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Successione subentro e subingresso inter vivos in tema di concessioni demaniali marittime


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> SUCCESSIONE, SUBENTRO E SUBINGRESSO
Al di là del nomen iuris utilizzato dall'art. 46, comma 2, Cod. nav. (autorizzazione), la disciplina relativa al subingresso nella concessione demaniale marittima delinea un istituto sui generis, contemporaneamente diverso dal rilascio della concessione (artt. 36 e ss. Cod. nav.), ma anche dalla mera autorizzazione. Si tratta infatti della sostituzione di un soggetto nell'ambito di un rapporto concessorio preesistente (del quale permangono le condizioni e scadenze), e dunque di una novazione soggettiva, che necessariamente partecipa della natura della concessione demaniale, configurando una sorta di fenomeno derivativo, rispetto al quale non opera il silenzio assenso, occorrendo invece un provvedimento espresso.
Laddove il subentrante nella concessione demaniale risulti debitore per una somma consistente, a titolo di indennità per l'utilizzazione sine titulo del compendio demaniale marittimo, appare del tutto ragionevole la determinazione dell'amministrazione di condizionare il subingresso alla presentazione di apposita garanzia.
... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...v>Nell'ambito di un rapporto connotato da un significativo intuitu personae quale la concessione demaniale marittima, tenere all'oscuro l'amministrazione concedente del coinvolgimento di terzi estranei nella realizzazione del progetto edilizio costituisce un comportamento non corretto del concessionario.
La presenza nello stabilimento balneare di un parente del titolare della concessione demaniale marittima, svolgente occasionali mansioni collaborative, non può essere ritenuta la prova dell'esistenza di un affidamento a terzi (o di un sub-ingresso nella concessione o di una sub-concessione di fatto), né di un rapporto di locazione non autorizzato dell'impianto balneare.
È legittimo il provvedimento della P.A. che abbia dichiarato inefficace la licenza di subingresso nella concessione demaniale marittima ove l'atto di cessione dell'azienda sulla base del quale era stato rilasciato detto provvedimento sia stato dichiarato inefficace dal giudice civile per effetto dell'esercizio del diritto di prelazione previsto dall'art. 230-bis c.c., e ciò a prescindere dal fatto che la sentenza del giudice civile non fosse ancora passata in giudicato.
L'autorizzazione ex art. 45-bis cod. na... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...costituisce una sorta di parentesi nell'ambito di una vicenda negoziale tra il concessionario e il terzo affidatario delle attività oggetto della concessione, ma costituisce una variabile dipendente nel più vasto ambito della vicenda concessoria retta da regole e condizioni proprie del diritto pubblico.
Il titolare della concessione demaniale marittima autorizzato dalla P.A. ad affidare le attività oggetto del titolo concessorio ad un terzo ha interesse ad agire in giudizio al fine di ottenere la declaratoria di inefficacia dell'autorizzazione ex art. 45-bis cod. nav..
È da ritenere decaduta l'autorizzazione ex art. 45-bis cod. nav. rilasciata per un'attività di cantieristica navale qualora invece di tale attività sia svolta attività di stazionamento delle imbarcazioni e di manutenzione dei medesimi: infatti, la nozione di attività cantieristica ricomprende le sole attività di costruzione e riparazione navale e non anche ulteriori tipologie di attività a vario titolo connesse alla manutenzione e al rimessaggio dei natanti.
L'attività per la quale è stata rilasciata l'autorizzazione ex art. 45-bis cod. nav. deve essere s... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...aratteri di concretezza, effettività e attualità, altrimenti l'autorizzazione deve ritenersi decaduta.
Le autorizzazioni ex art. 45-bis cod. nav. accedono al titolo principale e ne seguono la sorte, sempre che ovviamente, non siano intervenute vicende che legittimino possibili interventi in autotutela o perché il concessionario si determini nel senso di un esercizio in proprio delle relative facoltà.
Il mancato utilizzo della concessione giustifica e l'esistenza di un contenzioso in atto giustificano il diniego dell'autorizzazione di cui all'art. 45-bis cod. nav..
Il subingresso si ha quando un soggetto si sostituisce nel rapporto concessorio all'originario concessionario dando vita alla novazione soggettiva di esso, e pertanto il rapporto per effetto della successione conserva il carattere bilaterale; la subconcessione si ha quando all'intestatario della concessione si aggiunge, in un rapporto di derivazione e di subordinazione, un terzo, ferma rimanendo l'identità soggettiva dell'originaria concessione, e pertanto all'originario rapporto (pubblicistico) bilaterale se ne aggiunge un altro (di natura privata), che riguarda direttamente il concessionario ed il terzo e,... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ente in quanto avente ad oggetto pur sempre il bene gestito in concessione, l'autorità concedente. Entrambi devono essere autorizzati ex art. 45-bis cod. nav..
L'autorizzazione di cui all'art. 45-bis cod. nav. non ha più lo scopo di riservare alla P.A. il potere d'individuare e controllare il soggetto responsabile della gestione, ma piuttosto quello di garantire che sia salvaguardata la concorrenza e la pari opportunità d'accesso a tutti gli eventuali aspiranti alla concessione dell'uso economico di quei beni: nel caso del subingresso l'autorizzazione previene l'elusione dei principi della gara pubblica, nel caso della subconcessione scongiura il pericolo che il concessionario acquisisca una posizione forte (anche se non dominante) nel mercato di riferimento concentrando su di sé concessioni e accollando sui terzi le obbligazioni e gli oneri di gestione, ottenendo rendite speculative o economie di scala allorché la sub-concessione sia attribuita al terzo con contratto a titolo gratuito di comodato.
La tipicità delle modalità di gestione delle stazioni di servizio di distribuzione di carburanti, che vede, ai sensi dell'art. 1, co. 6, d. lgs. 32/1998, la compagnia petrolifera titol... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...mpianti e dell'autorizzazione affidare ad altri la gestione, non deroga alla disciplina dell'art. 45-bis cod. nav., con cui va coordinata: pertanto, l'autorizzazione relativa alla gestione della stazione di servizio non esclude né assorbe affatto quella demaniale: semmai va ricercata la concentrazione delle valutazioni rimesse ai diversi organi competenti in un unico modulo procedimentale per snellire, a vantaggio dell'istante, l'azione amministrativa.
L'allegazione della documentazione prescritta dall'art. 6 D.P.R. 328/1952 (reg. es. di nav. marittima) ai fini della descrizione delle opere da eseguire non è richiesta in caso di subentro in una concessione preesistente.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> SUCCESSIONE, SUBENTRO E SUBINGRESSO --> INTER VIVOS

In tema di concessioni demaniali marittime, è costituzionalmente illegittima la norma regionale che preveda che il concessionario subentrante debba corrispondere all'uscente un indennizzo, poiché un siffatto obbligo influisce sensibilmente sulle prospettive di acquisizione della concessione, rappresentando una delle componenti del ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...affidamento. La previsione dell'indennizzo incide infatti sulle possibilità di accesso al mercato di riferimento e sulla uniforme regolamentazione dello stesso, potendo costituire, per le imprese diverse dal concessionario uscente, un disincentivo alla partecipazione al concorso che porta all'affidamento. Di qui la violazione del parametro di cui all'art. 117, secondo comma, lettera e), Cost.

Mentre in caso di rilascio della concessione demaniale marittima (art. 36 ss. cod. nav.) la P.A. è tenuta ad avviare un procedimento selettivo concorsuale per l'individuazione del soggetto concessionario che offra migliori garanzie di un più proficuo utilizzo del titolo concessorio, avuto riguardo al pubblico interesse alla migliore utilizzazione dell'area demaniale marittima (sia che si tratti di prima assegnazione del titolo demaniale, sia che si tratti di rilascio dopo la scadenza del rapporto con un precedente titolare), il subingresso nella concessione ex art. 46 cod. nav. determina unicamente la sostituzione di un soggetto nell'ambito di un medesimo rapporto concessorio, permanendone le relative condizioni e scadenze, e cioè la novazione soggettiva; in detto caso, la P.A. si limita ad acquisire le istanze del cedente e del subentrante e ad ac... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...condizioni soggettive di quest'ultimo, potendo prescindere dallo svolgimento di una procedura concorsuale.

L'autorizzazione al subingresso nella concessione demaniale marittima, nel caso particolare della vendita od esecuzione forzata, ex art. 46, comma 2, Cod. nav. va correlato con l'immanente potestà dell'autorità concedente di verificare la conformità dell'uso privato riservato rispetto al preminente interesse pubblico correlato al bene demaniale ex art. 36 del medesimo codice e, in caso di domande concorrenti ai sensi del successivo art. 37, di comparare le proposte alternative di uso del bene al fine di verificare quale sia quella in grado di offrire maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione.

Chi acquista l'intera eredità dei beni che compongono uno stabilimento balneare tramite negozio di compravendita è legittimato a richiedere il subingresso nelle concessioni demaniali marittime afferenti allo stabilimento stesso ex art. 46 comma 2 cod. nav., pur senza vantare personalmente la qualità di erede.

Ai sensi degli artt. 46 cod. nav. e 30 del regolamento di esecuzione, il subingresso nella concessione è necessariamente condizionato da una espressa e positiva determ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ll'autorità demaniale di accoglimento dell'istanza, prima del quale il soggetto istante può solo vantare un interesse legittimo al corretto esercizio di questo potere discrezionale, e non già una concessione in suo favore costituita in via automatica.

Il subingresso nella concessione demaniale marittima ex art. 46 cod. nav. presuppone necessariamente la perdurante validità ed efficacia di una precedente concessione.

È costituzionalmente illegittima, per violazione della competenza esclusiva statale in materia di «tutela della concorrenza», la norma regionale che introduce novità nella regolamentazione delle situazioni patrimoniali conseguenti alla cessazione, per scadenza del termine, delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, prevedendo il pagamento di un indennizzo da parte del concessionario subentrante, e differenziando così la disciplina di una singola Regione da quella prevista per il resto del territorio nazionale.

L'istituto del subingresso nella concessione demaniale marittima ex art. 46 del Codice della Navigazione è subordinato a due presupposti, e cioè che vi sia un'istanza espressa del concessionario uscente - e... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... la concessione non sia ancora scaduta - e che l'acquirente in caso di vendita o esecuzione forzata (cui è ovviamente assimilabile l'ipotesi di trasferimento inter vivos dell'azienda o del ramo d'azienda cui è intestata la concessione demaniale) ottenga l'autorizzazione dell'autorità concedente alla voltura della concessione in suo favore.

Il subingresso nella concessione demaniale marittima (art. 46 c. nav.) è un istituto del tutto distinto dal rilascio, in quanto determina unicamente la sostituzione di un soggetto nell'ambito di un medesimo rapporto concessorio (permanendone le relative condizioni e scadenze), ossia la novazione soggettiva: pertanto, in tal caso, l'Amministrazione si limita ad acquisire le istanze del cedente e del subentrante e ad accertare le condizioni soggettive di quest'ultimo, potendo prescindere dallo svolgimento di una procedura selettiva concorsuale.

L'acquisizione del ramo di azienda o di altro titolo idoneo costituisce il presupposto necessario in sede di procedimento di subingresso nella concessione demaniale marittima ex art. 46 commi 1 e 2 cod. nav.

Anche se non formalizzato con un atto di trasferimento, l'affidamento a terzi che non riguardi solo alcuni servizi, bensì... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...) l'oggetto stesso della concessione demaniale marittima si pone in insanabile contrasto con la previsione di incedibilità del titolo.

La previsione di incedibilità della concessione demaniale marittima è tutt'altro che irragionevole in funzione del controllo circa la coerenza della concreta attività di gestione rispetto alle finalità di interesse pubblico cui la concessione è preordinata.

Il concessionario è responsabile dell'osservanza delle prescrizioni e delle condizioni contenute nel titolo concessorio anche in relazione a violazioni commesse dal subaffidatario ex art. 45-bis cod. nav..

L'impegno della ditta che chiede il subentro nella concessione demaniale marittima a versare i canoni pregressi maturati dal precedente concessionario e non corrisposti è sufficiente ad evitare la decadenza ex art. 47, lett. d), cod. nav..

Il sub-ingresso nella concessione demaniale marittima è disciplinato dal codice della navigazione come istituto del tutto distinto da quello del rilascio della concessione, in quanto accede al precedente titolo in essere, quanto a condizioni e scadenze.

Il subingresso in concessione demaniale marittima non necessita di p... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... evidenza pubblica.

Il sub-ingresso determina unicamente la sostituzione di un soggetto nell'ambito di un medesimo rapporto concessorio ovvero la novazione soggettiva.

Qualora il regolamento comunale vieti il subentro nelle concessioni rilasciate ai fini indicati dall'art. 39, co. 2, cod. nav. (beneficienza o altri fini di pubblico interesse), deve ritenersi illegittima l'autorizzazione al subentro che finisca col trasformare una concessione di un'area ad un ente ecclesiastico per colonia marina in una concessione con finalità turistica.

È illegittima l'autorizzazione al subingresso in una concessione che abbia esaurito i propri effetti.

L'acquisizione del ramo di azienda o di altro titolo idoneo costituisce il presupposto necessario in sede di procedimento di subingresso ex art. 46 co. 1 e 2 cod. nav..

Nella procedura di subingresso in una concessione demaniale marittima non è necessario applicare i principi di evidenza pubblica, non essendo tale procedura intesa a stimolare il mercato con la presentazione di istanze in concorrenza, ma a provocare una novazione soggettiva del rapporto in favore del cessionario o affittuario di azienda o di ramo di azienda, ferma restando l'identit&ag... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...tiva della concessione, quanto a durata ed oggetto; questo connotato vale a differenziare il subingresso dal rinnovo, che, essendo volto ad estendere la durata della concessione, provoca invece un vulnus alla concorrenza e richiede la procedura ad evidenza pubblica.

L'art. 46 cod. nav. non è applicabile nell'ipotesi in cui il contratto definitivo di cessione del ramo d'azienda stipulato dal concessionario non abbia avuto ad oggetto anche lo stabilimento balneare e la porzione di arenile oggetto della concessione, indipendentemente dal contenuto del preliminare.

Laddove il concessionario modifichi la propria struttura societaria e la compagine sociale, senza perdere per questo la propria identità, non può dirsi che siano state violata le norme del Codice della navigazione disciplinanti il subingresso che hanno per presupposto che si intenda "sostituire altri nel godimento della concessione".

Non serve alcuna autorizzazione da parte dell'autorità marittima, né alcuna particolare istruttoria, per modificare la struttura e la compagine societaria del concessionario.

L'autorizzazione data dalla P.A. concedente al subentro di un terzo nel rapporto concessorio non è configurabile come ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ndicio iuris sospensiva dell'efficacia del contratto privatistico stipulato tra il concessoniario e il terzo subentrante, integrando, invece, un esercizio effettivo del potere autorizzatorio spettante alla P.A. per la tutela dell'interesse pubblico.

L'affidamento di cui all'art. 45-bis cod. nav. suppone la necessaria partecipazione della P.A. concedente, specie quando il bene che non è estraneo alla funzione concessoria portuale, ma anzi ne costituisca parte integrante, come accade per la darsena e la banchina per lo svolgimento di attività cantieristica navale.

Con la modifica all'art. 45-bis cod.nav. introdotta nel 2001 risulta elevata "a sistema" la facoltà di gestione non solo in modo "diretto" (da parte cioè dello stesso concessionario), ma anche in forma "indiretta" (cioè tramite soggetti terzi) dell'attività contemplata nella concessione demaniale marittima (primaria o secondaria che sia).

La precedente titolare della concessione demaniale marittima non è controinteressata nel giudizio promosso dal preteso subentrante avverso il diniego di subingresso, che nessun effetto pregiudizievole o utile potrebbe sortire sulla sfera giuridica del soggetto dante causa.

Non co... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...inammissibile sostituzione di soggetto del tutto estraneo all'A.T.I. legittimamente incaricata di gestire il compendio demaniale la legittima applicazione della previsione dell'art. 96 del d.p.r. 21 dicembre 1999, n. 554, che attribuisce la facoltà alle imprese riunite in A.T.I. di «costituire tra loro una società anche consortile, ai sensi del libro V del titolo V, capi 3 e seguenti del Codice Civile, per l'esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori», destinata a subentrare nell'appalto «senza che ciò costituisca ad alcun effetto subappalto o cessione di contratto e senza necessità di autorizzazione o di approvazione».

L'interdipendenza funzionale tra titolo amministrativo e compendio economico delle opere oggetto della concessione, e con essa l'eccentricità di una concessione nuda priva di contenuto sostanziale, escludono la configurabilità di una posizione differenziata rispetto all'autorizzazione al subingresso alla concessione, ed alla concessione stessa, in capo al soggetto che abbia alienato la proprietà delle opere tutte necessarie per l'esercizio della concessione.

Il soggetto, il quale abbia conseguito in sede di concordato fallimentare la proprietà del... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...teressate dalla concessione demaniale, è legittimato a chiedere l'autorizzazione al subingresso senza necessità di acquisizione del consenso dell'originario concedente.

La necessità di procedere al progressivo sfoltimento degli ormeggi a gavitello in tutti i porti del compartimento costituisce ragione sufficiente per il provvedimento di diniego sull'istanza di subingresso nella concessione demaniale marittima di un ormeggio a gavitello per imbarcazione da diporto.

L'acquisto del complesso di beni della società concessionaria non può determinare un subentro nella concessione demaniale, che rientra esclusivamente nella titolarità del soggetto concedente.

Colui che cede le opere o gli impianti costruiti sui beni demaniali decade dalla concessione demaniale marittima, senza che tuttavia l'acquirente subentri automaticamente nella stessa, restando in capo alla P.A. il potere discrezionale di dare o meno il proprio gradimento al subentro, senza peraltro che sia necessario il consenso del precedente concessionario.



 
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