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Rinnovo e revoca della concessione d'uso dell'impianto sportivo comunale

La concessione di gestione di un impianto sportivo rientra nella “concessione di pubblico servizio”, laddove per pubblico servizio deve intendersi un'attività economica finalizzata all'erogazione di prestazioni volte a soddisfare bisogni collettivi ritenuti indispensabili in un determinato contesto sociale.

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DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> IMPIANTI SPORTIVI

La convenzione che preveda la fissazione di un canone variabile come corrispettivo per un impianto sportivo dato in godimento e in gestione, imponendo alle concessionarie di provvedere alla custodia dell'impianto, nonché agli interventi di manutenzione ordinaria e alla cura del terreno di gioco, ed ammette infine l'autorizzazione a terzi a fini ricreativi va ritenuta accessoria ad una concessione di un bene e non di un servizio pubblico.

La retrocessione della squadra in un campionato inferiore non può di per sé essere considerata causa di decadenza della concessione di uso dell'impianto sportivo, salvo che la convenzione che vi accede non contenga un'esplicità previsione in tal senso.

Il rinnovo della concessione d'uso dell'impianto sportivo non è di per sé un dato sintomatico dell'avvenuto riconoscimento da parte della P.A. dell'utilità dei lavori eseguiti nello stadio da parte del concessionario e, dunque, non basta per accogliere l'azione di indebito arricchimento.

Non è configurabile come concessione di pubblico servizio l'affidamento della concessione in uso e gestione dell'impia... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o comunale per il tennis qualora le tariffe di utilizzo dell'impianto siano stabilite dal concessionario secondo i parametri di mercato riferiti alla tipologia dell'impianto stesso e l'Amministrazione comunale non abbia alcun potere di orientare le libere scelte del concessionario.

In materia di procedure per l'affidamento in concessione della gestione di una piscina comunale, è illegittima la clausola del disciplinare di gara che prevede l'obbligo di iscrizione dei partecipanti al Registro nazionale del CONI e l'affiliazione al FIN, considerato che l'art. 90, co. 25, legge 289/2002 ammette la partecipazione anche degli enti di promozione sportiva.

E' illegittimo il disciplinare di gara per l'affidamento di una piscina che fa obbligo al gestore di iscrizione nel Registro nazionale del CONI e di affiliazione al FIN, dovendosi ammettere la partecipazione alla gara di che trattasi anche agli enti di promozione sportiva, in applicazione dell'art. 90, comma 25, della legge n. 289 del 2002.

La semplice gestione di un impianto sportivo non necessita, per comune conoscenza, di particolari capacità tecniche o finanziarie.

Il Comune ha l'obbligo di garantire l'accesso alle strutture sportive comunale a tutte le soci... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sportive, e vigilare affinché il concessionario non sfrutti la propria posizione per escludere le altre associazioni sportive.

La concessione di gestione di un impianto sportivo è inquadrabile nella "concessione di pubblico servizio", posto che, sul piano oggettivo, per pubblico servizio deve intendersi un'attività economica esercitata per erogare prestazioni volte a soddisfare bisogni collettivi ritenuti indispensabili in un determinato contesto sociale.

Gli impianti sportivi comunali rientrano tra i beni del patrimonio indisponibile del comune, precisamente tra quelli destinati a un pubblico servizio, essendo finalizzati a soddisfare l'interesse proprio dell'intera collettività alle discipline sportive, e possono essere trasferiti nella disponibilità dei privati, perché ne facciano un uso ben determinato, solo mediante concessioni amministrative.

La concessione d'uso di impianti sportivi presuppone che a monte vi sia stata una procedura ad evidenza pubblica.

La carenza di manutenzione degli armadi di contenimento dei quadri elettrici delle torri faro è idonea ex se, se congruamente motivata, a giustificare la revoca della concessione in uso dell'impianto sportivo.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l provvedimento che revoca la concessione d'uso di impianti sportivi comunali necessita di puntuale indicazione della violazione che si contesta al concessionario, non essendo sufficiente il rinvio ad una norma del regolamento per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali che disponga genericamente che la P.A. può revocare la concessione in qualsiasi momento ove ritenga che le iniziative programmate non rispondano alle condizioni generali o alle particolari prescrizioni convenzionali d'uso o non siano consone al luogo o alle finalità che l'amministrazione si propone nell'ambito del progetto di promozione delle attività sociali dei cittadini.

Nel predisporre il bando della procedura di affidamento della concessione per la gestione di un impianto sportivo è legittimo l'operato della P.A. che non determini alcun requisito di capacità tecnica o finanziaria, atteso che per tale attività non sono necessarie particolari requisiti in tal senso.

L'affidamento in concessione di un impianto sportivo di proprietà comunale non può essere qualificato come appalto di un servizio pubblico (per il quale occorrerebbe esperire la procedura dell'evidenza pubblica), atteso che gli impianti sportivi di propriet&ag... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ale appartengono al patrimonio indisponibile del comune ai sensi dell'art. 826 c.c. essendo destinati al soddisfacimento dell'interesse proprio dell'intera collettività allo svolgimento delle attività sportive che in essi hanno luogo, sicché deve escludersi l'applicazione automatica e vincolante delle norme nazionali e comunitarie in materia di appalti di servizi.

La concessione di impianti sportivi comunali non deve rispettare né il d. lgs. 163/2006, non potendosi qualificare come appalto di servizi pubblici, né, salva l'ipotesi in cui essa comporti per l'ente un'entrata, l'art. 3 R.D. 2440/1923 e l'art. 37 R.D. 827/1924.

Qualora il bando per l'aggiudicazione della concessione d'uso del verde pubblico attrezzato e di impianti sportivi richieda l'allegazione, ai fini della dimostrazione della capacità tecnica, di documentazione comprovante la gestione di strutture uguali o compatibili con quelle oggetto della concessione, non possono riconoscersi rilevanti le attività di manutenzione di piante e di verde cimiteriale o di organizzazione di manifestazioni teatrali.

PATOLOGIA --> AUTOTUTELA --> REVOCA --> CONCESSIONE IMPIANTI SPORTIVI

L'abbandono dell'impianto sport... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ado, il mancato pagamento del canone di concessione, la commissione di abusi edilizi sono tutte circostanze che giustificano la revoca della concessione d'uso del bene.


 
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