TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI - TITOLO - DECRETO DI ESPROPRIO - CONDIZIONI
La legittima emanazione di un decreto di esproprio – momento terminativo della procedura ablatoria- poggia sui seguenti presupposti, secondo quanto si desume dall’art. 8 del D.P.R. 327/2001: a) la previsione dell’opera pubblica nello strumento urbanistico generale e l’apposizione sul bene del vincolo preordinato all’esproprio;b) la dichiarazione di pubblica utilità; c) la determinazione, anche in via provvisoria, dell'indennità di esproprio.
Anche in presenza di un accordo sull'indennità, che non rivesta natura di formale atto di cessione volontaria ad effetto traslativo, è lecito concludere la procedura espropriativa con decreto di espropri... _OMISSIS_ ...ità, dovendo esservi una esatta coincidenza tra i rispettivi piani particellari, non potendo l'amministrazione modificare arbitrariamente le superfici di occupazione e di esproprio rispetto a quelle oggetto di approvazione del progetto e di dichiarazione di pubblica utilità.
Ai sensi dell’art. 8, d. P. R. 8 giugno 2001 n. 327, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”, il decreto di esproprio può essere emanato qualora l’opera da realizzare sia prevista nello strumento urbanistico generale o in un atto di natura ed efficacia equivalente, e sul bene da espropriare sia stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio; vi sia stata la dichiarazione di pubblica utilità; sia s... _OMISSIS_ ...to di un procedimento di espropriazione per pubblica utilità; b) la preesistenza di una dichiarazione di pubblica utilità ancora efficace e di un subprocedimento per determinare l'indennità e le relative offerte ed accettazioni; c) il prezzo di trasferimento volontario correlato ai parametri di legge stabiliti, inderogabilmente, per la determinazione dell'indennità di espropriazione.
L'art. 8 del D.P.R. n. 327 del 2001 prevede che la specifica opera pubblica "da realizzare" deve essere prevista nello strumento urbanistico generale, o in un atto di natura ed efficacia equivalente, e sul bene "da espropriare" deve essere apposto il vincolo preordinato all'esproprio. In assenza dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, la dichiarazione di pubblica utilità non è effica... _OMISSIS_ ...edono l'emanazione del decreto di esproprio, ossia: la previsione urbanistica da cui deriva il vincolo preordinato all'esproprio, l'approvazione del progetto definitivo dell'opera da cui deriva l'effetto della dichiarazione di pubblica utilità e la determinazione anche in via provvisoria dell'indennità di esproprio, dopo la quale (o contestualmente alla quale) può essere emanato il decreto di esproprio.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI - TITOLO - DECRETO DI ESPROPRIO - CONDIZIONI - AUTORIZZAZIONE DELL'ESPROPRIATO
Il decreto di esproprio può dirsi adottato nell’esecuzione di clausole contenute in atti transattivi che a ciò espressamente facoltizzino l'espropriante. In tale prospettiva, la fattispecie va ricondotta al paradigma ... _OMISSIS_ ...o;eventuale azione ex art. 2932 c.c. va proposta dinanzi al giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva (art. 133 co. 1 lett. a) n. 2 c.p.a.).
Sul versante civilistico, la pattuizione dell’obbligo di trasferimento di un bene illegittimamente occupato rende la posizione del proprietario dello stesso assimilabile a quella del promittente alienante nel contratto preliminare di compravendita, che, com’è noto, richiede la successiva stipula di un successivo contratto a effetti reali, surrogabile, se del caso, dalla sentenza costitutiva resa ai sensi dell’art. 2932 c.c.. Sul versante pubblicistico, la clausola in virtù della quale il proprietario autorizza l'occupante ad adottare un provvedimento autoritativo, in luogo della stipula del contratto d... _OMISSIS_ ...e è tenuta a far cessare l’illecito attraverso l'emanazione di legittimi provvedimenti ablatori, o di contratti di acquisto delle relative aree, ovvero di provvedimenti di acquisizione ex art. 42-bis d.P.R. n. 327/2001.
La facoltà di concordare il contenuto dell’emanando provvedimento, mediante accordo procedimentale ai sensi dell’art. 11 della legge n. 241/1990, non consente di derogare al principio di legalità e, segnatamente, ai presupposti e condizioni cui la legge di volta in volta subordina l’esercizio del potere amministrativo. Ciò vale anche nel caso di adozione concordata del decreto di esproprio, il quale deve in ogni caso essere preceduto dalla integrale riedizione della procedura espropriativa, e, in particolare, della dichiarazione di pubblic... _OMISSIS_ ...
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI - TITOLO - DECRETO DI ESPROPRIO - CONDIZIONI - COPERTURA FINANZIARIA
La mancanza dell’adempimento attestante la copertura finanziaria dell’operazione non incide sugli effetti del decreto di esproprio, potendo, alle condizioni ivi previste, comportare le conseguenze di cui all’art. 191, comma 4 del d. lgs. n. 267 del 2000.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI - TITOLO - DECRETO DI ESPROPRIO - CONDIZIONI - DICHIARAZIONE DI P.U.
L’espropriazione, quale provvedimento ablatorio della proprietà privata, richiede, quale indefettibile presupposto di legittimità, la dichiarazione di pubblica utilità dell’opera pubblica.
La dichiarazione di ... _OMISSIS_ ...decreto di espropriazione. Del resto, l’art. 23 del d.p.r. n.327/2001 consente l’adozione del decreto di espropriazione solo entro il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.
Illegittimo è decreto di esproprio emanato in mancanza di una efficace dichiarazione di pubblica utilità, per non essere stato perfezionato (nel caso di specie), l'iter di apposizione del vincolo mediante variante semplificata.
La dichiarazione di pubblica utilità, trascorsi i cinque anni dalla sua adozione in assenza di proroghe legittime, diviene inefficace; di conseguenza, anche il decreto di esproprio in difetto del suo presupposto costituito dalla dichiarazione di pubblica utilità, è illegittimo e deve essere annullato.
Il decreto di esproprio non ... _OMISSIS_ ...uo;esistenza di un’efficace dichiarazione di pubblica utilità, esplicita o implicita, come un presupposto indefettibile del decreto di espropriazione, tanto che l’art. 8 del d.p.r. 2001 n. 327 individua nella d.p.u. un presupposto di emanazione del decreto di espropriazione e l’art. 23 dello stesso decreto consente l’adozione del decreto di espropriazione solo entro il termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.
La legittima adozione del decreto di esproprio suppone l’avvenuta declaratoria della pubblica utilità dell’opera correlata all’approvazione del progetto definitivo (e non di quello esecutivo).
Il decreto di espropriazione deve considerarsi validamente emesso soltanto in riferimento alle aree indi... _OMISSIS_ ...ine destinati ad un vincolo di scopo, non configurabile rispetto a beni non specificamente contemplati nel provvedimento. La mancata inclusione del fondo espropriato tra quelli da utilizzare per la realizzazione dell'opera equivale pertanto, relativamente a quell'immobile, ad assenza della dichiarazione di pubblica utilità, che comporta l'invalidità del decreto di espropriazione, per carenza dell'atto presupposto.
La dichiarazione di pubblica utilità si pone quale indispensabile presupposto per l’adozione dei successivi atti propriamente espropriativi con l’effetto di affievolire la pienezza del diritto dominicale, al tempo stesso, conferendo ai beni interessati una particolare qualità tale da renderli assoggettabili ad espropriazione; ne consegue l’illegittimi... _OMISSIS_ ...rio gravato nella parte in cui espropria una superficie superiore a quella oggetto della dichiarazione di pubblica utilità.
E' illegittimo, per patente violazione dell’art. 8 primo comma del D.P.R. 8 Giugno 2001 n° 327 statuente che: “Il decreto di esproprio può essere emanato qualora….. b) via sia stata la dichiarazione di pubblica utilità….”, il provvedimento con cui è pronunciato l'esproprio di una superficie superiore a quella prevista nel progetto definitivo comportante dichiarazione di pubblica utilità e che legittima l’emanazione del decreto di esproprio per la superficie ivi indicata.
La circostanza che sia stata validamente emessa la dichiarazione di pubblica utilità non rende ininfluente la circostanza che l’Am... _OMISSIS_ ...mettere il decreto di esproprio, e la dichiarazione di pubblica utilità “assorbisse” detto onere.
Il provvedimento espropriativo è legittimamente adottato entro la durata della dichiarazione di pubblica utilità, ancorché al momento della sua adozione sia decorso il termine di occupazione legittima e l’opera sia già realizzata.
L'esproprio è giustificato solo nella misura in cui il bene sia utilizzato poi per il conseguimento dello specifico interesse pubblico fissato per la dichiarazione di pubblica utilità.
La mancata inclusione di un bene tra quelli da acquisire in esito alla dichiarazione di pubblica utilità, determina l’illegittima inclusione di esso nel decreto di esproprio, che deve, pertanto, essere annullato nella parte in cu... _OMISSIS_ ... condizione di legittimità del provvedimento di esproprio o di asservimento sia la sua adozione entro i termini indicati nel decreto dichiarativo della pubblica utilità, o in quello che lo proroga, non rilevando i decreti relativi all'occupazione d'urgenza, che sostanzia un subprocedimento e un provvedimento autonomo e distinto.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI - TITOLO - DECRETO DI ESPROPRIO - CONDIZIONI - INDENNITÀ
La determinazione definitiva dell’indennità ex art. 21 DPR 327/2001, ben può essere successiva al decreto di esproprio, come si deduce dall’art. 54 TU, che, nel fissare il termine di trenta giorni per impugnare avanti alla Corte di Appello la stima dell’indennità, precisa al secondo comma che detto ter... _OMISSIS_ ...rsquo;urgenza e in generale i provvedimenti espropriativi non sono inficiati dall'inesatta o inesistente liquidazione della giusta indennità, essendo l'emanazione dei predetti atti ablatori completamente indipendente da quest'ultima.
Nell'ambito del procedimento di espropriazione, l'indennizzo rappresenta una condizione di legittimità, nel senso che la sua mancanza determina un vizio del provvedimento di esproprio, in quanto incide sul potere discrezionale dell'amministrazione di sacrificare la proprietà privata per la realizzazione di un interesse pubblico.
Non incide sulla legittimità del decreto di esproprio la circostanza che lo stesso non abbia indicato la misura della indennità espropriativa, dato che la definizione delle questioni connesse alla determinazi... _OMISSIS_ ...RLF|Qualora risulti che effettivamente vi sia stata un’offerta formale e un deposito di indennità provvisoria presso la Cassa Depositi e Prestiti, può ritenersi rispettata la condizione di legittimità del decreto di esproprio, che la detta offerta formale integra.
In base all’art. 23 T.U. espropriazioni nel decreto recante la pronuncia ablatoria non è prescritta la definitiva quantificazione dell’indennità di esproprio, ben potendo in esso stabilirsi solo l’ammontare di quella provvisoria.
La circostanza che l’indennità provvisoria possa essere stata determinata sulla scorta di criteri errati o dichiarati legittimi, non influisce sulla legittimità del decreto di esproprio, stante il fatto che si tratta di determinazione provvisoria e quin... _OMISSIS_ ...io, con la connessa attestazione di copertura finanziaria, è elemento solo eventuale del provvedimento espropriativo, la cui assenza o inesattezza non può incidere sugli effetti sostanziali e strettamente giuridici di esso, i quali conservano quindi la propria autonomia ed efficacia.
La legittimità dei provvedimenti espropriativi e di occupazione di urgenza non è inficiata dalla inesatta o inesistente liquidazione della giusta indennità, essendo l’emanazione dei predetti atti ablatori completamente sganciata da quest’ultima.
I profili attinenti alla determinazione dell’indennità di esproprio per p. u. e quelli attinenti, in generale, al quadro economico dell’iniziativa ablatoria non costituiscono requisiti di validità degli atti espropriativi; ... _OMISSIS_ ...el provvedimento che approva il progetto definitivo (risultando invece presupposto necessario del decreto di esproprio – art. 8 d.P.R. 327/2001). A termini dell'art. 17, comma 2 del TU, del resto, dopo l'approvazione del progetto gli interessati possono fornire all'autorità procedente elementi utili per determinare l'indennità.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI - TITOLO - DECRETO DI ESPROPRIO - CONDIZIONI - INDENNITÀ - CONGRUITÀ
Pur costituendo la determinazione dell’indennità definitiva contenuto del decreto di esproprio ai sensi dell’art. 23, lett. c) DPR 327/2001, la legittimità del provvedimento espropriativo (e di occupazione d'urgenza) non è inficiata dall'inesatta o inesistente liquidazione della giusta inden... _OMISSIS_ ...dei predetti atti ablatori completamente sganciata da quest’ultima; ogni opportuna valutazione relativa al corretto calcolo della predetta indennità può essere fatta nel prosieguo della procedura di espropriazione.
La legittimità dei provvedimenti espropriativi e di occupazione d'urgenza non è inficiata dall'inesatta o inesistente liquidazione della giusta indennità, essendo l’emanazione dei predetti atti ablatori completamente sganciata da quest’ultima; ogni contestazione relativa alla corretta quantificazione può essere infatti proposta in sede di opposizione, sia amministrativa ex art 21 d.p.r. 327/2001 che giudiziale ex art. 54 d.p.r. 327/01.
Ai fini della legittimità del procedimento espropriativo ed in particolare del solo decreto di esproprio,... _OMISSIS_ ...ificazione.
L’art. 20 del D.P.R. 327/2001 non richiede, ai fini della intrinseca validità del decreto di esproprio, che l’indennità offerta sia quella effettivamente dovuta, né la norma indica criteri particolari ai quali l’indennità provvisoria deve corrispondere; il decreto di esproprio deve ritenersi valido in tanto in quanto sia stato preceduto o accompagnato dalla determinazione provvisoria della indennità di esproprio.
L’indennità provvisoria depositata presso la cassa depositi e prestiti non può fondatamente definirsi inesistente, con conseguente mancanza di una condizione di legittimità del decreto di esproprio, sulla base della mera ipotesi che essa sia stata irritualmente determinata.
L’illegittimità del decreto di es... _OMISSIS_ ...ircostanza che l’indennità provvisoria possa essere stata determinata ...
Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare.