AUTOTUTELA

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Annullamento in autotutela del titolo edilizio in sanatoria

E' legittimo l'annullamento in autotutela del condono edilizio laddove l'interessato abbia dichiarato che l’immobile in questione ha uso residenziale, trattandosi di manufatto avente destinazione di locale di sgombero – dunque di deposito – a servizio di un’abitazione esistente, mentre in sede di istruttoria sia emerso che si tratti piuttosto di un nuovo fabbricato autonomamente utilizzabile.

Autotutela di DIA e SCIA

E' illegittima l’ordinanza di demolizione emessa nella perdurante efficacia della DIA, senza il rispetto delle garanzie apprestate dall’art. 21 nonies l. 241/90 conformanti l’esercizio del potere di autotutela, che sono tanto più necessarie in ragione del tempo trascorso dall’esecuzione degli interventi.

Il provvedimento di sospensione

Il provvedimento di sospensione non costituisce in generale un contrarius actus rispetto a quello costitutivo, sul quale esercita i suoi effetti, giacché non ne fa simmetricamente cessare definitivamente l’esistenza, ma soltanto ne limita temporaneamente l’efficacia.

Il termine di 18 mesi per l’annullamento in autotutela dei provvedimenti amministrativi

Il termine di 18 mesi previsto per l’annullamento in autotutela dei provvedimenti costituenti autorizzazioni o attribuzioni di vantaggi economici è un limite temporale oltre il quale l’Amministrazione non può più procedere all’annullamento dei propri atti illegittimi, con la conseguenza che un eventuale annullamento in autotutela sarebbe anch’ esso illegittimo e sindacabile in sede giurisdizionale.

Abusi sul suolo demaniale: termini per l'esercizio dell'autotutela

Rispetto agli abusi realizzati sul suolo demaniale marittimo, la p.a. ha una potestà sanzionatoria, ex art. 54, cod. nav., che può essere sempre esercitata a prescindere dall'eventuale lasso tempo intercorrente tra l'evento abusivo e il suo accertamento.

Sussistenza di un affidamento tutelabile dei privati nei procedimenti di autotutela demaniale

Siccome la concessione in uso di un bene demaniale può trovare fondamento soltanto nella legge o in un provvedimento amministrativo, mentre non può scaturire per facta concludentia, il semplice protrarsi di una situazione dell’occupazione di fatto del bene demaniale non può ingenerare nell'occupante un "affidamento" giuridicamente rilevante alla permanenza nel sito demaniale.

Abusi demaniali: alternatività dell'autotutela alla tutela giudiziale

In tema di beni demaniali o patrimoniali di un ente pubblico, il principio di alternatività della tutela ex art. 823, comma 2, c.c. non preclude all'ente che abbia agito in autotutela amministrativa con attività provvedimentale di esperire una diversa e successiva forma di reazione dinanzi al giudice ordinario, laddove il provvedimento adottato in autotutela abbia esaurito i propri effetti a causa del venir meno dello scopo pubblicistico al quale era preordinato.

Il rapporto tra l'occupazione abusiva del suolo demaniale e il procedimento di delimitazione ex art. 32 Cod. nav.

Per dar luogo ad una occupazione senza titolo di una area demaniale non è necessaria la previa definizione del procedimento amministrativo di delimitazione del suolo demaniale, atteso il carattere meramente ricognitivo e non costitutivo della demanialità di tale procedimento.

Competenza all'adozione dei provvedimenti di autotutela negli abusi sui beni demaniali

In tutti quei casi in cui il Comune sia competente a rilasciare o a rinnovare le concessioni, ad esso spetta anche la funzione sanzionatoria, costituendo la stessa il logico completamento, in termini di attuazione e di rispetto della regola concessoria, della funzione abilitativa ad esso concessa.

Il potere di autotutela possessoria del demanio stradale

Il potere di autotutela possessoria del demanio stradale previsto dall’art. 20 R.D. 1740/1933 non si pone in alternativa al generale potere di repressione degli abusi edilizi e non ne esclude l’esercizio da parte del Comune.

L'esercizio di autotutela possessoria nella rimozione di sbarramenti apposti su strade di uso pubblico

Una volta che un privato unilateralmente impedisce il transito su una strada comunale, l’Amministrazione ha il dovere di ripristinare la situazione preesistente.

Condizioni e limiti del ricorso all'autotutela

Il legittimo ricorso all’annullamento in autotutela presuppone: a) la sussistenza dell’interesse pubblico; b) il decorso di un termine ragionevole, non superiore a diciotto mesi; c) il bilanciamento dell’interesse pubblico con quello dei destinatari del provvedimento.

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