Art.21octies e giusto procedimento nella procedura espropriativa

Dopo aver delineato i tratti fondamentali della disciplina del secondo comma dell'art. 21-octies, ci si deve chiedere quale sia stato l'impatto di tale disposizione sulla procedura espropriativa, nella quale il legislatore ha voluto garantire l'effettiva partecipazione dialettica dei privati nella formazione, in contraddittorio, della volontà definitiva della P.A., in modo tale da garantire il loro diritto di proprietà.

Espressione di tali garanzie partecipative è innanzitutto l'art. 11 T.U. che prevede l'obbligo di avvisare dell'avvio del procedimento di imposizione del vincolo espropriativo il proprietario del bene sul quale detto vincolo viene ad essere posto, precisando che tale garanzia si somma, ma non si sostituisce, agli istituti partecipativi propri d... _OMISSIS_ ...di adozione e di approvazione degli strumenti urbanistici [1].

È stato precisato a tal proposito in giurisprudenza che la comunicazione d'avvio è necessaria anche nel caso in cui il vincolo sia reiterato [2] e che le controdeduzioni alle osservazioni formulate dal destinatario della comunicazione d'avvio debbano avvenire ad opera del Consiglio Comunale e non dal dirigente [3].

La valutazione di tali osservazioni infatti presuppone il compimento di valutazioni di tipo non solo tecnico o progettuale, ma anche di carattere politico, perché è necessario un bilanciamento dei diversi interessi coinvolti nell'azione della P.A.: questa considerazione permette allora di giungere alla conclusione per cui il Consiglio Comunale non può limitarsi a recepir... _OMISSIS_ ...iticamente la relazione del responsabile unico del procedimento [4], anche se si afferma costantemente che il rigetto delle osservazioni non richiede una particolare motivazione, essendo sufficiente che emerga dagli atti che esse siano state esaminate [5].

Per quanto concerne la fase della dichiarazione di pubblica utilità, nel caso in cui questa derivi dall'approvazione di uno strumento urbanistico attuativo, sarà fondamentale il rispetto delle normative statali e regionali sulla partecipazione degli interessati, e in ogni caso si dovrà tener conto di quanto previsto all'art. 16 T.U., che prevede l'obbligo di comunicare l'avvio del procedimento preordinato all'adozione dell'atto che dichiara la pubblica utilità al proprietario dell'area ove è prevista la real... _OMISSIS_ ...opera, il quale a sua volta avrà sempre l'interesse a presentare osservazioni, con le quali può sottoporre alla doverosa valutazione amministrativa anche profili impingenti nel puro merito amministrativo [6], in modo tale da addivenire a scelte progettuali il più possibile condivise e meno invasive della sua proprietà [7].

Peraltro, una volta che le sue istanze siano state, sia pure parzialmente accolte, non è necessario che egli venga sentito nuovamente [8] e le controdeduzioni alle sue osservazioni si possono anche legittimamente motivare per relationem [9].

Occorre innanzitutto chiarire che secondo l'orientamento tradizionale, la comunicazione d'avvio di cui all'art. 16 T.U. non esime la P.A. dall'obbligo di comunicare al destinatario anche ... _OMISSIS_ ...lla formalità di cui al già citato art. 11 T.U., stante l'autonomia che connota le due procedure, a nulla rilevando il loro collegamento [10]. Questo «sdoppiamento» non è tuttavia necessario, e sarà sufficiente un’unica comunicazione, nell’ipotesi di approvazione del progetto definitivo comportante variante al P.R.G., apposizione del vincolo espropriativo oltre che dichiarazione di pubblica utilità (art. 19 T.U.), perché in tal caso sì che il procedimento è unico e complesso [11].

È stato precisato che la comunicazione d’avvio deve intervenire necessariamente prima del progetto definitivo, e che l’omissione non può dirsi sanata, nell’ipotesi in cui l’adempimento di cui all’art. 16 T.U. sia effettuato... _OMISSIS_ ...o all’approvazione del progetto esecutivo, in quanto la dichiarazione di pubblica utilità deriva dall’approvazione del progetto definitivo e non di quello esecutivo, che invece ha funzione meramente reiterativa [12]. In base allo stesso principio la giurisprudenza dominante considera non necessaria la comunicazione d’avvio del procedimento prima dell’approvazione del progetto preliminare [13].

Per quanto concerne i destinatari la giurisprudenza ha affermato che la comunicazione di avvio del procedimento effettuata nei confronti dell'originario intestatario spiega i suoi effetti anche nei confronti degli aventi causa a titolo particolare, ai quali, quindi, non è necessario l'invio di una nuova analoga comunicazione [14], né è necessaria ... _OMISSIS_ ...e nei confronti dei titolari di un diritto personale di godimento di cui la P.A. espropriante ignori l’esistenza [15], mentre va messo nella condizione di partecipare al procedimento alla stessa stregua del proprietario catastale l’acquirente con patto di riservato dominio di un bene assoggettato a procedura di esproprio [16].

Quanto al contenuto, è stata ritenuta rispettosa dell’art. 7 legge 241/1990 e dell’art. 16 T.U. la comunicazione di avvio del procedimento recante l’oggetto del procedimento, l’invito alla presentazione di osservazioni, l’indicazione degli uffici ove è possibile prendere cognizione del piano particellare e la documentazione progettuale relativa all’opera pubblica da realizzarsi, nonché i no... _OMISSIS_ ...sponsabili del procedimento [17], mentre è illegittimo il provvedimento di approvazione del progetto definitivo comportante dichiarazione di pubblica utilità qualora la comunicazione di avvio contenga un errata indicazione della superficie di terreno interessato dalla realizzazione dell’opera pubblica [18].

È necessario ricordare in questa sede che, in presenza di una pluralità di destinatari, la giurisprudenza ha ritenuto che l’affissione all’Albo pretorio dell’avviso di avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità non sia una forma di pubblicità idonea a garantire il contraddittorio, richiedendosi invece la pubblicazione su un giornale quotidiano [19], mentre è stata ritenuta equivalente alla pubblicazione sul sito inte... _OMISSIS_ ...one la pubblicazione sul sito informatico del Comune [20].

Peraltro, il ricorso alle comunicazioni impersonali è legittimato dalla semplice presenza di un numero elevato di destinatari, a prescindere dalla conoscenza in capo all’ente espropriante degli indirizzi [21].

L’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento sussiste anche con riferimento all’accesso ai fondi, al fine di garantire un adeguato contraddittorio con gli interessati [22] in modo tale che essi possano formulare osservazioni non tanto in ordine alla localizzazione del percorso dell'opera pubblica, bensì con riferimento ai possibili pregiudizi che possono essere arrecati ai suoi beni in sede di sopralluogo [23].

Un'altra disposizione... _OMISSIS_ ... l'art. 17 T.U., che prevede che al proprietario sia data notizia della data in cui è divenuto efficace l'atto che ha approvato il progetto definitivo, della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, e di fornire ogni elemento utile per la determinazione del valore da attribuire all'area ai fini della liquidazione dell'indennità di esproprio. Senonché l'omissione di tale comunicazione non influisce sulla legittimità dell'atto, ma sulla decorre...


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Autore

Doro, Fabio

magistrato TAR