli consente (tra l'altro) di agire per ottenere l'adozione di provvedimenti sanzionatori di eventuali opere abusive.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> RAPPORTO CON L'OPPOSIZIONE A SANZIONI AMMINISTRATIVE

Il procedi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...posizione alla sanzione pecuniaria irrogata per violazione del codice della strada, avviato davanti al Prefetto, non interferisce in alcun modo con il potere dell'amministrazione di disporre il rilascio dell'area abusivamente occupata e di sanzionare il trasgressore con la chiusura dell'esercizio come consentito dalla normativa di settore (L. 15/7/2009, n. 94, art. 3, comma 16).

Le sanzioni di cui all'art. 20 del c.d.s. sono autonome rispetto alla disciplina amministrativa della concessione di occupazione di suolo pubblico, per cui l'opposizione al verbale di accertamento di fronte all'A.G.O., o eventualmente al Prefetto, esplica effetti solo in relazione alle prime, mentre non è possibile sancire un effetto automatico di invalidità dell'atto di ripristino conseguente ad un vizio del verbale di accertamento (a meno che quest'ultimo non comporti la negazione del fatto che sta a fondamento del provvedimento, ovvero la circostanza storica dell'occupazione senza titolo, nell'an di essa, convertendosi così in un vizio del procedimento amministrativo sotto il profilo della ricorrenza dei presupposti).

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> RAPPORTO CON LA SDEMANIALIZZAZIONE

La valutazione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tunità di sdemanializzare un'area deve precedere la valutazione sulla conservazione degli immobili.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> SOPRAVVENIENZE NORMATIVE

L'occupazione abusiva di suolo demaniale è un comportamento durevole nel tempo e, in base al principio tempus regit actum, ai rapporti non ancora esauriti si applica la norma vigente al momento in cui essi sono in corso.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> DIFFIDA

L'ordinanza di sgombero è nulla per mancanza dell'oggetto se non indica i manufatti e le costruzioni asseritamente realizzati sine titulo in area demaniale e da rimuovere.

Prima dell'esercizio del potere di autotutela, la semplice diffida non è necessaria né lesiva: la sua impugnazione è dunque inammissibile.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> DIVIETO DI UTILIZZO

E' legittimo, in quanto finalizzato ad impedire la consumazione di reati, l'ordine di non utilizzare un'opera priva delle dovute concessioni demaniali.

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> ESECUZIONE
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n sede di rilascio dei titoli autorizzatori necessari all'esecuzione dei lavori di ripristino da eseguire su proprietà comunale, il Comune deve impartire le prescrizioni tecniche necessarie a garantire, al contempo, la percorribilità della strada comunale e l'accesso carrabile alle proprietà private, valutando, secondo buona fede e nel rispetto del principio di proporzionalità, anche le soluzioni prospettate dagli interessati.

L'ordinanza che ingiunge, sotto comminatoria di esecuzione coatta, di sgomberare ad horas l'alloggio facente parte del patrimonio disponibile comunale non può acquisire efficacia, stante l'art. 21-bis l. 241/1990, se non notificata al destinatario.

La circostanza secondo cui alcune opere sono state rimosse non è idonea a rendere invalida l'ordinanza di sgombero, che risulterà già adempiuta per esse e da adempiere per le altre.



 
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