Articolo

 Questo articolo è tratto dal testo in formato PDF nel riquadro, scaricabile in pochi minuti

 COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con citazione della fonte e link

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> SPIAGGIA, LIDO, ARENILE

Mentre il lido è quella porzione di riva a contatto diretto con le acque del mare da cui resta normalmente coperta per le ordinarie mareggiate, sicché ne riesce impossibile ogni altro uso che non sia quello marittimo, la spiaggia comprende non solo quei tratti di terra prossimi al mare, che siano sottoposti alle mareggiate straordinarie, ma anche l'arenile cioè quel tratto dí terraferma che risulti relitto dal naturale ritirarsi delle acque, restando idoneo ai pubblici usi del mare, anche se in via soltanto potenziale e non attuale.

Il lido e la spiaggia sono naturalmente e necessariamente inclusi nel demanio marittimo, a differenza dell'arenile, che presuppone l'attitudine potenziale a realizzare i pubblici usi del mare.

Le aree adiacenti al mare, collocate nel centro storico, sono per loro natura vocate anche all’utilizzo turistico, pur se il tratto acqueo limitrofo sia destinato essenzialmente all’attività di pesca.

La spiaggia, alla stregua della sua propria natura, va individuata mediante accertamenti specifici per ogni singolo tratto della riva, volti a stabilire, in relazione alle caratteristiche dei luoghi, la porzione di terreno coinvolta nelle esigenze generali di accesso della collettività, non potendo, pertanto, essere globalmente e indiscriminatamente classificata e perimetrata dall'Amministrazione in base alla mera fissazione di una quota sul livello dell'acqua.

Costituiscono lido e spiaggia, e come tali sono comprese nei demanio marittimo, ai sensi dell'art. 822 c.c. e dell'art. 28 c.n., la striscia di terreno immediatamente a contatto con il mare, e comunque coinvolta dallo spostamento delle sue acque, tenuto conto anche delle maree, nonché quell'ulteriore porzione, fra detta striscia e l'entroterra, che venga concretamente interessata dalle esigenze di pubblico uso del mare.

La proposta di convenzione avanzata da un’associazione per la pulizia di un tratto di spiaggia non determina l’obbligo di provvedere in capo al comune destinatario qualora i proponenti non possano essere destinatari del provvedimento richiesto.

Poiché l’attività del privato si svolge, in forza di un provvedimento di concessione, su un bene pubblico, qual è il lido del mare, che per sua natura, appartenendo al c.d. demanio necessario, è destinato a soddisfare esigenze pubbliche, non possono essere accostate la situazione del proprietario, che chiede la concessione edilizia o comunica l’inizio di attività su un terreno di sua proprietà, e quella del concessionario che intenda continuare a svolgere attività imprenditoriali su un terreno che non è di sua proprietà, ma appartiene necessariamente ... _OMISSIS_ ...

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

...continua.

Acquista l'articolo per soli 6,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista