Carrello
Carrello vuoto



La proroga del rapporto nella concessione demaniale marittima


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!

Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> PROROGA

L'articolo 12, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, deve essere interpretato nel senso che osta a una misura nazionale, come quella di cui ai procedimenti principali, che prevede la proroga automatica delle autorizzazioni demaniali marittime e lacuali in essere per attività turistico-ricreative, in assenza di qualsiasi procedura di selezione tra i potenziali candidati.

Per la legge n. 228/2012 che ha disposto la proroga legale fino al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali per lo svolgimento di attività turistico-ricreativa in essere alla data di entrata in vigore del decreto legge 30/12/2009, n.194 ed in scadenza entro il 31 dicembre 2015, non rileva la circostanza che la concessione sia stata affidata attraverso procedura ad evidenza pubblica, in quanto la normativa sopra menzionata non distingue a seconda delle modalità con cui è stata ottenuta la concessione.

Per l'operatività della proroga ex lege n. 228/2012 delle concessioni demaniali marit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nalità turistico ricreative, gli unici requisiti richiesti sono che la concessione non deve essere scaduta prima dell'entrata in vigore del d.l. 194/2009 e deve essere prevista la sua scadenza entro il 31 dicembre 2015.

Le disposizioni che prevedono proroghe automatiche di concessioni demaniali marittime sono in contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario in tema di diritto di stabilimento e di tutela della concorrenza. E ciò, in quanto l'automatismo della proroga della concessione determina una disparità di trattamento tra gli operatori del settore, violando i principi di concorrenza, perché a coloro che in precedenza non gestivano il demanio marittimo è preclusa, alla scadenza della concessione, la possibilità di prendere il posto del precedente gestore, se non nel caso in cui questi ometta di richiedere la proroga o la chieda senza un valido programma di investimenti.

Le normative che prevedono proroghe automatiche in tema di concessioni demaniali marittime violano l'art. 117, comma 1, della Cost., per contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario in tema di diritto di stabilimento e di tutela della concorrenza. L'automatismo della proroga della concessione determina, i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... disparità di trattamento tra gli operatori economici in violazione dei principi di concorrenza, dal momento che coloro i quali in precedenza non gestivano il demanio marittimo non hanno la possibilità, alla scadenza della concessione, di prendere il posto del vecchio gestore se non nel caso in cui questi non chieda la proroga o la chieda senza un valido programma di investimenti.

Pur essendo fondata la censura dell'archiviazione di un'istanza di concessione demaniale marittima basata su una proroga ex lege dichiarata incostituzionale (nella specie l'art. 5, comma 1, della l.r. Veneto 13/2010), ciò non incide sull'efficacia del provvedimento se questo trova, comunque, valido fondamento nell'art. 1, comma 18, del D.L. n. 194/2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2010.

La mancata emissione di alcun provvedimento di revoca immediata della concessione, ai sensi dell'art. 1, comma 2-ter della legge 494/1993, è irrilevante ai fini della legittimità del diverso provvedimento di diniego di proroga.

Il Comune è obbligato a provvedere sull'istanza di proroga della concessione demaniale marittima, alla quale il richiedente ha un diretto interesse e che non appare all'evidenza abnorme.[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... È illegittimo il diniego di proroga di una concessione demaniale marittima temporanea rilasciata per il completamento di due imbarcazioni ove la P.A. non abbia adeguatamente verificato se la richiesta fosse in qualche modo giustificata da imprevedibili circostanze sopravvenute che avessero ritardato i lavori, tra cui lo stato di crisi del settore della cantieristica.

La necessità di bandire una gara per dare in concessione a terzi un'area oggetto di concessione temporanea può giustificare un diniego di proroga di quest'ultima soltanto ove risulti che la perdurante presenza del vecchio concessionario ostacoli la partecipazione di possibili aspiranti; è ben possibile immaginare, infatti, la predisposizione del bando con clausole ad hoc o con l'indicazione della situazione di fatto.

L'automatismo della proroga della concessione determina una disparità di trattamento tra gli operatori del settore, violando i principi di concorrenza, perché a coloro che in precedenza non gestivano il demanio marittimo è preclusa, alla scadenza della concessione, la possibilità di prendere il posto del precedente gestore, se non nel caso in cui questi ometta di richiedere la proroga o la chieda senza un valido prog... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vestimenti.

È incostituzionale la legge regionale che preveda una proroga senza limiti temporali delle concessioni demaniali marittime, anche qualora sia previsto che detta proroga si applichi nelle ipotesi di mareggiate e/o eventi atmosferici eccezionali, che provochino danni agli stabilimenti balneari, ai beni demaniali ed alle relative pertinenze incamerate,

La P.A. non ha l'obbligo di provvedere sull'istanza con la quale il concessionario chieda l'emissione di un provvedimento che riconosca l'avvenuta proroga ex lege di una concessione demaniale marittima, neanche con riferimento alla funzione propriamente certificativa.

La proroga della concessione demaniale marittima non è assimilabile al termine della concessione stessa, per cui l'istituto dell'acquisizione delle opere non amovibili di cui all'articolo 49 cod.nav. non trova in tal caso applicazione.

La proroga della concessione ne comporta una modifica sostanziale ed una integrazione degli effetti, anche a superficie concessoria ed a opere invariate (pur oggetto dei previsti relativi lavori), di guisa che "l'autorità concedente" che può concedere la proroga tenendo conto dell'entità dell'investimento originario e di quello aggiu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e, alla stregua del principio del tempus regit actum, con quella competente in via ordinaria alla modifica della concessione.

La proroga, a differenza del rinnovo, è consentita solo per le concessioni in essere e non ancora scadute.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI