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Innovazioni apportate sul demanio marittimo ai sensi dell'art. 54 cod. nav.


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> NUOVE OPERE

Costituiscono "innovazioni", ai sensi dell'art. 54 c.n., tutte quelle opere che, indipendentemente dai materiali utilizzati e/o dal loro stabile ancoraggio al suolo, innovando i beni del demanio, marittimo ed incidendo sul loro uso, sono necessariamente soggette a concessione della competente autorità demaniale.

L'innovazione sul demanio marittimo per esser tale ai sensi dell'art. 54 c.n. (e per dover essere autorizzata) deve avere l'attitudine di incidere in maniera non irrilevante sull'uso del bene demaniale; essa si qualifica per la funzione che svolge e per le conseguenze che ne derivano sull'uso stesso del bene, non solo e non tanto per le sue caratteristiche strutturali.

La realizzazione dell'innovazione sul demanio maaritimo ai sensi dell'art. 54 c.n. costituisce manifestazione di una facoltà che, avendo ad oggetto un bene della collettività, non solo non appartiene alle prerogative del singolo privato, ma deve essere soggetta al controllo preventivo da parte di chi istituzionalmente è preposto alla tutela del bene demaniale e all'uso che se ne fa. Ne consegue che l'inamovibilità non è requisito ind... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dell'innovazione (arg. ex art. 49 c.n., e artt. 8 e 9 reg. es. c.n.); così come non lo è la natura dei materiali utilizzati.

L'art. 55 del codice della navigazione distingue tra demanio marittimo e ciglio elevato; sicché i terreni a strapiombo non sono demaniali, anche se non vi si può costruire a distanza inferiore ai trenta metri dal ciglio, atteso che la destinazione a lido o ad approdo è elemento costitutivo della demanialità.

E' legittimo il provvedimento regionale che rifiuta la consegna delle aree del demanio marittimo, ai sensi dell'art. 34 del Codice della Navigazione, laddove il Comune intenda realizzare nuove opere di urbanizzazione (nella specie una strada ed una rotatoria) laddove il Piano Regionale delle Coste prevede addirittura la rimozione di opere di urbanizzazione esistenti e legittimamente realizzate.

La realizzazione di nuove opere entro una zona di trenta metri dal demanio marittimo o dal ciglio dei terreni elevati sul mare, a prescindere dai profili di rilevanza edilizia/urbanistica, è comunque sottoposta all'autorizzazione dell'Autorità marittima, per ragioni prettamente connesse alle specifiche finalità di tutela del demanio marittimo. L'esercizio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tere non incontra limiti temporali in alcuna disposizione e non richiede alcuna particolare motivazione in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino dello status quo ante rispetto a quello del privato alla conservazione dell'occupazione dell'area demaniale marittima.

Il presupposto per la presentazione dell'istanza di autorizzazione ex art. 55 cod. nav. è la realizzazione di "nuove opere" - a prescindere (e ovviamente presupponendola) dalla loro compatibilità con la disciplina, edilizia urbanistica e paesaggistica - su terreno di proprietà privata ma a distanza inferiore a trenta metri dal confine con il demanio marittimo.

È illegittimo il diniego di autorizzazione ex art. 55 cod. nav. basato su un asserito sconfinamento delle opere sul demanio marittimo, qualora il confine tra questo e la proprietà privata sia desunto soltanto da una delimitazione effettuata circa ottant'anni prima con strumenti meno precisi di quelli messi a disposizione dall'attuale tecnologia, specie nel caso in cui l'attendibilità della delimitazione sia stata più volte esclusa dal G.O..

Dal combinato disposto degli artt. 54 e 55 cod. nav. risulta che nella categorie di nuove opere da realizzare ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ona di trenta metri dal demanio marittimo o dal ciglio dei terreni elevati sul mare, la cui esecuzione richiede l'autorizzazione del capo del compartimento, sono ricomprese anche le mere innovazioni (nel caso di specie l'esecuzione di un cancello senza la prescritta autorizzazione è senza dubbio vietata e comporta la demolizione dello stesso).

Al fine di verificare la necessità o meno dell'autorizzazione imposta dall'art. 55 cod. nav. per la realizzazione di nuove opere sul suolo demaniale, ciò che si deve verificare è se il nuovo fabbricato ecceda o meno la consistenza plano-volumetrica (o anche solo altimetrica) del precedente immobile e di tale accertamento occorre dare specifica ragione a sostegno dell'ordine di sgombero dell'area demaniale interessata dall'opera; sono invece irrilevanti eventuali valutazioni di natura prettamente urbanistico-edilizia, che permettono solo di qualificare il tipo di intervento posto in essere dall'interessato.

L'art. 55 cod. nav., nel subordinare ad autorizzazione del capo del compartimento «l'esecuzione di nuove opere entro una zona di 30 metri dal demanio marittimo o dal ciglio di terreni elevati sul mare», e nel prevederne, in mancanza, la rimessione in pristino è ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ad impedire che nella suindicata fascia di rispetto vengano operate trasformazioni del territorio attraverso l'edificazione di nuovi manufatti e, di conseguenza, è inapplicabile a quegli interventi che, in quanto rivolti a semplici modifiche di fabbricati preesistenti, non comportino alcuna modifica dell'assetto esteriore dei luoghi.

L'art. 55 cod. nav., che pone a carico di chi intende procedere all'esecuzione di nuove opere entro una zona di 30 metri dal demanio marittimo o dal ciglio dei terreni elevati sul mare l'onere di conseguire l'autorizzazione del capo del compartimento, non prevede alcuna disposizione transitoria riguardo alle opere, pur esistenti nella detta fascia di rispetto, edificate anteriormente all'entrata in vigore del codice della navigazione: pertanto non possono qualificarsi come illeciti, agli effetti della norma, gli immobili edificati prima dell'entrata in vigore del suddetto codice per la sola circostanza di non aver ottenuto il nulla osta del competente capo del compartimento marittimo.

La realizzazione di un'opera sovrastante il mare territoriale (come ad esempio il trabucco) richiede sempre l'autorizzazione ai sensi dell'art. 54 c.n..

Il cancello scorrevole non rientra nel concetto di "nuova opera... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] .... 55 cod. nav. richiede perché si generi l'obbligo di acquisizione del nulla osta dell'autorità marittima.



 
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