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Ordine di sgombero sul demanio marittimo


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Ai sensi dell'art. 8 comma 3 lett. h) della legge 28.1.1994, n. 84, l'ordine di sgombero del concessionario deve essere assunto dopo aver udito il parere del comitato portuale, ma ciò vale solo per l'ordinario potere che la legge menzionata attribuisce al presidente dell'ente costiero, per cui non trova applicazione in sede di mera esecuzione della prescrizione derivante da una sentenza amministrativa.

E' logico e legittimo che la demolizione di una scala abusivamente realizzata sul demanio marittimo sia ingiunta al proprietario dell'edificio collegato alla spiaggia mediante tale opera abusiva.

La diffida a sgomeberare è legittimamente inviata al concessionario dichiarato decaduto, anche se questo è stato autorizzato dalla P.A. ad affidare in gestione ad altro soggetto l'attività oggetto della concessione ai sensi dell'art. 45-bis cod. nav..

L'ingiunzione di demolizione ha carattere strettamente conseguenziale rispetto all'accertata occupazione del suolo demaniale marittimo (nella specie dimostrata anche dal pluriennale pagamento dell'indennizzo di occupazione abusiva del suolo demaniale marittimo).

La richiesta di autorizzazione all'esecuzione di lavori di manutenzione non è in grado d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...are l'occupazione di un'area demaniale marittima differente rispetto a quella oggetto dell'originaria concessione.

La recinzione realizzata sul confine del demanio marittimo, anche laddove non integri alcuna abusiva occupazione del demanio stesso, può essere oggetto di ordinanza demolitoria ai sensi degli artt. 54-55 cod.nav., che sanzionano la realizzazione di opere nella fascia di rispetto demaniale.

È illegittimo il provvedimento con il quale la Capitaneria di Porto intima alle Ferrovie dello Stato S.p.a. lo sgombero di un'area demaniale a suo tempo da queste ultime occupata per i bisogni dell'esercizio ferroviario giusta verbale di consegna redatto ai sensi dell'allora vigente combinato disposto di cui agli artt. 227 e 228 legge 2248/1865, sulla scorta della ritenuta mancanza di un formale titolo concessorio e conseguente violazione degli artt. 54 e 1161 cod. nav., perché l'efficacia del predetto verbale di consegna non è venuta meno per effetto dell'art. 43, co. 4 della legge 448/1998 e degli artt. 1, co. 3 e 15, co. 2 della legge 210/1985.

È legittimo l'ordine di sgombero di un chiosco realizzato su area appartenente al demanio marittimo senza l'autorizzazione di cui all'art. 55 cod. nav., e ci... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che se il manufatto è provvisto di titolo edilizio e di concessione di occupazione di suolo pubblico.

L'opera abusivamente sul demanio marittimo, anche se non soggetta a permesso di costruire, è comunque da demolire ai sensi dell'art. 54 del codice della navigazione.

La sanzione della rimessione in pristino a spese dell'interessato prevista dall'art. 54 cod. nav. segue l'inottemperanza dell'ingiunzione di demolizione emessa dal capo del compartimento, e non punisce direttamente l'inosservanza dell'obbligo di chiedere la preventiva autorizzazione per la realizzazione di nuove opere nella fascia di rispetto del demanio marittimo prevista dall'art. 55 cod. nav..

Le opere eseguite in assenza dell'autorizzazione di cui all'art. 24 reg. es. cod. nav. mar. sono abusive, a prescindere dalla rilevanza delle stesse sul piano strettamente edilizio.

Le opere eseguite sul demanio marittimo senza l'autorizzazione dell'ente concedente sono abusive, a prescindere dalla rilevanza delle stesse sul piano strettamente edilizio.

L'art. 54 cod. nav. estende l'elenco dei soggetti destinatari dell'ordina di demolizione includendo il contravventore che, a prescindere dalla titolarità di un diritto reale sull... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...pone in atto l'abuso sanzionato e trae beneficio dall'uso dell'immobile in questione.

L'annullamento della concessione demaniale marittima determina l'abusività dell'occupazione e legittima l'adozione dell'ordinanza di sgombero ex art. 54 cod. nav..

L'illegittima occupazione di aree del demanio marittimo ha carattere permanente, protraendosi per tutto il tempo fino a che le opere vengano utilizzate, ossia fino a che persiste l'occupazione.

L'occupazione abusiva del demanio marittimo può ben avvenire anche attraverso strutture "mobili" e la circostanza che, solo in ragione della stagione, le stesse strutture siano state rimosse non vale ad escludere che il soggetto si sia reso responsabile di un utilizzo contra legem della zona.

Nel caso in cui l'occupazione abusiva avvenga con strutture mobili e la P.A. ordini il ripristino dello status quo ante, la rimozione di tali strutture non può che indurre a ravvisare la già avvenuta esecuzione dell'ordine impartito ma, comunque, non priva quest'ultimo di carattere dispositivo, implicando il chiaro divieto a riposizionare le medesime strutture nella zona.

L'art. 54 cod. nav. prevede l'immediata ingiunzione a demolire, con la conseguenza ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istrazione non è tenuta ad emanare alcuna previa diffida.

E' illegittima l'ingiunzione di sgombero emanata in carenza dell'indispensabile presupposto per il legittimo esercizio del potere di autotutela del demanio marittimo, scaturente dal necessario procedimento di delimitazione del confine tra proprietà privata e demaniale. secondo le regole dettate dall'art. 32 del cod.nav.

Il provvedimento di rilascio del bene demaniale è finalizzato esclusivamente a riacquisire il possesso del bene illegittimamente utilizzato da terzi: pertanto è illegittimo l'atto che ordini lo sgombero e che sia motivato dalla necessità di sistemare nell'area altre imprese già concessionare e trasferite dalle aree demaniali loro concessionate in ragione del fatto che su questi compendi erano in corso degli interventi per la realizzazione di infrastrutture portuali.

Nella Regione Lazio la competenza a disporre il rilascio del bene demaniale abusivamente occupato spetta ai Comuni e non alla Regione.

L'abusività dell'occupazione legittima di per sé l'esercizio dei poteri repressivi postulati dall'art. 54 cod. nav., senza che sia necessaria una particolare motivazione in ordine alla prevalenza d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...se pubblico al ripristino dello status quo ante rispetto all'interesse privato al protrarsi dell'occupazione.

Possono considerarsi innovazioni abusive ai sensi dell'art.54 cod. nav. interventi non autorizzati che comportino la realizzazione di nuove opere o nuove costruzioni o la modificazione strutturale e sostanziale di opere esistenti.

Non può qualificarsi come innovazione abusiva da perseguire ex art. 54 cod. nav. un intervento diretto al rifacimento della pavimentazione di un sottopasso pedonale dal quale è possibile accedere alla spiaggia, nel rispettando della struttura, delle caratteristiche e della consistenza originarie del tunnel.

Nella comparazione degli interessi appare prevalente quello pubblico a che non siano realizzati nuovi volumi in zona litoranea piuttosto che quello del privato a mantenere l'opera realizzata (nella specie, un dehor), che potrà comunque essere mantenuta ove ricondotta al rispetto della normativa.

È illegittimo il provvedimento che ordina il ripristino del libero accesso alla spiaggia qualora i cancelli di cui sia ordinata la rimozione non impediscano il libero passaggio pedonale di chiunque dall'esterno voglia entrare per recarsi alla battigia e siano dest... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ngresso dei mezzi di trasporto e al transito pedonale.

E' illegittimo, perché emanato sulla base di un parametro normativo del tutto inconferente, il provvedimento con cui viene ordinata a chi non goda di alcuna concessione demaniale la rimozione di un cancello in ferro, asseritamente collocato sul demanio marittimo, in forza dell'art. 1, comma 251, della l. n. 296 del 2006.

E' illegittimo l'ordine di rimuovere un cancello in ferro dal demanio marittimo se questo non sorge né sul demanio marittimo, né entro la fascia di rispetto.

Nella Regione Sicilia, l'istituto del silenzio-assenso, inteso ad assentire determinate opere indicate nell'art. 5 della l. r. n. 37/85 (aventi carattere di manufatti precari, pertinenziali o di modeste dimensioni e, tendenzialmente, destinati a sopperire esigenze di carattere temporaneo), non può trovare applicazione in zona sottoposta a vincoli di tutela paesaggistico-ambientale (come nel caso di strutture prefabbricate amovibili ad uso stagionale, intese a migliorare i servizi di fruizione della spiaggia, edificate all'interno della fascia di rispetto di metri 150 dalla battigia).

Qualora vi sia difficoltà di individuare il confine tra il demanio marittimo ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...età privata, l'ordine di rimozione delle opere deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento e della procedura di delimitazione dell'area ex art. 32 cod. nav..

La delimitazione ex art. 32 cod. nav. è necessaria quale presupposto di legittimità dell'ordinanza di sgombero solo nei casi in cui sussista o sia fornita prova o principio di prova dell'avvenuta modifica della linea costiera e quindi del confine demaniale.

L'ordine di rimozione delle opere abusive realizzate sul demanio marittimo non deve essere necessariamente preceduto dal procedimento di delimitazione qualora, anche in ragione delle risultanze del S.I.D., non sussista una situazione di obiettiva incertezza in ordine alla natura demaniale dell'area occupata dall'immobile.

L'eventuale esistenza di situazioni analoghe nella zona non legittima l'abusività delle opere realizzate senza titolo sul Demanio marittimo.

Il riferimento all'impatto della costruzione sul paesaggio costiero ed al disturbo per la fauna concretizza una adeguata indicazione delle ragioni a sostegno del diniego di sanatoria di opera abusiva, anche alla stregua dell'indubbia prevalenza dell'interesse pubblico alla protezione dell'ambiente su quel... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...all'esercizio dell'attività edificatoria.

In presenza di circostanze idonee a far dubitare l'appartenenza al demanio marittimo dell'area che la P.A. asserisce essere stata abusivamente occupata, l'ordine di sgombero deve essere preceduto da un procedimento di delimitazione ex art. 32 cod. nav..

In caso di incertezza sull'appartenenza al demanio marittimo dell'area che si assume occupata sine titulo, l'esercizio del potere di autotutela demaniale deve essere preceduto da un'istruttoria sufficientemente approfondita.

L'annullamento giurisdizionale della concessione demaniale marittima retroagisce fino al rilascio dello stesso, e, di conseguenza, il soggetto titolare del titolo concessorio diventa occupante abusivo e l'Amministrazione ha il dovere di ordinare lo sgombero ai sensi dell'art. 54 cod. nav..

Se l'area asseritamente demaniale versa in uno stato di incertezza in merito all'assetto proprietario, segnatamente perché non risulta demaniale dalla cartografia S.I.D. e per il lungo silenzio serbato sul punto dall'amministrazione, l'ordine di sgombero è illegittimo non preceduto dal procedimento formale di delimitazione ex art. 32 cod. nav..

L'ordine di sgombero non è viziato da... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... il destinatario non occupi più lo specchio acqueo già avuto in concessione alla data di adozione del provvedimento, trattandosi di evenienza di mero fatto, suscettibile come tale di mutare in assenza di uno specifica disposizione di impedimento.

L'utilizzazione senza titolo di beni demaniali marittimi e l'utilizzazione difforme dal titolo concessorio, assimilabili alla persistente utilizzazione di un bene demaniale dopo la scadenza della concessione, legittimano in astratto l'Amministrazione ad avvalersi dei mezzi ordinari a difesa della proprietà, sia con gli ordinari strumenti civilistici, sia con rimedi speciali approntati dal legislatore, come quello di cui all'art. 8 D.L. n. 400/1993.

L'avvenuta scomparsa dei termini lapidei della delimitazione del demanio marittimo senza che l'Amministrazione abbia poi provveduto ad ovviare a tale inconveniente non può fondare una censura dell'ordine di sgombero per difetto di prova della demanialità dell'area: spetta infatti a colui che impugna tale provvedimento e che asserisce essere proprietario dell'area provare tale circostanza.

L'omessa acquisizione del parere del comitato portuale non vizia l'ingiunzione di sgombero dell'area demaniale abusivamente occ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
L'ordine di sgombero di area demaniale abusivamente occupata deve essere preceduto dalla procedura di delimitazione di cui all'art. 32 cod. nav. soltanto nel solo caso in cui ricorra un'oggettiva incertezza, da superare mediante un formale contraddittorio tra le parti, sull'esatta posizione dei confini.

L'ingiunzione di sgombero di un'area del demanio marittimo non preceduto dal procedimento di delimitazione è illegittimo soltanto qualora vi siano state ripetute contestazioni da parte del privato in ordine alla effettiva consistenza dell'area demaniale che si asserisce posta a confine con la proprietà privata.

Ove non sia acclarata l'appartenenza al demanio marittimo dell'area che si assume abusivamente occupata, prima di emanare l'ingiunzione di sgombero, deve procedere alla delimitazione delle aree ai sensi dell'art. 32 cod. nav..

L'esercizio del potere di autotutela demaniale non richiede alcuna particolare motivazione in ordine alla prevalenza dell'interesse pubblico al ripristino dello "status quo ante", rispetto a quello del privato alla conservazione dell'occupazione dell'area demaniale marittima.

Qualora esista incertezza in ordine all'esatta delimitazione del confine tra l'arenile deman... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...roprietà private, la P.A. deve far precedere i provvedimenti di autotutela dall'esatta delimitazione nell'osservanza delle formalità prescritte dall'articolo 32 cod. nav. e dall'art. 58 reg.cod.nav..

La produzione di atti di compravendita e divisione non è sufficiente a mettere in dubbio l'appartenenza dell'area al demanio marittimo.

Il riferimento alle nuove costruzioni contenuto nell'art. 55 del Codice della Navigazione non impedisce la demolizione di opere abusive realizzate da lungo tempo.

La procedura di delimitazione del demanio marittimo ex art. 32 cod. nav. è necessario presupposto per l'emanazione dell'ordinanza di sgombero qualora sussista un'incertezza sull'esatta posizione dei confini tra la proprietà pubblica e quella privata.

È illegittima l'ingiunzione di sgombero di una area che si ritiene appartenere al demanio marittimo, che, essendo stata adottata in una situazione di incertezza dei confini, non sia stata preceduta da un formale procedimento di delimitazione dell'area ex art. 32 cod. nav. e art. 58 reg. es. cod. nav..

Il sopralluogo che attesta la presenza di un'attività privata abusiva sull'arenile non obbliga l'amministrazione a dichiar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uta sdemanializzazione del bene, trattandosi di attività inidonea a radicare posizioni giuridiche private di vantaggio e a condizionare l'esercizio di funzioni amministrative riguardanti il regime giuridico dei beni di rilevanza pubblica strategica.

In presenza di un verbale di delimitazione dei confini del demanio marittimo, ai fini dell'esercizio dell'autotutela in capo alla P.A. non grava alcun onere di compiere ulteriori approfondimenti in ordine alla comprovata natura demaniale del terreno abusivamente occupato.

Va dichiarato illegittimo il provvedimento con cui è ingiunta la demolizone di opere realizzate sul demanio marittimo qualora vi sia un giudicato penale che accerti l'insussistenza del reato di abusiva occupazione del demanio marittimo.

È illegittimo l'ordine di sgombero di un'area che si ritiene appartenere al demanio marittimo ove non preceduto dall'effettuazione dello speciale procedimento di delimitazione previsto dall'art. 32 cod. nav., che assume carattere indispensabile nel caso in cui ricorra un'oggettiva incertezza, da superare mediante un formale contraddittorio sull'esatta posizione dei confini, non assumendo alcuna rilevanza in proposito il richiamo effettuato alla determinazione catastale... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...non può essere equiparata alla determinazione suddetta ed in ogni caso non è sufficiente di per sé ad attribuire natura demaniale ad un'area.

È illegittimo l'ordine di demolizone di opere realizzate su area demaniale marittima che, in caso di incertezza sulla posizione della linea di confine, non arrechi una puntuale rappresentazione dei dati fattuali e non descriva in modo esatto il terreno che si assume occupato e la consistenza, la dimensione e l'allocazione delle opere abusive.

L'ordine di demolizione di opera realizzata in area demaniale marittima è sufficientemente motivato allorquando esso rechi indicazione dell'opera abusiva e il riferimento normativo di cui è fatta applicazione.

Per legittimare l'emanazione di un ordine di demolizione è sufficiente rilevare l'esecuzione di un'opera in area demaniale marittima senza la prescritta autorizzazione.

Nel vigente ordinamento, le acque pubbliche, fanno parte, salvo diversa previsione legale, del demanio necessario idrico dello Stato, come risulta dall'art. 822 c.c., e dal R.D. 1775/1933 poi ribadito dal D.P.R. 616/1977, così come del demanio dello Stato fanno parte le aree risultanti dal ritiro delle acque; pertan... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... nella competenza delle capitanerie di porto disporre i provvedimenti per lo sgombero di dette aree da occupazioni abusive.

In caso di nuove opere eseguite in prossimità del demanio marittimo senza autorizzazione l'ingiunzione di rimessione in pristino si configura infatti come un atto dovuto e vincolato.

Il provvedimento conclusivo del procedimento dichiarativo dell'estensione del demanio marittimo, previsto dall'art. 32 c. nav. e dall'art. 58 del relativo regolamento, costituisce indispensabile presupposto per il legittimo esercizio del potere di autotutela del demanio stesso e della connessa fascia di rispetto soltanto nel caso in cui sussista incertezza relativamente ai confini dell'area demaniale interessata.

Presupposto dell'esercizio del potere di autotutela demaniale di cui all'art. 54 cod. nav. è l'abusiva occupazione del suolo demaniale marittimo e la realizzazione non autorizzata di lavori di modifica di aree del demanio marittimo.

E' legittimo il provvedimento che ordina al concessionario di rimuovere le opere abusivamente realizzate su area demaniale marittima non ricompresa nell'oggetto della concessione.

Nel concetto di "innovazioni abusive", che legittimano, ex art.... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...v., l'esercizio del potere di autotutela demaniale vanno comprese tutte quelle variazioni delle opere assentite che, per la loro consistenza, rappresentano un'alterazione sostanziale al complesso della concessione demaniale marittima.

L'installazione di palificazioni in cemento armato di profondità su un arenile che non siano evidenziate nel progetto dell'opera da realizzare e oggetto di concessione demaniale marittima integra un'ipotesi di "innovazione abusiva" che legittima ai sensi dell'art. 54 cod. nav. l'esercizio del potere di autotutela demaniale, anche qualora esse siano destinate ad essere coperte dalla sabbia.

L'installazione di un pontile più lungo di quello assentito determina una abusiva occupazione del demanio marittimo, sicché l'Amministrazione deve ordinare al responsabile di provvedere al ripristino dello stato dei luoghi, in applicazione dell'articolo 54 cod. nav.



 
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