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Le osservazioni degli interessati al procedimento amministrativo


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titolo:PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - comunicazioni, osservazioni, controdeduzioni e contraddittorio
anno:2018
pagine: 2232 in formato A4, equivalenti a 3794 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 40,00

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PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI --> OSSERVAZIONI

Le memorie e i documenti prodotti dagli interessati nel corso del procedimento amministrativo, pur non imponendo all'amministrazione una specifica ed analitica confutazione di tutte le singole avverse argomentazioni esposte, ciò nondimeno impone l'esame del materiale istruttorio introdotto nel procedimento da parte dei privati e la necessità di poter comprendere le ragioni poste a fondamento del giudizio di irrilevanza eventualmente formulato al riguardo dall'amministrazione.

Le osservazioni dei privati agli strumenti urbanistici adottati consistono in meri apporti collaborativi, con la conseguenza che il loro rigetto non richiede una specifica motivazione.

L'obbligo di esame delle memorie e dei documenti prodotti dai privati in seguito alla comunicazione di avvio ai sensi dell'art. 7, della legge 7 agosto 1990, n. 241, non impone la contestazione approfondita e dettagliata in merito ad ogni argomento utilizzato dalle parti stesse, e deve reputarsi sufficiente una motivazione che renda nella sostanza percepibile la ragione del mancato adeguamento dell'azione dell'amministrazione alle deduzioni difensive del priv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...
Le osservazioni presentate da un privato al piano regolatore generale integrano strumenti di collaborazione procedimentali che si inseriscono nel procedimento di formazione dello strumento urbanistico ed il cui rigetto non necessita un particolare onere motivazionale.

Le osservazioni presentate dai cittadini in ordine ad un regolamento urbanistico adottato costituiscono un apporto collaborativo con la conseguenza che il loro rigetto non soggiace ad un obbligo di motivazione rigoroso, analitico e puntuale.

Le osservazioni proposte dai cittadini nei confronti degli atti di pianificazione urbanistica costituiscono semplici apporti collaborativi e il loro rigetto o il loro accoglimento non richiede una motivazione analitica, essendo sufficiente che esse siano state esaminate e confrontate con gli interessi generali dello strumento pianificatorio.

La presentazione di osservazioni ad un piano regolatore generale adottato ma non ancora approvato determina l'avvio di un sub-procedimento ad iniziativa privata che deve necessariamente concludersi con una statuizione (di accoglimento o di rigetto, ma pur sempre espressa) dell'ente pubblico interpellato.

Le memorie e le osservazioni prodotte dal privato nel corso del proce... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...inistrativo devono essere effettivamente valutate dall'amministrazione ed è necessario che di tale valutazione resti traccia nella motivazione del provvedimento finale.

Anche un provvedimento vincolato può essere condizionato dall'apporto del privato, perlomeno laddove il suo contributo partecipativo non si risolva nella mera esposizione di tesi tecnico-giuridiche, bensì contenga l'allegazione di elementi fattuali potenzialmente capaci di dimostrare l'insussistenza dei presupposti previsti dalla legge per l'adozione di una decisione sfavorevole.

L'amministrazione non è tenuta a procedere a un'analisi e a una puntuale confutazione delle argomentazioni rappresentate in sede di procedimento da parte dell'interessato essendo sufficiente che queste osservazioni siano prese in considerazione e che dalla motivazione dell'atto risultino percepibili le ragioni del mancato adeguamento dell'azione amministrativa a quelle osservazioni.

Il principio di leale collaborazione fra Autorità pubblica e cittadino rende il procedimento amministrativo la sede ottimale per chiarire le rispettive posizione fra le parti, non potendosi valutare positivamente la menzione di un'istanza (nella specie, di condono edilizio) non ac... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...da alcuna produzione documentale.

L'obbligo previsto dall'art. 10 della legge n. 241 del 1990 di esaminare le memorie e i documenti prodotti dagli interessati nel corso del procedimento amministrativo non impone all'amministrazione una formale, specifica ed analitica confutazione di tutti le singole avverse argomentazioni esposte, dovendo ritenersi sufficientemente adeguata, anche in relazione all'obbligo previsto dall'art. 3 della stessa legge n. 241 del 1990, una motivazione che renda, nella sostanza, percepibile la ragione del mancato adeguamento dell'azione amministrativa alle illustrate deduzioni partecipative; ciò senza contare che allorquando dette osservazioni siano state effettivamente acquisite al procedimento, e comunque tenute presenti dall'Amministrazione ai fini del processo decisionale, non può riconoscersi alcun rilievo invalidante alla mancanza di una confutazione analitica dei singoli punti oggetto di contraddittorio.

L'Amministrazione non è tenuta ad accogliere le osservazioni formulate dal privato in sede di partecipazione procedimentale, tuttavia assume un rilievo invalidante del provvedimento amministrativo la prova che l'Amministrazione non abbia neppure esaminato le osservazioni e le controdeduzioni formu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nteressato a seguito della rituale comunicazione dell'avviso di avvio del procedimento.

L'obbligo per l'amministrazione di tenere conto delle osservazioni presentate a seguito della comunicazione di avvio del procedimento non impone la puntuale e analitica confutazione delle argomentazioni svolte dalla parte privata, essendo sufficiente ai fini della giustificazione del provvedimento adottato la motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell'atto stesso.

Le osservazioni formulate nel corso del procedimento amministrativo - a differenza di quanto vale per le censure dedotte nell'ambito di un giudizio di legittimità, quale quello davanti al giudice amministrativo - possono riguardare anche il merito dell'azione dell'Amministrazione.

L'obbligo di valutare l'apporto procedimentale degli interessati ai sensi dell'art. 10 legge 241/1990 non impone un'analitica confutazione in merito di ogni argomento utilizzato dagli stessi, essendo sufficiente uno svolgimento motivazionale che renda, nella sostanza, percepibile la ragione del mancato adeguamento dell'azione della P.A. alle deduzioni difensive dei privati.

In generale, l'Amministrazione non è tenuta a replicare a ciascuna osservazione presentata... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o del procedimento, ma soltanto a valutarle, ciò che si può desumere dal complessivo tenore dell'atto finale.

L'obbligo per l'amministrazione di tenere conto delle osservazioni presentate a seguito della comunicazione di avvio del procedimento non impone la puntuale e analitica confutazione delle argomentazioni svolte dalla parte privata, essendo sufficiente ai fini della giustificazione del provvedimento adottato la motivazione complessivamente e logicamente resa a sostegno dell'atto stesso.

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI --> OSSERVAZIONI --> ACCOGLIMENTO

L'accoglimento, da parte del Comune, delle osservazioni formulate dai privati in relazione alle previsioni urbanistiche recate da un P.R.G. già adottato non determina una corrispondente modificazione del P.R.G. stesso, che, al contrario, richiede una nuova, ulteriore deliberazione consiliare.



 
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