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Le azioni di manutenzione a seguito di molestia possessoria

La costruzione a distanza illegale non comporta la privazione del possesso del proprietario confinante e quindi non può essere esperita l'azione di reintegrazione. Configurandosi, tuttavia, la molestia possessoria è esercitabile l'azione di manutenzione, ovvero l'arretramento della costruzione.

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titolo:IL CODICE DELLE DISTANZE
anno:2017
pagine: 2838 in formato A4, equivalenti a 4825 pagine in formato libro
formato: pdf  
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€ 40,00

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VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> AZIONE DI MANUTENZIONE

Se il mero fatto della costruzione a distanza illegale non comporta lo "spoglio" (ossia privazione) del possesso del proprietario confinante e pertanto non può essere represso sul piano possessorio, con l'azione di reintegrazione, rende, tuttavia, esercitatile l'azione di manutenzione, in quanto il possesso, corrispondente al diritto di proprietà, si concreta in uno stato di fatto la cui persistenza presuppone il rispetto, da parte del confinante, del limite legale e l'inosservanza delle distanze legali vale ad integrare molestia possessoria.

Costituisce molestia, sanzionabile con azione di manutenzione, ogni qual volta viene violata la situazione di fatto attraverso interventi edilizi nella realtà circostante in spregio della normativa sulle distanze legali.

La tutela giudiziale delle distanze legali non è subordinata alla compressione dell'esercizio del possesso del proprio immobile, in quanto la violazione delle distanze legali importa automaticamente una modificazione o restrizione delle facoltà del proprietario.

In luogo panoramico anche il ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...liamento di un manufatto, che limita in tal modo la veduta esercitata da una finestra, vale ad integrare quel concreto pregiudizio atto a giustificare la tutela possessoria invocata con l'esperimento dell'azione di manutenzione.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> FASCE DI RISPETTO E DISTANZE LEGALI --> DISTANZE --> AZIONE POSSESSORIA, INAMMISSIBILITÀ

La realizzazione di un manufatto senza l'osservanza delle distanze legali dalle vedute esercitate dal proprietario confinante e quindi in violazione del dettato dell'art. 907 c.c. costituisce "turbativa" (e non "spoglio") dell'altrui possesso, tutelabile con l'azione di manutenzione.


 
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