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L'acquisizione sanante ex art. 42 bis D.P.R. 327/2001: adozione e discrezionalità

In ipotesi di occupazione senza titolo, la P.A. deve porre in essere tutte le iniziative necessarie per porre fine alla perdurante situazione di illiceità, scegliendo tra: acquisizione autoritativa dell'immobile secondo la disciplina ex art.42 bis DPR 327/2001 (previa valutazione comparativa degli interessi in gioco), e l'opzione in favore della soluzione restitutoria e risarcitoria regolata dal diritto comune.

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PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001

In data 6/7/2011 è entrato in vigore il d.l. n. 6/7/2011, n. 98 (conv. in l. 15/7/2011, n. 111), il cui art. 34 introduce il nuovo art. 42 bis d.p.r. n. 327/2001, contenente la disciplina relativa al c.d. "provvedimento di acquisizione sanante" a seguito della declaratoria d'incostituzionalità dell'art. 43 d.p.r. n. 327/2001 da parte della Corte Cost.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> ADOZIONE, DISCREZIONALITÀ

L'art. 42-bis, primo comma, d.p.r. n. 327/2001, nell'affermare che l'Amministrazione, valutati gli interessi in conflitto, "può" disporre che il bene sia acquisito al suo patrimonio indisponibile, non attribuisce all'autorità una semplice facoltà (il cui esercizio è per definizione libero), ma le conferisce una potestà, cioè l'esercizio obbligatorio di un potere funzionalizzato alla cura dell'interesse pubblico. Ne consegue che l'Amministrazione ha un vero e proprio obbligo di esercitare tale potere qualora il suo esercizio, all'esito della valutazione sugli interessi in conflitto, risulti meglio corrispondere all'interesse pubblico rispetto alla soluzione ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... consistente nella restituzione dell'immobile.

L'ordinamento non attribuisce all'Amministrazione una libera facoltà di acquisizione dell'immobile illegittimamente occupato, ma le impone il dovere di procedere a tale acquisizione qualora, in base alla valutazione prescritta dall'art. 42-bis, DPR 327/2001, essa costituisca una strumento più adeguato per il corretto perseguimento dell'interesse pubblico.

Sussiste l'obbligo di provvedere, presupposto per l'esperimento dell'azione avverso il silenzio dell'Amministrazione, a fronte di istanza con cui il privato richiede l'eventuale adozione di atti o provvedimenti tesi ad acquisire il terreno occupato e trasformato, diffidando a procedere alla definizione e conclusione del relativo procedimento, in quanto l'Amministrazione è effettivamente tenuta ad effettuare la valutazione amministrativa discrezionale consistente nella scelta fra l'acquisizione autoritativa dell'immobile secondo la disciplina di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001 e l'opzione in favore della soluzione restitutoria e risarcitoria regolata dal diritto comune.

L'art. 42 bis DPR 327/2001, nel riconoscere all'amministrazione la facoltà di acquistare i beni altrui illegittimamente (e illecitamente) occu... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... valutazione comparativa degli interessi in gioco, configura una prerogativa non coercibile, come chiaramente si ricava dal tenore letterale del primo comma dell'art. 42-bis, secondo cui l'autorità procedente "può" disporre l'acquisizione.

In ipotesi di occupazione senza titolo, la P.A. deve porre in essere tutte le iniziative necessarie per porre fine alla perdurante situazione di illiceità, restituendo il bene al privato solo quando siano cessate le ragioni di pubblico interesse che avevano comportato l'utilizzazione del suolo, dovendo in caso contrario acquisire al suo patrimonio indisponibile il bene su cui insiste o dovrà essere realizzata l'opera pubblica o di pubblico interesse.

L'art. 42-bis DPR 327/2001 riserva a livello di diritto positivo, unicamente alla valutazione discrezionale della P.A. la decisione di emettere il decreto di acquisizione sanante, e, per converso, la mancanza di tale decreto comporta la perdurante sussistenza del diritto di proprietà in capo ai soggetti incisi.

Qualora possano ritenersi accertate l'assenza di un valido titolo di esproprio, la modifica del bene immobile e la sua utilizzazione, spetta all'Amministrazione eseguire una valutazione discrezionale degli inter... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...flitto, a seguito della quale, ove ritenga di non restituire gli immobili ai legittimi proprietari previa riduzione nel pristino stato, potrà, in via alternativa, disporre l'acquisizione del bene.

L'art. 42-bis DPR 327/2001, pur facendo salvo il potere di acquisizione sanante in capo alla P.A., non ripropone lo schema processuale previsto dal comma 2 dell'originario art.43, che attribuiva all'Amministrazione la facoltà e l'onere di chiedere la limitazione alla sola condanna risarcitoria ed al giudice il potere di escludere senza limiti di tempo la restituzione del bene, con il corollario dell'obbligatoria e successiva emanazione dell'atto di acquisizione. Ciò nonostante, il potere discrezionale dell'Amministrazione di disporre l'acquisizione sanante è conservato.

Con l'art. 42 bis DPR 327/2001 è stato reintrodotto il potere discrezionale già disciplinato dall'art. 43 del T.U., potendo l'Amministrazione competente, valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto, decidere se restituire l'area al proprietario demolendo in tutto o in parte l'opera sostenendone le relative spese, oppure se disporne l'acquisizione, sì da evitare che venga demolito quanto altrimenti risulterebbe meritevole di... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ostruito.

Il potere discrezionale dell'Amministrazione di disporre l'acquisizione sanante è conservato: l'art. 42 bis DPR 327/2001, infatti regola i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento in termini di autonomia, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che "sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira"; non regola più invece i rapporti tra azione risarcitoria, potere di condanna del giudice e successiva attività dell'Amministrazione.

E' onere delle amministrazioni interessate valutare l'opportunità di restituire le aree, ovvero di acquisirle con apposito provvedimento.

In ipotesi di occupazione sine titulo, è salva la possibilità per l'amministrazione di perfezionare un valido contratto di acquisto del bene (con il consenso del proprietario), ovvero di avvalersi in via postuma dello strumento acquisitivo della proprietà di cui all'art. 42 ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...n. 327/01.

L'amministrazione può sempre acquisire il titolo di proprietà sul fondo illegittimamente occupato, mediante l'adozione del provvedimento di cui all'art. 42-bis del D.P.R. 380/2001, fatto sempre salvo il ricorso alternativo ai possibili strumenti di natura privatistica, come la stipula di un contratto di acquisto.

Qualora possano ritenersi accertate l'assenza di un valido titolo di esproprio, la modifica del bene immobile e la sua utilizzazione, spetta all'Amministrazione eseguire una valutazione discrezionale degli interessi in conflitto, a seguito della quale, ove ritenga di non restituire gli immobili ai legittimi proprietari previa riduzione nel pristino stato, potrà, in via alternativa, disporre l'acquisizione del bene.

L'art. 42 - bis del D.P.R. n. 327 del 2001, introdotto con D.L. n. 98 del 2011, ha nuovamente disciplinato il potere discrezionale di acquisizione del bene "in sanatoria" già regolato dall'art. 43, sancendo che l'Amministrazione, valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto, possa decidere se demolire in tutto o in parte l'opera, restituendo l'area al proprietario, oppure disporne l'acquisizione.

In ipotesi di intervenuta realizzazion... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...a pubblica, qualora i proprietari siano in via principale interessati alla corresponsione dell'equo risarcimento del danno subito per equivalente e non anche in forma specifica, va rimesso al soggetto utilizzatore dell'opera realizzata la valutazione ex art. 42 bis del DPR 327/2001, circa l'opportunità dell'adozione dell'atto traslativo della proprietà da tale norma disciplinato, in alternativa alla restituzione del bene.

A seguito di domanda restitutoria del bene illegittimamente occupato, resta impregiudicato il potere della P.A., di avviare il procedimento di cui all'art. 42 bis del d.p.r. n. 327/2001, finalizzato all'adozione di un provvedimento motivato di acquisizione dei beni occupati e trasformati alla mano pubblica.

Ai sensi dell'art. 42 bis DPR 327/201, spetta esclusivamente alla p.a. la valutazione in ordine agli interessi in conflitto al fine di determinarsi in ordine alla restituzione del bene ovvero all'emanazione del provvedimento di acquisizione sanante (v. attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico da valutarsi comparativamente con i contrapposti interessi privati a norma dei cc. 1-4 dell'art. 42 bis d.P.R. n. 327/2001).

Il potere discrezionale dell'Amministrazione di disporre l'acquisizione sa... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ve; conservato anche nel sopravvenuto assetto normativo, ciò perché l'art.42-bis DPR 327/2001 regola i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento in termini di autonomia, facendosi salva la possibilità che l'Ente si determini, in ordine ai beni per cui è causa, o all'acquisto in via non retroattiva al patrimonio indisponibile comunale, ovvero alla restituzione in tutto od in parte al legittimo proprietario previo ripristino dello stato di fatto esistente al momento dell'apprensione.

L'art. 42 bis DPR 327/2001 è disposizione che individua una sfera di discrezionalità intangibile dalla giurisdizione amministrativa, nel senso che l'emanazione del provvedimento, in alternativa alla restituzione, rimane affidata all'iniziativa e alla responsabilità dell'Amministrazione.

L'art. 42 bis DPR 327/2001 individua una sfera di discrezionalità intangibile dalla giurisdizione amministrativa, nel senso che l'emanazione del provvedimento rimane affidata all'iniziativa e alla responsabilità dell'Amministrazione.

L'esercizio o meno del potere di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 è scelta di merito riservata all'ente... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...br />
Di fronte al perdurante diritto di proprietà del titolare, malgrado l'avvenuta costruzione dell'opera pubblica o d'interesse pubblico, viene data all'amministrazione dall'articolo 42 bis DRP 327/2001 la scelta discrezionale - valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto, anche per i "fatti anteriori" in base all'ottavo comma – di decidere se demolire in tutto o in parte l'opera (affrontando le relative spese) e restituire l'area al proprietario, oppure se disporre l'acquisizione (evitando che sia demolito, paradossalmente, quanto altrimenti risulterebbe meritevole di essere ricostruito).

Rientra nella valutazione discrezionale dell'Amministrazione titolare della funzione espropriativa la scelta se procedere alla restituzione dell'immobile, previa sua rimessione in pristino, o ricondurre a legittimità il proprio operato procedendo alla stipulazione di un negozio consensuale di acquisizione dell'immobile ovvero, ancora, laddove il consenso della controparte non venisse acquisito, avvalersi dell'opzione di cui all'attuale art. 42 bis del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327.

Nell'ipotesi normativamente prevista dall'art. 42 bis del d.P.R. n. 327/2001, la "facultas agendi" è rivolta esclusiva... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...mministrazione pubblica - e precisamente all'"autorità che utilizza un bene immobile per scopi di interesse pubblico"- sulla quale grava la decisione di procedere all'acquisizione ovvero non procedervi, ma in tal caso restituendo il mal tolto.

In ipotesi di omessa conclusione del procedimento spetta esclusivamente alla p.a. la valutazione in ordine agli interessi in conflitto (attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico che giustificano la restituzione del bene ovvero l'emanazione del provvedimento di acquisizione sanante, valutate comparativamente con i contrapposti interessi privati, evidenziando l'assenza di ragionevoli alternative alla sua adozione, v. cc. 1-4 dell'art. 42 bis d.P.R. n. 327/2001), interessi della cui esistenza dovrà darsi atto nella motivazione dell'eventuale provvedimento di acquisizione sanante, per come previsto dal comma 4, primo periodo, della norma citata.

In ipotesi di occupazione illegittima ed irreversibile trasformazione del bene, l'Amministrazione, anche al fine di evitare un successivo contenzioso, deve valutare l'opportunità di avviare, sussistendone i presupposti di legge, il procedimento di cui all'art. 42 bis del D.P.R. n. 327/2001, finalizzato all'adozione di un provvedime... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...o di acquisizione dei terreni.

In ipotesi di occupazione senza titolo è, astrattamente, nel potere dell'Amministrazione intimata, ai sensi dell'art. 42-bis del decreto legge n. 98 del 2011, convertito nella legge n. 111, che ha reintrodotto il potere discrezionale, già disciplinato dall'art. 43, decidere se demolire in tutto o in parte l'opera (affrontando le relative spese) e restituire l'area al proprietario, oppure se disporre l'acquisizione e procedere all'acquisto del bene, con effetto non retroattivo mediante il pagamento del prezzo.

L'art. 42-bis DPR 327/2001 riserva a livello di diritto positivo, unicamente alla valutazione discrezionale della P.A. la decisione di emettere il decreto di acquisizione sanante; la mancanza di tale decreto comporta, per converso, la perdurante sussistenza del diritto di proprietà in capo ai soggetti incisi.

In ipotesi di occupazione illegittima rimane impregiudicata la discrezionale valutazione dell'Amministrazione in ordine agli interessi in conflitto, a seguito della quale, ove ritenga di non restituire gli immobili ai legittimi proprietari previo riduzione nel pristino stato, potrà in via alternativa disporre l'acquisizione del bene ex art. 42 bis DPR 327/2001.
... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...i sensi dell'art. 42 bis DPR 327/2001 spetta esclusivamente alla p.a. la valutazione in ordine agli interessi in conflitto (attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico che giustificano, in luogo della restituzione del bene, l'emanazione del provvedimento di acquisizione, valutate comparativamente con i contrapposti interessi privati, evidenziando l'assenza di ragionevoli alternative alla sua adozione, v. cc. 1-4 dell'art. 42 bis d.P.R. n. 327/2001), interessi della cui esistenza dovrà darsi atto nella motivazione del provvedimento di acquisizione sanante, per come previsto dal c. 4, primo periodo, della norma citata.

Il potere discrezionale dell'Amministrazione di disporre l'acquisizione sanante è conservato: l'art. 42 bis DPR 327/2001, infatti, regola i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento, in termini di autonomia, consentendo l'emanazione del provvedimento dopo che "sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio" od anche, "durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'Amministrazione che ha adottato l'atto impugna... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...a".

A fronte di richiesta da parte del privato del risarcimento del danno con rinuncia alla tutela restitutoria, l'Amministrazione ha l'obbligo di attivarsi perché, al fine di adeguare la situazione di fatto a quella di diritto, sia adottato un formale atto di acquisizione, tenuto anche conto della gravosità della rimozione delle opere realizzate (nel caso di specie svincolo stradale); deve, quindi, farsi riferimento alle disposizioni dell'art 42 bis del T.U. 327 del 2001.

In ipotesi di occupazione sine titolo l'Amministrazione può sempre – se ritenuto conforme al pubblico interesse – esperire in via autonoma il procedimento normato dall'art. 42-bis del T.U. 327 del 2001. Ma, ove non ritenga ciò, rimane comunque ferma la necessità per l'Amministrazione stessa medesima di provvedere in dipendenza delle ragioni risarcitorie dedotte dal proprietario derivanti dall'oggettiva permanenza dell'occupazione abusiva del terreno, proponendo una bozza di accordo conforme nella sostanza a quanto disposto dall'art. 42-bis del T.U. 327 del 2001, da reputarsi pertanto disciplina di principio per le parti.

L'ordinamento non attribuisce all'Amministrazione una libera facoltà di acquisizione dell'imm... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e impone il dovere di procedere a tale acquisizione qualora, in base alla valutazione prescritta dall'art. 42-bis DPR 327/2001, essa costituisca una strumento più adeguato per il corretto perseguimento dell'interesse pubblico.

In ipotesi di occupazione illegittima del bene privato, è fatta salva la possibilità per l'amministrazione di avvalersi in via postuma dello strumento di cui all'art. 42 bis d.P.R. n. 327/01, sanando con effetti ex nunc una pregressa situazione di illecito aquiliano.

L'art. 42-bis DPR 327/2001 riserva unicamente alla valutazione discrezionale della P.A. la decisione di emettere il decreto di acquisizione sanante.

L'Amministrazione, nel caso siano accertate l'assenza di un valido titolo di esproprio, la modifica irreversibile del bene immobile e la sua utilizzazione, ove ritenga di non restituire gli immobili ai legittimi proprietari previa riduzione in pristino, può in via alternativa disporre l'acquisizione del bene.

L'art. 42-bis DPR 327/2001 riserva, a livello di diritto positivo, unicamente alla valutazione discrezionale della P.A. la decisione di emettere il decreto di acquisizione sanante.

L'art. 42 bis DPR 327/2001 riserva a livello di diritto posi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...mente alla valutazione discrezionale dell'Amministrazione la decisione di emettere il decreto di acquisizione sanante, e, per converso, la mancanza di tale decreto comporta la perdurante sussistenza del diritto di proprietà in capo ai soggetti incisi.

L'art. 42-bis del decreto legge n. 98 del 2011, convertito nella legge n. 111, ha reintrodotto il potere discrezionale, già disciplinato dall'art. 43, secondo cui l'amministrazione – valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto – può decidere se demolire in tutto o in parte l'opera (affrontando le relative spese) e restituire l'area al proprietario, oppure se disporre l'acquisizione. E', pertanto, l'Amministrazione, a valutare se restituire il bene o se acquisirlo ai sensi del citato art. 42-bis.

In ragione dell'art. 42 bis del DPR 327/2001, deve essere devoluta all'Amministrazione la valutazione dell'opportunità di acquisire la proprietà dei terreni occupati, a fronte della corresponsione del necessario indennizzo.

Di fronte al perdurante diritto di proprietà del titolare, malgrado l'avvenuta costruzione dell'opera pubblica o d'interesse pubblico, viene data all'amministrazione dall'articolo 42 bis DPR 327/2001, la ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rezionale - valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto, anche per i "fatti anteriori" in base all'ottavo comma – di decidere se demolire in tutto o in parte l'opera (affrontando le relative spese) e restituire l'area al proprietario, oppure se disporre l'acquisizione (evitando che sia demolito, paradossalmente, quanto altrimenti risulterebbe meritevole di essere ricostruito).

Qualora il proprietario abbia optato per l'azione risarcitoria e l'Amministrazione, dal canto suo, abbia inequivocabilmente espresso per facta concludentia la volontà di acquisire la proprietà ( avvio della procedura espropriativa, occupazione dell'area e realizzazione dell'opera con impiego di risorse pubbliche), i margini di discrezionalità che in astratto connotano la valutazione comparativa degli interessi in conflitto cui l'art.42 bis TU condiziona l'acquisizione sanante dell'area, risultano in concreto sensibilmente ridotti (se non totalmente esclusi).

Rimane impregiudicata la discrezionale valutazione in ordine agli interessi in conflitto, a seguito della quale, l'Amministrazione, ove ritenga di non restituire gli immobili occupati senza titolo ai legittimi proprietari, previo riduzione nel pristino stato, potr&agr... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... alternativa disporre l'acquisizione del bene.

L'art. 42 bis del d.p.r. 327/2001, al comma 1, configura il potere di acquisizione sanante come discrezionale ed attinente a criteri di buona amministrazione, i quali devono esplicarsi nel giusto contemperamento degli interessi in gioco. In altri termini il potere di disporre l'acquisizione sanante è esplicazione di quel più generale potere di amministrazione attiva che compete agli enti dotati di poteri pubblici nel nostro ordinamento, ed in esso il Giudice Amministrativo può ingerirsi solo laddove sia dotato di giurisdizione nel merito,non sussistente nel caso di specie.

L'Amministrazione può ricorrere all'acquisizione sanante od anche, con il consenso dei ricorrenti, acquisire in via negoziale i terreni occupati senza titolo; trattasi di scelte che attengono all'amministrazione attiva ed a criteri di opportunità e convenienza della stessa, i quali esulano dalla giurisdizione del giudice.

Nel caso d'illegittima trasformazione di un fondo privato da parte della Pubblica Amministrazione, venuto meno l'art. 43 d.p.r. n. 327/2001 a seguito della pronuncia d'illegittimità della Corte Costituzionale con sentenza n. 293/2010, l'Amministrazione, nell'es... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...la sua discrezionalità, può fare applicazione dei poteri contemplati dall'art. 42-bis del medesimo d.p.r.

A prescindere dalla circostanza che le parti ricorrenti abbiano chiesto la restituzione dell'area occupata e trasformata, spetta alla p.a. la valutazione in ordine agli interessi pubblici e privati in conflitto, interessi della cui esistenza e bilanciamento dovrà darsi atto nella motivazione dell'eventuale provvedimento di acquisizione, come previsto dal comma 4, primo periodo, dell'art. 42 bis DPR 327/2001, che potrà essere adottato quale alternativa al risarcimento in forma specifica da attuarsi mediante restituzione dell'immobile previo ripristino dei luoghi nello stato quo ante, a spese della stessa amministrazione.

L'art. 42 bis DPR 327/2001, introdotto dal D.L. n. 98 del 2011, ha reintrodotto il potere discrezionale già disciplinato dall'art. 43 TU: l'amministrazione - valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto – può decidere se demolire in tutto o in parte l'opera (affrontando le relative spese) e restituire l'area al proprietario, oppure se disporre l'acquisizione (evitando che sia demolito, paradossalmente, quanto altrimenti risulterebbe meritevole di essere ricostruito... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...br /> Alla luce dell'art. 42 bis d.p.r. n. 327/2001, è del tutto irrilevante la circostanza che i ricorrenti abbiano chiesto o meno la restituzione dell'area, spettando esclusivamente alla p.a. la valutazione in ordine agli interessi in conflitto, interessi della cui esistenza dovrà darsi atto nella motivazione del provvedimento di acquisizione per come previsto dal comma 4, primo periodo, della norma citata.

PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> VINCOLO ESPROPRIATIVO

Il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve essere preceduto dall'apposizione del vincolo espropriativo (nel caso di specie ex art. 9, comma 5, del T.U. approvato con D.P.R. 327 del 2001), qualora lo stesso risulti non apposto nel corso del procedimento caducato.


 
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