Carrello
Carrello vuoto



Agibilità e abitabilità: silenzio

Il silenzio assenso sulla domanda di rilascio del certificato di agibilità si forma esclusivamente nel caso in cui la richiesta del provvedimento sia corredata dalla documentazione specificamente indicata: non si forma, pertanto, in caso di omessa presentazione della documentazione relativa alla non abusività dell’opera.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:TITOLO EDILIZIO
anno:2016
pagine: 3122 in formato A4, equivalenti a 5307 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


Il mancato rilascio del certificato di agibilità entro il termine di sessanta giorni decorrente dal momento di ricezione della relativa istanza da parte del comune determina la formazione del silenzio assenso.

La disciplina vigente configura il certificato di agibilità come atto conseguente alla dichiarazione autocertificata della sussistenza dei presupposti e delle condizioni di legge, ove il provvedimento dell'amministrazione non intervenga nel termine di 45 giorni dalla istanza del privato.

La norma di cui all'art. 4 D.P.R. 425/1994 (oggi trasfusa nell'art. 25 D.P.R. 380/2001) legittima l'istante, trascorso il termine di quarantacinque giorni dalla presentazione della domanda di rilascio della licenza di abitabilità, ad intraprendere l'attività sia essa abitativa o di altro genere nei locali per i quali è stata rispettivamente richiesta l'abitabilità o l'agibilità, ma non fa venir meno il potere di controllo e di verifica sull'effettiva sussistenza dei requisiti igienici richiesti.

Il silenzio assenso sulla domanda di rilascio del certificato di agibilità si forma esclusivamente nel caso in cui la richiesta del provvedimento sia corredata dalla documentazione specificamente ind... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...si forma, pertanto, in caso di omessa presentazione della documentazione relativa alla non abusività dell'opera.

La decorrenza del termine dei 30 gg. di cui al 5° co. dell'art. 25 T.U. n. 380 del 2001 può essere computata solo dalla data del definitivo completamento degli incombenti istruttori richiesti e necessari.

L'irregolarità urbanistica dell'opera non impedisce il formarsi del silenzio-assenso sulla istanza di certificato di agibilità, anche se giustifica il diniego nel termine per provvedere o un intervento successivo in autotutela.

La previsione normativa secondo cui l'agibilità "si intende attestata" decorsi trenta giorni dalla ricezione della domanda o della documentazione integrativa, in caso di interruzione del termine da parte del responsabile del procedimento non configura una vera e propria ipotesi di silenzio assenso in senso tecnico, di cui all'art. 20 della legge 241/1990, ma dà luogo invece ad una sorta di legittimazione ex lege, che prescinde dalla pronuncia della Pubblica Amministrazione e che trova il suo fondamento nella effettiva sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge per il rilascio del titolo.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI