Carrello
Carrello vuoto



Il rinnovo della concessione demaniale marittima secondo il d.l. 400/1993


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!

Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> RINNOVO --> D.L. 400/1993

Il rinvio all'articolo 1, comma 18, del D.L. 194/2009, contenuto nell'art. 13 bis del D.L. 216/2011 non ha affatto il significato di equiparare la durata della proroga delle concessioni marittime ad uso diverso a quelle attribuite per uso turistico ricreativo, altrimenti non vi sarebbe stato bisogno di stabilire un'autonoma data per la scadenza delle prime (21/12/2012). Il predetto rinvio è, invece, finalizzato a rendere applicabile anche alle concessioni ad uso diverso la disciplina dell'art. 3 comma 4 bis del D.L. 400/1993 (che si riferisce testualmente alle concessioni rilasciate per finalità turistico ricreative limitandone la durata massima a 20 anni) ed a chiarire che deve intendersi estesa anche alle predette concessioni la soppressione del cd. diritto di insistenza (già previsto dall'art. 37 del codice della navigazione).

Posto che le disposizioni che prevedono proroghe automatiche di concessioni demaniali marittime sono in contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario in tema di diritto di stabilimento e di tutela della concorrenza, vi è... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di disapplicazione del D.L. n. 400 del 1993, art. 01 per il periodo in cui è stato in vigore, da cui deriva la caducazione di eventuali taciti rinnovi delle concessioni, in ragione del venire meno del presupposto normativo su cui si fondavano.

La legge n. 135/2001, che rinvia alla definizione di linee guida statali e a criteri di attuazione regionali per la concreta gestione dei beni demaniali per attività turistico ricreative, nel disporre la cessazione dell'applicazione del d.l. n. 400/93 dall'entrata in vigore della disciplina regionale di adeguamento ai principi statali in materia di turismo, non può avere effetto sulle concessioni pregresse automaticamente rinnovate, ma solo in riferimento alle nuove concessioni.

Per effetto della immediata operatività della Direttiva 2006/123/CE, va disapplicato l'art. 1, co. 2, d.l. 400/1993, che prevedeva il rinnovo automatico di sei anni in sei anni delle concessioni demaniali marittime, e di conseguenza le concessioni demaniali che scadevano il 31.12.2007 non potevano essere più prorogate automaticamente.

L'art. 1, co. 2, d.l. 400/1993, che prevedeva il rinnovo automatico di sei anni in sei anni per le concessioni demaniali marittime per finalità tu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...reative, è stato abrogato dall'art. 11 legge 217/2011, perché la Commissione Europera ha ritenuto tale meccanismo in contrasto con la normativa comunitaria in materia di libertà di stabilimento, rendendo più difficile l'accesso al mercato di operatori provenienti da altri Stati membri.

L'art. 1, co. 2, d.l. 400/1993, sebbene abrogato soltanto dall'art. 11 della legge 217/2011, va comunque disapplicato in quanto il meccanismo del rinnovo automatico di sei anni in sei anni delle concessioni demaniali marittime è incompatibile con il diritto comunitario in quanto contrastante con i principi della libertà di stabilimento e della concorrenza effettiva (lettera di messa in mora della Commissione Europea del 29.1.2009, procedura di infrazione n. 2008/4908).

L'art. 10 legge 88/2001 si applica anche alle concessioni rilasciate anteriormente, e però efficaci alla sua data di entrata in vigore sia quanto alla durata complessiva, sia in ordine al rinnovo alla scadenza.

L'art. 01, co. 2, d.l. 400/1993, introdotto dall'art. 10 legge 88/2001, che prevedeva un rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime di sei anni in sei anni, deve essere disapplicato per il periodo di tempo anteriore all... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione ad opera dell'art. 11, co. 1, legge 217/2011 in quanto in contrasto con il diritto comunitario.

Il rinnovo automatico previsto dall'art. 1, co. 2, d.l. 400/1993 non si applica alle concessioni aventi ad oggetto specchi acquei allo scopo di mantenere un punto di ormeggio per unità da diporto, in quanto questa non ha finalità turistico-ricreativa; l'istituto, invece, si applica alle concessioni aventi ad oggetto la gestione di stabilimenti balneari, gli esercizi di ristorazione e somministrazione di bevande, cibi precotti e generi di monopolio, il noleggio di imbarcazioni e natanti, la gestione di strutture ricettive ed attività ricreative e sportive, gli esercizi commerciali e i servizi di conduzione di strutture abitative.

L'art. 1, co. 2, d.l. 400/1993 è stato abrogato dall'art. 11, co. 1, legge 217/2011 e, comunque, deve essere disapplicato in quanto la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime si poneva in contrasto con il diritto comunitario.

Le disposizioni che prevedono proroghe automatiche di concessioni demaniali marittime devono essere disapplicate e, comunque, sono incostituzionali per violazione dell'art. 117, co. 1, Cost., in quanto in contrasto con i vincoli derivanti dall... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o comunitario in tema di diritto di stabilimento e di tutela della concorrenza: l'automatismo della proroga della concessione, infatti, determina una disparità di trattamento tra gli operatori del settore, violando i principi di concorrenza, poiché a coloro che in precedenza non gestivano il demanio marittimo ne è preclusa, alla scadenza della concessione, la possibilità di prendere il posto del precedente gestore, se non nel caso in cui questi ometta di richiedere la proroga o la chieda senza un valido programma di investimenti.

L'instaurazione della procedura d'infrazione e la successiva abrogazione del comma 2 dell'articolo 01 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494, sono sicuri indici del contrasto della normativa interna con la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa ai servizi nel mercato interno, 12 dicembre 2006, n. 2006/123/CE e, segnatamente, del comma 2 dell'art. 12 nella parte in cui esclude il rinnovo automatico della concessione, nonché con i principi del Trattato - direttamente applicabili negli ordinamenti giuridici degli Stati membri e di cui la direttiva è mera attuazione - in tema di concorrenza e di libertà di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to.

Il comma 2 dell'articolo 01 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, recante il rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime, deve essere disapplicato per il periodo in cui è stato in vigore, con conseguente illegittimità dei provvedimenti basati su di esso.

Con l'art. 7, comma 5, della L.R. n. 1/2002, la regione Liguria ha previsto una speciale forma di rinnovo automatico una tantum delle concessioni di cui all'art. 01, comma 1, del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, come inserito con legge di conversione 4 dicembre 1993, n. 494.

L'art. 01, comma 2, del d.l. 400/1993 risulta in radice inapplicabile alle concessioni con finalità produttive ed industriali.

Il rinnovo automatico previsto dall'art. 1, co. 2, d.l. 400/1993 non si applica alla concessione demaniale marittima avente ad oggetto uno specchio acqueo in ambito portuale e finalizzato a mantenere un pontile galleggiante.

Il rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime previsto dall'art. 01, comma 2, del d.l. n. 400/93, ha effetto soltanto con riferimento alle concessioni rilasciate successivamente all'entrata in vigore dell'art. 10, comma 1, della l. n. 88/2001, che ha introdotto la previsione in p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
Il rinnovo automatico per sei anni alla naturale scadenza della concessione demaniale marittima, ai sensi dell'art. 01, co. 2, d.l. 400/1993, così come innovato dalla legge 88/2001, si applica anche alle conessioni rilasciate prima dell'entrata in vigore della legge 88/2001.

L'art. 1 d.l. 400/1993 si applica anche alle concessioni rilasciate anteriormente, e però efficaci alla data di entrata in vigore dell'art. 10 legge 88/2001, sia quanto alla durata complessiva, sia in ordine al rinnovo alla scadenza.

L'art. 1 d.l. 400/1993 odifica il diritto di insistenza di chi è già concessionario con l'obiettivo di salvaguardare, l'attività di impresa in atto: ciò esclude che debba darsi luogo a valutazione comparativa in presenza di domanda di altro soggetto che aspiri all'utilizzo dell'area già data in concessione, salvo l'esercizio da parte della P.A. del potere di revoca ai sensi dell'art. 42 cod. nav..



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI