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Disciplina fiscale e tributaria delle cooperative


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La mancata consegna o messa a disposizione di scritture contabili, e in particolare di scritture inventariali, giustifica il ricorso al procedimento di accertamento induttivo di cui al D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d).

L'accertamento induttivo D.P.R. n. 600 del 1973, ex art. 39, comma 1, lett. d), nei confronti di impresa cooperativa non soffre di speciali limitazioni legislative o "di fatto" nella applicazione presuntiva delle percentuali di ricarico.

La sussistenza del requisito della mutualità si può presumere in un soggetto cooperativo, salva la facoltà dell'Amministrazione di disconoscere, per ogni singolo periodo di imposta, le agevolazioni sulla base di dati concreti, atti a dimostrare che la veste mutualistica funge da copertura ad una normale attività imprenditoriale. In questa ottica il preventivo parere degli organi di vigilanza riguarderebbe i soli requisiti soggettivi della società cooperativa, mentre l'ordinario potere di accertamento dell'Amministrazione Finanziaria riguarderebbe la natura e le modalità di accertamento dell'atti vita produttiva.

In tema di agevolazioni tributarie in favore delle società cooperative, l'attribuzione dei benefici p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ecessariamente il concorso sia del dato formale, costituito dall'esistenza di previsioni statutarie relative alla devoluzione a fondi mutualistici di quote degli utili netti e del patrimonio residuato alla liquidazione, sia del dato fattuale che le medesime previsioni siano state concretamente osservate.

Ai fini del riconoscimento del beneficio fiscale di cui all'art. 34, comma sesto, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, il requisito della disponibilità dei terreni necessari per produrre il mangime occorrente per l'allevamento del bestiame, sussiste non solo nel caso in cui la cooperativa sia proprietaria e disponga direttamente dei terreni necessari, ma pure quando tali immobili siano di proprietà o nella personale disponibilità dei soci e questi, in base allo norme statutarie od a specifiche convenzioni, li utilizzino nell'ambito dell'unico processo produttivo, articolato in cicli di lavorazione, cui partecipino i soci stessi, i quali svolgono, così, la loro attività in collegamento necessario e funzionale con l'attività e lo scopo sociale.

Il combinato disposto del D.P.R. n. 601 del 1973, artt. 11 e 14, e L. n. 904 del 1977, art. 12, dispone che le cooperative di produzione e lavoro sono esentate dall'Irpe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gione della loro natura giuridica soggettiva ma in funzione dell'attività svolta in concreto ed in presenza di determinate tipicità richieste dalle norme. Su entrambi tali requisiti e con riferimento al singolo periodo d'imposta l'amministrazione finanziaria ha un potere-dovere di vigilanza e controllo.

Ai fini del disconoscimento del beneficio fiscale per le cooperative è necessario e sufficiente che l'amministrazione finanziaria accerti, in relazione allo specifico periodo d'imposta, l'insussistenza dei presupposti che consentono di ritenere l'esistenza in concreto del principio di mutualità; a tale insussistenza deve ritenersi equiparata l'impossibilità, determinata dalla cooperativa, di effettuare il predetto accertamento a causa, come nella specie, sia della mancanza o della irregolare tenuta delle scritture contabili, sia dell'occultamento dei redditi conseguiti nell'anno d'imposta in esame.

Il socio di una cooperativa edilizia, in mancanza di previsioni espresse nello statuto o nell'atto di assegnazione, non ha diritto ad alcun rimborso del prezzo pagato per l'assegnazione dell'alloggio per il solo fatto che la società abbia ottenuto il ristorno dall'erario dell'imposta sul valore aggiunto.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a di agevolazioni tributarie per la cooperazione, il procedimento di verifica dei presupposti di applicabilità di cui al D.Lgs. n. 601 del 1973, art. 14, comma 3 (che prevede come obbligatorio il parere degli organi di vigilanza) attiene ai soli requisiti soggettivi delle cooperative e non è pertanto necessario allorché non si pongano in discussione i requisiti della mutualità dell'ente considerato.



 
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