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Legittima la contestazione del Comune avverso l'intervento edilizio deciso dall'Amministrazione della Difesa


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titolo:RICORSI, IMPUGNAZIONI, DOMANDE GIUDIZIALI
anno:2016
pagine: 3048 in formato A4, equivalenti a 5182 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Sintesi: Il Comune è senza dubbio legittimato a contestare la realizzazione di un rilevantissimo intervento edilizio sul proprio territorio, deciso unilateralmente dall’Amministrazione della Difesa senza seguire l’iter previsto in via ordinaria dal D.P.R. 383/1994 per le opere pubbliche statali.

Estratto: «2. Sempre in rito, devono essere vagliate le eccezioni di irricevibilità ed inammissibilità sollevate dall’Avvocatura dello Stato e dalla difesa della controinteressata.2.1. Si afferma, sotto il primo profilo, che il Comune di Bari avrebbe notificato il ricorso (il 17 novembre 2010) ben oltre i sessanta giorni dall’effettiva conoscenza degli atti impugnati, della quale costituirebbero sicuro indizio il comunicato pubblicato sul sito web dell’ente da parte dell’assessore all’urbanistica il giorno 22 marzo 2010 e le conseguenti note di risposta della Società Pro.Difesa s.r.l. del 24 marzo 2010 e del 7 maggio 2010, che avrebbero consentito di conoscere i tratti essenziali dell’intervento; l’assunto sarebbe viepiù confermato dal fatto che il Comune ha inizialmente proposto un ricorso al buio, basato proprio su notizie apprese informalmente a partire dal marzo 2010, quando la notizia de... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...è stata divulgata, ed ha poi notificato motivi aggiunti dopo il compiuto accesso alla documentazione trasmessa dal Ministero della Difesa. L’eccezione non può essere accolta.Tenuto conto della particolarità della fattispecie, del numero e della complessità tecnico-giuridica degli atti impugnati, deve senz’altro trovare applicazione il principio affermato dalla giurisprudenza, secondo cui al fine del decorso del termine per l’impugnazione del provvedimento, non basta la mera notizia della sua esistenza e del suo dispositivo sfavorevole, ma occorre la piena conoscenza del suo contenuto, da cui deriva la possibilità di percepire che il provvedimento è non solo sfavorevole, ma anche illegittimamente sfavorevole (cfr., tra molte, Cons. Stato, sez. VI, 8 febbraio 2007 n. 522; Id., sez. VI, 7 giugno 2005, n. 2937 Id., sez. V, 30 aprile 2002 n. 290). Il soggetto che ricorre deve cioè essere messo nelle condizioni di conoscere gli elementi essenziali del rapporto controverso, tali da consentirgli di poter valutare se vi siano atti illegittimi e, in difetto, deve ritenersi che egli abbia una mera facoltà, e non un onere, di impugnare subito l’atto riservandosi di proporre i motivi aggiunti, ben potendo in alternativa attender... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ere le motivazioni ovvero il contenuto integrale dell’atto e dei relativi allegati per poter valutare se impugnarlo o meno (così, da ultimo, Cons. Stato, sez. V, 4 gennaio 2011 n. 8).Per il Comune di Bari, il termine per impugnare ha dunque avuto corso solo dopo il pieno accesso all’atto negoziale sottoscritto tra le parti ed ai relativi allegati.Quanto alle dichiarazioni rese dall’assessore comunale già nel marzo 2010, deve in ogni caso escludersi che esse possano costituire prova dell’integrale conoscenza da parte del Comune degli atti posti in essere dal Ministero e dalla società controinteressata. La piena conoscenza di un provvedimento lesivo da parte di un’Amministrazione può infatti essere desunta solo da atti o comportamenti univocamente ad essa riferibili, posti in essere dal legale rappresentante o da altro organo munito di poteri gestionali (cfr., su vicenda simile, TAR Veneto, sez. III, 6 giugno 2007 n. 1819). 2.2. Del pari infondata è l’eccezione di inammissibilità per difetto d’interesse.Il Comune di Bari è infatti senza dubbio legittimato a contestare la realizzazione di un rilevantissimo intervento edilizio sul proprio territorio, deciso unilateralmente dall’Amministrazione della D... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... seguire il normale iter di rilascio dei titoli per edificare ovvero l’iter previsto in via ordinaria dal D.P.R. n. 383 del 1994 per le opere pubbliche statali.Né può affermarsi che il pregiudizio sia solo potenziale e privo dal requisito dell’attualità, perché i lavori per il primo lotto non sono ancora iniziati. Gli atti impugnati abilitano una volta per tutte la Società Pro.Difesa s.r.l. a dare corso integrale all’intervento, che verrà suddiviso in lotti (ciascuno composto di circa 150 – 200 alloggi di servizio) la cui costruzione è legata al numero di manifestazioni d’interesse che, nel corso del tempo, giungeranno da parte dei militari in servizio nella provincia barese.»



 
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