Carrello
Carrello vuoto



La motivazione dell'urgenza nel decreto «motivato» di occupazione ex art. 22-bis dpr 327/2001


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OCCUPAZIONE LEGITTIMA DI BENI PRIVATI PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 1271 in formato A4, equivalenti a 2161 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 35,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


OCCUPAZIONE --> DECRETO MOTIVATO ART. 22 BIS DPR 327/2001 --> CONDIZIONI --> URGENZA --> MOTIVAZIONE

La scelta di emanare il provvedimento di occupazione d'urgenza ai sensi del primo comma dell'art. 22 bis DPR 327/2001 deve essere accompagnata da un'adeguata motivazione; ciò pare confermato dal fatto che il successivo comma 2 indica due casi in cui il decreto può altresì essere emanato. In tutti gli altri casi, se ne deve dedurre, deve essere dato conto delle ragioni che determinano il ricorso all'occupazione anticipata.

Va ribadita la natura attuativa del decreto di occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001, il quale deve ritenersi legittimamente motivato con riguardo ai presupposti che ne giustificano l'adozione, qualora l'amministrazione espressamente abbia dato riscontro dei motivi di urgenza.

La giurisprudenza (sia antecedente all'introduzione del TU Espropriazione che successiva a quest'ultimo), è sempre stata concorde nel ritenere che "affinché sia possibile l'occupazione anticipata è sufficiente che in concreto vi siano oggettive esigenze di celerità connesse alla natura delle opere e che anche in seguito all'entrata in vigore dell'art. 22 bis, d.P.R. n. 327 ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'ordinanza di occupazione d' urgenza riguarda una fase puramente attuativa di quella riguardante la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dei lavori, con la conseguenza che è sufficiente la motivazione dell'ordinanza di occupazione che si limiti a richiamare espressamente tale dichiarazione, costituente l'unico presupposto della stessa, e che consenta di rilevare l'urgenza della realizzazione delle opere previste nella dichiarazione di pubblica utilità.

L'art. 22 bis del d.p.r. 2001 n 327 consente di occupare le aree da sottoporre ad espropriazione solo quando "l'avvio dei lavori rivesta carattere di particolare urgenza" ed è pacifico che tale circostanza deve essere oggetto di un'adeguata motivazione, anche solo per relationem, nel senso che dal provvedimento o dagli atti ad esso prodromici devono emergere le concrete ragioni di urgenza che giustificano l'occupazione dell'area.

Anche a voler sottacere gli aspetti legati al finanziamento ottenibile per la realizzazione dell'opera, pur richiamati nel decreto di occupazione d'urgenza, le ragioni consistenti nella maggiore sicurezza dei pedoni ed implementazione delle possibilità per i residenti della fruizione di servizi pubblici, ben ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o il ricorso alla procedura semplificata ex art. 22 bis DPR 327/2001, in ipotesi di realizzazione di opera viabilistica.

Parte della giurisprudenza, partendo dall'espresso riferimento contenuto nell'art. 22-bis DPR 327/2001, a "decreto motivato", opina nel senso della necessità della sussistenza di una urgenza qualificata, da indicare adeguatamente in motivazione.

Il decreto di occupazione d'urgenza attiene ad una fase puramente attuativa di quella concernente la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, sicché il mero richiamo alle pregresse determinazioni di approvazione dell'opera ai fini della pubblica utilità è sufficiente a conferire il carattere dell'urgenza ai lavori; né appare necessario, dalla formulazione della norma di cui all'art.22 bis del DPR n.327/01, una specifica motivazione sulla particolare urgenza di avviare i lavori.

Affinché possa farsi luogo ad occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001, occorre che l'amministrazione motivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza, potendo tale obbligo escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento e dal num... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tinatari della procedura espropriativa.

E' illegittimo per difetto di motivazione e per difetto di presupposti, un decreto di occupazione di urgenza adottato ai sensi dell'art. 22 bis DPR 327/2001 nel caso in cui, da un lato, si affermi genericamente che l'avvio dei lavori risulta effettivamente indifferibile ed urgente e, dall'altro, le caratteristiche del caso concreto non consentano di desumere dalla natura stessa dell'intervento quelle ragioni d'urgenza genericamente dedotte dall'amministrazione.

L'art. 22-bis del D.P.R. n. 327/2001 postula, per la sua applicazione, una motivazione specifica dell'Amministrazione in ordine alle ragioni di particolare urgenza che legittimano il ricorso allo speciale procedimento previsto dalla norma stessa, in assenza della quale il procedimento deve ritenersi illegittimo.

La circostanza che il decreto di occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001 sia adottato senza particolari indagini e formalità, conduce a ritenere che, ai fini dell'adempimento del dovere motivazionale, è sufficiente che dall'atto risultino, anche per relationem o con espressioni sintetiche, le ragioni di urgenza sottese all'occupazione.

Il subprocedimento volto alla emanazione di un decreto di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e di urgenza, ai sensi dell'art. 22-bis D.P.R. 327/2001, non costituisce subprocedimento ordinario nell'ambito del procedimento amministrativo ma un subprocedimento in deroga, speciale rispetto allo stesso subprocedimento in deroga di cui all'art. 22 del Testo Unico. Da ciò consegue che l'organo emanante il decreto di occupazione di urgenza è tenuto a motivare in ordine alle ragioni di particolare urgenza, relative ai lavori da effettuarsi e che sorreggono la determinazione assunta.

Perché possa legittimamente farsi luogo ad occupazione di urgenza ai sensi dell'art. 22 bis, d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, occorre che l'amministrazione motivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza dell'intervento, potendo tale obbligo motivazionale escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento.

Nell'ipotesi di occupazione disciplinata dal primo comma dell'art. 22 bis DPR 327/2001, il decreto deve essere "motivato", deve cioè esplicitare le ragioni dell'urgenza (evidentemente connesse alla particolare natura delle opere da eseguire) che non permettono l'espletamento del regolare procedimento di determinazione provvisoria dell'indennità ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione, procedimento caratterizzata da una articolata partecipazione del proprietario espropriando.

La motivazione che giustifica il decreto di occupazione d'urgenza deve riguardare : a) in via generale, la particolare urgenza dei lavori in relazione alla particolare natura delle opere; b) nel caso di opere di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, la circostanza che l'opera sia stata effettivamente inclusa nel relativo programma approvato dal CIPE; c) nel caso di una procedura espropriativa complessa, l'indicazione dell'elevato il numero dei proprietari espropriandi.

Come da uniforme giurisprudenza formatasi in punto di applicazione ex art. 22 bis D.P.R. n. 327/2001, affinché possa farsi luogo ad occupazione d'urgenza occorre che l'Amministrazione motivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza, potendo tale obbligo escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento.

E' illegittimo per difetto di motivazione un decreto di occupazione di urgenza adottato ai sensi dell'art. 22 bis D.P.R. n. 327/2001 nel caso in cui, da un lato affermi genericamente che l'avvio dei lavori risulta effettivamente indifferibile ed urgente e dall'altro, le caratter... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'opera non consentano di desumere dalla natura stessa dell'intervento quelle ragioni d'urgenza dedotte apoditticamente dall'Amministrazione.

Non è indispensabile una dettagliata esposizione delle ragioni di urgenza che hanno indotto l'Amministrazione ad optare per la procedura disciplinata dall'art. 22 bis del D.P.R. n. 327/2001, e, più in particolare, tale obbligo viene meno nei casi in cui l'urgenza derivi dalla stessa natura dell'opera da realizzare.

La necessità di una sollecita realizzazione dell'opera (nel caso di specie) consistente in campo sportivo comunale, unitamente alla circostanza dell'inidoneità all'utilizzo della vecchia struttura, consente di ritenere sufficientemente adempiuto da parte dell'Amministrazione comunale l'obbligo motivazionale, ai fini del ricorso alla procedura di cui all'art. 22 bis DPR 327/2001.

Le diverse ipotesi contemplate dall'art. 22 bis DPR 327/2001 legittimanti il ricorso all'istituto dell'occupazione d'urgenza hanno importanti riflessi sul punto specifico dell'onere di motivazione; in particolare, stando al prevalente indirizzo giurisprudenziale, nelle ipotesi contemplate dal comma 2 l'urgenza è presunta dal legislatore, per cui nessun obbligo motivazionale ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'Amministrazione; viceversa, nell'ipotesi di cui al comma 1, dovrà essere motivata la c.d. doppia urgenza qualificata, concernente l'avvio dei lavori in relazione alla particolare natura delle opere.

Deve ritenersi motivato tanto in ordine alle ragioni di urgenza quanto in relazione alla natura delle opere da realizzare, il provvedimento di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001 con il quale l'Amministrazione ha chiarito: che l'occupazione è funzionale alla realizzazione di opere di urbanizzazione primaria; che dette opere sono già state aggiudicate ed i relativi lavori devono iniziare a breve; che si rende assolutamente necessaria l'occupazione dell'area privata per consentire l'accesso al cantiere da due punti diversi, trattandosi di zona parzialmente abitata.

Nell'ipotesi in cui il numero dei destinatari sia superiore a 90 non sussiste, ai sensi dell'art. 22 bis del D.P.R. n. 327/2001, un obbligo di puntuale motivazione.

L'art. 22 bis comma 1 del DPR 327/2001, prevede espressamente il ricorso ad un decreto motivato, mentre una specifica motivazione, come chiarito da un'ormai costante giurisprudenza, non viene richiesta solo nelle ipotesi di cui al comma 2.

Anche a seguito dell'entrata in vig... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to unico sugli espropri va considerata sufficiente la motivazione dell'ordinanza di occupazione che rilevi l'urgenza di consentire la realizzazione delle opere previste nella dichiarazione di pubblica utilità; ciò in quanto la motivazione sulla "particolare urgenza" di avviare i lavori, presa in considerazione dall'art. 22 bis del testo unico, non è sostanzialmente dissimile dall'"urgenza" indicata nell'art. 22 (relativo alla "determinazione urgente dell'indennità di espropriazione").

L'art. 22-bis comma 1 DPR n. 327/2001, impone la motivazione al decreto di occupazione di urgenza che non può essere soddisfatta con formule di stile non in grado di esplicitare le reali ragioni dell'urgenza sottese all'occupazione.

E' illegittimo, per difetto di motivazione, un decreto di occupazione di urgenza adottato ai sensi dell'art. 22 bis DPR 327/2001 nel caso in cui, da un lato si affermi genericamente che l'avvio dei lavori risulta effettivamente indifferibile ed urgente e dall'altro le caratteristiche dell'opera non consentano di desumere dalla natura stessa dell'intervento quelle ragioni d'urgenza dedotte apoditticamente dall'Amministrazione.

Il decreto di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001 deve motiva... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...oppia urgenza qualificata" con riferimento alla particolare natura dell'opera da realizzare e alla particolare urgenza di avviare immediatamente i lavori, atta a giustificare l'occupazione anticipata.

Affinché possa farsi luogo ad occupazione d'urgenza ex dell'art. 22 bis DRP 327/2001, occorre che l'Amministrazione motivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza dell'intervento, potendo tale obbligo escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento; ciò in quanto l'urgenza presa in considerazione dalla norma è un'urgenza qualificata e in relazione alla situazione concreta.

L'urgenza legittimante il ricorso all'istituto ex art. 22 bis DPR 327/2001, deve essere qualificata ed emergere dal provvedimento e non può promanare ex se dal normotipo astratto.

Perché possa farsi luogo ad occupazione d'urgenza ai sensi dell'art. 22-bis DPR 327/2001, occorre che l'Amministrazione motivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza dell'intervento, potendo tale obbligo motivazionale escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento.

E' a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e motivato il provvedimento di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001 in cui le ragioni di urgenza risultino connesse alla necessità di evitare crolli del bene occupato con conseguente pericolo per la pubblica incolumità.

In ipotesi di emanazione del provvedimento ex art. 22 bis DPR 327/2001 al di fuori delle ipotesi di cui al comma 2, è necessario che l'atto rechi una motivazione che giustifichi la particolare urgenza che ha determinato l'amministrazione a non adottare la procedura "ordinaria".

Adeguatamente motivato è il provvedimento ex art. 22 bis DPR 327/2001 emanato al di fuori delle ipotesi di cui al comma 2, che giustifichi la particolare urgenza sulla base delle necessità di risolvere le "problematiche" connesse alla presenza di una discarica e di sistemare le condizioni di stabilità di pendio, anche per assecondare l'invito da parte della Protezione Civile ad accelerare i tempi di realizzazione del progetto

E' illegittimo per difetto di motivazione un decreto di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001, che trascuri di motivare sulla "doppia urgenza qualificata", come richiesto dal dettato legislativo, nulla specificando in ordine all'eventuale natura particolare dell'ope... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zzare (nel caso di specie ampliamento del cimitero comunale), ed alla particolare urgenza di avviare immediatamente i lavori, atta a giustificare l'occupazione anticipata.

Costituisce principio pacifico in giurisprudenza l'affermazione secondo cui, affinché possa farsi luogo ad occupazione d'urgenza ex art. 22 bis D.P.R. n. 327 del 2001, occorre che l'amministrazione motivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza dell'intervento, potendo tale obbligo escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento.

Illegittimo è il provvedimento di occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001, che si limiti ad affermare apoditticamente che "nella fattispecie l'avvio dei lavori risulta effettivamente indifferibile ed urgente", senza nulla specificare circa le pretese ragioni giustificative di una tale affermazione e qualora le caratteristiche dell'opera non consentano di desumere dalla natura stessa dell'intervento quelle ragioni di urgenza che l'amministrazione avrebbe dovuto quanto meno allegare in modo circostanziato.

Perché possa legittimamente farsi luogo ad occupazione d'urgenza ex art. 22 bis D.P.R. n. 327/2001, occorre che l'Amminis... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tivi congruamente in ordine alle oggettive ragioni che denotano la conclamata urgenza dell'intervento, potendo tale obbligo escludersi nei soli casi in cui questa risulti in re ipsa dalla natura stessa dell'intervento; circostanza questa non ravvisabile in ipotesi di occupazione di suolo per la sistemazione a verde pubblico attrezzato, da tempo prevista e non realizzata.

Nel sistema del DPR 327/2001, quando un atto dichiara (anche implicitamente) la pubblica utilità, per procedere all'occupazione non è assolutamente richiesta la dichiarazione di indifferibilità ed urgenza che è un evenienza autonoma e successiva; ne consegue la necessità che il provvedimento di occupazione rechi adeguata motivazione sulle (qualificate) ragioni di urgenza atte a giustificare la deroga alla ordinaria procedura espropriativa.

Il provvedimento con cui è disposta l'occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001 deve motivare la c.d. "doppia urgenza qualificata", esponendo le ragioni per le quali l'avvio dei lavori riveste carattere di particolare urgenza, in relazione alla natura particolare delle opere.

Il provvedimento di occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001 è illegittimo laddove tra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nsiderare l'indefettibile necessità di una motivazione che dia conto della doppia urgenza qualificata richiesta dalla norma, nulla specificando in ordine alla natura particolare dell'opera da realizzare e alla particolare urgenza atta a giustificare l'occupazione.

Secondo il consolidato e condivisibile orientamento della giurisprudenza amministrativa, peraltro basato sul chiaro disposto della previsione normativa, la legittimità del decreto di occupazione "anticipata" ex art. 22 bis DPR 327/2001, è condizionata dall'indefettibile necessità di una motivazione che dia conto dell'urgenza qualificata cui fa riferimento la norma.

Non è supportato da adeguata motivazione in ordine all'urgenza qualificata legittimante il ricorso all'istituto dell'occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR. 327/2001, il provvedimento recante la mera ripetizione del testo normativo non supportata da argomentazione idonea a spiegare perché l'asserita "particolare natura dell'opera" impedisca di seguire la procedura ordinaria e renda invece necessario ricorrere all'occupazione d'urgenza.

Nel caso di ricorso all'istituto dell'occupazione d'urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001, sussiste l'indefettibil... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...agrave; di una motivazione che dia conto dell'urgenza qualificata richiesta dal legislatore, in relazione alla particolare natura delle opere da realizzare sui suoli che si intendono fare oggetto della disposta occupazione.

E' illegittimo il decreto di occupazione d'urgenza emesso ex art. 22 bis DPR 327/2001, che trascuri di motivare sulla c.d. "doppia urgenza qualificata" richiesta dal Legislatore, nulla specificando in ordine all' eventuale natura particolare dell'opera da realizzare ed alla particolare urgenza atta a giustificare l'occupazione in parola.

I caratteri dell'urgenza particolare prescritta dall'art. 22 bis DPR 327/2001 ai fini del ricorso all'occupazione anticipata dei beni, debbono essere adeguatamente esplicitati con congrua motivazione nel provvedimento con cui l'Amministrazione incide sul bene del privato.

L'onere di motivazione della particolare urgenza prescritta dall'art. 22 bis DPR 327/2001 ai fini del ricorso all'occupazione anticipata dei beni, non può dirsi assolto qualora il decreto di occupazione, con semplice formula di stile, si limiti a precisare che l'applicazione della procedura prevista dall'art. 20 non permette di acquisire le aree interessate dai lavori in tempi brevi compatibili con le e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ui è destinato l'intervento, senza specificare quali sono le esigenze da soddisfare e perché le stesse sono caratterizzate da particolare urgenza.

Ai fini della legittimità dell'emissione del decreto di occupazione anticipata ex art. 22 bis DPR 327/2001, non è sufficiente l'esistenza di un qualsiasi motivo di urgenza; la legittimità del provvedimento è viceversa condizionata dall'indefettibile necessità di una motivazione che dia conto dell'urgenza qualificata cui fa riferimento la norma, che deve essere comunque connessa alla particolare natura delle opere da realizzare sui suoli che si intendono fare oggetto di occupazione d'urgenza.

Il provvedimento di occupazione di urgenza ex art. 22 bis DPR 327/2001, deve contenere, in assenza delle condizioni speciali di cui al comma 2, specifica motivazione in ordine alla sussistenza dei presupposti di urgenza di cui al comma 1.

Il provvedimento di occupazione d'urgenza deve ritenersi sufficientemente motivato con il richiamo "per relationem" alle argomentazioni contenute nel provvedimento di approvazione del progetto comportante dichiarazione di PU, che risulti adeguatamente motivato sul punto della pubblica utilità dell'opera, nonc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ell'indifferibilità e dell'urgenza dei relativi lavori (nel caso di specie realizzazione di parcheggio motivata dalla finalità di decongestionamento della viabilità utilizzata a parcheggio, con conseguenti seri problemi per la viabilità ordinaria e di emergenza).

L'art. 22 bis DPR 327/2001 richiede la motivazione della doppia urgenza qualificata; non è possibile cioè prescindere dall' indefettibile necessità di una motivazione che dia conto della particolare urgenza di dare avvio ai lavori ricollegata con nesso di dipendenza ("in relazione a…") alla "particolare natura delle opere"; ciò anche nell' ipotesi di motivazione effettuata mediante richiamo ad altri precedenti atti.

Il richiamo effettuato dal comma 2 dell'articolo 22 bis al "decreto di cui al comma 1" non implica che in tali tipizzate ipotesi il decreto di occupazione d'urgenza debba contenere una doppia motivazione. E' ragionevole ritenere che suddetto richiamo riguardi solo l'esigenza della motivazione che giustifica il decreto di occupazione che sarà: a) in via generale, la particolare urgenza dei lavori in relazione alla particolare natura delle opere; b) nel caso di opere di cui alla L. n. 443/2001 la circostanz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esse siano state incluse nel programma approvato dal CIPE; c) nel caso di una procedura espropriativa complessa, l'indicazione con la necessaria prova, che i proprietari espropriandi siano più di 50.

E' illegittimo il decreto di occupazione d'urgenza nel quale non vengono esplicitate le ragioni di particolare urgenza richieste dall'art. 22-bis del D.P.R. 327 del 2001; ciò a maggior ragione nel caso in cui gli atti del procedimento già adottati abbiano escluso suddette ragioni di urgenza.

Il ricorso alla procedura di urgenza, prevista dall'articolo 22 bis del d.p.r 327/2001, è condizionato dall'indefettibile necessità di una motivazione che dia conto dell' urgenza qualificata cui fa riferimento la norma, che deve essere comunque connessa alla particolare natura delle opere da realizzare sui suoli che si intendono occupare.

La legittimità dell'emissione del decreto di occupazione anticipata di cui all'art. 22 bis TU è condizionata dall''indefettibile necessità di una motivazione che dia conto dell'urgenza qualificata cui fa riferimento la norma, che deve essere comunque connessa alla particolare natura delle opere da realizzare. Non è sufficiente pertanto un generico r... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...carattere urgente delle opere.

Il provvedimento di occupazione d'urgenza di cui all'art. 22 bis del d.p.r. 327/2001 deve trovare giustificazione in una situazione di fatto, descritta dalla norma, i cui elementi sono costituiti dalle ragioni di particolare urgenza e dalla particolare natura delle opere. Tutti questi elementi normativi, secondo consolidati principi dell'azione amministrativa, devono essere oggetto di accertamento in sede di istruttoria procedimentale e devono trovare un puntuale riscontro nella motivazione del provvedimento.

Il richiamo effettuato nel provvedimento emanato ai sensi dell'art. 22 bis del d.p.r. 327/2001 alla deliberazione di approvazione del progetto definitivo (nella fattispecie per la realizzazione di seggiovia) il cui dispositivo non spiega quali siano le ragioni derivanti dalla natura e dalla funzione dell'opera che inducono a procedere in via d'urgenza, comporta la carenza dell'atto anche sotto il profilo della motivazione per relationem.

La procedura di occupazione d'urgenza preordinata alla espropriazione di cui all'art. 22 bis TU, pur ammettendo l'adozione di un decreto "semplificato" (rectius: senza che siano svolte particolari indagini e formalità), postula in ogni caso che il relati... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sia motivato (art. 22 bis, 1° comma) con particolare riferimento alle specifiche ragioni poste a sostegno della urgenza dell'avvio dei lavori.

Il requisito della motivazione delle ragioni di urgenza richiesto dall'art. 22 bis TU non è soddisfatto mediante il rinvio operato dal decreto di occupazione a fonte integrativa, se questa non contiene gli elementi idonei a giustificare la procedura d'urgenza intrapresa, rappresentando ciò il requisito minimo richiesto per la motivazione per relationem .

Il ricorso alla procedura di occupazione d'urgenza di cui all'art. 22 bis TU necessita di motivazione specifica, indispensabile per legittimare la deroga al regime ordinario di determinazione dell'indennità di esproprio; essa non è rinvenibile nella delibera di approvazione del progetto che si limiti ad affermare l'indifferibilità ed urgenza di dare attuazione alle previsioni di piano in quanto affermazione generica, non idonea a rendere conto di una effettiva situazione di urgenza "qualificata", connotata cioè in modo "particolare" con riferimento alla "natura delle opere".

Quando il Comune procede ad una occupazione di urgenza, esso è tenuto a fornire una congrua motiva... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... l'esistenza dei presupposti che legittimano la deroga all'ordinario schema procedimentale che vede, rigorosamente, la sequenza dettata dagli artt. 19 e ss. dopo l'approvazione del progetto. Tale scansione è precostituita dal legislatore come garanzia di efficacia e celerità nella procedura e le deroghe ad essa devono quindi essere motivate nel senso di dare compiuta certezza circa le ragioni effettive che giustificano, alle luce degli stessi criteri, la variazione dello schema procedimentale.

L'espressione "decreto motivato" contenuta nell'art. 22 bis TU non significa che l'Amministrazione non possa motivare "per relationem" il proprio provvedimento, a condizione che il richiamo operato ad altri precedenti atti, soddisfi tutte le condizioni contenutistiche del provvedimento previste dalla legge. Soddisfa pertanto il presupposto richiesto dalla norma, il richiamo al progetto definitivo dell'intervento, in particolare nel caso in cui l'urgenza è insita ex se nella natura delle opere (nel caso di specie interventi in materia di dissesto idrogeologico).

OCCUPAZIONE --> DECRETO MOTIVATO ART. 22 BIS DPR 327/2001 --> CONDIZIONI --> URGENZA --> MOTIVAZIONE --> ALLOCAZIONE

La specificazione delle condizioni... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ficano l'anticipata occupazione deve essere contenuta nel provvedimento dal quale deriva l'effetto anticipatorio, ovvero nel decreto di occupazione d'urgenza ex art. 22 bis del d.p.r. n. 327/2001.

OCCUPAZIONE --> DECRETO MOTIVATO ART. 22 BIS DPR 327/2001 --> CONDIZIONI --> URGENZA --> MOTIVAZIONE --> PER RELATIONEM

È legittimamente motivato per relationem con riferimento a precedenti atti del procedimento, il decreto ex art. 22 bis DPR 327/2001 il quale non richiede alcuna specifica motivazione, qualora l'urgenza sia insita nella natura dell'opera.

E' ormai divenuto dominante l'orientamento che tende a porre in primo piano l'urgenza sostanziale dell'occupazione rispetto alla formale indicazione delle ragioni ex articolo 22 bis del d.p.r. n. 327 del 2001, e quindi a ritenere assolto l'onere motivazionale qualora le ragioni d'urgenza siano evincibili dagli atti del procedimento.Tali principi trovano oggi piena consacrazione nella formulazione dell'articolo 21 octies della legge n. 241 del 1990, secondo cui il provvedimento non può essere annullato se risulta dagli atti (o l'amministrazione dimostra, in caso di residua discrezionalità), che esso non avrebbe potuto avere un contenuto diverso.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssistendo le circostanze in presenza delle quali l'art. 22 bis DPR 327/2001 consente di emanare il decreto, prescindendo dalla particolare urgenza in concreto ( a) per gli interventi di cui alla legge 2001 n. 443; b) allorché il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50), l'amministrazione deve dare conto nel provvedimento di occupazione, mediante un'adeguata motivazione, anche solo per relationem, delle concrete ragioni di urgenza che giustificavano l'occupazione dell'area.

Correttamente le ragioni dell'urgenza necessarie ai fini dell'occupazione dei terreni possono risultare chiaramente evidenziate nel decreto di occupazione, "per relationem" a diverso documento (nel caso di specie istanza del responsabile del procedimento espropriativo).

La motivazione del decreto di occupazione di urgenza può desumersi per relationem da quella del provvedimento che dichiara la pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dell'opera.

Sufficienti a motivare il decreto di occupazione d'urgenza di opera viabilistica, sono le ragioni legate essenzialmente ad esigenze di sicurezza della circolazione di veicoli e pedoni.

L'ordinanza di occupazione d'urgenza riguarda una fase pur... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ativa di quella riguardante la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dei lavori, con la conseguenza che è sufficiente la motivazione dell'ordinanza di occupazione che si limiti a richiamare espressamente tale dichiarazione, costituente l'unico presupposto della stessa, e che consenta di rilevare l'urgenza della realizzazione delle opere previste nella dichiarazione di pubblica utilità.

In caso d'intervenuta dichiarazione di urgenza ed indifferibilità dell'opera, il decreto di occupazione d'urgenza dei fondi oggetto della procedura espropriativa si pone quale ordinaria conseguenza, non necessitando quindi di specifica ed analitica motivazione, avendo l'Amministrazione, in un precedente atto della procedura espropriativa, già individuato le ragioni di urgenza.

L'amministrazione, qualora non si tratti di interventi di cui alla legge 2001 n. 443 e il numero dei destinatari della procedura espropriativa non sia superiore a 50, deve dare conto nel provvedimento di occupazione, mediante un'adeguata motivazione, anche solo per relationem, delle concrete ragioni di urgenza che giustificavano l'occupazione dell'area.

La motivazione sottesa all'urgenza di entrare in possesso del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to di (futura) espropriazione non deve necessariamente essere contenuta nel decreto di occupazione adottato ai sensi dell'art. 22 bis DPR 327/2001, ma può essere desunta per relationem dagli atti pregressi del procedimento, dai quali ben può evincersi l'urgenza ed indifferibilità dell'immediata apprensione del bene del privato.

La motivazione sottesa all'urgenza di entrare in possesso del bene oggetto di (futura) espropriazione non deve necessariamente essere contenuta nel decreto di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001, ma può essere desunta per relationem dagli atti pregressi del procedimento, dai quali ben può evincersi l'urgenza ed indifferibilità dell'immediata apprensione del bene del privato.

Deve escludersi che la motivazione circa la "doppia urgenza qualificata", legittimante il ricorso all'art. 22 bis DPR 327/2001, possa discendere, sic et simpliciter, dal mero richiamo, contenuto nel provvedimento, ai precedenti atti del procedimento espropriativo; tale richiamo, del resto, potrebbe servire, tutt'al più, in via meramente ipotetica, a porre in risalto la natura urgente dell'opera, nulla potendo viceversa arguirsi, dallo stesso, circa la particolare urgenza d'avviare immediatamente i lavor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br /> Il mero rinvio al provvedimento di adozione del Programma costruttivo, richiamato in seno alla determinazione di occupazione d'urgenza e peraltro non contenente (nel caso di specie) alcun tratto di urgenza ed indifferibilità, ma solo profili di opportunità, non soddisfa, neppure attraverso la motivazione per relationem, l'obbligo di motivazione dell'urgenza sottesa all'occupazione, che deve essere assolto congruamente.

La motivazione del decreto di occupazione può essere effettuata per relationem agli atti di approvazione del progetto, con riferimento all'urgenza dell'opera (nel caso di specie) per esigenze di viabilità.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI