Responsabilità erariale o contabile

1. Premessa terminologica ed etimologica


Risulta utile, ai fini di un corretto inquadramento della materia in esame, dedicare alcune righe, aventi natura introduttiva, alla comprensione di cosa si debba intendere, dal punto di vista giuridico, con il termine responsabilità erariale.

Come meglio si vedrà in seguito, è possibile rilevare come la dottrina abbia utilizzato vari termini tutti riconducibili alla medesima nozione di responsabilità erariale, tra i quali: responsabilità amministrativa, responsabilità amministrativa-contabile, responsabilità contabile, responsabilità civile-amministrativa, responsabilità finanziaria, responsabilità formale, responsabilità patrimoniale.

Risulta, quindi, necessario fare chiarezza al... _OMISSIS_ ...carsi in tale selva terminologica.

Innanzitutto, la parola responsabilità indica la condizione di chi è responsabile, vale a dire colui che è tenuto «a rendere conto del proprio comportamento, restando assoggettabile a conseguenze sfavorevoli previste da un determinato sistema valutativo o normativo per il caso in cui venga tenuto un comportamento che offenda gli interessi tutelati dal sistema medesimo»[1].

L’aggettivo erariale, invece, indica ciò che «appartiene o è destinato all’erario», intendendosi per erario, in senso generico, l’amministrazione finanziaria dello Stato[2].

Dal punto di vista etimologico la parola erario deriva dal latino aerarium, termine che nell’antica Roma ve... _OMISSIS_ ... per indicare il tesoro pubblico, il c.d. aerarium populi Romani, contrapposto a quello privato del principe detto fiscus (quest’ultimo anch’esso si affermerà poi, col tempo, come patrimonio dello Stato)[3].

L’importanza che rivestiva in epoca romana l’aerarium viene sottolineata, tra gli altri, anche da N. Machiavelli il quale, nella sua celebre opera intitolata Dé discorsi, scriveva che, mentre i principi e le repubbliche «non savie» si impoveriscono nel fare le guerre, i romani diventavano, grazie ad esse, sempre più ricchi e potenti, in quanto «a un consolo non pareva poter trionfare, se non portava col suo trionfo, assai oro ed argento e d’ogni altra sorta preda, nello erario»[4].

A ques... _OMISSIS_ ...sibile definire con maggiore precisione la responsabilità erariale (anche se non ancora in modo completamente esaustivo, ma comunque sufficiente per identificarne la nozione a livello introduttivo) come la responsabilità, prevista dall’ordinamento giuridico a carico degli amministratori e dei dipendenti pubblici, e di tutti coloro che sono legati all’amministrazione da un rapporto di servizio, nei confronti dell’erario inteso quale amministrazione patrimoniale-finanziaria dello Stato.

Vedremo più dettagliatamente in seguito come il danno erariale sia essenzialmente un danno che procura alla pubblica amministrazione una diminuzione di tipo patrimoniale, ma non solo, essendosi sviluppata, ad opera della giurisprudenza della Corte dei Conti, gi... _OMISSIS_ ...stituzione attribuisce la «giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica e nelle altre specificate dalla legge»[5], una nozione estensiva di danno erariale, comprendente anche, ad esempio, il danno di immagine subito dalla pubblica amministrazione stessa.




2. La responsabilità contabile in senso stretto



Prima di restringere e al contempo precisare ulteriormente il campo definitorio, occorre preliminarmente distinguere la responsabilità erariale oggetto della presente monografia, dalla responsabilità erariale quale responsabilità contabile intesa in senso stretto.

La distinzione è necessaria perché, talvolta, viene utilizzato il termine responsabilità contabile in senso onn... _OMISSIS_ ...r indicare tutte le tipologie di responsabilità attribuite alla competenza del giudice contabile.

Ciò, come è stato evidenziato, è dovuto probabilmente al fatto che «il nucleo storico e concettuale della responsabilità conosciuta dal giudice contabile è costituito dalla responsabilità conseguente ad irregolarità rilevate durante l’esame del giudizio sul conto redatto dal contabile. Il controllo giudiziale dei conti degli agenti contabili statali è codificato, già nel periodo immediatamente successivo all’unità d’Italia, nella legge istitutiva della Corte dei Conti e nel regolamento di procedura per la stessa (l. n. 800 del 1862, art. 34 e r. d. n. 884 del 1862), mentre per quanto concerne l’ordinamento degli enti locali dalla leg... _OMISSIS_ ...aquo;[6].

La responsabilità contabile in senso stretto, infatti, è quella che riguarda i c.d. agenti contabili, vale a dire coloro che «hanno maneggio di denaro o di altri valori dello Stato e di altre pubbliche amministrazioni designate dalla legge»[7], quali sono gli agenti della riscossione, i tesorieri (agenti pagatori) e i consegnatari «che hanno in consegna o provvedono alla custodia di oggetti o materie di pertinenza statale»[8].

Tali categorie di soggetti sono tenute al rendiconto, cioè a rendere conto della loro gestione, attraverso la documentazione di tutte le operazioni effettuate.

I relativi conti vengono, poi, trasmessi alla Corte dei Conti ai fini del giudizio di conto.

Si... _OMISSIS_ ...iudizio che si instaura a seguito della presentazione del conto, per questa ragione detto conto giudiziale, alla magistratura contabile, a prescindere dall’esistenza di una controversia al riguardo.

Per ciò che concerne gli aspetti processuali, una volta instaurato il giudizio di conto, qualora il relatore, designato dal presidente della sezione competente, accerti «la regolarità del conto […] e non sussiste l’opposizione del procuratore […], il conto viene approvato dal presidente della sezione con decreto di discarico»[9].

Nell’ipotesi in cui, invece, la relazione sia nel senso della condanna, oppure sussista dissenso tra relatore e Procuratore, viene fissata, su istanza del Procuratore stesso, ... _OMISSIS_ ...iscussione, nella quale la sezione, composta da tre giudici, emette la decisione di condanna o di discarico.

Contro la decisione è ammessa opposizione, detta opposizione contabile, innanzi alla medesima sezione che ha emesso la decisione stessa[10].




3. La responsabilità amministrativa o erariale



Alcuni anni dopo la promulgazione della legge istitutiva della Corte dei Conti, alla responsabilità contabile in senso stretto venne affiancata, ad opera del legislatore, un’altra tipologia di responsabilità contabile, nel senso che anch’essa venne affidata alla cognizione del giudice contabile.

L’art. 62 della l. n. 5026/1869 (legge sull’amministrazione del p... _OMISSIS_ ... Stato e sulla contabilità generale) ha previsto, infatti, la responsabilità dei pubblici ufficiali che con «colpa o negligenza» provochino un danno all’amministrazione di appartenenza.

Successivamente, a seguito dell’entrata in vigore della legge di contabilità generale dello Stato[11], «l’istituto si distacca definitivamente, sul pia...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 13317 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 5,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo
Nuovo

L’articolo sopra riportato è composto da contenuti tratti da questo prodotto (in formato PDF) acquistabile e scaricabile con pochi click. Attenzione: ove l'articolo contenga NOTE, per motivi tecnici esse NON sono riportate nell'articolo stesso ma solamente nel prodotto da cui esso è tratto. Pertanto se si pensa di avere necessità di un testo completo di note, si invita a comprare direttamente il prodotto. Si ricorda comunque che in caso di acquisto successivo del prodotto, dal costo dello stesso verrà scontato il costo già sostenuto per l'articolo.

pdf 170 pagine in formato A4

40,00 €