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Agevolazioni fiscali e imposte previste per l'acquisto di beni pubblici dismessi

Il valore di mercato del terreno del demanio civico di cui sia trasferito il diritto di utilizzazione non ha nulla in comune con il valore determinato ai fini dell'alienazione ai fini della determinazione dell'imposta di registro dovuta.

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titolo:TRASFERIMENTO E ACQUISTO DI DIRITTI REALI CON LA P.A.
anno:2017
pagine: 2105 in formato A4, equivalenti a 3578 pagine in formato libro
formato: pdf  
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TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> IMPOSTE --> AGEVOLAZIONI --> LEGGE 604/1954

In tema di agevolazioni fiscali per l'acquisto di terreni agricoli stabilite, a favore della piccola proprietà contadina, dalla legge 604/1954, ove il contribuente non adempia l'obbligo di produrre all'Ufficio il previsto certificato definitivo entro il prescritto termine decadenziale, non perde il diritto ai benefici qualora provi che il superamento del termine è stato dovuto a colpa degli uffici competenti, pur dovendo anche dimostrare di aver operato con adeguata diligenza allo scopo di conseguire la certificazione in tempo utile.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> IMPOSTE --> IMPOSTA DI REGISTRO

Ai fini dell'imposta di registro, il valore di mercato del terreno del demanio civico di cui sia trasferito il diritto di utilizzazione non ha nulla in comune con il valore determinato ai fini dell'alienazione ai sensi della normativa regionale.

In tema di imposta di registro, la disposizione di cui all'art. 33, co. 3, legge 338/2000, non intende dare rilievo al riscontro formale dell'insistenza dell'immobile in are... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a piano particolareggiato, quanto piuttosto al fatto che esso si trovi in un'area in cui, come in quelle soggette a piano particolareggiato, sia possibile edificare.

Nel determinare l'imposta di registro, l'Ufficio ha l'obbligo di prendere in considerazione i vincoli di inedificabilità gravanti sul terreno: la valutazione deve rappresentare infatti la concreta utilizzabilità del bene, coincidendo il valore di mercato proprio con quanto un ipotetico acquirente potrebbe essere disposto a pagare per acquisire la proprietà del bene posto in commercio.

Il beneficio dell'assoggettamento all'imposta di registro nella misura dell'1% ed alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, previsto dall'art. 33 legge 388/2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, si applica a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga, ad opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall'acquisto. Tale disposizione non è analogicamente applicabile all'ipotesi in cui, nel quinquennio, avvenga un trasferimento e l'iniziativa edificatoria venga intrapresa dal terzo acquirente.

In tema di imposta di registro, ai sensi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...2-bis della nota all'art. 1 della Tariffa allegata al D.P.R. 131/1986 ai fini della fruizione dell'agevolazione fiscale per l'acquisto della prima casa assume rilievo la residenza anagrafica dell'acquirente (già stabilita o da trasferire, nel termine prescritto, nel comune dell'immobile acquistato), mentre nessuna rilevanza giuridica può essere riconosciuta alla realtà fattuale, ove questa contrasti con il dato anagrafico.

In tema di imposta di registro, l'art. 33, co. 3, legge 388/2000 non intende dare rilievo al riscontro formale dell'insistenza dell'immobile in area soggetta a piano particolareggiato, quanto piuttosto al fatto che esso si trovi in un'area in cui, come in quelle soggette a piano particolareggiato, sia possibile edificare. Essa deve, pertanto, ritenersi applicabile tutte le volte in cui l'immobile si trovi in un'area soggetta ad uno strumento urbanistico che consenta, ai fini dell'edificabilità, gli stessi risultati del piano particolareggiato, non rilevando che si tratti di uno strumento di programmazione secondaria e non di uno strumento attuativo, essendo possibile che il piano regolatore generale esaurisca tutte le prescrizioni e non vi sia necessità di un piano particolareggiato, con la conseguenza c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...caso, il piano regolatore generale, ai fini in esame, funge anche da piano particolareggiato.

Al fine di stabilire la spettanza o meno dell'agevolazione sull'imposta di registro previsti per l'acquisto della prima casa, occorre fare riferimento alla nozione di abitazione "non di lusso" vigente al momento dell'acquisto, e non a quello della costruzione.

L'art. 1 della Tariffa allegata al D.P.R. 131/1986, al fine di indiviudare le caratteristiche delle abitazioni "non di lusso" ai cui atti di trasferimento può applicarsi il beneficio fiscale sull'acquisto della prima casa non opera un rinvio all'intero testo del D.M. 2 agosto 1969, bensì ai soli "criteri" in esso contenuti, cioè ai requisiti (dettati negli artt. da 1 a 8) in presenza dei quali le abitazioni acquistano la qualifica "di lusso": deve ritenersi, quindi, che il rinvio non comprenda l'art. 10, norma di natura transitoria, la cui portata applicativa, destinata a regolamentare la fase di passaggio dalla disciplina dettata dal previgente D.M. 4 dicembre 1961 al D.M. 2 agosto 1969, ha in ciò esaurito la sua funzione e deve considerarsi ormai sostanzialmente caducata.

La soppressione dell'inciso «indi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...te dalla data della loro costruzione» che era contenuta nell'art. 1 della Tabella allegata al D.P.R. 131/1986 operata dall'art. 16 d.l. 155/1993 non può attribuirsi alcun significato ermeneutico: pertanto, anche dopo tale provvedimento rimane fermo il principio per cui al fine di stabilire la spettanza o meno dell'agevolazione sull'imposta di registro prevista per l'acquisto della prima casa occorre fare riferimento alla nozione di abitazione "non di lusso" vigente al momento dell'acquisto, e non a quello della costruzione, risponde ad evidenti criteri di ragionevolezza e di equità contributiva.

In tema di imposta di registro, l'agevolazione di cui all'art. 33 legge 388/2000 deve ritenersi applicabile tutte le volte in cui l'immobile si trovi in una area soggetta ad uno strumento urbanistico che consenta, ai fini della edificabilità, gli stessi risultati del piano particolareggiato, non rilevando che si tratti di uno strumento di programmazione secondaria e non di uno strumento attuativo.

Per la fruizione del beneficio dell'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa (art. 33 legge 388/2000) non rileva che il richiedente abbia contribuito alla formazione di un accordo di programma, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ccorre che l'area su cui insiste l'immobile abbia classificazioni urbanistiche particolari: è sufficiente infatti che l'area ricada all'interno del perimetro del comparto realizzato mediante accordo di programma, sia edificabile ai sensi del PRG vigente e che la utilizzazione edificatoria avvenga entro cinque anni dall'atto di acquisto del terreno.

Il beneficio dell'assoggettamento all'imposta di registro nella misura dell'1 per cento ed alle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, previsto dall'art. 33, co. 3, legge 388/2000 per i trasferimenti di immobili situati in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati, comunque denominati, si applica a condizione che l'utilizzazione edificatoria avvenga, ad opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall'acquisto: non rileva pertanto la data di presentazione del progetto per la realizzazione dell'opera.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PUBBLICA --> IMPOSTE --> ESENZIONE

Le norme di esenzione che fanno riferimento ad operazioni eseguite "nell'interesse dello Stato" (D.Lgs 31 ottobre 1990, n. 347, art. 1, comma 2; D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347, art. 10, comma 3), così come le norme di esenzione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o come destinatari anche altri soggetti diversi dallo Stato (D.P.R. n. 642/1972, art 22 Tabella, Allegato B, art. 4 e 16 medesima Tabella, D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 1, comma 6, Parte I della Tariffa), hanno natura di norme eccezionali; ciò vincola a darne un'interpretazione restrittiva.

Qualora il legislatore intenda esentare qualche specie di soggetto dalle imposte indirette (nel caso di specie imposte di registro, ipotecarie, catastali e di bollo), specifica sempre i destinatari del beneficio e, quando non intende limitarsi allo Stato, non trascura di farne l'elencazione; ciò deve ritenersi anche qualora tale intenzione fosse stata perseguita con riferimento ai nuovi soggetti sorti a seguito dell'adozione di una serie di interventi di privatizzazione (specificatamente, nel caso di specie, per i soggetti operanti nel comparto ferroviario).

Nelle disposizioni normative contenute nelle leggi in tema di imposta di registro, catastale, ipotecaria e di bollo, le quali prevedono l'esenzione dello Stato od usano, sempre a fini di esenzione, l'espressione a favore dello Stato o nell'interesse dello Stato, la parola Stato deve intendersi riferita allo Stato – persona.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI R... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... ACQUISTO ALLA MANO PUBBLICA --> IMPOSTE --> IMPOSTA DI REGISTRO

La realizzazione dell'opera pubblica sul fondo illegittimamente espropriato è in se un mero fatto, non in grado di assurgere a titolo dell'acquisto, ed è come tale inidonea, da sé sola a determinare il trasferimento di proprietà. Ne consegue che correttamente alla transazione intervenuta tra le parti è applicata l'imposta di registro degli atti traslativi non potendosi asserire che tale trasferimento sia già intervenuto per effetto della trasformazione irreversibile del terreno e l'accordo transattivo abbia riguardato il solo accordo sul risarcimento. Ai fini dell'imposta di registro ciò che rileva è la natura effettiva dell'atto sottoposto a tassazione essendo ininfluente la definizione formale che viene attribuita.

L'atto di transazione, stipulato tra il Comune, la Cooperativa, obbligata al pagamento delle indennità e degli oneri convenuti con il Comune, ed i proprietari dei terreni oggetto di espropriazione, relativi all'attuazione dei programmi pubblici di edilizia residenziale di cui al titolo 4^ della L. n. 865 del 1971, deve ritenersi un atto rientrante tra quelli sottoponibili all'agevolazione tr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... cui al D.P.R. n. 601 del 1973, art. 32 (che prevede l'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa), costituendo un atto del procedimento espropriativo in quanto relativo all'attuazione dei programmi pubblici di edilizia residenziale.

Il D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, art. 57, comma 8, esenta dall'imposta di registro soltanto lo Stato; se ne escludono gli altri enti pubblici e, a maggior ragione, i soggetti privati, anche se svolgenti attività amministrativa oggettiva.


 
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