Condizioni di legittimità del decreto di esproprio

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> CONDIZIONI

Il decreto di esproprio può essere emanato solo qualora sul bene sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio e per esso sia intervenuta la dichiarazione di pubblica utilità, dovendo esservi una esatta coincidenza tra i rispettivi piani particellari, non potendo l'amministrazione modificare arbitrariamente le superfici di occupazione e di esproprio rispetto a quelle oggetto di approvazione del progetto e di dichiarazione di pubblica utilità.

Anche in presenza di un accordo sull'indennità, che non rivesta natura di formale atto di cessione volontaria ad effetto traslativo, è lecito concludere la procedura espropriativa con decret... _OMISSIS_ ...

La legittima emanazione di un decreto di esproprio – momento terminativo della procedura ablatoria- poggia sui seguenti presupposti, secondo quanto si desume dall’art. 8 del D.P.R. 327/2001: a) la previsione dell’opera pubblica nello strumento urbanistico generale e l’apposizione sul bene del vincolo preordinato all’esproprio;b) la dichiarazione di pubblica utilità; c) la determinazione, anche in via provvisoria, dell'indennità di esproprio.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> CONDIZIONI --> AUTORIZZAZIONE DELL'ESPROPRIATO

Il decreto di esproprio può dirsi adottato nell’esecuzione di clausole contenute in atti transattivi che a ciò espr... _OMISSIS_ ...tizzino l'espropriante. In tale prospettiva, la fattispecie va ricondotta al paradigma dell’accordo procedimentale ai sensi dell’art. 11 della legge n. 241/1990, senza che per questo venga meno la connotazione provvedimentale del decreto, e con l’unica differenza che l’eventuale azione ex art. 2932 c.c. va proposta dinanzi al giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva (art. 133 co. 1 lett. a) n. 2 c.p.a.).

Sul versante civilistico, la pattuizione dell’obbligo di trasferimento di un bene illegittimamente occupato rende la posizione del proprietario dello stesso assimilabile a quella del promittente alienante nel contratto preliminare di compravendita, che, com’è noto, richiede la successiva stipula di un succes... _OMISSIS_ ...a effetti reali, surrogabile, se del caso, dalla sentenza costitutiva resa ai sensi dell’art. 2932 c.c.. Sul versante pubblicistico, la clausola in virtù della quale il proprietario autorizza l'occupante ad adottare un provvedimento autoritativo, in luogo della stipula del contratto di cessione, ha di per sé una valenza meramente ricognitiva di un potere che discende direttamente dalla legge; a fronte di una situazione di occupazione abusiva di fondi altrui, l’amministrazione è tenuta a far cessare l’illecito attraverso l'emanazione di legittimi provvedimenti ablatori, o di contratti di acquisto delle relative aree, ovvero di provvedimenti di acquisizione ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001.

La facoltà di concordare il contenuto dell’eman... _OMISSIS_ ...nto, mediante accordo procedimentale ai sensi dell’art. 11 della legge n. 241/1990, non consente di derogare al principio di legalità e, segnatamente, ai presupposti e condizioni cui la legge di volta in volta subordina l’esercizio del potere amministrativo. Ciò vale anche nel caso di adozione concordata del decreto di esproprio, il quale deve in ogni caso essere preceduto dalla integrale riedizione della procedura espropriativa, e, in particolare, della dichiarazione di pubblica utilità, dovendosi, in presenza di occupazione illegittima, ricorrere al procedimento espropriativo semplificato disciplinato dall’art. 42-bis del d.P.R. n. 327/2001.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> DECRETO DI ESPROPRIO --> CONDIZIO... _OMISSIS_ ...ARAZIONE DI P.U.

La mancata inclusione di un bene tra quelli da acquisire in esito alla dichiarazione di pubblica utilità, determina l’illegittima inclusione di esso nel decreto di esproprio, che deve, pertanto, essere annullato nella parte in cui dispone il trasferimento della proprietà di un bene non coperto dalla dichiarazione di pubblica utilità, che rappresenta il presupposto per l’esercizio del potere ablatorio.

L'esproprio è giustificato solo nella misura in cui il bene sia utilizzato poi per il conseguimento dello specifico interesse pubblico fissato per la dichiarazione di pubblica utilità.

Il provvedimento espropriativo è legittimamente adottato entro la durata della dichiarazione di pubblica utilità, ancorch... _OMISSIS_ ...lla sua adozione sia decorso il termine di occupazione legittima e l’opera sia già realizzata.

La circostanza che sia stata validamente emessa la dichiarazione di pubblica utilità non rende ininfluente la circostanza che l’Amministrazione abbia omesso di emettere tempestivamente il decreto di esproprio. E' peraltro da escludersi che secondo la legge ratione temporis vigente (l. 3 gennaio 1978 n. 1), non fosse necessario emettere il decreto di esproprio, e la dichiarazione di pubblica utilità “assorbisse” detto onere.

E' illegittimo, per patente violazione dell’art. 8 primo comma del D.P.R. 8 Giugno 2001 n° 327 statuente che: “Il decreto di esproprio può essere emanato qualora….. b) via sia stata la ... _OMISSIS_ ...i pubblica utilità….”, il provvedimento con cui è pronunciato l'esproprio di una superficie superiore a quella prevista nel progetto definitivo comportante dichiarazione di pubblica utilità e che legittima l’emanazione del decreto di esproprio per la superficie ivi indicata.

E' illegittimo il decreto di esproprio gravato nella parte in cui espropria una superficie superiore a quella oggetto della dichiarazione di pubblica utilità.

La dichiarazione di pubblica utilità si pone quale indispensabile presupposto per l’adozione dei successivi atti propriamente espropriativi con l’effetto di affievolire la pienezza del diritto dominicale, al tempo stesso, conferendo ai beni interessati una particolare qualità tale da rend... _OMISSIS_ ...bili ad espropriazione; ne consegue l’illegittimità del decreto di esproprio, per la parte in cui ha ad oggetto una superficie per la quale non era stata dichiarata la pubblica utilità dell’opera.

Il decreto di espropriazione deve considerarsi validamente emesso soltanto in riferimento alle aree indicate nella dichiarazione di pubblica utilità, la quale, postulando l'individuazione della consistenza, destinazione ed ubicazione dell'opera da realizzare, comporta l'assoggettamento dei suoli a tal fine destinati ad un vincolo di scopo, non configurabile rispetto a beni non specificamente contemplati nel provvedimento. La mancata inclusione del fondo espropriato tra quelli da utilizzare per la realizzazione dell'opera equivale pertanto, relativamente a... _OMISSIS_ ..., ad assenza della dichiarazione di pubblica utilità, che comporta l'invalidità del decreto di espropriazione, per carenza dell'atto presupposto.

La legittima adozione del decreto di esproprio suppone l’avvenuta declaratoria della pubblica utilità dell’opera correlata all’approvazione del progetto definitivo (e non di quello esecutivo).

E' del tutto pacifico l’orientamento giurisprudenziale che considera l’esistenza di un’efficace dichiarazion...


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