Delega dei poteri espropriativi, giurisprudenza

Nei casi in cui l’esercizio del potere espropriativo viene delegato ai sensi dell’art. 6, comma 8, del D.P.R. n. 327/2001, nasce il problema di identificare quale sia il soggetto legittimato attivo del rapporto espropriativo. La giurisprudenza si è dovuta misurare sulla questione in molteplici occasioni, chiamata a decidere se, una volta che l’autorità espropriante si sia spogliata del potere ablatorio, questa venga completamente estromessa dal rapporto espropriativo e dal relativo procedimento.

La questione assumeva una rilevante importanza soprattutto con riferimento alle controversia che potevano instaurarsi sugli atti conclusivi delle varie fasi procedimentali, ai fini di comprendere se esse coinvolgessero solamente il soggetto delegato... _OMISSIS_ ...e modo l’amministrazione delegante rimanesse ancora coinvolta.

Dalla corretta individuazione della qualità di parte del rapporto, infatti, derivano importanti conseguenze in ordine alla legittimazione passiva nel rapporto processuale sorto a seguito di ricorso proposto dal soggetto passivo dell’espropriazione e alle responsabilità in ordine alla cattiva conduzione del procedimento ablatorio.

I giudici sono stati chiamati a pronunciarsi su questo tema soprattutto con riferimento alle fattispecie di occupazione acquisitiva e di accessione invertita; in queste occasioni, infatti, è frequente l’ipotesi che l’ente delegante e il soggetto delegato eccepiscano entrambi il proprio difetto di legittimazione passiva nei giudizi pr... _OMISSIS_ ...nere il risarcimento dei danni arrecati alle proprietà degli immobili irreversibilmente trasformati ed acquisiti in proprietà [35].

Il problema, ovviamente, non si pone nei casi di delega solo parziale, in virtù della quale gli atti procedimentali principali continuano ad essere posti in essere dall’autorità espropriante originaria e con riferimento ai quali non sorge dubbio alcuno sul coinvolgimento del soggetto delegante.

Alla luce delle pronunce della Cassazione e del Consiglio di Stato si comprende quanto ora si va ad esporre: ai fini di rispondere alle domande di cui sopra è determinante l’accurato esame del contenuto della delega, dei soggetti coinvolti e, soprattutto, della sua ampiezza.

Innanzitutto, con riferi... _OMISSIS_ ...;individuazione del soggetto attivo del rapporto espropriativo e del conseguente obbligo indennitario e legittimazione passiva nel giudizio di opposizione alla stima, la Corte di Cassazione ha ritenuto in generale che la valutazione vada condotta con riferimento al decreto di espropriazione (o di occupazione temporanea) e al soggetto in favore del quale questo viene emanato, anche nel caso di concorso di più enti nella realizzazione dell’opera pubblica. Il soggetto di cui si tratta, dunque, risulta essere il beneficiario dell’espropriazione [36].

Nel caso di procedimento di espropriazione finalizzata alla realizzazione di programmi di edilizia residenziale pubblica, ad esempio, il fatto che intervenga una delega al soggetto incaricato dell’a... _OMISSIS_ ...rogramma anche per la conduzione del procedimento ablatorio, non vale ad escludere la configurabilità dell’Amministrazione comunale quale soggetto beneficiario del procedimento.

Infatti, la proprietà delle aree espropriate viene trasferita in capo al Comune a seguito dell’esercizio del potere espropriativo e, per tale motivo, l’obbligo di provvedere al pagamento dell’indennità di espropriazione (e di occupazione, se sussistente) grava in capo allo stesso, così come la legittimazione passiva verso la domanda di liquidazione proposta dall’espropriato [37].

In fattispecie come questa, il concessionario rimane estraneo al giudizio, non essendo parte del rapporto espropriativo, e non incidono sulla determinazione... _OMISSIS_ ...ennità eventuali oneri sopportati dal concessionario per ottenere la cessione della proprietà o la concessione del diritto di superficie sulle aree espropriate, poiché queste questioni attengono alla convenzione stipulata tra delegato e Comune, le cui condizioni non rilevano in alcun modo nel confronti del soggetto espropriato [38].

Tutto ciò vale solamente qualora dal decreto di esproprio non emerga che, in virtù di una legge o di un atto amministrativo o di un altro istituto sostitutivo a rilevanza esterna [39], il potere di procedere all’acquisizione delle aree sia stato conferito ad un altro soggetto, che agisca in nome proprio [40].

Assume allora rilevanza determinante l’attenta analisi del contenuto della delega, in base al qua... _OMISSIS_ ...ibile stabilire l’ampiezza del trasferimento del potere espropriativo e del suo esercizio, per trarre le opportune conseguenze.

Qualora l’Amministrazione espropriante deleghi al concessionario o al contraente generale tutti i poteri è le facoltà connesse al procedimento di espropriazione, il delegato è l’unica parte attiva del rapporto espropriativo, assumendo conseguentemente l’esclusiva responsabilità per le obbligazioni derivanti da tale rapporto.

Solo quando la delega totale si connota per essere traslativa, così che il delegato risulta attore dell’espropriazione in nome e per conto proprio, ne discende l’assunzione della legittimazione passiva nelle controversie relative all’indennità di esp... _OMISSIS_ ... questi casi il delegato diventa l’unico legittimato passivo nel giudizio promosso dall’espropriato e viene esclusa la possibile responsabilità dell’ente delegante, su cui non incombe più alcun onere connesso all’ablazione [42].

Con riferimento alle sentenze sul concessionario, è in questa sede che la Cassazione ha potuto enucleare e applicare le tesi della concessione traslativa e dell’organo indiretto, già trattate nel paragrafo dedicato alla delega, stabilendo che al concessionario vengono traslati l’intero potere espropriativo e le funzioni pubbliche connesse, in virtù delle quali esso si atteggia appunto ad organo indiretto della Pubblica Amministrazione, agendo in nome proprio [43].

Ciò può accedere a ... _OMISSIS_ ... fatto che il concessionario sia o meno il destinatario dell’opera pubblica da realizzare e a prescindere dall’eventuale mantenimento in capo al soggetto delegante di un residuale potere di ingerenza e controllo.

Diversamente, nel caso in cui la delega conferita a concessionario o contraente generale non sia una delega concernente la totalità delle funzioni pubbliche connesse all’espropriazione, si configurerà una situazione diversa. Se emerge che la delega comporta che il potere espropriativo venga esercitato dal delegato non in nome e per conto del delegante, bensì d’intesa con lo stesso, non sarà possibile allora escludere la corresponsabilità tra delegato e delegante.

In tale fattispecie, infatti, il caso si c... _OMISSIS_ ...entemente dall’ipotesi in cui si trasferisce ogni potere di realizzazione dell’opera, poiché qui l’Amministrazione delegante conserva il potere espropriativo [44].

È allora possibile parlare di responsabilità solidale e concorrente dell’ente delegante, su cui continua ad incombere l’onere di coordinare i tempi delle attività amministrativa con quelli dell’attività materiale [45], oltre che una funzione di controllo, vigilanza e impulso sul...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 14736 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 5,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo
Nuovo

L’articolo sopra riportato è composto da contenuti tratti da questo prodotto (in formato PDF) acquistabile e scaricabile con pochi click. Attenzione: ove l'articolo contenga NOTE, per motivi tecnici esse NON sono riportate nell'articolo stesso ma solamente nel prodotto da cui esso è tratto. Pertanto se si pensa di avere necessità di un testo completo di note, si invita a comprare direttamente il prodotto. Si ricorda comunque che in caso di acquisto successivo del prodotto, dal costo dello stesso verrà scontato il costo già sostenuto per l'articolo.

pdf 219 pagine in formato A4

30,00 €