Espropri per p.u.: l'iter ordinario

Entro 30 giorni dalla efficacia della dichiarazione di p.u. il promotore dell’espropriazione compila l’elenco dei beni e delle ditte ed indica le somme per ciascun esproprio (20.1). Qualora l’efficacia della pubblica utilità derivi dall’approvazione di piani urbanistici esecutivi, il termine decorre dalla data di inserimento degli immobili da espropriare nel programma di attuazione dei piani stessi (20.15).

In questa fase il promotore dell’espropriazione beneficia dell’attività istruttoria già effettuata dal progettista: si ricorda infatti come ai sensi del quarto comma dell’articolo 33 del DPR 554 del 21 dicembre 1999 il piano particellare di esproprio, che costituisce uno degli allegati al progetto definitivo, deve g... _OMISSIS_ ... previsione indennitaria ditta per ditta.

L’elenco va notificato con le forme degli atti processuali civili ai proprietari nella parte che li riguarda informandoli della possibilità di produrre entro 30 giorni osservazioni, documenti e perizie (20.1).

Questo passaggio è di non facile raccordo, dal punto di vista procedimentale e funzionale, con la comunicazione di cui all’articolo 17.2, con la quale era stata data precedentemente notizia al proprietario dell’avvenuta dichiarazione di pubblica utilità e allo stesso sollecitata la produzione di ogni elemento utile per determinare il valore da attribuire all’area. Un coordinamento ragionevole tra le due norme, come si dirà, può consistere nell’applicarle in sequenza, a... _OMISSIS_ ...er esaurito la fase introdotta dall’articolo 17.2 prima di trasmettere la somma offerta ai sensi del 20.1, anche a costo di oltrepassare il termine (ordinatorio) dei trenta giorni.

Ove l’autorità espropriante, dopo aver valutato le osservazioni, lo ritenesse opportuno e compatibile con le esigenze di celerità del procedimento, può invitare ancora una volta il proprietario o il beneficiario dell’esproprio ad indicare, entro ulteriori 20 giorni, quale a suo parere sia il valore da attribuire all’area ai fini della determinazione dell’indennità (20.2).

Vien da chiedersi cosa succeda se il proprietario, anziché proporre osservazioni, come gli è espressamente consentito dall’articolo 20.1, accetti o rifiuti formalm... _OMISSIS_ ...fferta in tale sede.

Ora, i termini da rispettare nell’iter ordinario ex art. 20 della determinazione dell’indennità sono i seguenti: trenta giorni per proporre osservazioni a seguito della somma offerta ex art. 20.1, trenta giorni per l’accettazione dell’indennità provvisoria a decorrere dalla sua notifica ex art. 20.4, e ulteriori venti giorni per la comunicazione da parte del proprietario del nominativo del proprio tecnico a decorrere dalla notifica dall’invito di cui all’articolo 21.2.

Formalmente, può essere accettata o meno dal proprietario la determinazione dell’indennità “ufficiale” di cui all’articolo 20.3, mentre non è previsto che ciò avvenga a seguito della mera indicazione ... _OMISSIS_ ...erta di cui all’articolo 20.1, finalizzata ad instaurare un contraddittorio sul quantum.

Tuttavia è del tutto ragionevole ritenere che, in caso di accettazione della somma offerta ai sensi dell’articolo 20.1 e congruità in termini di equiparazione all’indennità di esproprio da parte del dirigente dell’ufficio espropriazioni competente a determinare formalmente l’indennità, sia possibile chiudere direttamente con la cessione volontaria ai sensi dell’articolo 45 senza necessità di procedere all’applicazione dell’articolo 20.3 - e dunque senza procedere alla determinazione formale dell’indennità - con successivo periodo di tempo per la relativa accettazione, dal momento che l’articolo 45 attribuisce al p... _OMISSIS_ ...diritto alla stipula dell’atto di cessione fin dalla dichiarazione di pubblica utilità.

Nell’ipotesi in cui proprietario rifiuti espressamente la somma offerta ai sensi dell’articolo 20.1, e l’Autorità espropriante ritenga di determinare l’indennità ai sensi del terzo comma in un importo corrispondente a quanto offerto ai sensi del primo comma, non sembra tuttavia possibile bypassare il termine di trenta giorni per l’eventuale accettazione di quest’ultima previsto dal quarto comma, periodo durante il quale il proprietario potrebbe pur sempre - legittimamente - cambiare idea rispetto alla precedente manifestazione di volontà.

Peraltro è solo l’accettazione dell’indennità provvisoria formalment... _OMISSIS_ ...he assume carattere definitivo e vincolante per il proprietario: allo stesso modo, si può ritenere, assume rilevanza procedimentale, al fine di procedere alla successiva determinazione dell’indennità in via definitiva, solamente il rifiuto – o la mancata accettazione – intervenuti in questo preciso arco temporale.

Più plausibile è la possibilità di bypassare il termine di cui all’art. 21.2 se il proprietario abbia indicato il tecnico di fiducia avvalendosi della facoltà di cui all’art. 20.7, la quale è appunto prevista «al fine dell’applicazione dell’articolo 21, comma 2». Questa disposizione, nel contesto dell’articolo 20, appare scoordinata: infatti presuppone che il proprietario sia stato preventiv... _OMISSIS_ ...o della possibilità di nominare il tecnico di parte e di avvalersi del collegio dei tecnici per la determinazione dell’indennità, mentre ciò è previsto solo in un momento successivo, mediante apposita notifica ai sensi dell’articolo 21.2. Si tratta di un argomento a favore di coloro che ritengono possibile anticipare la comunicazione di cui all’articolo 21.2 nel contesto della notifica della determinazione dell’indennità provvisoria.

Valutate le osservazioni l’autorità espropriante determina dunque in via provvisoria l’indennità di esproprio, eventualmente avvalendosi dell’Agenzia del Territorio, della Commissione provinciale o degli enti locali (20.3). Dal tenore della norma sembra che tali organismi non possano rifiu... _OMISSIS_ ...re le stime richieste.

La determinazione va notificata agli interessati (proprietari e beneficiario dell’esproprio se diverso dall’autorità espropriante) con le forme degli atti processuali civili (20.4). Entro 30 giorni dalla notifica l’indennità può essere accettata dal proprietario con dichiarazione irrevocabile (20.5). In caso di silenzio si intende rifiutata e si procede a determinare l’indennità in via definitiva.

E’ in ogni caso diritto del proprietario concludere in ogni momento a decorrere dalla dichiarazione di p.u. fino all’immissione in possesso un accordo di cessione bonaria sulla base dei valori indicati dall’art. 45.2, secondo quanto stabilito dal primo comma dell’articolo 45.
... _OMISSIS_ ...si del sesto comma, una volta accettata l’indennità, il proprietario non può esimersi dal consentire all’autorità espropriante che ne faccia richiesta l’immissione in possesso anticipata del fondo. In tal caso ha diritto di ricevere un acconto dell’80% dietro autocertificazione attestante la piena e libera proprietà del bene.

La formula usata dal legislatore (“il...


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