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Adozione della variante al P.R.G.: la relazione idrogeologica e la relazione illustrativa

La delibera di adozione della variante al P.R.G. non è viziata dalla mancata acquisizione della relazione idorgeologica se questa sia stata acquisita soltanto due giorni dopo l'adozione della variante e sia stata data l'opportunità di formulare adeguate osservazioni.

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PIANIFICAZIONE --> STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE GENERALE --> PIANO REGOLATORE GENERALE --> RELAZIONE IDROGEOLOGICA

Sintesi: La mancata acquisizione della relazione idrogeologica non vizia la delibera di adozione della variante al P.R.G. qualora la stessa sia stata acquisita soltanto due giorni dopo l'adozione della variante e ciò abbia permesso comunque a chiunque vi abbia interesse, di formulare adeguate osservazioni.


Estratto: «5.1 Con ulteriore censura la ricorrente si duole del fatto che sarebbero stati violati gli artt.14, 15 e 17 della L.Reg. n. 56/1977 per non avere il Comune inserito tra gli allegati al progetto preliminare la relazione idrogeologica dell'area interessata dal contestato piano, considerando che la zona in questione è stata interessata dalle alluvioni del 1994 e del 2000.Al riguardo preliminarmente il Comune oppone che la delibera di adozione del PPE in variante al PRG è del 27.4.2009, per cui il ricorso avverso la stessa sarebbe tardivo.5.2. Non condivide il Collegio siffatta linea difensiva. Va ad essa debitamente obiettato che la delibera del 27.4.2009 pure fatta oggetto di impugnativa quale atto presupposto, non possedeva al momento della sua adozione, alcuna lesività imme... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tuale tale da far scattare l'onere di immediata impugnazione.E', infatti, evidente che tale delibera è divenuta lesiva nel momento in cui il procedimento urbanistico preordinato all'approvazione del piano particolareggiato e della contestuale variante strutturale si è concluso, o quanto meno è approdato ad una prima stesura e adozione del progetto definitivo.E' solo quindi in occasione dell'impugnazione delle delibere di approvazione delle controdeduzioni e del progetto di variante e piano che è sorto per la deducente interesse a gravare contestualmente anche la previa delibera di adozione della variante, che si configura come atto preparatorio e prodromico non impugnabile poiché non dotato neanche di effetti interinali.5.3. Secondo la linea argomentativa svolta dal Comune in ogni caso la relazione geologica e geotecnica benché non allegata alla delibera di adozione del PPE del 27.4.2009 è stata acquisita il 29.4.2009 ed allegata al progetto definitivo, sanando il precedente eventuale vizio.Siffatto punto di vista persuade il Collegio. Va in proposito considerato che se la legge ha prescritto che l'onere allegatorio in questione va assolto in occasione dell'adozione del progetto preliminare è perché quella relazione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ià nella fase iniziale del procedimento urbanistico, poiché assume una valenza specifica ai fini di consentire a chiunque vi abbia interesse, di formulare adeguate osservazioni, che possono essere illuminate proprio dalla presa visione della perizia idrogeologica.Ma, a tal fine, osserva il Collegio, ben può valere l'acquisizione della relazione idrogeologica avvenuta solo due giorni dopo l'adozione della delibera del 27.4.2009 inerente l'approvazione del progetto preliminare. L'acquisizione postuma di soli due giorni non ha infatti spiegato alcun effetto invalidante, non vulnerando alcun interesse sostanziale né dell'Amministrazione procedente né dell'Amministrazione Regionale che è intervenuta nel procedimento, né, del resto, di ogni eventuale cittadino interessato, che ha potuto prendere visione della contestata relazione quasi coeva alla stessa delibera di approvazione del preliminare.Ed invero la medesima relazione è poi confluita automaticamente nel procedimento pianificatorio essendo stata allegata al progetto definitivo.Da quanto illustrato consegue, dunque, che l'allegazione della relazione, omessa in sede di adozione del progetto preliminare, è rimasta fuori del procedimento di pianificazione per soli due gi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stanza che integra una mera irregolarità stante il ridottissimo margine di tempo nel quale la predetta relazione è mancata per essere poi prontamente acquista dal Comune ed allegata al progetto definitivo.La censura in scrutinio si profila dunque infondata e va conseguentemente disattesa.»

PIANIFICAZIONE --> STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE GENERALE --> PIANO REGOLATORE GENERALE --> RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Sintesi: La relazione che accompagna la variante al piano regolatore generale ha natura illustrativa e ricognitiva, ancorché essa ne sia parte integrante e le relative considerazioni si intendano fatte proprie dal Consiglio comunale.

Estratto: «5c. Anche la vista censura deve essere disattesa.La natura illustrativa e ricognitiva della relazione che accompagna la variante al piano regolatore generale, ancorché essa ne sia parte integrante e le cui considerazioni si intendono fatte proprie dal Consiglio comunale con riguardo alle scelte qualificanti dello strumento urbanistico, inducono il Collegio a considerare irrilevante che si sia erroneamente riportato che quella modificazione sarebbe stata introdotta a seguito dell'accoglimento dell'osservazione del titolare: nel caso in quest... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave;, infatti, correttamente conto che trattasi di un area della "superficie complessiva pari a mq. 4.000" e che all'interno di questa "è destinata a parcheggio pubblico alberato e percorso pedociclabile una superficie di mq. 1.000".5d. Circa la denunciata violazione dei principi in materia di zonizzazione urbanistica che pretendono previsioni uniformi per le aree aventi caratteristiche comuni ed omogenee, occorre ricordare che il concetto di "zona omogenea" - utilizzato dal ricorrente per definire la situazione in cui verserebbe la sua proprietà, assuntamente identica a quella della vicina edificazione in B3 - è comunemente usato per individuare zone che presentano la stessa natura o che appartengono allo stesso genere. Ma è stato per questo aspetto chiarito che "la zona omogenea non è, in effetti, definibile aprioristicamente, essendo la conseguenza di valutazioni rimesse alle competenti Autorità amministrative le quali possono tenere adeguato conto anche delle trasformazioni del territorio che siano intervenute rispetto alla zonizzazione del precedente strumento urbanistico, ed individuare nuove zone ove siano presenti elementi di omogeneità, che devono essere riscontrati con riferimento alle dimensioni della nuova zona, e no... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...chia maglia" (cfr. C.d.S. sez. IV, 11.4.2007, n. 1615).»



 
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