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L'annullamento d'ufficio dell'agibilità


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anno:2018
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L'annullamento d'ufficio dell'agibilità richiede necessariamente un'espressa motivazione in ordine all'interesse pubblico concreto ed attuale, ai sensi dell'art. 21 nonies della L. n. 241/1990, preminente su quello privato alla conservazione del provvedimento, che giustifichi il ricorso al potere di autotutela della P.A., entro un termine ragionevole, non essendo, pure nella materia edilizia, sufficiente l'intento di operare un mero astratto ripristino della legalità violata.

E' illegittimo il provvedimento che interviene in autotutela su un certificato di agibilità risalente a molto tempo prima (nella specie, più di vent'anni) senza fare alcun cenno né al tempo trascorso, né alla situazione attuale dei fruitori del compendio immobiliare il cui uso viene interamente vietato.

È irragionevole l'annullamento in autotutela disposto dal Comune per esigenze igienico-sanitarie dell'autorizzazione di agibilità/abitabilità rilasciata 22 anni prima per l'utilizzo di un'unità immobiliare a fini residenziali, dovendo tener conto, nella comparazione degli interessi pubblici e privati connessi, delle esigenze abitative, aventi pari livello costituzionale delle motivazioni sottese al suddetto pro... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di annullamento, e dell'assenza di elementi di particolare complessità tali da richiedere una lunga e articolata istruttoria.

È illegittimo l'annullamento d'ufficio del certificato di agibilità qualora soltanto una parte dell'immobile sia abusiva.

L'annullamento d'ufficio del certificato di agibilità non giustifica il sacrificio dell' interesse del privato alla continuazione dell'attività commerciale.

L'annullamento in autotutela del certificato di agibilità per assenza di certificazione di idoneità statica può intervenire anche a notevole distanza di tempo, considerato che l'accertamento dell'idoneità statica afferisce ad interessi essenziali quali l'incolumità delle persone e che detto annullamento non comporta effetti dannosi irreversibili, ma soltanto la riapertura del procedimento che può concludersi in termini assai brevi.



 
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