La demanializzazione di beni privati

Altra e diversa questione dall’espropriazione dei beni pubblici è l’acquisizione di beni privati per costituire beni pubblici e, in particolare, beni demaniali.

In questa prospettiva l’attenzione si sposta sullo status e sul regime patrimoniale di un bene privato su cui insiste un bene pubblico come, per esempio, i casi in cui su un bene privato stazionano o scorrono acque pubbliche[1].

Per trasferire il suddetto bene in capo all’amministrazione è necessario un formale titolo di acquisto, come l’usucapione o l’espropriazione, o il suddetto bene si intende ipso iure et facto demaniale per il semplice fatto di essere invaso da acque pubbliche?

Ora per non gravare oltre misura la presente analis... _OMISSIS_ ...portuno lasciare sullo sfondo ogni questione attinente agli elementi costitutivi della demanialità ovvero ai modi di acquisto della medesima, che potranno essere richiamati solo ove necessario.

A tal fine si ricorda che «alcuni beni demaniali presuppongono opere o interventi pubblici», che «possono estendersi su aree di proprietà privata», sicché «i progetti di tali opere vengono dichiarati di pubblica utilità e i terreni sui quali è prevista la loro realizzazione vengono sottoposti a procedura di espropriazione per pubblica utilità affinché possano confluire alla mano pubblica»[2].

Di conseguenza, riprendendo l’esempio delle acque pubbliche che attraversano il suolo privato e alla luce di quanto appena ... _OMISSIS_ ...otrebbe parlare di demanializzazione ipso iure et facto che avviene con il mero passaggio dell’acqua, ma, per determinare la demanializzazione del suolo privato, sembrerebbe necessario attivare la procedura espropriativa, purché si tenga presente la distinzione tra demanio naturale e demanio artificiale[3]. Nel primo caso la migliore dottrina ritiene che la natura pubblicistica e demaniale derivi ipso iure et facto, per cui non sembra configurabile l’avvio di una procedura espropriativa. Soluzione opposta si ha in caso di demanio artificiale[4]. Qui occorre dichiarare la pubblica utilità dell’opera e avviare la procedura espropriativa[5].