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L'avocazione di cave e torbiere

Se pure è vero che cave e torbiere possono essere avocate al legittimo proprietario, e acquisite al patrimonio indisponibile regionale, solo nel caso in cui questi, negligentemente, non ne intraprenda lo sfruttamento o non si prodighi per il loro sviluppo (art.45 R.D.1443/1927), è altrettanto vero che tale inerzia si configura solo quando siano divenute concrete le possibilità di sfruttamento della cava stessa.

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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PUBBLICA --> AVOCAZIONE CAVE

La procedura di avocazione prevista dall'art. 45 R.D. 1443/1927 può essere attivata esclusivamente in danno del proprietario che negligentemente non intraprenda lo sfruttamento della cava o non dia ad essa adeguato sviluppo.

In caso di proprietario che negligentemente non intraprenda lo sfruttamento della cava o non dia ad essa adeguato sviluppo.la P.A. può avocarla e darla in concessione a terzi soltanto una volta che il titolare sia stato diffidato a sfruttare il giacimento e abbia mantenuto la condotta inerte.

Il fatto che il proprietario della cava abbia presentato formale istanza di coltivazione ed abbia intrapreso vittoriosamente specifiche cause civili finalizzate a rientrare nella disponibilità del bene dimostra una chiara e seria volontà di sfruttarlo ed esclude la sussistenza dei presupposti per l'attivazione della procedura prevista dall'art. 45 R.D. 1443/1927.

La pretesa del proprietario della cava di rientrarne in possesso per cessazione di un pregresso contratto di locazione non può sostanziare l'ipotesi di mancata coltivazione della cava o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ciente sviluppo della stessa che legittima la procedura di cui all'art. 45 R.D. 1443/1927.

Se è vero che le cave sono lasciate in disponibilità del proprietario del fondo e soltanto quando questi non intraprenda la coltivazione della cava o torbiera o non dia ad essa sufficiente sviluppo sono acquisite al patrimonio indisponibile della Regione al fine di essere concesse a terzi (art. 45 R.D. 1443/1927), è altresì vero che l'inerzia non può configurarsi sino a quando non siano divenute concrete le possibilità di esercizio del diritto di sfruttamento della cava.



 
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