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Revoca e annullamento in autotutela della concessione cimiteriale


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anno:2017
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PATOLOGIA --> AUTOTUTELA --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE CIMITERIALE

La falsa rappresentazione dello stato di fatto all'atto della presentazione di domanda di concessione di un loculo che abbia indotto la P.A. in errore consente a quest'ultima di intervenire anche senza prendere in ordine agli interessi dell'istante, in quanto l'affidamento di quest'ultimo non è meritevole di protezione.

L'atto di ritiro di un divieto di tumulare risulta correttamente ed adeguatamente motivato con il compiuto - sia pur sintetico - richiamo alla successiva pronuncia giurisdizionale che accerta il diritto al sepolcro: tale tecnica motivazionale soddisfa i requisiti di cui all'art. 3 della L. n. 241/1990.

In caso di annullamento in autotutela di una concessione cimiteriale, non può essere invocato alcun affidamento se non è stata realizzata alcuna opera sepolcrale né sono stati comunque compiuti atti di materiale utilizzazione della tomba.

E' legittimo il provvedimento di annullamento in autotutela di concessione cimiteriale che ritenga prevalente, sugli interessi dei privati lesi dall'autotutela, l'esistenza di altri eredi degli originari concessionari del sepolcro, che potrebbero doler... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egittimità del provvedimento illegittimo.


PATOLOGIA --> AUTOTUTELA --> REVOCA --> CONCESSIONE CIMITERIALE

L'art. 92, co. 2, D.P.R. 285/1990 non è applicabile ove il titolare della concessione cimiteriale abbia semplicemente svolto dei lavori di riordino all'interno della tomba gentilizia, occorrendo piuttosto la tumulazione di una salma.

Le concessioni cimiteriali perpetue sono revocabili, in quanto la natura demaniale dei cimiteri (sancita dall'art. 824, co. 3, cod. civ.) contrasta con la perpetuità delle concessioni cimiteriali, che finirebbe per occultare un vero e proprio diritto di proprietà sul bene demaniale (cimitero), che per sua natura è un bene pubblico, destinato a vantaggio dell'intera collettività.

È legittima la norma del regolamento comunale che consenta la revoca delle concessioni cimiteriali anche se perpetue, quando siano trascorsi almeno cinquanta anni dalla tumulazione della salma.

Una concessione cimiteriale perpetua non può essere revocata e la sua cessazione può darsi unicamente nell'eventualità di estinzione per effetto della soppressione del cimitero.



 
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