La partecipazione dei privati agli atti generali e normativi

La delibera con cui la giunta comunale modifica le scheda di valenza turistica del comune è un atto di organizzazione e classificazione di un’area territoriale che non richiede la previa comunicazione di avvio del procedimento.

Le norme relative alla partecipazione al procedimento amministrativo si riferiscono solo ai procedimenti destinati a concludersi con provvedimenti che hanno destinatari determinati.

Le norme sulla partecipazione procedimentale non trovano applicazione in relazione ad atti generali e di pianificazione tra i quali rientrano i piani di massima occupabilità.

La deliberazione del consiglio comunale con cui sono approvati il regolamento di gestione del demanio marittimo nonché gli elaborati di graficizzazio... _OMISSIS_ ... utilizzazione degli arenili costituisce atto sottratto all'applicazione delle garanzie partecipative introdotte dalla l. n. 241/1990.

Gli atti generali e i regolamenti amministrativi possono avere efficacia retroattiva solo in presenza di una norma di legge che li abiliti a ciò.

Le norme sulla partecipazione procedimentale non trovano applicazione in relazione ad atti generale e di pianificazione tra i quali devono farsi rientrare sia i piani di massima occupabilità che i c.d. piani zero, la cui funzione prescinde dalle singole posizioni degli interessati, essendo diretti a definire la disciplina generale delle occupazioni di suolo pubblico.

Ai sensi dell’art. 52 e dall’art. 45 del d.lgs 42/2004, le misure di tutela i... _OMISSIS_ ...ne culturale, la cui individuazione è in facoltà del MIBAC e delle sue articolazioni territoriali, quando implicano restrizioni al commercio su area pubblica, la relativa disciplina – avente carattere generale – comporta la necessità di un coordinamento tra le diverse amministrazioni preposte alle rispettive tutele (ovvero il Comune e, dopo l’intervento della Corte Costituzionale con la sentenza nr. 140/2015, la Regione).

PROCEDURA --> CONTRADDITTORIO, GIUSTO PROCEDIMENTO --> ATTI GENERALI E NORMATIVI --> PIANIFICAZIONE DEL COMMERCIO SU AREA PUBBLICA

Ai sensi dell'art. 52 e dall'art. 45 del d.lgs 42/2004, le misure di tutela indiretta del bene culturale, la cui individuazione è in facoltà del MIBAC e delle sue articola... _OMISSIS_ ...ali, quando implicano restrizioni al commercio su area pubblica, la relativa disciplina - avente carattere generale - comporta la necessità di un coordinamento tra le diverse amministrazioni preposte alle rispettive tutele.

L’art. 45 del d.lgs. n. 42/2004 è norma generale e attiene alla previsione di misure di tutela c.d. indiretta del bene culturale, la cui individuazione è in facoltà del MIBAC e delle sue articolazioni territoriali; tuttavia, quando le misure di tutela indiretta implicano restrizioni al commercio su area pubblica, la relativa disciplina incide anche su materia di competenza concorrente delle Regioni e comporta la necessità di un coordinamento tra le diverse amministrazioni preposte alle rispettive tutele.

Ai sensi d... _OMISSIS_ ...lla legge 7 agosto 1990, n. 241, le norme sulla partecipazione procedimentale non trovano applicazione in relazione ad atti generali e di pianificazione, tra i quali le regolamentazioni di attuazione dell’utilizzo di spazi e aree pubbliche, che ragionevolmente devono farsi rientrare o, la cui funzione prescinde del tutto dalle singole posizioni degli interessati, essendo diretti a definire la disciplina generale delle occupazioni di suolo pubblico (da attuare poi attraverso i singoli provvedimenti di concessione), sforzandosi di coordinare i vari interessi pubblici in gioco.

Ai sensi dell’articolo 13 della legge 7 agosto 1990, n. 241, le norme sulla partecipazione procedimentale non trovano applicazione in relazione ad atti generali e di pianificaz... _OMISSIS_ ...li più che ragionevolmente devono farsi rientrare sia i piani di massima occupabilità che i c.d. piani zero, la cui funzione prescinde del tutto dalle singole posizioni degli interessati, essendo diretti a definire la disciplina generale delle occupazioni di suolo pubblico (da attuare poi attraverso i singoli provvedimenti di concessione), sforzandosi di coordinare nei limiti del possibile i vari interessi pubblici in gioco.

Non viola le regole del corretto procedimento il piano dei plateatici assunto in seguito alla presentazione di proposte che, tuttavia, non hanno avuto e non potevano avere una funzione partecipativa (art. 13 l. 241 del 1990), ma hanno assunto la funzione di meri apporti collaborativi, rispetto ai quali non è necessaria alcuna specifica vot... _OMISSIS_ ...
Le norme sulla partecipazione procedimentale non trovano applicazione in occasione della definizione di criteri generali e modalità di redistribuzione dei posteggi per il commercio su area pubblica.
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