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Art. 22 bis dpr 327/2001: il requisito dell'urgenza e la soglia dei 50 destinatari


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titolo:OCCUPAZIONE LEGITTIMA DI BENI PRIVATI PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 1271 in formato A4, equivalenti a 2161 pagine in formato libro
formato: pdf  
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OCCUPAZIONE --> DECRETO MOTIVATO ART. 22 BIS DPR 327/2001 --> CONDIZIONI --> URGENZA --> COMMA 2 LETT. A) - B) --> SOPRA I 50 DESTINATARI

Quando la procedura espropriativa riguarda più di 50 soggetti, si può emanare il decreto di occupazione prescindendo dalla particolare urgenza in concreto.

La motivazione in ordine all'urgenza non richiede particolari giustificazioni allorquando i numeri dei destinatari della procedura ablativa sia superiore a 50.

Può prescindersi dalla particolare urgenza in concreto, allorquando ricorrano le ipotesi di cui al comma 2 dell'art. 22 bis DPR 327/2001 (nel caso di specie numero di destinatari superiore a 50).

In ipotesi di occupazione anticipata, l'urgenza è in re ipsa, qualora il numero di proprietari destinati a subire l'espropriazione ai fini della realizzazione dell'opera in argomento ecceda le 50 unità: trova cioè applicazione l'art. 22 bis, comma 2 lett. b, del d.p.r. n. 327/2001.

L'art. 22 bis del D.P.R. 327/2001 prevede una presunzione di necessità ed urgenza ogni volta che il numero degli espropriati sia superiore a cinquanta; tale norma rende superflua la rappresentazione delle specifiche ragioni d'ur... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
In considerazione dell'alto numero dei soggetti espropriandi (superiore, a cinquanta), la motivazione dell'urgenza dell'intervento legittimante il ricorso alla procedura abbreviata ex art. 22-bis del d.P.R. n. 327 del 2001 deve considerarsi in re ipsa in quanto, alla luce del dato normativo (art. 22-bis, comma 2, lett. b), così come autorevolmente interpretato dal Consiglio di Stato "l'espletamento del procedimento di determinazione dell'indennità di espropriazione in relazione ad un così elevato numero di proprietari espropriandi ritarderebbe eccessivamente (secondo la valutazione del legislatore, valutazione che non risulta essere arbitraria o irragionevole) l'effettiva esecuzione delle opere (per le quali – non bisogna dimenticare – è sempre già stata dichiarata la pubblica utilità, nonché l'urgenza e l'indifferibilità dei lavori).

L'art. 22-bis del T.U. n. 327/2001 legittima l'autorità espropriante a procedere con l'occupazione d'urgenza sia nel caso in cui (a prescindere dal numero delle ditte coinvolte), via sia un'effettiva esigenza di anticipare l'immissione in possesso e l'avvio dei lavori (e in questo caso il decreto di occupazione d'urgenza deve essere congruamente mo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a quando (a prescindere dall'esistenza di eventuali ragioni di urgenza), il numero delle ditte espropriate sia superiore a 50. In questo secondo caso, l'autorità procedente, in presenza di contestazioni, deve solo provare che il numero di soggetti espropriati è superiore alla predetta soglia.

Non sono fondate le censure d'illegittimità riferite al decreto d'occupazione in quanto privo di specifica motivazione sulle ragioni d'urgenza che giustificavano l'apprensione anticipata dei suoli, qualora sia incontestato che esso sia stato emanato ai sensi del comma secondo dell'art. 22 bis del d.P.R. n. 327/2001, in relazione al numero dei destinatari della procedura espropriativa ben superiore a cinquanta soggetti.

In ipotesi di procedura che coinvolge oltre 300 ditte, pare evidente che le ragioni d'urgenza legittimanti il ricorso all'istituto dell'occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001, possano coincidere anche con esigenze organizzative e di coordinamento delle procedure (non a caso, infatti, tale circostanza è specificatamente contemplata dallo stesso art. 22-bis al comma 2 lett. b).

L'art. 22-bis DPR 327/2001 non richiede alcuna specifica motivazione delle ragioni di urgenza che hanno indotto l'amministrazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...are il bene per realizzare l'opera pubblica quando il numero dei destinatari sia superiore a 50 ; ciò perché la previsione di cui al secondo comma del ricordato articolo 22-bis induce a ritenere che essa rappresenti una specificazione, ulteriore e normativamente tipizzata, delle ipotesi in cui sia emanabile il decreto di occupazione d'urgenza.

Coinvolgendo la procedura espropriativa un numero di destinatari superiore a cinquanta, nessuna motivazione è necessaria in relazione al requisito dell'urgenza.

La previsione di cui al secondo comma dell'art. 22-bis DPR 327/2001 induce a ritenere che essa rappresenti una specificazione, ulteriore e normativamente tipizzata, delle ipotesi in cui sia emanabile il decreto di occupazione d'urgenza, nel senso che, qualora il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50, per ciò stesso si possa procedere all'occupazione d'urgenza.

L'art. 22 bis, d. P. R. n. 327 del 2001 non richiede alcuna specifica motivazione delle ragioni d'urgenza che hanno indotto l'Amministrazione ad occupare il bene per realizzare l'opera pubblica quando il numero dei destinatari sia superiore a 50.

Legittimo il ricorso all'occupazione d'urgenza ex art. 22 b... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...2001 qualora dall'elenco riportato nel piano particellare risulti che il numero dei destinatari è superiore a 50.

Qualora il decreto di occupazione rechi un esplicito riferimento motivazionale al carattere di "particolare urgenza" assunto dall'avvio dei lavori, tale da non consentire, in relazione alla particolare natura dell'opera, l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 20 del D.P.R. 327/2001, essendo il numero dei destinatari della procedura espropriativa e di asservimento superiore a 50, deve escludersi la condivisibilità delle doglianze per cui il provvedimento non sarebbe assistito da apposito apparato motivazionale che giustifichi la presenza di ragioni di particolare urgenza.

L'art 22 bis DPR 327/2001 prevede testualmente che il decreto di occupazione anticipata dei beni immobili necessari possa essere emanato senza particolari indagini o formalità, allorché il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50. Ne consegue che in presenza della dichiarazione di pubblica utilità, la necessità di espropriare 83 soggetti costituisce non solo la condizione per adottare il provvedimento di occupazione d'urgenza, ma anche la motivazione del provvedimento s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>
Nel caso di una procedura espropriativa complessa, l'indicazione dell'elevato il numero dei proprietari espropriandi (superiore a 50, con la necessaria prova di tale circostanza), giustifica la valutazione ipso iure dell'urgenza.

Le ipotesi indicate nel 2 comma dell'art. 22 bis DPR 327/2001 sono state previste perché l'elevato numero dei destinatari avrebbe l'effetto, se si dovesse seguire la procedura del comma 1, di ritardare l'effettiva esecuzione delle opere: pertanto, l'art. 22 bis, comma 2, non richiede alcuna specifica motivazione delle ragioni d'urgenza che hanno indotto ad occupare il bene quando il numero dei destinatari sia superiore a 50.

In ipotesi di procedimento espropriativo coinvolgente più di 50 destinatari, sussistono le condizioni per l'applicazione del modello procedimentale semplificato di cui all'art 22-bis del testo unico in materia espropriativa, a cui (nel caso specifico) la L.R. .Puglia 3/05 rinvia.

L'art. 22 bis DPR 327/2001 non impone alcun obbligo di motivazione circa l'urgenza dell'occupazione laddove i proprietari siano più di cinquanta. È lo stesso legislatore, infatti, come emerge chiaramente dal tenore letterale della norma, ad effettuare a monte e a priori una... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e di urgenza in tutti i casi in cui ricorra la circostanza di cui sopra.

L'art. 22-bis del DPR 327/2001 non richiede alcuna specifica motivazione delle ragioni di urgenza che hanno indotto l'Amministrazione ad occupare il bene per realizzare l'opera pubblica, quando il numero dei destinatari sia superiore a 50.

L'art. 22 bis DPR 327/2001 non richiede alcuna specifica motivazione delle ragioni di urgenza che hanno indotto l'amministrazione ad occupare il bene per realizzare l'opera pubblica quando il numero dei destinatari sia superiore a 50; ciò in quanto l'espletamento del procedimento di determinazione dell'indennità di espropriazione in relazione ad un così elevato numero di proprietari espropriandi ritarderebbe eccessivamente (secondo la valutazione del legislatore, che non risulta essere arbitraria o irragionevole), l'effettiva esecuzione delle opere.

Deve considerarsi idonea come motivazione, contenuta nel decreto di occupazione emanato ex art. 22 bis DPR 327/2001, la specificazione che trattasi di procedura che coinvolge più di 50 destinatari, non essendo necessaria, in tale ipotesi, alcuna ulteriore spiegazione ai fini della legittimità del provvedimento.

In merito alla moti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... provvedimento di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001, sussiste contrasto tra chi afferma che si deve considerare idonea come motivazione la circostanza dell'alto numero dei soggetti espropriandi, non occorrendo ulteriori spiegazioni ai fini della legittimità del provvedimento in questione e chi, sostiene, invece, che un'interpretazione costituzionalmente corretta dell'anzidetta norma non esclude, anche in presenza di un numero di proprietari superiore a 50, il dovere di esplicitare le ragioni della ritenuta urgenza.

La sussistenza di un numero di destinatari superiore a 50 è circostanza idonea a legittimare l'applicazione dell'art. 22 bis TU.

L'art. 22 bis del D.P.R. 327/01 non richiede alcuna motivazione delle ragioni dell'urgenza del provvedimento di occupazione quando il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50; ciò in quanto l'elevato numero degli interessati renderebbe farraginosa la procedura che verrebbe ultroneamente aggravata, a scapito delle esigenze di particolare urgenza ritenute dal legislatore meritevoli di tutela prioritaria.

Il provvedimento di occupazione d'urgenza ex art. 22 bis del D.P.R. n. 327 del 2001, non necessita delle specifiche indagini della pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ropriativa, se ad essere interessati sono più di cinquanta proprietari.

Nel caso in cui la procedura interessi più di 50 destinatari, il provvedimento di occupazione ex art. 22 bis DPR 327/2001 non necessita di motivazione sui presupposti dell'urgenza; ciò per effetto del disposto cui al comma 2 in deroga alla regola generale del comma 1.

Il secondo comma dell'articolo 22 bis rappresenta una specificazione, ulteriore e normativamente, tipizzata, delle ipotesi in cui è emanabile il decreto di occupazione d'urgenza, nel senso che qualora l'opera da realizzare riguardi interventi di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, ovvero il numero dei destinatari della procedura espropriativa sia superiore a 50, per ciò stesso si può procedere all'occupazione d'urgenza.

Le ipotesi tipizzate dal legislatore in cui è consentito il ricorso al decreto di occupazione trovano giustificazione, per gli interventi di cui alla legge n. 443/2001, nella prevalenza ex se dell'interesse pubblico generale alla realizzazione delle grandi opere, mentre, nelle ipotesi di cui all'art. 22 bis comma 2 lett. b), nel fatto che l'espletamento del procedimento di determinazione dell'indennità di espropri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...relazione ad un così elevato numero di proprietari espropriandi, ritarderebbe eccessivamente (secondo la valutazione del legislatore, valutazione che non risulta essere arbitraria o irragionevole) l'effettiva esecuzione delle opere.

La sussistenza di un numero di persone coinvolte nella procedura espropriativa superiore a 50 è condizione sufficiente per il legittimo ricorso alla procedura accelerata di cui all' articolo 22 bis, comma 2, lett. b), del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327: l'emanazione del provvedimento di occupazione ivi previsto non richiede, in tale evenienza, ulteriore motivazione.

Un'interpretazione costituzionalmente orientata del testo legislativo del comma 2 dell'art. 22 bis d.p.r. 327/2001 consente di pervenire agevolmente alla conclusione che esso riguarda la semplificazione della sola questione della determinazione dell'indennità di espropriazione. Pertanto la norma non esclude il dovere di motivare sulle ragioni d'urgenza anche in presenza di un numero di proprietari superiore a 50.

Nel caso in cui la procedura espropriativa ha ad oggetto un numero di proprietari superiore a 50, l'art. 22 bis comma 2° lettera b) consente l'emissione del decreto che dispone l'occupazione anticipata dei be... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... assenza delle ragioni di particolare urgenza richieste dal comma 1° della norma, relativo alle ipotesi "ordinarie".

In caso di più di 50 destinatari non viene meno l'obbligo di motivare l'urgenza di cui al primo comma dell'articolo 22 bis in quanto l'urgenza delle opere non può dipendere dal numero dei destinatari del procedimento espropriativo; il secondo comma di tale articolo non è inutile perché - sulla falsariga di quanto ha gia previsto il precedente art. 11 per il procedimento d'esproprio nei confronti di più di 50 destinatari - esclude anche nel caso del solo procedimento d'occupazione d'urgenza le formalità di comunicazione ai soggetti interessati specificati al primo comma ovvero la notifica individuale.

Nel caso di ricorso alla procedura di occupazione di urgenza di cui all'art. 22 bis TU sulla base della sussistenza del presupposto di cui al comma 2 del numero dei destinatari superiore a 50, non si rende necessaria da parte della P.A una specifica motivazione delle ragioni di urgenza.

L'art. 22 bis DPR 327/2001 non richiede alcuna specifica motivazione delle ragioni d'urgenza che hanno indotto l'amministrazione ad occupare il bene per realizzare l'opera pubblica, quando i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i destinatari sia superiore a 50.

L'occupazione d'urgenza si legittima autonomamente sulla base dell'esistenza di un numero di soggetti espopriandi superiori alle cinquanta unità. Ricorrendo il suesposto presupposto non si rende necessario addurre anche motivazioni in ordine all'interesse pubblico giustificativo dell'urgenza di provvedere.

Il comma 2 dell'art. 22 bis espressamente prevede la possibilità di utilizzare "senza particolari indagini o formalità" l'occupazione d'urgenza quando il numero dei destinatari sia superiore a 50, non richiedendosi in tal caso l'espressa motivazione in ordine all'urgenza.

OCCUPAZIONE --> DECRETO MOTIVATO ART. 22 BIS DPR 327/2001 --> CONDIZIONI --> URGENZA --> COMMA 2 LETT. A) - B) --> SOPRA I 50 DESTINATARI --> COMPUTO

L'art. 22-bis, secondo comma, lett. a), d.p.r. n. 327/2001 si riferisce all'ipotesi in cui il numero dei destinatari della procedura espropriativa (non il numero della particelle catastali interessate dalla procedura espropriativa), sia superiore a cinquanta.

Il numero dei destinatari, ai fini del ricorso all'istituto dell'occupazione d'urgenza ex art. 22 bis comma 2 DPR 327/2001, va computato con riferimento alle si... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...celle da espropriare e non con riferimento ai singoli destinatari individualmente considerati.

Ai fini del computo dei destinatari della procedura non rileva la circostanza che le "ditte" interessate dai provvedimenti impugnati siano meno di cinquanta poiché catastalmente le ditte si identificano con le particelle; ciascuna particella può appartenere a più proprietari, ciascuno dei quali è de iure destinatario della procedura ablativa dell'Amministrazione.



 
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