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La competenza per territorio e per valore di un rapporto giuridico


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> COMPETENZA PER TERRITORIO (G.A.)

Sintesi: Se in materia di competenza territoriale inderogabile il criterio principale ex art. 13 c.p.a. è quello della sede dell'autorità che ha emesso l'atto impugnato, nondimeno in base allo stesso articolo il criterio in parola si trova ad essere sostituito da quello concernente gli effetti diretti dell'atto, ogni volta che essi si producano in un luogo compreso in una diversa circoscrizione territoriale di tribunale amministrativo regionale.


Sintesi: Nel caso di atto avente effetti limitati in un certo luogo, la competenza territoriale all'impugnazione dell'atto spetta al T.A.R. nella cui circoscrizione si producono gli effetti, anche se l'atto è adottato da una P.A. avende sede in Roma.

Estratto: «L'eccezione di incompetenza territoriale, peraltro irritualmente introdotta dalla difesa camerale con mera memoria difensiva dopo che questo Tribunale aveva affermato la sussistenza delle propria competenza con l'ordinanza cautelare n. 1735/2012, è da disattendere perché la gravata nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonostante promani da un'autorità centrale, è dest... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...plicare i propri effetti diretti esclusivamente nell'ambito della Regione Campania, riguardando enti collocati all'interno di tale contesto territoriale. Va per l'occasione rimarcato che su detta tematica si è di recente espresso il massimo giudice amministrativo, affermando condivisibilmente che, se in materia di competenza territoriale inderogabile il criterio principale ex art. 13 c.p.a. è quello della sede dell'autorità che ha emesso l'atto impugnato, nondimeno in base allo stesso articolo il criterio in parola si trova ad essere sostituito da quello concernente gli "effetti diretti" dell'atto, ogni volta che essi si producano in un luogo compreso in una diversa circoscrizione territoriale di tribunale amministrativo regionale (cfr. Consiglio di Stato, A.P., ordinanza 24 settembre 2012 n. 33).»

Sintesi: Nel caso di procedimento nel quale è parte un'amministrazione dello Stato, trova applicazione il c.d. foro della pubblica amministrazione, ex art. 25 c.p.c., che attribuisce la competenza al Giudice del luogo dove ha sede l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato.

Estratto: «Ugualmente priva di pregio risulta l'eccezione di incompetenza per territorio del Tribunale di Potenza, trattandosi di procediment... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... è parte un'amministrazione dello Stato, con conseguente applicazione del c.d. foro della pubblica amministrazione, ex art. 25 c.p.c., che attribuisce la competenza al Giudice del luogo dove ha sede l'ufficio dell'Avvocatura dello Stato.»

GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> COMPETENZA PER VALORE

Sintesi: In tema di competenza per valore, il principio posto dall'art. 12, co. 1, c.p.c. - secondo il quale il valore delle cause relative all'esistenza, alla validità o alla risoluzione di un rapporto giuridico obbligatorio si determina in base a quella parte del rapporto che è in contestazione - subisce deroga nell'ipotesi in cui il giudice sia chiamato ad esaminare con efficacia di giudicato le questioni relative all'esistenza o alla validità del rapporto, il cui valore va, pertanto, interamente preso in considerazione ai fini della determinazione del valore della causa.

Estratto: «7) Le considerazioni da ultimo svolte valgono anche con riferimento al terzo motivo, con il quale il ricorrente si duole dell'omessa pronuncia e della mancanza di motivazione in ordine al motivo di appello con cui si denunciava l'eccessività delle spese liquidate con la sentenza di primo grado, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ano i massimi tariffari previsti per le controversie di valore sino ad Euro 51.700,00, avendo la causa il valore di Euro 51.645,69 (pari a L. 100.000.000).Anche in tal caso, la censura mossa ha ad oggetto una questione che, così come prospettata, risulta irrilevante ai fini della decisione.La denunciata violazione dei massimi tariffari, infatti, è basata sull'erronea affermazione secondo cui il valore della presente controversia, ai fini della individuazione dello scaglione della tariffa professionale applicabile, sarebbe di Euro 51.645,69, corrispondenti alla somma chiesta in restituzione dall'attore; laddove, avendo quest'ultimo chiesto un'espressa pronuncia di risoluzione per inadempimento del contratto preliminare, il valore di tale domanda, ai sensi dell'art. 12 c.p.c., comma 1, andava determinato tenendo conto non solo dell'importo della somma chiesta in restituzione dal S., ma del valore del contratto (pari a L. 265.000.000). Premesso, infatti, che, ai fini della liquidazione dei diritti di procuratore e degli onorari di avvocato, ai sensi degli artt. 5 e 6 della tariffa professionale di cui al D.M. 5 ottobre 1994, n. 585 (e altrettanto è a dirsi in relazione al D.M. 8 aprile 2004, n. 127, art. 6), il valore della causa deve essere determinato a norma... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di procedura civile, si osserva che, in tema di competenza per valore, il principio posto dall'art. 12 c.p.c., comma 1 - secondo il quale il valore delle cause relative all'esistenza, alla validità o alla risoluzione di un rapporto giuridico obbligatorio si determina in base a quella parte del rapporto che è in contestazione - subisce deroga nell'ipotesi in cui il giudice, come nel caso di specie, sia chiamato ad esaminare con efficacia di giudicato le questioni relative all'esistenza o alla validità del rapporto, il cui valore va, pertanto, interamente preso in considerazione ai fini della determinazione del valore della causa (Cass. 10-9-1998 n. 8958; Cass. 12-11-2004 n. 21529).»



 
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