Esecuzione del decreto di occupazione

Il duplice contenuto del provvedimento di cui all’art. 22 bis consente, come già rilevato, da una parte di addivenire attraverso la determinazione dell’indennità e sua notifica, all’emanazione del decreto di esproprio e dall’altra di eseguire la disposta occupazione d’urgenza attraverso l’immissione nel possesso.

Il decreto di occupazione deve essere eseguito, mediante immissione nel possesso, entro il termine perentorio di tre mesi dalla sua emanazione (22 bis.4).

All’attribuzione di natura perentoria al termine di esecuzione del decreto consegue che, scaduti i tre mesi, il provvedimento perderà efficacia (TAR SA 157/2007, contra CGA 677/2005) e conseguentemente non potrà da quel momento essere portato ... _OMISSIS_ ...salvo la possibilità per l’Autorità procedente di rinnovare tale atto, senza necessità, si può ritenere, di rinnovare, se espletato, l’avviso di avvio del procedimento.

È ovvio nel contempo che l’emanazione di un nuovo provvedimento sulla base del presupposto della particolare urgenza ai sensi dell’art. 22 bis.1, potrà risentire, in punto di motivazione sindacabile in sede giurisdizionale, della perdita di efficacia, per decorrenza del termine di esecuzione, del provvedimento in precedenza adottato per le medesime ragioni di urgenza, qualora ciò sia dipeso non da fattori oggettivi, bensì da inerzia dell’Autorità procedente.

Per espressa previsione normativa il termine trimestrale di efficacia del decreto deco... _OMISSIS_ ...) dalla data in cui il provvedimento è emanato.

Tale disposizione è riproduttiva del disposto di cui all’art. 20.1 della L 865/1971, rispetto alla quale si era formato un consolidato orientamento giurisprudenziale, in base al quale il termine emanato doveva essere inteso nel significato di suscettibile di essere portato ad esecuzione. Da ciò conseguiva che tale data coincideva con quella di adozione dell’atto, nel caso in cui questo fosse stato dichiarato immediatamente esecutivo o con il diverso termine di scadenza della pubblicazione o dell’eseguito controllo, se previsto (TAR PZ 83/2006, PE 265/2004).

Così, analogamente all’orientamento pressoché pacifico della giurisprudenza nel previgente ordinamento, è lecit... _OMISSIS_ ...il termine trimestrale sia perentorio, e che un’occupazione tardiva, non preceduta dalla rinnovazione e ri-motivazione dell’atto, avvenga in carenza di potere, determinando l’illegittimità dell’occupazione.

Alla luce del regime delle competenze e dell’efficacia degli atti di cui al vigente ordinamento degli enti locali e nuovo assetto costituzionale delle autonomie locali, la data di emanazione del provvedimento di occupazione oggi di competenza del dirigente, dovrebbe coincidere con quella della sua adozione.

Il condizionale è d’obbligo alla luce delle disposizioni in materia di efficacia dei provvedimenti amministrativi, introdotte nel testo della L 241/1990 con la L 15/2005. Il riferimento va all’art.... _OMISSIS_ ... al quale il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati acquista efficacia nei confronti di ciascun destinatario, con la comunicazione allo stesso effettuata.

Qualora si ritenga che il provvedimento d’occupazione d’urgenza sia riconducibile a tale categoria, in considerazione dell’automatica compressione del diritto di proprietà da esso derivante, dalla disposizione richiamata consegue che la mancata comunicazione dell’atto ne preclude l’efficacia e, quindi, l’esecuzione.

Ciò comporta una prima conseguenza e cioè che, in vigenza del testo unico, non sarà possibile dare esecuzione al decreto d’occupazione senza previa sua notifica, come invece accadeva nel regime previgente, in cui ness... _OMISSIS_ ...e imponeva la notifica del decreto d’occupazione; ai sensi, infatti, dell’art. 3 L 1/1978 occorreva procedere alla notifica del solo avviso d’occupazione (CDS 4763/2006).

In secondo luogo la precisazione assume rilevanza anche fini della decorrenza del termine trimestrale per la esecuzione. Se, infatti, al termine emanazione è attribuito il significato di suscettibilità ad essere portato ad esecuzione, il termine trimestrale decorrerà dall’avvenuta notifica.

Tuttavia rimane da dimostrare che l’articolo 21 bis della legge 241/90, certamente non applicabile al decreto di esproprio, nonostante il tenore letterale dell’art. 23.1.f, sia viceversa applicabile al decreto di occupazione, il cui carattere recettizio ... _OMISSIS_ ...sempre negato: nell’attesa che la giurisprudenza prenda una posizione aggiornata, è bene mantenersi aderenti al tradizionale orientamento, e appare opportuno sul piano operativo optare per una scelta prudenziale per l’Amministrazione procedente, considerando, almeno fino a diversa indicazione proveniente dall’elaborazione giurisprudenziale, il termine emanazione nel significato di adozione del provvedimento. Ciò troverebbe del resto conferma anche sul piano letterale; l’art. 22 bis.1 prescrive che il provvedimento possa essere «emanato» e in detta sede il significato non può che essere che quello di adozione.

Di emanazione parla anche il successivo comma 4 per il quale il decreto deve essere eseguito entro « tre mes... _OMISSIS_ ... emanazione»; la coincidenza terminologica suggerisce che il termine sia utilizzato dal legislatore nel significato di adozione.

Dal punto di vista operativo peraltro, se sussiste l’urgenza di emanare il provvedimento, ricorrendo alla procedura accelerata di cui all’art. 22 bis, non si vede per quale motivo l’autorità procedente non abbia interesse ad eseguire, negli stessi termini di urgenza, il provvedimento.

Si tratta ora di individuare le attività che l’Autorità espropriante deve espletare ai fini dell’esecuzione del decreto, nel suddetto termine.

L’esecuzione del decreto di occupazione ai fini dell’immissione in possesso, è effettuata con le medesime modalità di cui all’... _OMISSIS_ ...vo all’esecuzione del decreto di esproprio (22 bis.4).

Occorrerà apportare i necessari adeguamenti, conseguenti al fatto che nel procedimento in esame, l’esecuzione riguarda un provvedimento di occupazione anticipata e non un decreto di esproprio.

Preliminarmente va osservato che se le modalità esecutive del decreto di occupazione sono dettate dal legislatore attraverso il richiamo operato all’art. 24, nulla è previsto in merito ad un preliminare avviso di occupazione, al fine di consentire un effettivo contraddittorio tra le parti.

Il sistema delineato dal legislatore prevede, infatti, la notifica del provvedimento emanato ex art. 22 bis ai fini indennitari, prova ne sia il rinvio all’art. 20.4 e segg., n... _OMISSIS_ ...ecuzione attraverso la immissione in possesso, mediante il rinvio all’art. 24.

Si può ritenere tuttavia che la notifica rivesta un ruolo importante anche ai fini dell’esecuzione del decreto di occupazione.

Ragioni di carattere logico–sistematico inducono a detta conclusione.

Va al riguardo osservato che l’esecuzione del decreto di esproprio è preceduta dagli adempimenti di cui all’art. 23.1.g, consistenti nella sua notifica al proprie...


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