La sdemanializzazione di un bene pubblico deve risultare da comportamenti univoci tenuti dall'Amministrazione proprietaria

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> SDEMANIALIZZAZIONE --> PRESUPPOSTI
Il cosiddetto atto di sdemanializzazione ha valore puramente dichiarativo, giacché ciò che conta è la cessazione della destinazione del bene dall'uso pubblico, consistente non tanto nel disuso, quanto nell'obiettiva sottrazione della cosa all'uso pubblico, risultante da fatti concludenti e da circostanze così significative da dimostrare inequivocabilmente che lo Stato ha inteso sottrarre il bene all'uso pubblico, rinunciando definitivamente al ripristino della funzione pubblica a cui esso assolve.

La sdemanializzazione di un bene può anche verificarsi senza l'adempimento delle formalità previste dalla legge in materia, ma occorre che essa risulti da atti univoci, concludenti e positivi della pubblica amministrazione, incompatibili con la volontà di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico.

L'art. 1 della legge 5.2.1992 n. 177, nel disporre che ... _OMISSIS_ ...li ricadenti nel territorio della provincia di Belluno, nonché di altri, determinati comuni delle province di Como, Bergamo e Rovigo sulle quali siano state eseguite, prima del 31 dicembre 1983, opere di urbanizzazione, e quelle, ancorché inedificate, comunque in possesso pacifico di privati, sono trasferite al patrimonio disponibile di ciascun comune, non comporta l’automatica traslazione delle aree al comune, il quale ha la facoltà di ottenere tali aree attraverso un negozio a trattativa privata con l’Agenzia del Demanio, mentre nessuna iniziativa nei confronti di quest’ultima viene attribuita ai privati, che potranno quindi rivolgersi solo al comune dopo che quest’ultimo abbia optato per la l’acquisizione delle aree al proprio patrimonio disponibile.

La sdemanializzazione di un bene pubblico, quando non derivi da un provvedimento espresso, deve risultare da altri atti o comportamenti univoci da parte dell’amministrazione ... _OMISSIS_ ...quali siano concludenti e incompatibili con la volontà di quest'ultima di conservare la destinazione del bene stesso all'uso pubblico, oppure da circostanze tali da rendere non configurabile un'ipotesi diversa dalla definitiva rinuncia al ripristino della funzione pubblica del bene.

La sdemanializzazione di un bene pubblico non si può desumere dal mero fatto che il bene non sia più adibito, per un certo tempo, a detto uso.

L’urbanizzazione di un’area demaniale non determina la sdemanializzazione tacita della stessa essendo a tal fine necessario un provvedimento formale.

La sdemanializzazione di un bene pubblico, quando non derivi da un provvedimento espresso, deve risultare da altri atti e/o comportamenti univoci della p.a. proprietaria, che siano concludenti e incompatibili con la volontà di quest'ultima di conservare la destinazione del bene stesso all'uso pubblico, oppure da circostanze tali da rendere non configurabile una... _OMISSIS_ ...a dalla definitiva rinuncia al ripristino della funzione pubblica del bene.

La sdemanializzazione dei beni appartenenti al demanio marittimo richiede, ai sensi dell'art. 35 cod. nav. un formale provvedimento della competente autorità avente efficacia costitutiva e non può avvenire per facta concludentia.

Vi è la necessità del formale provvedimento di sclassificazione di cui all'art. 35 c.n. per la riduzione allo stato non demaniale di un bene appartenente al demanio marittimo, non essendo sufficiente che l'arenile sia derivato dall'abbandono del mare, ma necessario che si dimostri che lo stesso non abbia più l'attitudine potenziale a realizzare i pubblici usi del mare.

La sdemanializzazione di un bene pubblico, in mancanza delle formalità previste dalla legge in materia, ricorre soltanto in presenza di atti univoci, concludenti e positivi della P.A., tali da presentarsi incompatibili con la volontà di conservare al bene la sua destinazion... _OMISSIS_ ...F|
La sdemanializzazione non può desumersi da comportamenti omissivi, di mera inerzia della pubblica amministrazione, in particolare dalla sola circostanza che un bene non sia più adibito anche da lungo tempo ad uso pubblico, essendo ravvisabile solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della pubblica amministrazione di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

La comunicazione di avvio del procedimento di sdemanializzazione di una strada deve operare anche nei confronti di quei soggetti che possono subire pregiudizio dal provvedimento finale in ragione della sua incidenza sull'ampiezza della strada e quindi sulla possibilità per i soggetti stessi di accedere alle proprie abitazioni anche con autoveicoli.

Ai sensi dell'art. 35 c.n., la sdemanializzazione dei beni appartenenti al demanio marittimo richiede un formale provvedimento della competente... _OMISSIS_ ...e efficacia costitutiva e non può avvenire per facta concludentia.

Affinché si produca l'effetto “eccezionale” della sdemanializzazione riguardo all’ordinario regime di un bene demaniale o di un bene privato destinato all’uso pubblico, non è sufficiente che l’amministrazione proprietaria se ne disinteressi, omettendo anche di prestarvi una seppure minima attività di manutenzione, ma è necessario che dal complessivo comportamento della stessa altro non possa oggettivamente dedursene se non la volontà di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione nonchè di rinunciare definitivamente al suo ripristino.

La natura demaniale dell'arenile, ossia di quel tratto di terraferma che risulti relitto dal naturale ritirarsi delle acque, permane anche qualora una parte di esso sia stata utilizzata per realizzare una strada pubblica, non implicando tale evento la sua sdemanializzazione, così come la sua attitudine a realizza... _OMISSIS_ ...si del mare non può venir meno per il semplice fatto che un privato abbia iniziato ad esercitare su di esso un potere di fatto, realizzandovi abusivamente opere e manufatti.

In difetto di espresso e formale provvedimento di sdemanializzazione adottato dell'autorità amministrativa, l'arenile non perde la propria qualità di bene demaniale, con la conseguenza che il possesso del medesimo da parte del privato è improduttivo di effetti nei confronti della pubblica amministrazione (art. 1145 c.c., comma 1) e, in particolare, è inidoneo all'acquisto della proprietà per usucapione.

Le disposizioni della L. 5 gennaio 1994, n. 37, artt. 3 e 4, sostitutive degli artt. 946 e 947 c.c. - le quali escludono la sdemanializzazione dei terreni comunque abbandonati per fenomeni di inalveamento, a seguito sia di eventi naturali che di fatti artificiali indotti dall'attività antropica - sono prive di efficacia retroattiva.

Se è vero che la demanialità ovvero ... _OMISSIS_ ...al patrimonio indisponibile possono cessare con il venir meno della destinazione del bene all'uso pubblico, indipendentemente da un atto di sclassificazione da parte della pubblica amministrazione, è tuttavia necessario che ciò risulti da atti univoci e concludenti, incompatibili con la volontà di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico, e da circostanze così significative da rendere non concepibile altra ipotesi se non quella che la Pubblica Amministrazione abbia definitivamente rinunziato al ripristino della pubblica funzione del bene medesimo.

La natura demaniale dell'arenile - derivante dalla corrispondenza con uno dei beni normativamente definiti nell'art. 822 c.c. e art. 28 c.n. - permane anche qualora una parte di esso sia stata utilizzata per realizzare una strada pubblica, non implicando tale evento la sua sdemanializzazione, così come la sua attitudine a realizzare i pubblici usi del mare non può venir meno per il semplice ... _OMISSIS_ ...ivato abbia iniziato a esercitare su di esso un potere di fatto, realizzandovi abusivamente opere e manufatti.

Giammai la concessione di un bene demaniale a fini alloggiativi, ancorché produttivo di un’entrata per lo Stato, potrebbe determinarne la sdemanializzazione; non sussiste, infatti, contraddittorietà tra la demanialità del bene e la possibilità che esso sia concesso in uso a privati verso la prestazione di un canone.

La sdemanializzazione di un bene pubblico - ed a fortiori la sottrazione di un bene patrimoniale indisponibile alla sua originaria destinazione - oltre che frutto di una esplicita determinazione, può essere il portato di comportamenti univoci tenuti dall'Amministrazione proprietaria che si appalesano in modo concludente, incompatibili con la volontà di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico.

Il fatto che un'area attualmente sia utilizzata a giardino privato non impedisce che, una volta scaduta la c... _OMISSIS_ ...ssere, l’area possa essere restituita al utilizzo generale, previa rimozione delle opere antropiche (nella specie, muro di recinzione con sovrastante cancellata in metallo), che ne hanno modificato la naturale conformazione, cosicché la sdemanializzazione non è certo dovuta.

Il provvedimento sul passaggio dei beni dal demanio pubblico al patrimonio, a norma dell'art. 829 c.c., ha carattere semplicemente dichiarativo, considerando che la dichiarazione della cessazione di demanialità, quando già sussistono le condizioni di fatto di incompatibilità con la volontà di conservare la destinazione ad uso pubblico, si limita in sostanza a dare atto del passaggio dei beni stessi dall'uno all'altro regime.

L'appartenenza di un bene al demanio marittimo ne impedisce la sdemanializzazione secondo modalità difforme da quella dettagliatamente stabilite dall'art. 35 c.n.

L'accertamento della sopravvenuta mancanza di attitudine di determinate zone a... _OMISSIS_ ...si pubblici del mare, è riservato a speciali organi amministrativi che vi debbono provvedere sulla base di una valutazione tecnico-discrezionale dei caratteri naturali di essi, variabili e contingenti secondo le diverse caratteristiche geofisiche e le varie esigenze locali, in relazione alla diversità degli usi. Perciò, solo ove gli organi amministrativi competenti esprimano la volontà - in seno ad appositi provvedimenti da essi adottati - di considerare cessata l'idoneità del bene appartenente al demanio marittimo agli usi specifici della demanialità marittima si determina il trasferimento dell'area, con efficacia costitutiva, dal demanio al patrimonio.

Ai sensi dell’art. 35 cod. nav., la sdemanializzazione dei beni del demanio marittimo non può avvenire per facta concludentia, ma solo per legge o mediante l’adozione, ad opera dell’Autorità competente, di un formale provvedimento che ha efficacia costitutiva, essendo basato su una valutazion... _OMISSIS_ ...ezionale in ordine ai caratteri naturali dell’area ed alle esigenze locali, finalizzata a verificare la sopravvenuta mancanza di attitudine di determinate zone a servire agli usi pubblici del mare.

Ai fini di una eventuale sdemanializzazione di un bene appartenente al demanio pubblico, non rileva né la mera tolleranza dell’occupazione da parte dell’Ente proprietario, né la richiesta di pagamento delle indennità per l’occupazione sine titulo del bene stesso.

Ai fini della cd. sdemanializzazione di fatto è necessaria la presenza di atti o fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della pubblica amministrazione di sottrarre il bene demaniale alla sua destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino. Inoltre, la necessaria certezza della rinuncia alla funzione pubblica del bene non può desumersi dalla semplice circostanza che il bene non sia adibito, anche da lungo tempo, all'uso pubblico, ovvero che... _OMISSIS_ ...tolleranza rispetto ad una occupazione da parte di privati.

L'art. 829 c.c. prevede che il passaggio di un bene dal demanio pubblico al patrimonio disponibile dello Stato può essere semplicemente dichiarato dall'autorità amministrativa, con ciò riconoscendo espressamente al provvedimento di declassificazione natura esclusivamente dichiarativa, cioè soltanto ricognitiva della perdita della destinazione ad uso pubblico del bene.

La sdemanializzazione di un bene, in mancanza delle formalità previste dalla legge in materia, ricorre solo in presenza di atti univoci, concludenti e positivi della P.A., tali da presentarsi incompatibili con la volontà di conservare al bene la sua destinazione pubblica; ne consegue che la circostanza che esso, da lungo tempo, non sia adibito ad uso pubblico, è insufficiente a tal fine, non potendo desumersi da una situazione negativa di mera inerzia o tolleranza una volontà di rinunzia univoca e concludente; né il disuso, an... _OMISSIS_ ...memorabile, o l'inerzia dell'ente proprietario possono essere invocati come elementi indiziari dell'intenzione di far cessare la destinazione, anche potenziale, del bene demaniale all'uso pubblico, poiché è sempre necessario che tali elementi indiziari siano accompagnati da fatti concludenti e da circostanze così significative da rendere impossibile altre ipotesi se non quella che la PA abbia rinu...


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