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Competenza all'adozione dei provvedimenti di autotutela negli abusi sui beni demaniali


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In tutti quei casi in cui il Comune sia competente a rilasciare o a rinnovare le concessioni, ad esso spetta anche la funzione sanzionatoria, costituendo la stessa il logico completamento, in termini di attuazione e di rispetto della regola concessoria, della funzione abilitativa ad esso concessa.

Deve considerarsi radicalmente nullo l'esercizio di un potere di autotutela esecutiva da parte del titolare di concessione mineraria per lo sfruttamento delle sorgenti di acqua minerale, al quale un simile potere non è riconosciuto né dalla legge né dal titolo abilitativo (che nella specie attribuisce un diritto al co-uso e non all'esclusiva).

E' legittima l'azione amministrativa posta in essere dall'autorità comunale, con finalità recuperatorie, in veste di concessionaria del bene demaniale, ovvero, in forza di quei poteri di autotutela amministrativa, previsti dall'art. 823 c.c., che, originariamente nella disponibilità dell'ente proprietario (nella specie la Provincia), le sono stati trasferiti con l'atto di concessione.

Gli artt. 54 e 55 Cod. nav. conferiscono all'autorità marittima e non al Comune il potere di ordinare la riduzione in pristino.

Nella Regione Puglia, l'art. 1... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... della legge regionale 23 giugno 2006, n. 17, attribuisce la competenza comunale per la sola intimazione alla rimessione in ripristino nel caso previsto dall'art. 54 cod.nav., afferente l'occupazione di suolo demaniale: nulla è previsto invece in relazione all'art. 55 del codice della navigazione, che disciplina la diversa ipotesi di edificazione nella fascia privata di trenta metri dal confine del demanio.

Il Sindaco può subdelegare ai dirigenti comunali l'esercizio dei poteri di cui all'art. 3, co. 16, legge 94/2009, dettando "a monte" i criteri per il suo esercizio.

La competenza all'emanazione delle ingiunzioni di riduzione in pristino delle aree del demanio marittimo occupate senza titolo spetta all'Autorità portuale.

Trattandosi di mera attività esecutiva, lo sgombero ex art. 54 cod.nav. è potere esercitabile direttamente dal Segretario Generale dell'Autorità Portuale.

Per quanto riguarda gli impianti sportivi appartenenti al patrimonio indisponibile comunale, la competenza all'adozione dei provvedimenti di autotutela demaniale spetta al dirigente del settore tempo libero e non del settore demanio e patrimonio.

L'esercizio di atti a tutela della propriet&agr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ale rimane di competenza dell'autorità statale, fino a quando la titolarità del demanio non viene trasferita alle Regioni.

Spetta al Presidente dell'Autorità Portuale il potere di adottare l'ordinanza di sgombero delle aree demaniali, ex art. 54 cod. nav..

L'adozione dell'ingiunzione di sgombero dall'area demnaiale marittima abusivamente occupata, nella Regione Lazio, è legittimamente adottata dal Comune.

L'esercizio del potere di cui all'art. 378 della legge n. 2248 del 1865, allegato F, si qualifica come atto gestionale, a tutela dell'uso dei beni pubblici, scevro da profili di indirizzo e controllo politico-amministrativo, e come tale attribuito alla competenza generale della dirigenza comunale. L'esercizio del potere di cui all'art. 378 della legge n. 2248 del 1865, allegato F, non rientra tra i compiti conferiti al sindaco quale ufficiale del Governo.

Il compito di ingiungere al contravventore di rimettere le cose in pristino è affidato dall'art. 54 cod. nav. al capo del compartimento e ciò esclude la competenza del Comune.

La competenza all'emanazione del provvedimento di sgombero di immobili E.R.P. abusivamente occupati è del dirigente, non del Sind... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
L'ingiunzione di sgombero è legittimamente adottata dal presidente dell'autorità portuale, e non rientra nella sfera delle attribuzioni dirigenziali: l'art. 70 d. lgs. 165/2001 non si applica infatti alle autorità portuali.

Spetta al dirigente, e non al sindaco, ex art. 107 d. lgs. 267/2000 l'adozione del provvedimento che ordina il rilascio di un immobile appartenente al patrimonio indisponibile del comune.

L'autotutela esecutiva sui beni del demanio idrico statale è di competenza dell'Agenzia del Demanio: tuttavia, qualora penda un procedimento di rinnovo della concessione, è illegittimo il provvedimento di sgombero adottato senza una previa fase concertativa con la Regione, ente competente al rilascio delle concessioni relative al demanio idrico (art. 38 d. lgs. 112/1998).

Se è vero che la tutela urbanistica ed edilizia del territorio appartiene al Comune anche nell'ipotesi di opere realizzate su beni di proprietà dello Stato o di enti pubblici, come previsto dall'art. 35, primo e secondo comma, del d.p.r. n. 380/2001, è, altresì, vero che ad essa si affianca l'autotutela che spetta agli enti proprietari, come disposto dal successivo terzo comma dell'art. 35, c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...are riferimento, in primo luogo, alla previsione generale di cui all'art. 823, secondo comma, c.c..

L'Autorità comunale ha l'obbligo di tutelare e sopprimere gli abusi edilizi anche con riferimento ai beni appartenenti al demanio marittimo che si trovino nell'ambito comunale.

La competenza ad emettere ingiunzioni di sgombero è dell'Autorità Portuale, ai sensi dell'art. 8, co. 3, lett. h) legge 84/1994 e non della Capitaneria di Porto, che invece ha competenze residuali (cfr. art. 14 l. cit.).

DEMANIO E PATRIMONIO --> ABUSI DEI PRIVATI --> AUTOTUTELA --> TITOLARITÀ

Il potere di autotutela demaniale del Comune ai sensi dell'art. 35 del d.P.R. n. 380 del 2001 è concorrente con quello dello Stato e degli altri enti pubblici, titolari dei beni.

L'uso pubblico di un bene non implica necessariamente la coeva titolarità del diritto di proprietà o di altro diritto reale.

Compete esclusivamente alla p.a., ai sensi dell'art. 823 cpv c.c., la tutela dei beni che fanno parte del demanio pubblico, e l'art. 81 c.p.c., esclude espressamente che, al di fuori dei casi previsti in modo tassativo dalla legge, si possano far valere processualmente un dir... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... in nome proprio.



 
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