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Condizioni di ammissibilità dell'impugnazione di un accordo di programma a carattere generale


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titolo:RICORSI, IMPUGNAZIONI, DOMANDE GIUDIZIALI
anno:2016
pagine: 3048 in formato A4, equivalenti a 5182 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Sintesi: È inammissibile l'impugnazione di un accordo di programma di carattere generale, sottoscritto per la disciplina dei rapporti tra amministrazioni pubbliche che non ha, almeno nella fase iniziale e programmatica in esame, alcun riflesso sull'attività del ricorrente.

Estratto: «II. Sono inammissibili i motivi di ricorso 5, 8, 9, 10.Sul punto, infatti, l’Avvocatura dello Stato e le difese della Regione Lombardia e della Provincia di Mantova et alii deducono preliminarmente l’inammissibilità dei motivi di ricorso volti a censurare l’accordo di programma, in quanto presentati da soggetto che non era parte dell’accordo e che non può subire da esso né benefici né malefici, in quanto per questi l’accordo è res inter alios acta. In particolare, si evidenzia che l’accordo prevede un intervento pubblico, realizzato da soggetti pubblici con soldi pubblici, cui si lascia semplicemente ai privati coinvolti la possibilità di aderire partecipando alla realizzazione degli interventi per evitare la successiva procedura di recupero in danno.La difesa di Sogesid deduce, inoltre, anche l’inammissibilità per carenza d’interesse dei motivi riferiti all’assegnazione dell’in... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rogettazione, in quanto per Enipower, se non vuole effettuare la bonifica in proprio, è del tutto indifferente chi sia il soggetto che il Ministero cui il Ministero ha deciso di affidare la bonifica.L’eccezione di inammissibilità deve essere accolta.La questione è già stata affrontata da questo Tribunale con la sentenza 318/09, relativa sempre allo stesso accordo di programma del 31. 5. 2007 relativo alle procedure di bonifica del sito di Mantova. In quella circostanza il Tribunale aveva, per l’appunto, dichiarato inammissibile il ricorso in quanto “la controversia ha per oggetto un accordo di programma di carattere generale, sottoscritto per la disciplina dei rapporti tra amministrazioni pubbliche (le quali beneficiano, a tal fine, di contributi pubblici), che non ha, almeno nella fase iniziale e programmatica in esame, alcun riflesso sull'attività della ricorrente. L'accordo disciplina l’attuazione di interventi comuni di parte pubblica con la possibilità, per i privati, di aderire e di coordinare, in questo modo, gli interventi di relativa competenza (messa in sicurezza, bonifica e recupero ambientale) con gli interventi attuativi dell’accordo di programma. Si potrebbe intravvedere legittimazione ed interesse ad agir... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...la dedotta pericolosità ambientale degli interventi oggetto dell'accordo di programma (in particolare di quello che prevede il confinamento fisico del sito). La ricorrente, tuttavia, non chiarisce quali siano gli effettivi pregiudizi concernenti i propri individuali interessi, anche perché l'accordo non individua misure specifiche di immediata attuazione, le quali saranno definite attraverso provvedimenti successivi da adottare sulla base di appositi studi di fattibilità”.Occorre anche aggiungere, a completamento del ragionamento svolto nella sentenza 319/09, che l’accordo di programma è un modulo procedimentale che raccorda l’azione degli enti pubblici che sono tutti titolari di (diverse) competenze da esercitare in un medesimo procedimento amministrativo. La circostanza che gli stessi abbiano deciso di procedere ad un’intesa per concordare tra loro le linee di condotta da portare avanti nella soluzione della questione dell’inquinamento dell’area del polo chimico di Mantova, e per evitare quindi di procedere ciascuno secondo direttrici differenti, non può essere oggetto di censura da parte del soggetto privato che auspicava che l’esito dell’accordo di programma fosse la scelta di una linea più favorev... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ri interessi, posto che la parte privata resta libera di aderire o meno all’accordo di programma, e che nel caso non aderisca resta libera di contestare la legittimità dei provvedimenti unilaterali successivi che portano ad esecuzione l’accordo (cosa che, nel caso in esame, la ricorrente ha effettuato proponendo impugnazione contro il verbale della successiva Conferenza di servizi tra Ministero dell’Ambiente e Regione Lombardia del 27. 7. 2007).»



 
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