Determinazione dell'indennità definitiva e giudiziale

Uno dei possibili esiti della notifica dell’indennità provvisoria di espropriazione è la mancata accettazione alla quale farà seguito il deposito della indennità e la conseguente emanazione nonché esecuzione del decreto di esproprio.

Se la vicenda ablatoria può dirsi conclusa a seguito del perfezionamento del trasferimento del bene, non così è per la quantificazione della indennità.

Nel caso di mancata accettazione l’Autorità espropriante dovrà, infatti, attivare il procedimento diretto alla determinazione della indennità definitiva, ricorrendo alla procedura di cui all’art. 21.

Primo adempimento che l’Autorità procedente dovrà espletare è la formazione dell’elenco dei proprietari che non hanno... _OMISSIS_ ...determinazione dell’indennità di espropriazione (21.1). Sono questi, infatti, gli unici soggetti per i quali si rende necessaria la prosecuzione della procedura limitatamente, come visto, al profilo indennitario.

Formato l’elenco l’Autorità espropriante dovrà invitare ciascun proprietario, compreso nell’elenco, a comunicare la volontà di avvalersi per la determinazione della indennità definitiva, della procedura collegiale prevista dallo stesso articolo 21, designando, nel caso affermativo, un tecnico di propria fiducia. Si tratta del procedimento di determinazione della indennità definitiva tramite il collegio dei tecnici. L’invito deve essere notificato a mezzo di ufficiale giudiziario e la scelta da parte del proprietario dovrà... _OMISSIS_ ...ata nel termine di venti giorni dalla suddetta notifica (21.2).

Non è agevole comprendere perché il legislatore non abbia risparmiato all’Autorità espropriante (e agli ufficiali giudiziari) questa tornata di notifiche, disponendo l’inclusione della comunicazione in questione direttamente nel contesto della notifica dell’indennità provvisoria di cui all’articolo 20.4, vista anche la facoltà spettante al proprietario ex articolo 20.7. Ma tant’è.

Può tuttavia ragionevolmente ritenersi, in forza di un evidente principio di semplificazione, che se il soggetto destinatario della notifica abbia già designato un proprio tecnico avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 20.7, l’Autorità possa omettere l... _OMISSIS_ ...rescritto dal richiamato art. 21.2.

Appare più difficile invece, dato il tenore letterale degli articoli 20.4 e 21.2, elevare a sistema l’omissione della fase di cui al citato art. 21.2 anticipandola in sede di notifica della determinazione dell’indennità, ivi informando, appunto, della possibilità, in caso di rifiuto della indennità, di avvalersi del collegio dei tecnici, ancorché a detta semplificazione possa indurre l’art. 20.7 che, come detto, prevede l’esercizio di tale facoltà da parte del soggetto interessato, il che lascerebbe supporre che lo stesso sia già stato informato della facoltà medesima.

In attesa che sul punto si formi giurisprudenza, appare consigliabile, fatta salva l’ipotesi di nomina del tecni... _OMISSIS_ ... soggetto interessato ai sensi dell’art. 20.7, attenersi prudentemente all’applicazione pedissequa della norma ed espletare regolarmente la fase procedimentale di cui all’art. 21.2, rispettando i termini concessi al proprietario per l’esercizio della facoltà suddetta.

In prospettiva, potrebbe essere ammessa dalla giurisprudenza una prassi che inserisca l’invito di cui all’articolo 21.2 nel provvedimento di determinazione della indennità oggetto di notifica (20.4), concedendo un termine al proprietario di cinquanta giorni per avvalersi della facoltà al medesimo riconosciuta (per non comprimere indebitamente quanto previsto dalle norme, e cioè 30 giorni – art. 20.5-7 – più 20 giorni – art. 21.2 –).
... _OMISSIS_ ...caso in cui sia stata manifestata da parte del proprietario la volontà di avvalersi della procedura di determinazione della indennità definitiva di cui all’art. 21, l’Autorità espropriante dovrà procedere alla nomina di due tecnici, tra cui quello designato dal proprietario. Teoricamente ancorché improbabilmente, stando al tenore letterale del terzo comma (“tra cui quello eventualmente già designato dal proprietario”), il proprietario potrebbe chiedere la sola costituzione del collegio senza indicare il proprio tecnico di fiducia, nel qual caso l’Autorità nominerebbe due tecnici di propria scelta.

Nel caso in cui il proprietario dichiari di volersi avvalere del collegio dei tecnici, l’Amministrazione non ha possibilità di s... _OMISSIS_ ...igata a provvedere in tal senso: l’eventuale inerzia configura ipotesi di silenzio – inadempimento, azionabile in giudizio secondo il meccanismo di cui all’art. 21 bis L 1034/1971 (legge TAR). (TAR CT 281/2007).

Viceversa, se l’Autorità espropriante volesse essa stessa costituire di sua iniziativa il collegio, beninteso dopo aver constatato la mancata accettazione dell’indennità provvisoria da parte del proprietario, non può farlo: il procedimento può infatti essere attivato solo su istanza di parte espropriata.

E’ stato segnalato in prassi il caso di Autorità espropriante che, per risparmiare sulle parcelle, ha costituito d’imperio per tutte le ditte non accettanti un unico collegio, interpretand... _OMISSIS_ ...ntualmente” di cui al terzo comma dell’articolo 21 come una mera facoltà e non un obbligo di nomina del tecnico designato dall’espropriato.

Simile lettura è capziosa e preordinata a conseguire strumentalmente un indebito vantaggio economico (in termini di risparmio sugli onorari) a discapito dell’espropriato, il quale ha il diritto di intervenire con il suo tecnico di fiducia.

L’interpretazione in questione, oltre ad essere estranea sotto il profilo logico-sistematico alle intenzioni del testounificatore e alla ratio del procedimento di determinazione collegiale dell’indennità definitiva (che deve ispirarsi al principio della parità tra le parti), non regge neppure sul mero piano dell’esegesi testuale, p... _OMISSIS_ ... forzatura grammaticale: dovrebbe infatti essere scritto, semmai, « l’autorità espropriante nomina due tecnici, tra cui eventualmente quello già designato dal proprietario » e non « l’autorità espropriante nomina due tecnici, tra cui quello eventualmente già designato dal proprietario » che non può avere altro significato che di un’eventualità connessa alla circostanza che il proprietario faccia istanza di avvalersi del collegio dei tecnici senza indicare un tecnico di sua fiducia.

Il collegio si completerà con la nomina del terzo tecnico da parte del Presidente del Tribunale civile, nella cui circoscrizione si trova il bene da stimare, su istanza di chi vi abbia interesse (21.4).

Chi e quando – t... _OMISSIS_ ... abbia interesse a rivolgersi al Presidente del Tribunale, vedremo più avanti.

Per quanto riguarda i requisiti soggettivi dei tecnici designati dalle parti (proprietario e Autorità), nulla prescrive il testo unico, mentre con riferimento al tecnico designato dal Tribunale è stabil...


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